Visualizza articoli per tag: Territorio Montecchio

L’episodio a Montecchio, dove una donna ha scoperto la polpetta e ha chiamato i Carabinieri. Grazie ai filmati delle videocamere di sorveglianza è stato possibile risalire alla colpevole, che aveva precedenti specifici per aver attentato alla vita del cane di un altro vicino nel 2016

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Venerdì, 06 Agosto 2021 15:11

Caos Green-Pass a Montecchio

Delmonte (Lega): “cosa intende fare la regione per allineare i sistemi informatici su tutto il territorio?”

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Polizia Di Stato: arrestato 25enne per danneggiamento aggravato, per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio

Pubblicato in Cronaca Parma

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana le posizioni aperte in diversi settori e per diverse mansioni.

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

La lettera del Dr. Paolo Montanari, Direttore della Unità Internistica Multidisciplinare dell’Ospedale Franchini di Montecchio in ricordo della Dr.ssa Angela Zollino, Responsabile della Lungodegenza dello stesso ospedale, prematuramente scomparsa.

 

Cara Angela,

quel fulmine a ciel sereno che pensiamo possa arrivare sempre ad altri, questa volta è arrivato su di noi. La telefonata del primo mattino che ci ha informato che eri ricoverata improvvisamente  in un letto di rianimazione non ci sembrava vera. Eri stata nel mio studio al pomeriggio, prima di andare a casa e avevamo organizzato alcune riunioni riguardanti l’accreditamento, di cui tu eri la mia colonna portante  e che ben sapevi invece quanto io fossi, per usare un eufemismo, poco incline. E me lo facevi notare con un sorriso di compiacimento che la diceva tutta.  Ma, a questo punto dico fortunatamente per il bel ricordo, mi hai anche parlato piacevolmente del tuo ultimo recente viaggio in Malesia con le divertenti difficoltà, quali le protezioni per non essere attaccati dalle sanguisughe. Ti dissi che io un viaggio così non l’avrei fatto nemmeno se mi avessero pagato e di nuovo ancora ricordo il tuo dolce sorriso che stava a dire: ma guarda che io l’avevo tutto programmato. E non ho dubbi che fosse così, perché so  bene  come programmavi l’attività della Lungodegenza, di cui eri la meritata responsabile, in ogni minimo particolare. Anzi, eri così meticolosa in tanti aspetti, che, a volte, ti dicevo  “ma dai Angela, non andiamo troppo per il sottile”. E invece avevi poi ragione tu. Mi conforta ricordare che in quel pomeriggio non mi accennasti ad alcun sintomo o anche solo ad un eccessivo affaticamento che, in questo difficile  e ormai lungo periodo, tu e tutta la nostra equipe fatta non solo di colleghi, ma di veri amici, avreste motivo di lamentare. Mi sarebbe rimasto sulla coscienza, attribuendogli una motivazione di ciò che è accaduto. Nei giorni successivi, cara Angela, la tua disgrazia, mi ha aperto gli occhi, e il cuore, su due aspetti. Il primo è di avere constatato come vi sia stato un sincero sconforto da parte di tutto il personale dell’Ospedale di Montecchio, e della nostra Direzione. I comportamenti e le espressioni di facciata si capiscono bene, mentre nel tuo caso ti assicuro che ho visto davvero tanta sincerità e commozione. E questo scalda il cuore, perché l’ospedale di Montecchio era diventato la tua seconda casa, in cui vivevi civilmente, educatamente e responsabilmente. Il secondo, ma non minore aspetto, è stata l’esperienza vissuta in queste ore con tuo marito Luca.  Abbiamo trovato in lui, in ogni momento, una forza, una sensibilità, una correttezza straordinarie. In alcuni momenti è stato lui a dare coraggio a noi, quando dovrebbe essere stato il contrario. Questo è un insegnamento di vita, che purtroppo sempre meno si trova nelle persone. Luca, inoltre, mi ha fatto il più grande regalo che possa aspettarsi un amico, che è anche medico. Nel momento di una decisione che doveva prendere sul tuo futuro, mi ha chiesto un parere personale. Abbiamo pienamente condiviso la decisione, ma poi non è servita. E Luca allora mi ha detto: Angela “ha deciso autonomamente”, come del resto ha sempre fatto. E così mi ricorda quanto sia vero perché nella gestione della lungodegenza eri spesso senza il nostro aiuto e le decisioni le prendevi comunque in autonomia. Un abbraccio lo facciamo anche a tua sorella Rossella  che conosciamo meno di Luca e che, nella sua riservatezza e gentilezza ci ha altrettanto fatto vedere che esistono ancora persone che, pur nell’estrema sofferenza, sanno gestire con grande dignità le emozioni e il dolore. E questo, cara Angela, era anche il tuo stile.

Ho usato spesso il plurale perché questa lettera non è solo del tuo Direttore, ma di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerti e stimarti in tanti anni di lavoro nella nostra azienda.

Un grande abbraccio

Montecchio, 9/11/2019                                            Paolo Montanari

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Si è svolta sabato 7 settembre la consegna formale di una carrozzina speciale al reparto di Medicina dell’Ospedale di Montecchio da parte di Avis S. Ilario d’Enza e Associazione Giro della Castellana.

Con questa donazione salgono a 4 le carrozzine per la prevenzione delle piaghe da decubito accessoriate con tavolino, poggiatesta e asta porta flebo donate dalle due associazioni.

Alla consegna, avvenuta in reparto, erano presenti il direttore della struttura di Medicina Paolo Montanari, il responsabile di Direzione medica dell’ospedale Franchini Patrizia Camerlengo, l’infermiera Marta Salustri, il Presidente Avis S. Ilario Pietro Micucci e i referenti dell’Associazione Giro della Castellana Samuele Bertani e Martina Ghinolfi.

La donazione è frutto dell’iniziativa “4° Giro della Castellana” del 2 giugno scorso, organizzata dalle due Associazioni con il sostegno di altre realtà associative del territorio, che ha visto oltre 750 partecipanti di tutte le età. La corsa non competitiva di 5 e 9,5 km, che si snoda tra le campagne e i borghi del Comune di Sant’Ilario, nasce per coinvolgere la cittadinanza e promuovere obiettivi condivisi quali il mantenimento di sani stili di vita e la solidarietà. 

La corsa ha avuto il contributo e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Ilario che ne ha accolto in pieno le finalità. 

Oltre che all’acquisto delle carrozzine, il ricavato dell’iniziativa è stato destinato al Fondo Luigi Samuele Colacino della Fondazione Munus di Parma e alla Coop Soc.“Madre Teresa” di Reggio Emilia.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Anche in vista della riapertura delle scuole, il consigliere leghista impegna la giunta "ad attivarsi con Seta"

Più corse degli autobus dirette da Montecchio fino a Reggio Emilia, anche in vista della riapertura delle scuole. A chiedere alla giunta di impegnarsi in questo senso è il consigliere regionale della Lega nord Gabriele Delmonte, anche per il fatto che "il comune di Montecchio Emilia presenta un elevato numero di studenti che quotidianamente devono recarsi a Reggio Emilia - sottolinea l'esponente del Carroccio - per frequentare istituti superiori ma anche corsi universitari. In parallelo, nel comune della Val d’Enza c'è un importante polo scolastico che attrae studenti sia dalla provincia che dal capoluogo reggiano".

Ad oggi però "Non esiste - spiega Delmonte - una linea diretta che parta da Montecchio e arrivi a Reggio Emilia città e i cittadini che partono dal paese della Val d’Enza devono transitare da Cavriago durante alcune tratte, mentre nelle restanti sono costretti a fermarsi a Barco per prendere il treno regionale". Anche la presenza dell’ospedale Franchini e l’interazione continua con i servizi ospedalieri del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia "comportano un’ulteriore traffico pendolare tra le due tratte".

Dunque Delmonte chiede alla giunta di impegnarsi e "attivarsi con Seta per istituire una o più corse dirette da Montecchio Emilia fino a Reggio Emilia-Autostazione".

(Margherita Giacchi)

Fonte: Regione ER

Il 6 luglio torna Montecchio Unplugged, il grande festival della musica di strada tutta da vivere. Una notte di live e spettacoli gratuiti per le vie del centro di Montecchio.

MONTECCHIO EMILIA -

Sabato 6 luglio torna la 15^ edizione di Montecchio Unplugged, il Festival della Musica di Strada, promosso da Comune di Montecchio Emilia, organizzato da ARCI e Kaiti expansion, in collaborazione con Circolo ARCI Bainait. 
C’è grande attesa dunque per la kermesse che da oltre un decennio trasforma per una sera Montecchio in un grande palcoscenico sotto le stelle: musicisti e performer animeranno il centro storico, proponendo decine di spettacoli gratuiti, legati dallo slogan “musica da vivere”, creando quella magica atmosfera che contraddistingue da sempre l’evento.
La rassegna inizierà alle ore 21 con l'inaugurazione in piazza della Repubblica in presenza di tutti gli artisti, per poi proseguire alle ore 21.15 in vie e piazze del paese con 23 tra solisti e band pronti a colorare una serata estiva di preziose melodie, attraverso performance di altissima qualità che ogni anno richiamano migliaia di persone.
Come da tradizione, anche la 15^ edizione di Montecchio Unplugged proporrà generi musicali molto diversi tra loro - da sonorità rock classiche al folk, da suoni etnici di paesi lontani alla club music più moderna - come vero “marchio di fabbrica” della manifestazione.

Questa manifestazione musicale straordinaria - afferma il Sindaco di Montecchio, Fausto Torelli assume man mano che va avanti un valore sempre maggiore, grazie al fatto che riesce a far convivere tradizioni, sonorità e stili così diversi. Avremo ospiti che rappresentano incroci di linguaggi, provenienze, culture, ed esprimono pienamente il valore di dialogo e canale di comunicazione universale insito nella musica. Montecchio diventa per una serata speciale un teatro unico, un palcoscenico di grandissimo fascino grazie alla bellezza del suo centro storico, ma anche grazie all’accoglienza della sua comunità, delle associazioni e degli esercenti che collaborano all’evento, e alla voglia di giovani e famiglie di godersi la città in un clima di apertura, condivisione, ascolto”.


La manifestazione sarà preceduta da una serata anteprima, in programma venerdì 5 luglio: dalle ore 21.30, presso il Circolo Arci Bainait (Cortile del Castello di Montecchio) si svolgerà il concerto di Noemi Tommasini & JaSiDa, un live fatto di sonorità contemporanee in una fusione tra Jazz, R’n’B, Neo Soul.

Sabato 6 luglio invece saranno numerosi gli ospiti speciali: c’è grande attesa per i Mi Linda Dama, il progetto musicale di ispirazione mediterranea di Robindro Nikolic: composizioni proprie e pezzi della tradizione musicale sefardita si intrecciano a canti antichi dalla forte carica emotiva, riproposti con arrangiamenti freschi e originali. Di ispirazione etnica anche i Jedbalak, un Moroccan’Roll tra musiche tradizionali Gnawa e popolari del sud Italia, canti antichi e sonorità contemporanee. Insieme a loro i Merrymount! andranno dal britpop al folk, all’indie, all’acustico in un mix estatico di sonorità e composizioni. Angus McOg, alias Antonio Tavoni, si esibirà invece in brani che partono dalle radici folk per spingersi altrove, mentre Federì - con chitarra e voce - proporrà un live Folk’n’Pop from Reggio Emilia. L’Emilia è protagonista anche del duo La Pianura è un Foglio Bianco, che ballerà con il pubblico sulla musica e le parole dalla via Emilia al West. I Tamburi del Crostolo proporranno uno spettacolo di percussioni e ritmi africani, latini, brasiliani, caraibici, in un coinvolgente viaggio attraverso i continenti. Sound divertente sarà poi quello de La Banda dei Tamburi, l’ensemble di batteristi/percussionisti tra brani originali ed energia pura. Frizzante anche RDM Fortress Gospel Choir, ensemble di 25 elementi che propone Blue Notes degli Spirituals ed evergreen rivisitati in chiave gospel.
 
Interessante anche The Flow, un duo acustico voce, chitarre e flauto indiano, che parlerà di libertà, amore e universi inesplorati dentro e fuori di noi. Daniele Cattani, in arte Blu di Prussia, proporrà poi canzoni incentrate sulla vita quotidiana e accompagnate da una chitarra acustica, mentre Deut (Giuseppe Vitale) si esibirà in melodie quasi afone e canzoni-narrazioni accompagnate da una chitarra. Tra i solisti anche Daniele Dubbini impegnato in originali interventi con l'armonica a bocca e assaggi sonori con l’handpan e la valigia-drum. In chiave soul e blues invece la musica di Manuel Setti e la sua free soul Band in una performance di canzoni che hanno fatto la storia della musica. Di ispirazione jazz saranno le performance del Ruby Formentini Quartet e di Edoardo Ponzi che con il suo vibrafono solo interpreterà alcuni dei brani che hanno scritto la storia del jazz da Evans a Monk a Gillespie, fino a Jobim. Spazio poi alle cover band con i Roktura per chi ama il genere rock e hard rock (Toto, Guns’n’Roses, Iron Maiden, Kiss e AC/DC); i The Dissident Animal Flow (Pearl Jam), i Parade (Spandau Ballet); i Ground Control e i loro arrangiamenti in chiave psycho-stoner di brani di David Bowie e Lou Reed; infine Damned for Eternity per chi ama il genere thrash, death e black metal (Slayer, Death, Cannibal Corpse, Napalm Death e Mayhem), oltre a pezzi inediti.
Come ogni anno non mancherà infine il Microfestival di Via Veneto con Terrible Wings of Democracy e a seguire Yuma, il nuovo progetto del chitarrista Johnny La Rosa.
Dalle ore 1.00, la serata si concluderà con il dj set FunkSoulSide a cura di Emilia Soul Lovers, un mix di musica Soul, R’n’B, Brit Pop, Manchester Beat, Ska e Funky.

Oltre alla buona musica, l'iniziativa prevede anche l'apertura serale dei negozi, oltre alla presenza di stand gastronomici (da non perdere, in Piazza della Repubblica Pizzeria Da Gaetano e in Contrada Grande Birrificio Gregorio) e distese estive, mercatini vintage e handmade.
Durante la manifestazione infine, il Castello medievale e Palazzo Vicedomini Cavezzi, patrimonio storico del paese, saranno aperti al pubblico e visitabili gratuitamente.

 

E’ l’obbiettivo di un accordo di collaborazione tra Provincia e Comune. Il sindaco: “Opera matura e strategica per liberare il centro dal traffico”. Attraversamenti sicuri, iniziati i lavori sulle Sp 12 e 28.

Reggio Emilia -

Il completamento della Tangenziale di Montecchio Emilia, con una bretella che dalla Sp 12 per San Polo fino al Ponte del Tricolore sull’Enza consenta i collegamenti anche est-ovest, oltre a quelli nord-sud già esistenti. “E’ l’obbiettivo al centro dell’accordo di collaborazione che Provincia di Reggio Emilia e Comune di Montecchio Emilia – spiega il presidente Giorgio Zanni - si impegnano a sottoscrivere nelle prossime settimane al fine di attivare tutte le iniziative utili a reperire i finanziamenti, oltre a quelli che i due enti saranno in grado di assicurare”.

“Si tratta di un’opera particolarmente importante perché ridurrebbe sensibilmente il traffico, soprattutto quello pesante, che oggi attraversa il centro di Montecchio”, sottolinea il sindaco Paolo Colli, ricordando come il progetto preliminare della bretella sia già stato effettuato, su incarico del Comune, dallo studio Gasparini associati e come la nuova arteria sia stata anche già recepita dal Piano strutturale comunale. Si tratta di poco meno di 2 chilometri che da Cà Longa, nei pressi dell’intersezione tra Tangenziale e Sp 12, portano alla Sp 28 per Parma, poco prima del ponte del Tricolore al confine con Montechiarugolo, costeggiando l’Enza e luoghi di grande pregio:  “Il parco Pozzi delle sorgenti dell’Enza, che rifornivano di acqua Reggio durante l’epidemia di colera, e i rivoni, lo storico argine di Montecchio divenuto oggi luogo di passeggio molto utilizzato dai cittadini - aggiunge il sindaco Colli – tanto che il progetto ha previsto anche studi di protezione ambientale proprio al fine di salvaguardare il territorio. La bretella è, dunque, un’opera assolutamente matura e di valenza strategica per Montecchio e tutta la Val d’Enza dati i crescenti volumi di traffico di passaggio che di fatto già oggi rendono la Sp 12 una sorta di via Emilia bis”. 

Montecchio-bretella-viabilita.jpg

Al via lavori per la sicurezza dei pedoni in centro, possibili disagi

Intanto oggi, in centro a Montecchio, sono iniziati i lavori di fresatura e asfaltatura in tratti urbani delle strade provinciali 12 e 28 necessari agli interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali previsti dal programma “Montecchio Emilia Sicurezza Plus”. “I lavori, finanziati interamente dal Comune di Montecchio Emilia, ma diretti dai tecnici della Provincia di Reggio – spiega il sindaco Colli – sono finalizzati ad aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti con nuovi marciapiedi, attraversamenti protetti, potenziamento dell’illuminazione”.

I cantieri hanno reso necessario istituire sensi unici alternati sulle due arterie, per tutto il tempo dei lavori che dovrebbero durare per circa 15 giorni. Si consiglia pertanto agli automobilisti di valutare, per le prossime due settimane, percorsi alternativi alle Sp 12 e 28 evitando il transito all’interno del centro di Montecchio, come indicato nell’apposita segnaletica installata. Aggiornamenti sui lavori in corso saranno tempestivamente comunicati sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune di Montecchio Emilia.

 

Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Tre carrozzine speciali, dotate di seduta e schienale per la prevenzione delle piaghe da decubito e accessoriate con tavolino, poggiatesta e asta porta flebo e un ecografo palmare sono stati donati al reparto di Medicina dell’Ospedale Franchini di Montecchio. Le carrozzine sono state donate dalle Associazioni AVIS e Giro della Castellana di Sant’Ilario d’Enza. L’ecografo palmare è stato donato da Eurotrading s.r.l. di Reggio Emilia.

Alla consegna, avvenuta sabato 6 ottobre nell’atrio dell’Ospedale di Montecchio, erano presenti il direttore del Presidio Ospedaliero provinciale, Giorgio Mazzi; il direttore facente funzioni della struttura di Medicina, Paolo Montanari; il responsabile di Direzione Medica dell’Ospedale di Montecchio, Patrizia Camerlengo; la coordinatrice infermieristica del reparto di Medicina, Silvia Ferrari Lucchini; il presidente Avis di Sant’Ilario Pietro Micucci; la presidente Avo di Montecchio Nilla Menozzi e i responsabili dell’Associazione Giro della Castellana: Samuele Bertani, Martina Ghinolfi e Gabriele Manotti.

Le tre carrozzine sono state acquistate grazie al “3° Giro della Castellana”, corsa non competitiva organizzata dalle due associazioni. L’iniziativa, che si è svolta il 3 giugno scorso nelle campagne del Comune di Sant’Ilario e ha visto la partecipazione di oltre 700 persone di tutte le età, è stata pensata per coinvolgere la cittadinanza focalizzando l’attenzione su promozione della salute, sani stili di vita e solidarietà.

L’ecografo palmare donato da Eurotrading s.r.l. è uno strumento innovativo per la pratica medica. Si tratta di un piccolo monitor poco più grande di uno smartphone collegato a una sonda ecografica. Per le sue piccole dimensioni può essere agevolmente trasportato e permette di eseguire ecografie al letto del paziente in modo semplice e rapido. Questo strumento permette di verificare con maggiore precisione vari riscontri, quali versamenti pleurici, pericardici e addominali; calcoli della colecisti; neoformazioni epatiche, renali e del collo e delle parti molli e tanto altro ancora. Vari riscontri ecografici permettono di evitare, oppure di eseguire immediatamente, manovre invasive, quali il cateterismo vescicale, attraverso la verifica dello stato di pienezza della vescica. O ancora, consentono di schivare esami radiologici con esposizione a radiazioni, come ad esempio nel controllo evolutivo di una polmonite. Si evince quindi l’importanza di un apparecchio del genere, in reparti come la Medicina e la Terapia subintensiva, per fornire al paziente le migliori prestazioni diagnostiche con la maggiore precisione possibile e al tempo stesso, la minore invasività.

 

Fonte: Ausl RE

Pagina 1 di 7