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Con il postino telematico è possibile pagare i bollettini e spedire le raccomandate direttamente da casa. Il servizio è garantito dai portalettere dei Centri di Recapito di Collecchio, Fornovo di Taro e Monticelli Terme

Cambia la classica figura del portalettere: non più semplice addetto alla consegna della corrispondenza, ma un vero e proprio ufficio postale a domicilio. Con l'avvento della tecnologia in un mondo sempre più informatizzato, i portalettere dei Centri di Distribuzione di Collecchio, Fornovo di Taro e Monticelli Terme (che servono anche i territori comunali di Noceto, Sala Baganza e Montechiarugolo), grazie al palmare in loro dotazione, possono effettuare tutta una serie di operazioni (finanziarie e postali) finora fruibili solo all'interno degli uffici postali.

«Questo servizio a domicilio - dichiara Pieralberto Bizzocchi, responsabile del recapito per la provincia di Parma - rientra nel programma che Poste Italiane ha adottato per ribadire la sua vicinanza alla clientela e alle esigenze del territorio, facendo leva sull'adozione di strumenti telematici per rendere più rapido ed efficiente il lavoro degli addetti al recapito e venire incontro alle esigenze dei cittadini». E prosegue: «I portalettere, grazie ai terminali portatili in dotazione, possono effettuare presso abitazioni, uffici, negozi e sedi aziendali pagamento di bollettini, accettazione di raccomandate, ricaricare le schede telefoniche e le carte prepagate Postepay».

L'operazione è semplice: una volta acquisiti i dati per la validazione tramite scansione del codice a barre, il portalettere procede al pagamento tramite Pos (oltre alle carte Postamat, Postepay sono accettate tutte quelle appartenenti ai maggiori circuiti internazionali) e a rilasciare al cliente regolare ricevuta di pagamento. E' inoltre possibile prenotare il ritiro a domicilio, su appuntamento, delle Raccomandate da spedire.

PT Wifi uffici postali

Innovazioni: Dal WIFI negli uffici postali al postino telematico

 

(Fonte Poste Italiane spa)

Pubblicato in Nuove Tecnologie Parma

Da gennaio attivo lo sportello informativo a Borgotaro e Fornovo.

Borgotaro 11 gennaio 2015 --
Nuovo servizio di consulenza e informazione del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Distretto Valli Taro e Ceno dell'Ausl: da gennaio a Borgotaro e a Fornovo è attivo lo Sportello informativo. Si tratta di un servizio gratuito dell'Ausl sulle norme e gli obblighi di legge in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro al quale possono rivolgersi le piccole e medie imprese, gli artigiani e i lavoratori autonomi. Operatori specializzati sono a disposizione per informare, per rispondere a domande e per fornire chiarimenti sulla normativa, sulla buona tecnica e sulle buone prassi in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro. Per accedere allo sportello è necessaria la prenotazione telefonica allo 0525/970324 dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 o tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

In fase di prenotazione è necessario specificare l'argomento di interesse. Lo sportello è aperto ogni giovedì dalle 14.30 alle 16.30, previo appuntamento. In base alle esigenze dell'utenza, la consulenza può svolgersi nella sede dell'Azienda USL di Borgotaro, in via Benefattori n. 12, o in quella di Fornovo, in Via Solferino n. 37.
(S.P)

Pubblicato in Salute e Benessere Parma

Con l'introduzione del nuovo orario ferroviario regionale, vengono ridotti i tempi di viaggio tra Parma ed il capoluogo della Valtaro -

Parma, 17 dicembre 2014 - di S.P. -

Buone notizie per i viaggiatori che arrivano e partono da Borgotaro, il nuovo orario ferroviario regionale, in vigore da domenica 14 dicembre: verranno ridotti i tempi di viaggio tra Parma ed il capoluogo della Valtaro. Sulla linea Pontremolese grazie all'apertura del nuovo tratto di ferrovia a doppio binario, tra Solignano e Fornovo, sono previste riduzioni dei tempi di percorrenza fino a 9 minuti, con una media di 4-5 minuti per ogni treno.

Pubblicato in Cronaca Parma

Il Tribunale di Parma ha dichiarato il fallimento del Salumificio Maini Camillo dopo l' istanza presentata da due lavoratrici che vantano crediti complessivi per oltre 58mila euro -

Parma, 14 novembre 2014 - di Salvatore Pizzo -

La sezione fallimentare del Tribunale di Parma ha dichiarato il fallimento del Salumificio Maini Camillo che ha sede a Fornovo di Taro. Il collegio presieduto dal giudice Roberto Piscopo e composto dai magistrati Pietro Rogato e Renato Mari, ha accolto l'istanza presentata da due lavoratrici che vantano crediti complessivi per oltre 58mila euro.

Dalla sentenza del Tribunale si apprende che l'istanza è stata presentata dopo che non è andato a buon fine il pignoramento, inoltre, esiste anche un altro debito di circa 55mila euro con Equitalia. Giudice delegato della procedura è stato nominato il magistrato Pietro Rogato, curatore fallimentare Paolo Bertozzi, l'udienza per la verifica dello stato passivo è stata fissata per il 4 febbraio.

Pubblicato in Cronaca Parma

Nei giorni scorsi anche nelle scuole Parmensi sono state imposte le cosiddette "prove" dell'ente Invalsi -

 

Parma, 14 maggio 2014 -

Il comunicato della Gilda insegnanti -

 

Nei giorni scorsi anche nelle scuole Parmensi sono state imposte le cosiddette "prove" dell'ente Invalsi, quiz a crocette predisposti dall'istituto di ricerca che è uno dei tanti carrozzoni pubblici, sperpero di soldi del contribuente. A Parma succede qualcosa di particolare, rispetto all'Invalsi:


1) da tempo la Gilda, in rappresentanza degli insegnanti chiede un incontro con i dirigenti dell'ente di ricerca, per concordare il lavoro che esso richiede. In pratica i dirigenti dell'Invalsi, pretendono che tutte le incombenze burocratiche e amministrative vengano svolte a carico delle scuole. Loro non provvedono ad incaricare i loro dipendenti, scaricano sugli altri. In alcuni casi i dirigenti scolastici, probabilmente a loro volta intimoriti, non sapendo come fare per trovare manovalanza gratuita, intimoriscono il personale paventando provvedimenti disciplinari pur sapendo che un ente di ricerca non ha il potere di usare, gratis, persone di altre istituzioni. Una sorta di caporalato idecente.


2) Su questa vicenda al Senato, su istanza della Gilda, è ancora in itinere un'interrogazione parlamentare della Sen. Adele Gambaro, per un episodio avvenuto lo scorso anno alla Direzione Didattica Fratelli Bandiera, dove un docente è stato colpito da un provvedimento disciplinare, per non aver lavorato per conto dell'ente Invalsi. A sanzionarlo un preside che è anche assessore del Pd, aspetto che dà un'evidente valenza politica all'accaduto. Infatti i vertici dei partiti politici non hanno mai imposto all'Invalsi di confrontarsi con le rappresentanze dei docenti.


3) Recentemente un'altra interrogazione parlamentare è stata presentata dall'On. Ivan Catalano perché compiendo un formale accesso agli atti, abbiamo potuto constatare che una funzionaria dell'Invalsi, aveva suggerito al dirigente dell'Istituto Comprensivo di Fornovo Taro, addirittura di eludere le competenze del Collegio dei Docenti, competente a deliberare in merito all'adesione ai progetti didattici. In quel caso l'Invalsi aveva proposto un'iniziativa grazie alla quale esso incassa finanziamenti europei.


4) Abbiamo chiesto infruttuosamente a tutti i dirigenti delle scuole parmensi di rivolgersi all'Invalsi affinché si faccia carico degli oneri, che talvolta le scuole si devono accollare per soddisfare l'attività che viene imposta in nome dell'Invalsi.


Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda Unams: "Preciso noi non siamo contro le rilevazioni statistiche, ma visto che intaccano le mansioni e le competenze dei docenti, non solo il diritto ma anche la buona educazione richiede che il tutto sia almeno concordato".

 

(Fonte: ufficio stampa Gilda Unams Insegnanti Parma)

 

La Gilda degli Insegnanti accoglie con soddisfazione la possibilità di incrementare il tempo pieno nella scuola primaria.

 

Parma, 12 maggio 2014 -

 

Comunicato di Gilda Insegnanti -

Ciò è stato possibile in alcune realtà scolastiche del territorio provinciale, che rientrano nei parametri, stringenti, previsti dal Ministero dell'Istruzione per ottenere classi a tempo pieno. Sono interessati gli Istituti Comprensivi “Bocchi” e “Ferrari” di Parma, di Collecchio, Fontanellato e San Secondo, e non è escluso che altri incrementi si possano avere con ulteriori risorse di organico che potrebbero essere disposte nei prossimi mesi dagli organi centrali. E' stata anche disposta la chiusura del plesso di Mormorola, nel comune di Valmozzola, a causa della denatalità c'erano solo quattro bimbi iscritti, che verranno indirizzati verso gli altri plessi dell'Istituto Comprensivo di Fornovo Taro. Abbastanza positivo, per quanto riguarda la scuola primaria, il commento della Gilda Unams che per il tramite del coordinatore provinciale Salvatore Pizzo, apprezza il fatto che in questo ordine di scuola l'organico provinciale dei docenti in provincia di Parma non cala, anche se ci saranno degli adattamenti a causa di un minore numero di bambini che arriveranno in prima negli Istituti comprensivi di Busseto e “Micheli” di Parma. 

 

(Fonte: ufficio stampa Gilda Unams Parma)

 

 

Chiusure in occasione delle festività  -

 

Parma, 18 aprile 2014 -

La Direzione dell’Azienda USL di Parma informa i cittadini che in occasione delle festività Pasquali e del ponte del 25 aprile, alcuni servizi saranno chiusi.

 

In particolare:

 

a Fidenza, lo Spazio Salute Immigrati sarà chiuso il 24 aprile, mentre l’ambulatorio urgenze odontoiatriche il 22 aprile;

 

a Fornovo, il Centro di Salute Mentale sarà chiuso il 19 aprile, mentre il Sert il 23 aprile;

 

a Borgotaro, il Centro di Salute Mentale sarà chiuso il 26 aprile, mentre il Sert il 22 e il 24 aprile;

 

a Collecchio, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica è chiuso il 22 aprile.

 

(Fonte: ufficio stampa Ausl Parma)

 

 

Protagonisti gli alunni di scuole d'infanzia e materne. Lezioni con i professionisti dell'AUSL e visite guidate nei poliambulatori -

Parma, 19 marzo 2014

Per imparare fin da piccoli a prendersi cura del proprio benessere, ad acquisire corrette abitudini alimentari e igienico-sanitarie, a capire l'importanza della prevenzione è nato "A scuola di sicurezza".
Un progetto delle scuole d'infanzia di Riccò, Solignano, Ghiare di Berceto e della materna Don Tarasconi di Fornovo realizzato in collaborazione con l'Azienda USL di Parma – Distretto Valli Taro e Ceno, che si svolge nel corso di quest'anno scolastico, con lezioni in aula e visite guidate ai servizi dell'Azienda Sanitaria.

Il percorso educativo–didattico è iniziato a febbraio con l'intervento dell'assistente sanitaria Anna Maria Bertorelli alle scuole di Riccò e di Fornovo, terminato con la successiva visita dei piccoli alunni al poliambulatorio di Fornovo. L'iniziativa continua martedì 18 marzo, quando l'assistente sanitaria Silvia Dalle Vacche farà lezione ai bimbi prima a Solignano, poi a Ghiare di Berceto, utilizzando simpatici cartelloni con immagini a colori, dimostrazioni pratiche di igiene orale ed educazione alla salute di tutto il corpo. Nel pomeriggio, gli alunni delle due scuole faranno una visita guidata al servizio di Pediatria di Comunità e agli ambulatori dentistico, di oculistica, di otorinolaringoiatria e di cardiologia, con l'infermiera Donatella Mariani. La visita prevede anche l'intervento del terapista della riabilitazione Corrado Dodi. Un'occasione, per i bimbi, per vedere come vengono utilizzate le diverse strumentazioni, per familiarizzare con i professionisti sanitari, apprezzare l'importanza del loro lavoro e, soprattutto, per superare le paure che i luoghi di cura suscitano, in particolare nei più piccoli.

 

(Ufficio stampa Ausl Parma)

 

Tra gli uffici che resteranno in funzione anche Fornovo di Taro e Langhirano. Saliera: "Grande soddisfazione per la decisione di mantenerli in funzione" -

Bologna, 12 marzo 2014 -

"La decisione del Governo e del guardasigilli Orlando di mantenere in funzione gli uffici del Giudice di Pace di Porretta Terme, Lugo, Faenza, Fornovo di Taro e Langhirano è motivo di grande soddisfazione e dimostra come siano importanti la collaborazione tra istituzioni, la ragionevolezza e la capacità di discernere le varie situazioni senza lasciarsi andare a tagli lineari indistinti e inutili". Così Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio, commenta la decisione del Governo comunicata ieri dal ministro della Giustizia Andrea Orlando di non chiudere le sedi dei Giudici di Pace di alcuni comuni emiliano-romagnoli.
"I Giudici di Pace rappresentano un serio presidio della giustizia sul territorio, un modo per snellire i tempi della giustizia civile in modo da assicurare risposte in tempi sufficientemente rapidi per i cittadini", sottolinea Saliera.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

La stazione AV di Reggio Emilia vedrà raddoppiare il numero dei treni, tra Piacenza e Cremona invece le ultime due coppie di treni rimaste verranno sostituire con servizi su bus -

Bologna, 13 dicembre 2013 -

La Regione, nonostante i forti tagli imposti a livello centrale al trasporto ferroviario è riuscita a salvaguardare l'offerta complessiva di trasporto pubblico locale su ferro e gomma, intervenendo con risorse proprie (pari a circa 50 milioni euro per un valore complessivo di circa 410 milioni di euro).

In sostanza, l'orario invernale conferma la quasi totalità delle corse del trasporto ferroviario regionale, compresi i nuovi sevizi attivati nel corso di quest'anno 2013 tra Bologna e Milano, Rimini, Ravenna.

Le novità riguardano, in particolare, alcuni servizi in più che completano, ad esempio, il cadenzamento orario lungo tutta la giornata dei collegamenti tra Bologna e Ravenna. In particolare, ci saranno tre nuove coppie di treni veloci tra Bologna e Ravenna con le sole fermate di Imola e Lugo: in partenza alle 8.52, 12.52 e 16.52 da Bologna e arrivo rispettivamente alle 9.51, 13.51 e 17.51 a Ravenna; e in partenza alle 10.09, 14.09 e 18.09 da Ravenna e arrivo alle 11.08, 15.08 e 19.08 a Bologna. Sempre tra il capoluogo e Ravenna è prevista anche una coppia di treni in più con tutte le fermate, da Bologna alle 12.06 e da Ravenna alle 14.33.

Una coppia di treni in più viaggerà anche tra Ferrara e Bologna, partendo da Ferrara alle 16.15 e da Bologna alle 22.33

Per quanto riguarda le velocizzazioni sul nodo di Bologna, vengono confermate quelle attivate nel settembre scorso e ne vengono aggiunte ulteriori con il viaggio tra Bologna-Poggio Rusco ridotto di 5 minuti nell'80% dei casi e un recupero di 2 minuti per molti treni delle linee per Porretta e Prato.

Tra Bologna e Ferrara la riorganizzazione dei servizi da parte della Regione Veneto comporterà alcune limitate modifiche di orario soprattutto nella prima mattinata.

Verranno inoltre inserite sulla linea Ferrara-Codigoro la nuova fermata di Via Boschetto e sulla linea Reggio Emilia Guastalla la nuova fermata Reggio Mediopadana in corrispondenza della nuova stazione dell'alta velocità.

Infine, la riorganizzazione dei servizi da parte della Regione Piemonte, avrà come effetto l'attestamento a Voghera delle 4 coppie di treni che in precedenza arrivavano a Torino da Bologna.

Le linee Parma-Fornovo e Fornovo-Fidenza, già in parte servite con bus sostitutivi, saranno gestite direttamente dall'Agenzia della mobilità e affidati all'azienda di Trasporto pubblico locale con un programma che prevede un aumento dei collegamenti nella giornata. In particolare, poi, il servizio dei treni Parma-La Spezia fermerà anche nella stazione di Ozzano Taro.

Tra Piacenza e Cremona, le ultime due coppie di treni rimaste verranno sostituire con servizi su bus a seguito della decisione di Trenitalia di non garantire più queste corse per indisponibilità di materiale rotabile. Dal 16 dicembre e fino a quando anche per questo servizio subentrerà la gestione dell'Agenzia della mobilità locale, i viaggiatori già abbonati di Seta e Trenitalia potranno accedere a tutti i bus, sia di Seta che di Trenitalia, per la tratta per cui possiedono l'abbonamento.

Per quanto riguarda il trasporto nazionale, è stata scongiurata l'ipotizzata eliminazione di 6 coppie di treni IC tra Bologna-Firenze. La salvaguardia del servizio comporterà però il mantenimento di 4 minuti di allungamento nei tempi di viaggio dei treni regionali che collegano Bologna e Prato e che si sovrappongono ai treni IC. La stazione AV di Reggio Emilia vedrà raddoppiare il numero dei treni, che diventano 31 al giorno.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

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