I Carabinieri della Stazione di Fornovo Taro, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 29enne del luogo, ritenuto responsabile di coltivazione di sostanze stupefacenti.

I militari da qualche tempo tenevano sotto osservazione l'indagato ritenendo fosse coinvolto nello spaccio di sostanze stupefacenti.

L'intuizione si è rivelata fondata quando i Carabinieri hanno deciso di perquisirne l'abitazione: una delle stanze dell'unità immobiliare era stata adibita a serra e vi sono state rinvenute 8 piantine di marijuana, 30 rami in fase di essiccazione ed un bilancino di precisione.

L'uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà ai sensi dell'art. 73 del D.P.R. 309/90.

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Il giorno 5 dicembre 2018 ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione della caserma, intitolata al Finanziere Scelto Carlo Matteucci, nuova sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Fornovo di Taro.

Nel corso della manifestazione, alla quale hanno preso parte il Comandante Interregionale dell'Italia Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Sebastiano Galdino, il Comandante Regionale dell'Emilia Romagna, Gen. D. Giuseppe Gerli e le locali Autorità militari, civili e religiose, si è proceduto all'alzabandiera nonché alla benedizione, all'inaugurazione ed all'intitolazione della Caserma al Finanziere Scelto Carlo MATTEUCCI.

Il Finanziere Scelto Carlo MATTEUCCI, nato a Berceto il 18 ottobre 1912 ed in servizio presso il Comando della Guardia di Finanza di Trieste, nei giorni 29 e 30 aprile 1945, pur consapevole dei gravi rischi ai quali si esponeva, partecipò, ispirato da altissimo spirito di sacrificio e amor di Patria, al movimento insurrezionale contro l'invasore tedesco. All'indomani della liberazione di Trieste dall'occupazione nazifascista, le truppe dell'esercito jugoslavo di Tito arrestarono con l'inganno i Finanzieri presenti nelle caserme. Molti di essi furono barbaramente uccisi ed i loro corpi, mai più ritrovati, probabilmente gettati nelle tristemente note "foibe". Altri furono deportati verso i campi di concentramento dell'ex Jugoslavia. Tra questi, il MATTEUCCI, il quale, il 21 maggio 1945 trovò la morte a Prestrane, vilmente fucilato a seguito di un tentativo di fuga.


Nell'anno 2017 il Presidente della Repubblica Italiana - in occasione del giorno del ricordo delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale - ha concesso un'onorificenza alla memoria del Finanziere scelto Carlo MATTEUCCI.

Presenti alla cerimonia alcuni nipoti del militare.
Nella circostanza è stata inoltre scoperta una stele dedicata al Corpo della Guardia di Finanza ed al Comune di Fornovo di Taro, realizzata da un noto artista locale, il Maestro Paolo PELOSI.

Al termine ha avuto luogo un'esibizione di alcune unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza.

L'immobile di via Nazionale, che in passato ha ospitato gli uffici della Pretura e successivamente quelli del Giudice di Pace, è stato ampiamente ristrutturato ad opera dell'Amministrazione comunale, che ne è proprietaria. L'attuale sede della Tenenza di Fornovo di Taro restituisce agli occhi della comunità parmense una Guardia di Finanza vicina ai cittadini ed alle imprese che operano e producono nella legalità, in quanto assicura una tangibile presenza del Corpo in un territorio vivo ed operoso, ricco di passione e di eccellenze, il cui tessuto produttivo esige di essere tutelato dalle minacce della criminalità economica.

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Disposizione che impone di ammalarsi entro le 7.30, accade a Fornovo, Solignano, Berceto e Terenzo.

Se non fosse un atto ufficiale potrebbe sembrare una barzelletta eppure si tratta di una tragicomica realtà, i docenti delle scuole statali di alcuni comuni del Parmense quando si ammalano devono farlo sapere all'amministrazione scolastica entro le 7.30 del mattino, qualora dovessero ammalarsi dopo tale orario non sanno come doversi regolare, come se i malanni avessero un termine orario per potersi manifestare.

Il fatto ancora più curioso ed inspiegabile è che questa disposizione vale solo per gli insegnanti, gli appartenenti alle altre categorie scolastiche: bidelli, impiegati e personale dirigenziale sono evidentemente "liberi" ammalarsi a qualsiasi ora del giorno e della notte.

La disposizione (che alleghiamo) è stata emessa dalla dottoressa Gloria Cattani, dipendente dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna con qualifica di dirigente scolastico, assegnata in "reggenza" all'Istituto Comprensivo di Fornovo di Taro (Parma) al quale afferiscono le scuole dell'infanzia, primarie e medie che si trovano nei comuni di Fornovo Taro, Solignano, Berceto e Terenzo.

Oltre alla singolare termine orario, la disposizione suggerisce agli stessi docenti di comunicare la loro assenza, ovviamente entro le 7.30, anche inviando messaggi whatsapp o sms ai loro colleghi che coordinano i plessi scolastici, come se fosse normale in una pubblica amministrazione far viaggiare dati sensibili verso utenze telefoniche private. Tutto come se la scuola non avesse un ufficio.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti, precisa: "Abbiamo formalmente invitato l'Ufficio Scolastico regionale ad intervenire ma è passata una settimana e tutto tace, ci spieghino perché i docenti di questi comuni, dove non risultano problemi particolari di assenteismo devono essere trattati in questo modo assurdo, chi è responsabile politico delle azioni dell'amministrazione scolastica se c'è batta un colpo, noi ci riserviamo ulteriori azioni e rivendichiamo sanzioni a carico di chi mette in innegabile imbarazzo l'amministrazione scolastica"

(allegata la disposizione contestata)

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Nella mattinata di ieri il Comandante Regionale dell'Emilia Romagna della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giuseppe Gerli, ha fatto visita al Comando Provinciale di via Torelli.

L'Alto Ufficiale ha dapprima incontrato gli Ufficiali, gli Ispettori ed i militari del Comando Provinciale, del Nucleo di polizia economico-finanziaria e della Compagnia, complimentandosi per il qualificato ed incessante impegno profuso nel territorio a tutela della collettività.

Poco dopo, unitamente al Comandante Provinciale di Parma, Col. Gianluca De Benedictis, si è intrattenuto con il Prefetto, l'Autorità Giudiziaria e le altre Autorità cittadine, le quali hanno manifestato il proprio apprezzamento per il servizio che le Fiamme Gialle parmensi eseguono quotidianamente a sostegno dell'economia legale e degli imprenditori onesti, per salvaguardare la leale concorrenza sul mercato e contrastare i multiformi fenomeni di abusivismo commerciale.

Successivamente, il Generale Gerli ha fatto visita alle Tenenze del Corpo di Fornovo di Taro e di Fidenza.

A Fornovo di Taro, infine, ha incontrato il Sindaco.

La Provincia ha emesso il bando per la ristrutturazione. L'edificio ospiterà, tra l'altro, un'aula multimediale per disegno 3D, simulazione CNC, un laboratorio di 3D printing, taglio laser e robot. Conclusione dei lavori prima dell'autunno. Spesa prevista 400 mila euro, finanziati da Fondazione Cariparma. Grenti:"Sarà messo a disposizione dell'Itsos Gadda, ma anche del territorio."

Parma, 30 gennaio 2018

Una nuova vita attende i locali dismessi l'ex deposito della Società Petrolifera Italiana, posti di fianco alla palestra dell'Itsos Gadda, a Fornovo.
La Provincia di Parma, infatti, ha emesso nei giorni scorsi il bando per la ristrutturazione dell'edificio e la sua trasformazione in un laboratorio all'avanguardia, con alcuni locali destinati alla didattica, altri all'utilizzo ed all'applicazione delle nuove tecnologie, coi relativi servizi.

Il progetto, redatto dall'arch. Enrico Galezzi incaricato dalla Provincia, prevede la realizzazione di un'aula multimediale per il disegno 3D, la simulazione CNC e lo sviluppo di applicativi per VR, oltre a un laboratorio di 3D printing, taglio laser e robot, e a un terzo locale adibito ad aula ristoro e lavori di gruppo. Sopra i laboratori troveranno spazio un locale tecnico, area server ed un magazzino a servizio del laboratorio.
La spesa prevista solo per questi lavori è di 400 mila euro, i lavori saranno conclusi prima dell'autunno. L'intera operazione è stata finanziata per 500 mila euro dalla Fondazione Cariparma, nel quadro di Lto (Laboratori territoriali per l'occupabilità).

"I nuovi laboratori saranno messi a disposizione dell'Itsos "Gadda" e verranno gestiti in orario extrascolastico dalle aziende e dal territorio in collaborazione col consorzio Innovation Farm – spiega Manuela Grenti, Delegata alla Scuola della Provincia di Parma e sindaca di Fornovo – Con questa operazione intendiamo dare un supporto concreto sia a una scuola importante del nostro territorio sia alle imprese locali che vorranno puntare sull'innovazione."

"Con la Provincia di Parma abbiamo avviato da tempo un dialogo di ampio respiro, che sta dando ottimi frutti, come questo nuovo laboratorio e la sperimentazione del liceo quadriennale – afferma Margherita Rabaglia – Dirigente dell'Itsos "Gadda" di Fornovo – Abbiamo aperto un tavolo per l'ottimizzazione dei servizi di trasporto, sia su gomma, sia su rotaia, puntiamo tra l'altro al recupero delle corse dei treni Fidenza – Fornovo, e poi l'apertura di una mensa nei locali ex Asl, tutti servizi per il territorio, non per la sola scuola."

LINEE GUIDA DELL'INTERVENTO

L'edificio, originariamente destinato a locali compressori del processo di raffinazione catalitica della SPI risalente ai primi anni '50, è sviluppato sul solo piano terreno, realizzato con struttura in pilastri e travi in cemento armato, solaio di copertura in laterocemento e tamponamento perimetrale su tre lati in laterizio; sul fronte ovest, completamente aperto, esiste una pensilina di ampie dimensioni in cemento armato.
I locali interni, presentano tutti un affaccio vetrato a sud-ovest che si apre su di un'area cortilizia in parte pavimentata ed in parte piantumata.

L'intervento prevede il recupero completo della struttura esistente con l'esecuzione di adeguati miglioramenti strutturali con l'utilizzo delle fibre di carbonio.

Sono previsti inoltre: un nuovo accesso per disabili, il rifacimento della copertura, la realizzazione di adeguato isolamento termico in copertura e sulle murature esterne, nuove murature a struttura lignea a parziale chiusura del lato ovest ora completamente aperto, installazione di serramenti esterni in alluminio, soppalco interno in legno, impianto di riscaldamento a pavimento, ventilazione.
La sistemazione esterna, oltre alla realizzazione di adeguata recinzione sui lati ovest e sud, prevede una pavimentazione esterna in cls drenante; verrà realizzato sul fronte ovest un ingresso indipendente, con un cancello di accesso dallo stradello parallelo alla SS 62 della Cisa; questo secondo accesso, che si aggiunge all'accesso attuale all'area scolastica, è opportuno poiché l'utilizzo della nuova struttura può non essere sempre concomitante con gli orari di funzionamento della scuola.

 

Fonte: Provincia di Parma

Martedì, 23 Maggio 2017 13:24

Fornovo Taro: salva la Scuola di Riccò

La Gilda degli Insegnanti ha ricevuto assicurazione dagli organi periferici del Ministero dell'Istruzione che non sussiste alcun problema per il prossimo anno scolastico, in merito alla formazione della prima elementare nel plesso scolastico di Riccò che afferisce all'Istituto Comprensivo di Fornovo.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma comunica anche che lo stesso Istituto Comprensivo ha anche un aumento di iscritti, che determinerà l'assegnazione al plesso di Solignano di un alto docente di scuola primaria. La stessa Gilda fa sapere che ci sono buone notizie anche per l'Istituto Comprensivo di Bedonia, anch'esso avrà un ulteriore docente di scuola elementare rispetto all'organico di quest'anno.

(Fonte: Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma)

 

Domenica, 18 Dicembre 2016 10:22

Fornovo: torna a vivere la via Francigena

Un chilometro di Via Francigena a Fornovo torna a vivere grazie ad una collaborazione tra pubblico e privato. Consorzio di Bonifica Parmense, Comune di Fornovo e Consorzio Strada Massona hanno raggiunto il traguardo di mettere in sicurezza e restituire alla comunità un lungo tratto di carreggiata fino ieri scarsamente praticabile

FORNOVO – 14 dicembre 2016 - Oltre un chilometro di strada tortuosa del tratto parmense della Via Francigena , fino a ieri dissestata ed interessata da una ampia lingua franosa che la tagliava in due, è stata risistemata e rimessa a nuovo. Oggi si è tenuta sul posto la presentazione dei lavori , frutto di una collaborazione fattiva tra un consorzio privato di cittadini della strada Massona - nato appositamente per perseguirò lo scopo - il Comune di Fornovo e l'opera progettuale ed esecutiva del Consorzio di Bonifica Parmense che ha realizzato i drenaggi per i flussi delle acque scolanti, il consolidamento dei versanti sottoposti ad opera di erosione da dissesto idrogeologico e il completo restyling della rete viaria che ospita quotidianamente il traffico veicolare che dalla fondovalle di Sporzana, intersecando la località Monte della Croce, sopraggiunge infine nel centro di Fornovo costituendo un vero e proprio anello viario naturale che aggira la parte alta dell'abitato urbano.

" La strada - ha commentato il presidente Della Bonifica Parmense Luigi Spinazzi - consentirà ad alcuni insediamenti agricoli , imprenditoriali, di poter contare nuovamente su una arteria in condizioni ottimali e il lavoro del Consorzio di Bonifica è stato fatto in tempi utili". Il sindaco di Fornovo Emanuela Grenti ha sottolineato come la collaborazione tra il pubblico e il consorzio privato di cittadini residenti abbia consentito di individuare la soluzione più idea per raggiungere un risultato pragmatico, ora visibile e soprattutto utile a tutta la comunità che ne usufruisce. Sul posto , oltre alle autorità civili e militari e religiose, erano presenti i residenti del Consorzio Strada Massona guidati dall'imprenditore Michele Brianti, il direttore generale del Consorzio di Bonifica Parmense Meuccio Berselli ( che ha coordinato gli interventi tecnici con la collaborazione del responsabile tecnico Ovidio Scaffardi), l'assessore comunale fornovese Alice Venturini, l'imprenditore Luca Accorsi.
(Fonte consorzio di Bonifica Parmense)

"La Pontremolese ferroviaria è prioritaria per la Regione". Lo ha dichiarato l'Assessore regionale alle Infrastrutture Donini nell'incontro con gli amministratori locali, consiglieri regionali e parlamentari in Piazza della Pace. Il Ministero, col vice ministro Nencini, ha già attivato il tavolo con le tre Regioni coinvolte. Ora la Regione ha richiesto allo Stato il finanziamento del primo tratto.

Parma, 15 marzo 2016

"Abbiamo attivato il tavolo presso il Ministero, abbiamo ottenuto l'attenzione del vice ministro Nencini; la Pontremolese ha "Priorità Uno" nella pianificazione strategica regionale. L'obiettivo primario è il recupero del finanziamento per 235 milioni di euro del lotto Parma- Vicofertile, che era stato cancellato, come segno di impegno concreto del Governo." Lo ha affermato l'Assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini, che ieri pomeriggio ha partecipato all'incontro organizzato dalla Provincia con gli amministratori locali, a cui hanno partecipato per il Comune di Parma il presidente del Consiglio Vagnozzi, l'Assessore Alinovi e il capogruppo Pd Dall'Olio, i sindaci di Fornovo Grenti, di Borgotaro Rossi, di Berceto Lucchi, di Fidenza Massari, di Solignano Bonazzi il vice sindaco di Collecchio Dodi, Bertocchi consigliere di Varano Melegari, i parlamentari on. Maestri e Romanini, il presidente del Cepim Marzani, i consiglieri regionali Lori, Cardinali e Rainieri, il vice presidente della Provincia Bellini e il Delegato Vescovi.

"Finalmente la Regione crede veramente nell'opera e guida il processo per portarla a compimento – ha affermato Serpagli - Per noi è fondamentale questa linea, che collega il Parmense con la Toscana. Tre sono i nodi da risolvere: Vicofertile – Parma, che ha già il progetto definitivo, e per cui le risorse erano state stanziate, poi cancellate, e che risolverebbe un problema annoso per la città. Poi gli altri due nodi, quello di Fornovo e di Berceto, per i quali c'è ancora molto da fare."

Donini, ha parlato di una "cura del ferro", per una Regione che vuole investire sul sistema ferroviario, riequilibrando gli investimenti su ferro e su strada. Poi, rispondendo agli amministratori intervenuti, si è detto favorevole a evitare il by pass di Fornovo; ha affermato che il programma RFI di valorizzazione delle stazioni già comprende le stazioni di Fornovo e Borgotaro e che i 35 milioni necessari per la stazione di Parma risultano già finanziati. L'assessore regionale ha quindi spiegato che tra il 2018 e il 2019 gli investimenti importanti e già decisi consentiranno di avere treni nuovi e risolvere il 50% dei problemi di oggi, che dipendono dalla vetustà del materiale rotabile, che sarà sostituito. Per la Pontremolese due restano i problemi: mentre il Governo "ci crede" e due Regioni (Emilia–Romagna e Liguria) l'hanno indicata come priorità, la Toscana "ci deve pensare". Il secondo: occorre ottenere la revisione del progetto definitivo, e i contatti con RFI finora non sono stati negativi.

Sulla TiBre stradale, Donini ha ricordato che il primo lotto è già cantierabile, e che la fase di pianificazione è conclusa. "Poiché è solo per 5 km in Emilia, e per 50 km in Lombardia, e la Regione Lombardia la chiede, abbiamo messo anche il 2° lotto in priorità – ha affermato – ma è un'opera che richiede un'intesa nazionale. E adesso comincia la caccia alle risorse."

Serpagli ha messo l'accento anche sul problema del pendolarismo, che si trova in una situazione molto critica, con ritardi e cancellazioni, con forti lamentele da parte dei viaggiatori. "Se da Borgotaro a Parma arriviamo in 45 minuti, la ferrovia diventa competitiva rispetto alla gomma. Chiediamo che l'assessore regionale condivida un percorso per far sì che i disservizi non accadano più; diversamente, non si riuscirà a mantenere le popolazioni in montagna."

L'Assessore Donini ha raggiunto poi Borgotaro in treno per parlare con i pendolari.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Un pomeriggio dedicato alla pallavolo e a quanti la amano: sabato 30 gennaio, a partire dalle ore 15, il Palasport di Langhirano ospita l'evento "Val Parma loves Volley". L'ingresso è aperto a tutti gli interessati, e all'evento sono invitati anche gli alunni delle scuole del Comune di Langhirano.

- di Cristina Pedretti -

Parma, 29 gennaio 2016 

Si terrà sabato 30 gennaio 2016 la prima edizione di "Val Parma loves Volley", l'evento sportivo organizzato dalle società Eureka Val Parma Volley e Villa Bonelli in collaborazione col Comune di Langhirano: presso il Palazzetto "Ugolotti" di via Berlinguer, 5, a Langhirano, si potranno riunire tutti gli appassionati di questo sport tanto amato e tanto praticato.

Il programma dell'evento prevede, alle ore 15, l'incontro tra i giocatori della squadra di serie C maschile Eureka Val Parma Volley e le squadre giovanili della società Villa Bonelli: un'occasione unica per le "nuove leve" che potranno giocare insieme ai "colleghi" più esperti. A seguire entreranno in campo le squadre Energy Volley Opc e Sala Baganza Volley Polisportiva Inzani Isomec, che disputeranno una partita valevole per il campionato provinciale Under 14. Sarà poi il momento del match amichevole tra l'Eureka Val Parma Volley e la Fineco the new Bank 4NoVolley di Fornovo.

Durante il pomeriggio sarà offerto a tutti i presenti un buffet a base di prodotti locali tipici, saranno distribuiti gadget alle atlete partecipanti e si potrà richiedere la tessera "Sostenitori Eureka", che permette di ottenere sconti e agevolazioni negli esercizi commerciali convenzionati e avere in omaggio la maglia "Supporter". L'ingresso è aperto a tutti gli interessati, e all'evento sono invitati anche gli alunni delle scuole del Comune di Langhirano. La volontà degli organizzatori è quella di rendere "Val Parma loves Volley" un appuntamento da ripetere ogni anno, per vivere un momento di aggregazione e divertimento all'insegna della pallavolo.

Locandina ValParmaLovesVolley

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Per la seconda volta in pochi giorni un parlamentare del PD all'interno dell'Istituto "Gadda". La Gilda degli Insegnanti: "No ai politici nelle scuole". Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda: "L'Ufficio Scolastico Regionale ci dica se, oltre alla bandiera italiana ed a quella europea, sui pennoni delle scuole non sia da aggiungere anche la bandiera del PD, mancano solo marcette e canti per completare una pseudo riforma della scuola "secondo Matteo". -

Parma, 19 gennaio 2016

E' ormai imbarazzante l'uso tipicamente parmense di invitare esponenti politici del partito di maggioranza all'interno delle Scuole Statali del nostro territorio, è avvenuto per ben due volte in pochi giorni all'Itsos "Gadda" di Fornovo, purtroppo esso è solo uno degli istituti del nostro territorio in cui questa inopportuna usanza si è consumata nell'ossequioso silenzio generale. L'ospite d'onore è stato ancora una volta un parlamentare del PD, lo stesso partito politico che, con la legge capziosamente denominata "Buona Scuola", ha introdotto elementi di autoritarismo limitativi della libertà didattica dei docenti italiani e situazioni caotiche e discrezionali all'interno delle nostre scuole.
La Gilda degli Insegnanti rifiuta di accettare che le scuole parmensi siano trasformate in tribune festanti ed ossequiose al cospetto dei politici, resiste a questo andazzo tipico di certi regimi e lo denuncia.
Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda: "L'Ufficio Scolastico Regionale ci dica se, oltre alla bandiera italiana ed a quella europea, sui pennoni delle scuole non sia da aggiungere anche la bandiera del PD, mancano solo marcette e canti per completare una pseudo riforma della scuola "secondo Matteo".

(Fonte: ufficio stampa Gilda Isegnanti)

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