Si è svolta sabato 7 settembre la consegna formale di una carrozzina speciale al reparto di Medicina dell’Ospedale di Montecchio da parte di Avis S. Ilario d’Enza e Associazione Giro della Castellana.

Con questa donazione salgono a 4 le carrozzine per la prevenzione delle piaghe da decubito accessoriate con tavolino, poggiatesta e asta porta flebo donate dalle due associazioni.

Alla consegna, avvenuta in reparto, erano presenti il direttore della struttura di Medicina Paolo Montanari, il responsabile di Direzione medica dell’ospedale Franchini Patrizia Camerlengo, l’infermiera Marta Salustri, il Presidente Avis S. Ilario Pietro Micucci e i referenti dell’Associazione Giro della Castellana Samuele Bertani e Martina Ghinolfi.

La donazione è frutto dell’iniziativa “4° Giro della Castellana” del 2 giugno scorso, organizzata dalle due Associazioni con il sostegno di altre realtà associative del territorio, che ha visto oltre 750 partecipanti di tutte le età. La corsa non competitiva di 5 e 9,5 km, che si snoda tra le campagne e i borghi del Comune di Sant’Ilario, nasce per coinvolgere la cittadinanza e promuovere obiettivi condivisi quali il mantenimento di sani stili di vita e la solidarietà. 

La corsa ha avuto il contributo e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Ilario che ne ha accolto in pieno le finalità. 

Oltre che all’acquisto delle carrozzine, il ricavato dell’iniziativa è stato destinato al Fondo Luigi Samuele Colacino della Fondazione Munus di Parma e alla Coop Soc.“Madre Teresa” di Reggio Emilia.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Anche in vista della riapertura delle scuole, il consigliere leghista impegna la giunta "ad attivarsi con Seta"

Più corse degli autobus dirette da Montecchio fino a Reggio Emilia, anche in vista della riapertura delle scuole. A chiedere alla giunta di impegnarsi in questo senso è il consigliere regionale della Lega nord Gabriele Delmonte, anche per il fatto che "il comune di Montecchio Emilia presenta un elevato numero di studenti che quotidianamente devono recarsi a Reggio Emilia - sottolinea l'esponente del Carroccio - per frequentare istituti superiori ma anche corsi universitari. In parallelo, nel comune della Val d’Enza c'è un importante polo scolastico che attrae studenti sia dalla provincia che dal capoluogo reggiano".

Ad oggi però "Non esiste - spiega Delmonte - una linea diretta che parta da Montecchio e arrivi a Reggio Emilia città e i cittadini che partono dal paese della Val d’Enza devono transitare da Cavriago durante alcune tratte, mentre nelle restanti sono costretti a fermarsi a Barco per prendere il treno regionale". Anche la presenza dell’ospedale Franchini e l’interazione continua con i servizi ospedalieri del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia "comportano un’ulteriore traffico pendolare tra le due tratte".

Dunque Delmonte chiede alla giunta di impegnarsi e "attivarsi con Seta per istituire una o più corse dirette da Montecchio Emilia fino a Reggio Emilia-Autostazione".

(Margherita Giacchi)

Fonte: Regione ER

Il 6 luglio torna Montecchio Unplugged, il grande festival della musica di strada tutta da vivere. Una notte di live e spettacoli gratuiti per le vie del centro di Montecchio.

MONTECCHIO EMILIA -

Sabato 6 luglio torna la 15^ edizione di Montecchio Unplugged, il Festival della Musica di Strada, promosso da Comune di Montecchio Emilia, organizzato da ARCI e Kaiti expansion, in collaborazione con Circolo ARCI Bainait. 
C’è grande attesa dunque per la kermesse che da oltre un decennio trasforma per una sera Montecchio in un grande palcoscenico sotto le stelle: musicisti e performer animeranno il centro storico, proponendo decine di spettacoli gratuiti, legati dallo slogan “musica da vivere”, creando quella magica atmosfera che contraddistingue da sempre l’evento.
La rassegna inizierà alle ore 21 con l'inaugurazione in piazza della Repubblica in presenza di tutti gli artisti, per poi proseguire alle ore 21.15 in vie e piazze del paese con 23 tra solisti e band pronti a colorare una serata estiva di preziose melodie, attraverso performance di altissima qualità che ogni anno richiamano migliaia di persone.
Come da tradizione, anche la 15^ edizione di Montecchio Unplugged proporrà generi musicali molto diversi tra loro - da sonorità rock classiche al folk, da suoni etnici di paesi lontani alla club music più moderna - come vero “marchio di fabbrica” della manifestazione.

Questa manifestazione musicale straordinaria - afferma il Sindaco di Montecchio, Fausto Torelli assume man mano che va avanti un valore sempre maggiore, grazie al fatto che riesce a far convivere tradizioni, sonorità e stili così diversi. Avremo ospiti che rappresentano incroci di linguaggi, provenienze, culture, ed esprimono pienamente il valore di dialogo e canale di comunicazione universale insito nella musica. Montecchio diventa per una serata speciale un teatro unico, un palcoscenico di grandissimo fascino grazie alla bellezza del suo centro storico, ma anche grazie all’accoglienza della sua comunità, delle associazioni e degli esercenti che collaborano all’evento, e alla voglia di giovani e famiglie di godersi la città in un clima di apertura, condivisione, ascolto”.


La manifestazione sarà preceduta da una serata anteprima, in programma venerdì 5 luglio: dalle ore 21.30, presso il Circolo Arci Bainait (Cortile del Castello di Montecchio) si svolgerà il concerto di Noemi Tommasini & JaSiDa, un live fatto di sonorità contemporanee in una fusione tra Jazz, R’n’B, Neo Soul.

Sabato 6 luglio invece saranno numerosi gli ospiti speciali: c’è grande attesa per i Mi Linda Dama, il progetto musicale di ispirazione mediterranea di Robindro Nikolic: composizioni proprie e pezzi della tradizione musicale sefardita si intrecciano a canti antichi dalla forte carica emotiva, riproposti con arrangiamenti freschi e originali. Di ispirazione etnica anche i Jedbalak, un Moroccan’Roll tra musiche tradizionali Gnawa e popolari del sud Italia, canti antichi e sonorità contemporanee. Insieme a loro i Merrymount! andranno dal britpop al folk, all’indie, all’acustico in un mix estatico di sonorità e composizioni. Angus McOg, alias Antonio Tavoni, si esibirà invece in brani che partono dalle radici folk per spingersi altrove, mentre Federì - con chitarra e voce - proporrà un live Folk’n’Pop from Reggio Emilia. L’Emilia è protagonista anche del duo La Pianura è un Foglio Bianco, che ballerà con il pubblico sulla musica e le parole dalla via Emilia al West. I Tamburi del Crostolo proporranno uno spettacolo di percussioni e ritmi africani, latini, brasiliani, caraibici, in un coinvolgente viaggio attraverso i continenti. Sound divertente sarà poi quello de La Banda dei Tamburi, l’ensemble di batteristi/percussionisti tra brani originali ed energia pura. Frizzante anche RDM Fortress Gospel Choir, ensemble di 25 elementi che propone Blue Notes degli Spirituals ed evergreen rivisitati in chiave gospel.
 
Interessante anche The Flow, un duo acustico voce, chitarre e flauto indiano, che parlerà di libertà, amore e universi inesplorati dentro e fuori di noi. Daniele Cattani, in arte Blu di Prussia, proporrà poi canzoni incentrate sulla vita quotidiana e accompagnate da una chitarra acustica, mentre Deut (Giuseppe Vitale) si esibirà in melodie quasi afone e canzoni-narrazioni accompagnate da una chitarra. Tra i solisti anche Daniele Dubbini impegnato in originali interventi con l'armonica a bocca e assaggi sonori con l’handpan e la valigia-drum. In chiave soul e blues invece la musica di Manuel Setti e la sua free soul Band in una performance di canzoni che hanno fatto la storia della musica. Di ispirazione jazz saranno le performance del Ruby Formentini Quartet e di Edoardo Ponzi che con il suo vibrafono solo interpreterà alcuni dei brani che hanno scritto la storia del jazz da Evans a Monk a Gillespie, fino a Jobim. Spazio poi alle cover band con i Roktura per chi ama il genere rock e hard rock (Toto, Guns’n’Roses, Iron Maiden, Kiss e AC/DC); i The Dissident Animal Flow (Pearl Jam), i Parade (Spandau Ballet); i Ground Control e i loro arrangiamenti in chiave psycho-stoner di brani di David Bowie e Lou Reed; infine Damned for Eternity per chi ama il genere thrash, death e black metal (Slayer, Death, Cannibal Corpse, Napalm Death e Mayhem), oltre a pezzi inediti.
Come ogni anno non mancherà infine il Microfestival di Via Veneto con Terrible Wings of Democracy e a seguire Yuma, il nuovo progetto del chitarrista Johnny La Rosa.
Dalle ore 1.00, la serata si concluderà con il dj set FunkSoulSide a cura di Emilia Soul Lovers, un mix di musica Soul, R’n’B, Brit Pop, Manchester Beat, Ska e Funky.

Oltre alla buona musica, l'iniziativa prevede anche l'apertura serale dei negozi, oltre alla presenza di stand gastronomici (da non perdere, in Piazza della Repubblica Pizzeria Da Gaetano e in Contrada Grande Birrificio Gregorio) e distese estive, mercatini vintage e handmade.
Durante la manifestazione infine, il Castello medievale e Palazzo Vicedomini Cavezzi, patrimonio storico del paese, saranno aperti al pubblico e visitabili gratuitamente.

 

E’ l’obbiettivo di un accordo di collaborazione tra Provincia e Comune. Il sindaco: “Opera matura e strategica per liberare il centro dal traffico”. Attraversamenti sicuri, iniziati i lavori sulle Sp 12 e 28.

Reggio Emilia -

Il completamento della Tangenziale di Montecchio Emilia, con una bretella che dalla Sp 12 per San Polo fino al Ponte del Tricolore sull’Enza consenta i collegamenti anche est-ovest, oltre a quelli nord-sud già esistenti. “E’ l’obbiettivo al centro dell’accordo di collaborazione che Provincia di Reggio Emilia e Comune di Montecchio Emilia – spiega il presidente Giorgio Zanni - si impegnano a sottoscrivere nelle prossime settimane al fine di attivare tutte le iniziative utili a reperire i finanziamenti, oltre a quelli che i due enti saranno in grado di assicurare”.

“Si tratta di un’opera particolarmente importante perché ridurrebbe sensibilmente il traffico, soprattutto quello pesante, che oggi attraversa il centro di Montecchio”, sottolinea il sindaco Paolo Colli, ricordando come il progetto preliminare della bretella sia già stato effettuato, su incarico del Comune, dallo studio Gasparini associati e come la nuova arteria sia stata anche già recepita dal Piano strutturale comunale. Si tratta di poco meno di 2 chilometri che da Cà Longa, nei pressi dell’intersezione tra Tangenziale e Sp 12, portano alla Sp 28 per Parma, poco prima del ponte del Tricolore al confine con Montechiarugolo, costeggiando l’Enza e luoghi di grande pregio:  “Il parco Pozzi delle sorgenti dell’Enza, che rifornivano di acqua Reggio durante l’epidemia di colera, e i rivoni, lo storico argine di Montecchio divenuto oggi luogo di passeggio molto utilizzato dai cittadini - aggiunge il sindaco Colli – tanto che il progetto ha previsto anche studi di protezione ambientale proprio al fine di salvaguardare il territorio. La bretella è, dunque, un’opera assolutamente matura e di valenza strategica per Montecchio e tutta la Val d’Enza dati i crescenti volumi di traffico di passaggio che di fatto già oggi rendono la Sp 12 una sorta di via Emilia bis”. 

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Al via lavori per la sicurezza dei pedoni in centro, possibili disagi

Intanto oggi, in centro a Montecchio, sono iniziati i lavori di fresatura e asfaltatura in tratti urbani delle strade provinciali 12 e 28 necessari agli interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali previsti dal programma “Montecchio Emilia Sicurezza Plus”. “I lavori, finanziati interamente dal Comune di Montecchio Emilia, ma diretti dai tecnici della Provincia di Reggio – spiega il sindaco Colli – sono finalizzati ad aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti con nuovi marciapiedi, attraversamenti protetti, potenziamento dell’illuminazione”.

I cantieri hanno reso necessario istituire sensi unici alternati sulle due arterie, per tutto il tempo dei lavori che dovrebbero durare per circa 15 giorni. Si consiglia pertanto agli automobilisti di valutare, per le prossime due settimane, percorsi alternativi alle Sp 12 e 28 evitando il transito all’interno del centro di Montecchio, come indicato nell’apposita segnaletica installata. Aggiornamenti sui lavori in corso saranno tempestivamente comunicati sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune di Montecchio Emilia.

 

Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Tre carrozzine speciali, dotate di seduta e schienale per la prevenzione delle piaghe da decubito e accessoriate con tavolino, poggiatesta e asta porta flebo e un ecografo palmare sono stati donati al reparto di Medicina dell’Ospedale Franchini di Montecchio. Le carrozzine sono state donate dalle Associazioni AVIS e Giro della Castellana di Sant’Ilario d’Enza. L’ecografo palmare è stato donato da Eurotrading s.r.l. di Reggio Emilia.

Alla consegna, avvenuta sabato 6 ottobre nell’atrio dell’Ospedale di Montecchio, erano presenti il direttore del Presidio Ospedaliero provinciale, Giorgio Mazzi; il direttore facente funzioni della struttura di Medicina, Paolo Montanari; il responsabile di Direzione Medica dell’Ospedale di Montecchio, Patrizia Camerlengo; la coordinatrice infermieristica del reparto di Medicina, Silvia Ferrari Lucchini; il presidente Avis di Sant’Ilario Pietro Micucci; la presidente Avo di Montecchio Nilla Menozzi e i responsabili dell’Associazione Giro della Castellana: Samuele Bertani, Martina Ghinolfi e Gabriele Manotti.

Le tre carrozzine sono state acquistate grazie al “3° Giro della Castellana”, corsa non competitiva organizzata dalle due associazioni. L’iniziativa, che si è svolta il 3 giugno scorso nelle campagne del Comune di Sant’Ilario e ha visto la partecipazione di oltre 700 persone di tutte le età, è stata pensata per coinvolgere la cittadinanza focalizzando l’attenzione su promozione della salute, sani stili di vita e solidarietà.

L’ecografo palmare donato da Eurotrading s.r.l. è uno strumento innovativo per la pratica medica. Si tratta di un piccolo monitor poco più grande di uno smartphone collegato a una sonda ecografica. Per le sue piccole dimensioni può essere agevolmente trasportato e permette di eseguire ecografie al letto del paziente in modo semplice e rapido. Questo strumento permette di verificare con maggiore precisione vari riscontri, quali versamenti pleurici, pericardici e addominali; calcoli della colecisti; neoformazioni epatiche, renali e del collo e delle parti molli e tanto altro ancora. Vari riscontri ecografici permettono di evitare, oppure di eseguire immediatamente, manovre invasive, quali il cateterismo vescicale, attraverso la verifica dello stato di pienezza della vescica. O ancora, consentono di schivare esami radiologici con esposizione a radiazioni, come ad esempio nel controllo evolutivo di una polmonite. Si evince quindi l’importanza di un apparecchio del genere, in reparti come la Medicina e la Terapia subintensiva, per fornire al paziente le migliori prestazioni diagnostiche con la maggiore precisione possibile e al tempo stesso, la minore invasività.

 

Fonte: Ausl RE

Giovedì, 26 Luglio 2018 11:06

Sulla vicenda della Polizia Municipale

Riceviamo e pubblichiamo - "L'indignazione dei Sindaci della Val d'Enza, in merito all'indagine della Magistratura sulla Polizia Municipale, ha dell'incredibile.

E' incredibile e vergognoso che, se le gravissime accuse dovessero venire confermate, solo ora si sveglino da un lungo letargo durato, a quanto sembra, ben otto anni. Eppure di segnali ne avrebbero avuti a dismisura ad iniziare da una incessante ed anomala richiesta di mobilità in uscita, così come da candidati che seppur vincitori di concorso rifiutano il servizio scegliendo altre realtà.

Ma questa vicenda evidenzierebbe, in maniera eclatante, un castello di sabbia costruito ad arte da loro stessi e si evince dalle dichiarazioni che in questi giorni hanno rilasciato.

"L'Unione Val d'Enza definisce il programma e gli obiettivi del corpo unico di polizia municipale. Come raggiungere quegli obiettivi spetta al responsabile" afferma Paolo Colli ex Presidente dell'Unione dimenticandosi che è da loro nominato in modo fiduciario: come lavarsi le mani a delle doverose responsabilità politiche ed amministrative.
Le stesse responsabilità che in questi anni tutti i sindaci hanno cercato e voluto delegare ad una entità poco democratica (l'Unione è un ente di secondo livello senza un'elezione diretta, democratica e rappresentativa, dei cittadini degli otto comuni).

Questa sarebbe, se tutto venisse confermato dal procedimento giudiziario, la dimostrazione di una mancanza di controllo politico ed amministrativo di tutte quelle funzioni, a diretto contatto con il cittadino, che sono state dirottate, svuotando i Comuni, all'Unione.

Oggi l'Unione dei Comuni è una sovrastruttura utile solo per avere finanziamenti, ma abbandonata ad una gestione tecnicista senza nessun controllo diretto della politica e quindi del bene comune di tutti i cittadini.
Altro che indignazione, dovrebbero essere perseguiti per una visione dell'amministrazione della cosa pubblica distorta e poco lungimirante.
Al prossimo Consiglio dell'Unione dei Comuni della Val d'Enza, come gruppi di minoranza, presenteremo un ordine del giorno per la costituzione di una commissione d'indagine amministrativa, strumento previsto dallo statuto.

E' un atto dovuto per trasparenza, informazione e per tutelare il corpo della polizia municipale. La commissione avrà compiti che non si sovrappongono a quelli di indagine affidata agli organi inquirenti per la verifica dei reati. Questa commissione servirà ad appurare il tema degli eventuali mancati controlli amministrativi all'interno del corpo della polizia municipale e delle ipotetiche mancanze che potrebbero aver creato problemi di funzionamento e hanno arrecato gravi danni di immagine al servizio.

I cittadini della Val d'Enza si aspettano azioni concrete per capire i fatti e porne rimedio, e l'istituzione di una commissione d'inchiesta risponde a tutto questo. La scelta dipende dalla maggioranza del PD in unione: avranno il coraggio di mettersi in discussione e accettare il confronto istituendo la commissione? o pavidamente la bocceranno gongolandosi nella loro autoreferenzialità?

Il rinnovamento e il radicamento sul territorio passa anche attraverso la chiarezza e la coerenza: vedremo cosa diranno e cosa faranno!

I Consiglieri dell'Unione Val d'Enza
Maurizio Vergallo "Bibbiano Bene Comune"
Natascia Cersosimo "Movimento 5 Stelle"
Marco Bertolini "Gattatico Bene Comune"

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Primo esperimento nel distretto di Montecchio per un baby corner, spazio itinerante all'aperto organizzato dal reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Ercole Franchini volto ad accogliere le mamme che devono allattare il proprio bambino o cambiargli il pannolino quando sono fuori di casa.

Il debutto dell'iniziativa è stato sabato 7 luglio alla serata "Unplugged" di Montecchio Emilia e venerdì 13 luglio alla Manifestazione serale "Dall'Alabastro allo Zenzero" organizzata dal Comune di Montechiarugolo.

In tali occasioni le ostetriche sono state a disposizione per offrire informazioni relative al punto nascita dell'ospedale di Montecchio e per dialogare su tematiche legate a gravidanza, travaglio, parto, allattamento e genitorialità.

Il riscontro è stato positivo: sono numerose le mamme che si sono avvicinate al colorato banchetto usufruendone per cambiare o allattare il proprio bimbo e tante le persone che hanno ringraziato per l'opportunità offerta alla popolazione all'interno di manifestazioni pubbliche. Prossimo appuntamento sabato 20 luglio sempre a Montechiarugolo. In seguito, laddove sarà concesso in maniera gratuita lo spazio, l'iniziativa sarà riproposta in altri eventi estivi.

Fonte: Ausl RE

Dimesso il giovane studente di Calerno di S'Ilario, dopo 57 giorni in terapia intensiva cardiochirurgica. Il ragazzo sta bene e inizierà un percorso riabilitativo. La mamma "Grazie a tutti. Avete fatto un lavoro impagabile".

Ha il sorriso sul volto Lorenzo, quando esce dal reparto di cardiochirurgia dell'Ospedale di Parma, salutando il personale del reparto. Sorride, come i suoi genitori, mamma Amelia e papà Gianni. Un gesto naturale di serenità e di speranza, perché il peggio è ormai alle spalle.
Adesso, dopo 57 giorni di cure, un intervento chirurgico e 15 giorni in circolazione extracorporea (la macchina che sostituisce temporaneamente le funzioni cardio-polmonari) potrà iniziare il percorso riabilitativo per un completo recupero.

Un particolare ringraziamento arriva dai genitori di Lorenzo: "Medici e infermieri – spiega la mamma - hanno svolto un lavoro impagabile, dimostrando attenzione professionale e umana verso Lorenzo e verso di noi. Ringrazio veramente tutti di cuore dall'istituzione scolastica a chi, con un gesto, una parola, ci ha dimostrato affetto e vicinanza in questi due mesi".

Lorenzo, studente di 15 anni dell'Istituto tecnico di Montecchio, lo scorso 16 ottobre si era accasciato al suolo durante l'ora di educazione fisica. Un arresto cardiaco improvviso, un massaggio praticato all'istante dalla sua professoressa che aveva frequentato i corsi di rianimazione cardiopolmonare, fino all'immediato arrivo dei soccorsi, con l'eliambulanza della centrale operativa Emilia ovest del Maggiore di Parma. Le prime cure dell'anestesista Andrea Ramelli che proseguiva il massaggio cardiaco e la ventilazione meccanica e la corsa nelle sale operatorie della Cardiochirurgia. Qui, al primo piano del padiglione centrale dell'ospedale di Parma, l'equipe chirurgica dedicata condotta da Antonella Vezzani, responsabile della terapia intensiva cardiochirurgica, insieme a Bruno Borrello, Andrea Agostinelli e Tullio Manca, applicava, in condizioni di emergenza, la circolazione extracorporea.

"Subito dopo - spiega Vezzani - il cuore di Lorenzo ha ripreso a battere e dopo alcuni giorni si è stabilizzato. Mantenendo sempre il paziente in circolazione extracorporea – prosegue Vezzani - è stato possibile eseguire le indagini diagnostiche che hanno rivelato la presenza di una grave anomalia congenita che richiedeva un'immediata correzione chirurgica".

Il ragazzo è stato operato dall'equipe cardiochirurgica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria diretta dal prof. Tiziano Gherli, con l'intervento del prof. Gaetano Gargiulo, direttore della Cardiochirurgia Pediatrica e dell'Età Evolutiva del Sant'Orsola Malpighi di Bologna, arrivato in consulenza perché la gravità delle condizioni cliniche del ragazzo precludevano il trasferimento a Bologna.

"Dopo qualche giorno – conclude Vezzani - è stato possibile rimuovere il supporto extracorporeo, sospendere la sedazione e assistere a un graduale recupero della funzione cardiaca e dello stato di coscienza".
L'intervento di rianimazione in circolazione extracorporea è un evento eccezionale che è stato possibile effettuare grazie alla tempestiva attivazione della catena dei soccorsi e alle abilità tecniche del personale medico, infermieristico e tecnico dell'Ospedale di Parma. "Questo risultato – spiega Massimo Fabi – direttore dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – dimostra la capacità dei professionisti di fare squadra nei percorsi di cura a elevata complessità e l'alto livello di competenza tecnica della scuola cardiochirurgica di Parma".

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La Direzione dell'Azienda Usl informa che sono stati ultimati i lavori di ricostruzione del Corpo C (ala est) dell'Ospedale E. Franchini di Montecchio, dove, al piano terra, verrà ricollocato nella sede definitiva il Pronto Soccorso (Punto di Primo Intervento Intraospedaliero).

Il trasloco, già avviato nei giorni scorsi per i locali di servizio, proseguirà mercoledì 1 febbraio con il trasferimento del Pronto Soccorso; al mattino l'attività sanitaria verrà ancora svolta nell'attuale sede (Corpo B, ala ovest), mentre dalle ore 14.00 sarà funzionale la nuova e definitiva sede nel Corpo C.
Restano invariate le vie di accesso dalla viabilità esterna per ambulanze e utenti che arrivano con mezzo proprio, che seguiranno il percorso indicato dalla segnaletica all'interno dell'area cortiliva ospedaliera; gli utenti deambulanti potranno accedere dall'entrata situata nelle adiacenze del parcheggio pubblico, con ingresso da Via Barilla.
Per la strutturazione della nuova sede, non sarà più possibile accedere dall'Ingresso principale dell'Ospedale, sia nel periodo diurno che notturno.

La nuova sede, che occupa una superficie di 850 mq, è dotata di un'ampia camera calda (140mq), che consentirà anche lo stazionamento dell'automedica, una sala d'attesa, un locale di accettazione pazienti (triage) attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 (nell'orario notturno l'accettazione verrà effettuata direttamente negli ambulatori interni), 4 ambulatori (1 medico, 1 chirurgico e 2 di supporto), e diversi locali di supporto sia per l'attività sanitaria che per il personale.
Nel Pronto Soccorso lavorano 31 operatori, tra medici (10) e personale infermieristico- tecnico e socio-assistenziale (21).
Per dare un'idea degli attuali livelli di attività si riportano alcuni dati registrati dal Pronto Soccorso nel corso dell'anno 2016:
Nr. Accessi 19.876
Nr. ricoveri da Pronto Soccorso 1.933 (9,8%)
Nr. ricoveri in OBI (Osservazione breve internistica) 107
Nr. uscite automedica 1.030

L'intervento edilizio, avviato nell'autunno 2014, rientra nei lavori di adeguamento e riassetto funzionale dell'Ospedale di Montecchio arrivatosi, ormai, alla fase esecutiva finale.
Il completamento di questi importanti lavori di ristrutturazione dell'Ospedale di Montecchio consentirà di conseguire un generale ammodernamento della struttura, perfezionando il miglioramento dei percorsi, del comfort e della dotazione impiantistico-tecnologica, conformemente alle norme e ai criteri più recenti di sicurezza, accreditamento istituzionale e umanizzazione.
Il nuovo edificio avrà una struttura conforme alle normative antisismiche, nel rispetto dei requisiti previsti dall'accreditamento per gli edifici sede di attività clinico-assistenziale programmate e in emergenza-urgenza.
Dopo il trasferimento del Pronto Soccorso, nei mesi successivi verranno riconsegnati anche il primo e secondo piano del Corpo C, dove verranno ricollocate diverse funzioni e attività dell'ospedale.
Spesa complessiva dell'intervento per Pronto Soccorso nel Corpo C €. 2.600.000 su un investimento complessivo di €. 7.000.000
Spese in attrezzature e arredi €. 61.000

(Fonte: Ufficio Comunicazione Azienda Usl di Reggio Emilia)

Oltre 6.000 persone al Salone dell'orientamento nella sede dell'Università di Reggio Emilia. Ancora un grande successo per l'iniziativa della Provincia che accompagna quasi cinquemila ragazzi e le loro famiglie nella scelta delle superiori. Sabato 3 dicembre tappa nelle diverse province.

Reggio Emilia, 28 novembre 2016

Grande successo anche quest'anno per "La Provincia che orienta: scegli la tua strada", il Salone dell'orientamento promosso dalla Provincia di Reggio Emilia. Sabato, circa 5.000 ragazzi di terza media, e le loro famiglie, sono stati aiutati nella fondamentale scelta della scuola superiore. Allestito anche quest'anno nella sede dell'Università in viale Allegri, con spazi espositivi e docenti di tutte le scuole superiori e degli enti del sistema di formazione professionale.

In aula magna, si è tenuta la seconda presentazione collegiale da parte dei dirigenti scolastici di tutti gli istituti superiori, introdotta dalla vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi.

Sabato 3 dicembre il Salone dell'orientamento farà poi tappa in provincia. L'iniziativa si svolgerà alle 15 contemporaneamente a Montecchio (istituto D'Arzo, via per Sant'Ilario 28/c); Guastalla (istituti Russell e Carrara, via Sacco e Vanzetti 1); Scandiano (istituto Gobetti, via della Repubblica 41); Correggio (liceo Corso presso l'aula magna della scuola primaria San Francesco, via Zavattini, 12; convitto Corso in via Bernieri 8; istituto Einaudi in via Prati 2; liceo paritario D'Aquino in via Contarelli 3/5), mentre a Castelnovo Monti, l'attività di presentazione per le scuole superiori è prevista per le 14.30 al Teatro "Bismantova" in via Roma 75.

A ognuno dei quasi 5.000 ragazzi in uscita dalle scuole medie verrà poi consegnata anche quest'anno, entro Natale, una guida curata dal servizio di orientamento Polaris della Provincia con tutte le informazioni utili per conoscere le nostre scuole e la loro offerta formativa.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della Provincia di Reggio Emilia www.provincia.re.it  oppure contattare il servizio Polaris, telefono 0522.444.855 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

salone orientamento 2016 reggio emilia

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