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PARMA, 18 ago. - Comincia a prendere forma il movimento "Cambiamo!", lanciato dal governatore della Liguria Giovanni Toti e attorno al quale si stanno radunando tante persone che vogliono un centrodestra moderno, pragmatico e con le idee chiare. Una delle prima ad aderire è stata Francesca Gambarini, da tempo vicina a Toti e che fa parte del comitato nazionale fondatore del movimento.

La Gambarini, inoltre, si sta occupando dell'organizzazione di Cambiamo in provincia di Parma. "Sin dal primo giorno - commenta Francesca Gambarini - abbiamo iniziato a lavorare per creare un circolo sul nostro territorio. Già in tanti, sia tra i delusi da Forza Italia, sia tra chi non si sente rappresentato da nessuno degli attuali partiti, si sono avvicinati e mi hanno chiesto informazioni sul progetto. Cambiamo! sarà un movimento aperto senza rendite di posizione e che parlerà in modo chiaro e concreto, come sta facendo fin da subito Giovanni Toti. Per quanto mi riguarda, continuerò a lavorare per il territorio, come ho sempre fatto, e sarò a disposizione di tutti con rinnovamento entusiasmo. Più che le bandiere, sono importanti le persone e il nostro territorio ha bisogno di persone libere, capaci e preparate."

 

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La Polizia di Stato sanziona negozi irregolari operanti nel settore della circolazione stradale

Parma: La Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia Locale del comune di Roccabianca (PR), ha svolto congiunti controlli amministrativi per la verifica della regolarità degli esercizi commerciali operanti nel settore della circolazione stradale situati  nel suddetto comune della bassa parmense.

In particolare il 9.8.2019, il Comandante e gli agenti della Polizia Stradale di Fidenza unitamente agli agenti della Polizia locale, hanno compiuto controlli individuando un esercizio finalizzato alla compravendita di autovetture e alla riparazione delle stesse, privo delle necessarie autorizzazioni amministrative e delle previste iscrizioni nel registro delle imprese artigiane. Il titolare dell’attività illegale, un cinquantenne abitante nella zona, è stato sanzionato per violazioni amministrative con contemporaneo sequestro di veicoli e di materiali utilizzati per l’irregolare professione.

Inoltre, il giorno 13.08.2019, i medesimi operatori portavano alla luce un secondo esercizio commerciale finalizzato alla compravendita di autovetture e riparazione delle stesse, anch’esso privo delle necessarie autorizzazioni amministrative e delle previste iscrizioni nel registro delle imprese artigiane. A carico del titolare dell’attività illegale, abitante nella zona, sono state pertanto elevate sanzioni per violazioni amministrative con contemporaneo sequestro di veicoli e di materiali utilizzati per l’irregolare commercio.

In quest’ultimo caso gli agenti notavano anche lo sversamento di oli all’interno di un canale attiguo al fabbricato utilizzato come officina e richiedevano l’intervento del personale ARPAE di Parma – Ufficio di Fidenza che procedeva alle verifiche al fine di accertare l’effettiva presenza e la quantità d’idrocarburi sversati nel terreno e in acque superficiali; per tale fatto il titolare dell’impresa è stato deferito alla Procura della Repubblica di Parma ai sensi del T.U. Ambientale.

 

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In consolle con il suo pluripremiato dj set “on air” che animerà la festa più attesa dell’estate. A Fidenza Village Ferragosto di pura energia e divertimento con il decimo appuntamento del “” intitolato “”. Villaggio aperto fino alle 23 con musica, incontri, artisti di strada e il noto performer Andrea Fidelio in consolle per un dj set in un universo musicale dove il linguaggio si fonde con la beatbox, la giocoleria e l’umorismo.


Fidenza, 13 aosto 2019-  Sarà all’insegna della pura energia e divertimento il Ferragosto a Fidenza Village grazie al nuovo appuntamento del “Summer Stories- Love Festival”. Il decimo appuntamento della rassegna estiva divisa in episodi, giovedì 15 agosto, è intitolato “Urlo d’Amore” tema attorno al quale ruoteranno tutti gli spettacoli della festa più attesa dell’estate. Qualche volta infatti, nasce impetuoso il desiderio di gridare al mondo intero ciò che più di tutto ci sta a cuore. Ecco allora che un libro, un hula hoop, una tromba o la voce stessa diventano il mezzo attraverso il quale dare sfogo ai propri sentimenti e condividerli con gli altri.


A dettare il ritmo della serata, già a partire dalle 18.30 e fino alle 23, sarà Andrea Fidelio, artista di strada, di circo e di teatro, performer ed eclettico protagonista di originali spettacoli comici, con il suo one man show "On Air". Ambientato nell’universo della radio, il suo dj set è incentrato sulla figura di un eccentrico dj, che arriva su una bizzarra bici vintage e installa la sua radio itinerante, trascinando il pubblico in un universo musicale dove le diverse espressioni artistiche si mescolano in un cocktail energetico e frizzante. Geniali improvvisazioni, beatbox e giocoleria sono gli ingredienti di un dj set in stile urban che affronta con leggerezza, grazie al linguaggio del comico, temi come il rispetto, la diversità, la multiculturalità e l’amore.

Nel corso della serata andranno in scena anche “Hoopelai”, lo show di hula hoop e comicità di Andreanne Thiboutot giovane circense, collaboratrice del Circus du Soleil, Vittorio Continelli con l’intimo storytelling “Discorso sul Mito”, che racconterà l’Amore attraverso un viaggio nel tempo a partire dal Simposio di Platone per intrecciarsi con le favole appartenenti alla mitologia classica. Infine dalle 19.30, partendo dall’ingresso est, tornano i fiati della Zastava Orkestar la marching band acustica e itinerante che evoca sapientemente i film di Kusturica, accompagnata da spettacoli di giocoleria e teatro pensati per fare innamorare perdutamente e trasportare gli ospiti nei lontani luoghi di tradizione balcanica.

Tutto il Villaggio sarà aperto fino alle 23.
Ferragosto sarà una giornata particolare con ulteriori riduzioni del 10% nelle boutique che aderiscono all’iniziativa e con freschi aperitivi che si potranno degustare a partire dalle 17 con uno speciale allestimento nelle terrazze del Villaggio.

 

 

 

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I Carabinieri di Fidenza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma un ventunenne, residente a Parola di Fontanellato, ritenuto responsabile della rapina alla Parafarmacia di Parola.

I fatti risalgono al pomeriggio del 24 aprile scorso, quando l'uomo completamente travisato nonchè armato di un grosso coltello da caccia, si è introdotto nella Parafarmacia S. Caterina e, minacciando la farmacista, ha asportato l’incasso.

Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri della Stazione di Fontanellato, supportati da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fidenza, hanno avuto una prima svolta pochi giorni dopo la rapina, quando gli investigatori hanno rinvenuto occultato in aperta campagna il coltello utilizzato per la rapina.

Appostamenti, pedinamenti ed attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma hanno portato all’identificazione dell’autore. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire anche gli abiti indossati dall’uomo durante l’azione delittuosa e parte dell’incasso rapinato. L’arma del delitto ed il vestiario sono stati posti sotto sequestro. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per rapina aggravata e porto abusivo di armi. 

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Da alcuni giorni Fidenza è al centro dell’attenzione mediatica per quello che ormai viene chiamato “Il caso Lambri”. Lei è Antonella Lambri, consulente finanziaria di San Paolo Invest molto nota a stimata, che gestiva – nel suo ufficio di Piazza Duomo, ora chiuso – i portafogli di oltre 800 clienti. 

di LGC Parma 1 agosto 2019 -Madrina de "Il Salotto Finanziario" di fronte al Duomo di Fidenza, e autrice dell'autobiografia "Passione Finanza", Antonella Lambri dava l'impressione fino ai primi di luglio del modello ideale di consulente finanziario cui tendere. Prima consulente di Sanpaolo Invest e premiata con l' "Eccellenza della consulenza finanziaria in Italia" nel 2008, grazie ai suoi record di portafoglio e costante raccolta, Antonella Lambri era solita raccontare che "Tra le caratteristiche che mi hanno consentito di diventare la consulente finanziaria numero uno per il gruppo Sanpaolo Invest in Italia ci sono senz’altro la tenacia e la resistenza".

Poi l'inchiesta e la chiusura dell'ufficio, del sito web e dei profili social e conseguentemente il panico si scatena tra i risparmiatori (circa 800) che alla consulente si erano affidati.

La SanPaolo Invest ha contattato, nei giorni scorsi, i risparmiatori per effettuare una verifica delle posizioni patrimoniali: alcuni affermavano di aver riscontrato mancanze di denato, ma tutto è ancora in fase di verifica da parte dell’azienda e delle autorità competenti.

Intesa San Paolo Invest sta ora inviando informative scritte ai clienti, comunicando che la Lambri non lavora più per loro, che il negozio finanziario di Fidenza è stato chiuso e che saranno contattati dal personale dell’agenzia loro più vicina, per verificare le singole posizioni. Il caso non è infatti confinato alla provincia di Parma: la Lambri gestiva centinaia di posizioni, con clienti anche su Reggio Emilia, Modena, Piacenza e Mantova.

"Qualora si rilevino mancanze sui propri risparmi affidati alla consulente finanziaria, è possibile rivolgersi alla propria sede di Adiconsum Emilia Romagna, sia per valutare eventuali proposte di risoluzione bonaria avanzate da San Paolo Invest, sia qualora, diversamente, si faccia leva sul fatto che si tratta di una consulente esterna e non di una dipendente per escludere la responsabilità in solido della Banca per i danni arrecati ai clienti."

 

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Un diciottenne di origini albanesi residente a Fidenza in provincia di Parma, è ricoverato all'ospedale Bufalini di Cesena in seguito ad un violento pestaggio da parte di un gruppo di nordafricani suoi coetanei. L'allarme è stato lanciato da alcuni passanti presenti sul posto. I carabinieri indagano.

Di Nicola Comparato - 8 kuglio 2019 - Il fatto è avvenuto tra sabato e domenica notte a Riccione in Piazzale Azzarita intorno alle ore 2. Un gruppo di nordafricani avrebbe circondato e aggredito violentemente il ragazzo per rubargli il cappellino, che secondo le informazioni in nostro possesso, cercando di riappropriarsene avrebbe scatenato la furia del branco. Il giovane inizialmente accompagnato dal 118 al Pronto Soccorso, è stato in seguito trasportato all'ospedale Bufalini di Cesena nel reparto di rianimazione per la gravità delle sue condizioni. La prognosi è riservata.

La vittima è in stato di coma farmacologico e presenta gravi lesioni alla testa.

Ora saranno le videocamere di sorveglianza di alcuni locali dei dintorni, insieme ai racconti dei testimoni, ad aiutare i carabinieri nelle indagini per cercare di ricostruire i fatti e per risalire agli aggressori di cui si sono perse le tracce.

(Foto di copertina scattata da Valentina Carpin)

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Fidenza 5 giugno 2019 - Due cittadini polacchi, B.M. di 63 anni e D.Z. di 56 anni, sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia Ferroviaria di Fidenza (PR), per resistenza a Pubblico Ufficiale ed interruzione di pubblico servizio.
In particolare i due soggetti, in evidente stato di ebrezza alcoolica, dopo essere saliti su un treno a Parma tentavano di scendere per riprendere un bagaglio, dimenticato sulla banchina, quando il treno era già ripartito.

Dopo aver aggredito il Capo treno che cercava di far desistere i due dal loro pericoloso atteggiamento, all'arrivo a Fidenza si scagliavano contro gli Agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti per sedare gli animi, e B.M., successivamente, si sdraiava sui binari da dove veniva trascinato via di peso dagli Agenti.

Viste le condizioni psicofisiche di B.M., veniva richiesto l'intervento di personale del locale 118 che sottoponeva il polacco ad accertamenti sanitari obbligatori, trasferendolo presso l'Ospedale Civile di Parma.
Questura di Parma

Nel corso degli accertamenti finalizzati a recuperare il bagaglio dimenticato a Parma dal B.M., emergeva che entrambi i polacchi sono conducenti di autobus.

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I tratti interessati saranno percorribili a senso unico alternato. Bertocchi:"Limiteremo così il disagio degli automobilisti, salvaguardando la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada."

Parma, 20 maggio 2019 – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità comunica che nella notte di martedì 21 maggio e in quella di mercoledì 22, se non ci saranno recrudescenze del maltempo, verranno asfaltati i tratti più ammalorati della Sp 12 di Soragna a Fidenza, nei raccordi con la Tangenziale, l'Outlet e il casello autostradale, segmenti che si inseriscono tra i tratti di competenza di Anas e del Comune di Fidenza.

Le parti della Sp 12 interessate dai lavori saranno transitabili anche nel corso degli interventi, a senso unico alternato, con l'adeguata sorveglianza. Nei giorni successivi, si asfalterà anche lungo la strada provinciale di S. Margherita, con le normali modalità, stante il traffico più contenuto .

"La Provincia ha ottenuto dalla ditta di utilizzare il lavoro notturno, per limitare il disagio degli utenti della strada, in considerazione dell'elevata densità di traffico dell'arteria, che collega Fidenza col casello autostradale, con Soragna, Ragazzola e la Bassa – spiega il Delegato Provinciale alla Viabilità Giovanni Bertocchi - Verranno salvaguardate la sicurezza dei lavoratori e quella degli utenti della strada. Già lo scorso anno si era evidenziato che su strade con una simile mole di traffico traffico è necessario intervenire in orario notturno: così avevamo già fatto nei dintorni di Sorbolo."

L'intervento, programmato da tempo dagli uffici della Provincia di Parma, è stato concordato con l'amministrazione comunale di Fidenza; l'asfaltatura proseguirà poi lungo la S.P. 71 di S. Margherita, in orari diurni, sempre sui tratti più bisognosi di ripristini .

Foto di repertorio: Asfalti notturni nell'agosto 2018 lungo la SP.62R della Cisa in comune di Sorbolo

Cittadino italiano classe 71 nato a Fidenza residente a Parma, la notte scorsa si era barricato all'interno della propria abitazione, dove era presente la moglie, minacciando di dare fuoco all'appartamento e a tutta la palazzina.

La moglie durante un alterco è riuscita a chiamare il 112. Seppure la linea fosse caduta appena dopo la chiamata, i carabinieri hanno comunque rintracciato la telefonata e sono riusciti a tenerli impegnati al telefono.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Parma centro e del reparto operativo del comando provinciale di Parma unitamente al personale dei vigili del fuoco e del 118.

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La Procura di Parma propone ricorso avverso gli atti di riconoscimento di figli effettuati da coppie omosessuali, ricevuti dal Sindaco di Parma

Il Procuratore della Repubblica di Parma ed il Sostituto Procuratore dott. Ausiello hanno presentato ricorso nei confronti di quattro atti di riconoscimento successivo effettuati in data 21.12.2018, relativo ad altrettanti bambini, effettuati da donne unite civilmente e/o conviventi con le madri naturali; tali riconoscimenti erano stati effettuati dinanzi al Sindaco di Parma, nella qualità di Ufficiale dello Stato Civile.
In uno dei casi si era trattato di una sorta di riconoscimento incrociato, atteso che ciascuna delle due madri -tra loro conviventi- aveva riconosciuto il figlio partorito dall'altra donna.

Si tratta di una vicenda analoga a quella -già pendente dinanzi al Tribunale di Parma- relativa al Comune di Fidenza: in tale ultimo caso, però, l'Ufficiale di Stato Civile aveva rifiutato di ricevere l'atto di riconoscimento, per cui le due donne avevano presentato ricorso al Tribunale, e la Procura di Parma era intervenuta, chiedendo il rigetto del ricorso stesso.

Anche la presente vicenda si inserisce pertanto nel solco del delicato problema della possibilità che un bambino, riconosciuto alla nascita soltanto dalla madre (con l'espressa indicazione che il figlio era "nato dall'unione naturale di essa dichiarante con uomo non parente né affine con lei nei gradi che ostano al ricevimento ai sensi dell'art. 251 del codice civile"), venga successivamente riconosciuto come proprio figlio anche dalla donna, convivente o unita civilmente con la madre naturale; in altri termini, il problema se un bambino possa essere riconosciuto come figlio di una coppia omosessuale, possibilità che, nell'ordinamento italiano, ad oggi nessuna norma consente o prevede.
E' noto che, tuttavia, nonostante lo sbarramento normativo, i Sindaci di alcuni Comuni abbiano ritenuto ugualmente di poter ricevere le dichiarazioni di riconoscimento successivo, mentre in altri casi, allorquando la richiesta non sia stata accolta dal Comune, alcuni Tribunali abbiano ordinato all'Ufficiale di stato civile di ricevere gli atti di riconoscimento.

La Procura di Parma, invece, rifacendosi ai principi della separazione dei poteri (con il richiamo alla non ingerenza del potere giudiziario nel settore legislativo, ed al rispetto delle reciproche perimetrazioni) e del rispetto della legge (non solo dal punto di vista dell'ossequio formale, ma da quello sostanziale) ha sostenuto l'illegittimità degli atti di riconoscimento in questione.

Negli atti di ricorso al Tribunale, la Procura ha infatti evidenziato che, secondo le norme del codice civile e dell'ordinamento dello stato civile, l'atto di riconoscimento successivo (ovvero proprio quello ricevuto dal Sindaco di Parma) è previsto solo per il figlio nato fuori dal matrimonio e può essere effettuato esclusivamente dalla madre e dal padre che non lo abbiano riconosciuto al momento della nascita.

Pertanto, visto che, nei quattro casi in questione, il riconoscimento originario del bambino era stato effettuato solo dalla madre, il riconoscimento successivo poteva essere effettuato esclusivamente dal padre e non da un'altra donna, che ovviamente non è madre nè tantomeno può essere padre.

A sostegno della tesi contraria al riconoscimento, la Procura ha prodotto anche una relazione tecnica da parte dell'Ufficio di Stato civile di Parma, che si è espresso nel senso di ritenere non accoglibile il riconoscimento richiesto dalle coppie omosessuali, proprio perché non previsto dal nostro ordinamento (tanto che il Sindaco, titolare dell'Ufficio di Stato Civile, è dovuto personalmente intervenire per ricevere gli atti di riconoscimento successivo).

La Procura di Parma ha poi passato in rassegna alcune pronunzie giudiziarie precedenti (che avevano ritenuto ammissibili tal genere di riconoscimenti), criticandone le motivazioni proprio per lo stridente contrasto con l'attuale normativa e, rispetto alla pregressa vicenda di Fidenza, si è a lungo soffermata anche su aspetti di costituzionalità della legge n° 40 del 2004 (relativa alla procreazione medicalmente assistita), che spesso viene richiamata nei provvedimenti giudiziari per giustificare i riconoscimenti da parte di coppie omosessuali. Tale norma, invece, esplicitamente vieta il ricorso a questo tipo di procreazione da parte delle coppie omosessuali; in particolare, nei ricorsi in questione, la Procura si è dilungata per dimostrare che tale divieto legislativo non sarebbe costituzionalmente illegittimo.

Negli atti di ricorso la Procura di Parma -consapevole di diversi precedenti giudiziari di segno contrario- ha più volte insistito sulla circostanza che l'Autorità giudiziaria è solo l'interprete della norma, e non la creatrice della norma stessa, sottolineando, per un verso, che è compito del Legislatore creare le leggi e, per altro verso, che non spetta al Giudice colmare (veri o presunti) vuoti normativi. A tal fine ha ricordato che le norme del codice civile e dell'ordinamento dello stato civile (anche quelle relative agli atti di riconoscimento successivo) sono state modificate tra il 2013 ed il 2015 e, in quella circostanza, il Legislatore (unico legittimato a modificare le leggi) ben avrebbe potuto introdurre questo genere di riconoscimento da parte delle coppie omosessuali.

Infine la Procura ha ricordato che neppure la legge Cirinnà (che è ancora più recente, essendo stata approvata nel 2016) che ha introdotto le unioni civili tra coppie dello stesso sesso, ha inteso legiferare in materia di filiazione di coppie omosessuali, per cui anche sotto questo aspetto gli atti di riconoscimento ricevuti dal Sindaco appaiono non conformi alle disposizioni di legge.

Il Tribunale dovrà ora fissare l'udienza per la decisione sui ricorsi.

Parma, 27.4.2019

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