Visualizza articoli per tag: Territorio Correggio

Giordano Montorsi espone con continuità in Italia ed all'estero, focalizzandosi sul duplice versante della pittura e dell'installazione. -

Reggio Emilia, 11 agosto 2015 -

Donato all'Ospedale di Correggio un olio su tela dall'artista reggiano Giordano Montorsi. Il quadro, che consiste in tre grandi pannelli uniti delle dimensioni complessive di cm 150 x 300, è stato collocato sulla parete individuata con l'artista stesso, nell'ingresso dell'Ospedale.
Nato a Scandiano e diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Giordano Montorsi espone con continuità in Italia ed all'estero, focalizzandosi sul duplice versante della pittura e dell'installazione. Le sue opere si caratterizzano per le forti valenze simboliche, enigmatiche e sacrali.
Montorsi vive e lavora a Macigno-San Polo d'Enza, Reggio Emilia. Dopo aver insegnato in diverse accademie italiane, attualmente è professore ordinario all' Accademia di Belle Arti di Brera. L'artista, anche per esperienza personale, si dichiara un forte sostenitore del Sistema Sanitario Italiano, pubblico ed universalistico.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Musica, recitazione, danza e tanto altro: protagonisti della serata oltre 50 ragazzi dell' Istituto. Sabato 30 maggio dalle ore 20,30 presso il Cortile di Palazzo dei Principi, con il patrocinio della Città di Correggio. Ingresso libero. -

Reggio Emilia, 26 maggio 2015 -

Sabato 30 maggio, gli studenti del Liceo R. Corso si esibiscono a partire dalle ore 20,30 nel cortile di Palazzo dei Principi. Una serata di performances, per presentare l'Istituto, dedicando un commosso ricordo a Giulia Epifani, recentemente scomparsa in un tragitto incidente. -

Di seguito riportiamo il comunicato dell'iniziativa - in allegato scaricabile il programma della serata -

L'iniziativa riprende l'idea alla base della "Notte Nazionale del Liceo Classico", cui il Corso aveva aderito il 16 gennaio scorso, per riproporla come veicolo di presentazione alla città dell'Istituto, in tutte le sue componenti e in tutti i suoi indirizzi. Un'ulteriore e non secondaria differenza risiede nel coraggio di "trasferire" le attività svolte in quell'occasione e opportunamente integrate da alcune interessanti novità, al di fuori delle mura della storica sede dell'ex convento dei francescani, nella prestigiosa cornice del cortile del Palazzo dei Principi. Si tratta di una sfida non priva di rischi, ma che conferma lo spirito d'iniziativa e la voglia di mettersi in gioco soprattutto da parte dei ragazzi e delle ragazze della scuola, opportunamente coadiuvati dal prezioso contributo di alcuni docenti.

La serata rappresenterà, altresì, l'occasione per dedicare un commosso ricordo a Giulia Epifani, studentessa della seconda liceo scientifico, tragicamente scomparsa alcune settimane fa, ed esprimere la più sentita partecipazione di tutte le componenti dell'Istituto all'immenso dolore della famiglia.

Auspichiamo una partecipazione numerosa di genitori, studenti, cittadini, convinti che tutti rimarranno positivamente stupiti nello scoprire quanti e quali talenti "si nascondano" dietro i banchi di scuola: i ragazzi e le ragazze, infatti, si cimenteranno in esibizioni di vario genere (spaziando dal teatro alla danza, fino ad arrivare alla musica), ognuna emozionante espressione sia di attitudini personali coltivate nel tempo libero, sia di argomenti affrontati nell'ambito dei programmi didattici veri e propri.

Poiché l'obiettivo primario del progetto è quello di avvicinare e far meglio conoscere la scuola alle comunità locali di provenienza dei suoi studenti, la Città di Correggio, che ci ospiterà nello splendido cortile del Palazzo dei Principi e metterà a disposizione le necessarie attrezzature, ha concesso il suo qualificante patrocinio. Ilenia Malavasi, Sindaco di Correggio, sarà presente e porterà il suo saluto.

Il Liceo Statale "R. Corso" è istituto d'istruzione superiore di antica e qualificata tradizione, capace, proprio per questa ragione, d'innovare la sua offerta formativa, senza adagiarsi su alcuna rendita di posizione. Con il prossimo anno scolastico, ad esempio, prenderà avvio l'indirizzo di SCIENZE APPLICATE, nella logica di un'ulteriore integrazione delle opportunità formative e di una più ampia apertura della scuola alle sollecitazioni che provengono dai giovani, dalle loro famiglie, dalle istanze di una società in continua trasformazione.
Anche con l'iniziativa del 30 maggio, dunque, il Liceo Corso intende confermarsi scuola orientata al futuro, fortemente convinta della necessità di offrire ai propri studenti non soltanto una preparazione "curriculare" articolata e completa, ma anche opportunità di crescita culturale e civile che valorizzino il loro spirito critico, la loro libertà d'espressione, la loro curiosità intellettuale. In altre parole, una scuola che non contrappone, ma integra l'insegnamento dei programmi e la formazione di cittadini responsabili.

Il Consiglio d'Istituto il Dirigente Scolastico il Comitato Genitori i Rappresentanti degli Studenti

Nella quarta giornata di "Noicontrolemafie" si è parlato degli scempi ambientali. Tra i testimoni anche don Maurizio Patriciello, il sacerdote di Caivano che "non è la Terra dei fuochi, ma la Terra dei fumi che ci avvelenano e uccidono ragazzi e giovani madri". -

Reggio Emilia, 17 aprile 2015 -

"Custodire il futuro: bellezza contro paura" e, dunque, quando la mafia deturpa la nostra terra e mette a repentaglio la nostra salute al centro della quarta mattinata di "Noicontrolemafie", il festival della legalità promosso dalla Provincia di Reggio Emilia. Ma, soprattutto, a catalizzare l'attenzione degli studenti che hanno gremito il cinema Olimpia – in un gruppo di relatori comunque di grande competenza – è stato don Maurizio Patriciello, il sacerdote di Caivano in prima linea contro i veleni dei roghi a cielo aperto provocati dalla camorra nel Napoletano. Lui - "un esperto di niente" come si è presentato, solo "un semplice sacerdote entrato in seminario a 30 anni per servire Dio e i suoi fratelli, lasciando il lavoro da paramedico, dopo aver dato un passaggio in auto a un frate" - che ha raccontato il dramma delle più povere famiglie napoletane trasferite nei quartieri del post-terremoto. In quella che – a causa dello sversamento illegale da parte della camorra nelle campagne o ai margini delle strade di rifiuti, anche tossici, che vengono poi bruciati - è diventata la tristemente nota 'Terra dei fuochi'. "Che in realtà è una 'Terra dei fumi', perché di fuochi non se ne vedono, noi siamo circondati da nuvole di denso fumo nero...", ha detto don Maurizio, divenuto l'emblema della ribellione popolare contro questo sfregio non solo ambientale "dopo essermi stancato di celebrare funerali di ragazzini o giovani madri stroncati da tumori e leucemie".

"Non era il mio compito, ma ho dovuto fare qualcosa", ha detto spiegando le tante iniziative promosse insieme alle stesse mamme di Caivano per sensibilizzare quelle istituzioni, a partire dal Governo, "che sono responsabili in egual misura di camorra e industrie dell'avvelenamento della nostra terra e di tante, troppe morti". L'ultima proprio l'altro giorno, con la lettera-appello firmata da 25 associazioni per sollecitare il Parlamento ad approvare in tempi rapidi il disegno di legge sugli ecoreati, così da "dare ai magistrati le armi per combattere e punire questo crimine odioso, perché inquinare il creato equivale ad ammazzare gli uomini".

Insieme a don Maurizio, ieri mattina – ben coordinati dal capo della pagina di Reggio Emilia del Resto del Carlino, Gigi Manfredi, che ha sottolineato come "anche ai danni dell'ambiente le mafie prosperino e facciano affari, e come la bellezza ci possa veramente salvare" – sono intervenuti Patrizia Fava, docente del Dipartimento di Scienze della vita dell'Università di Modena e Reggio Emilia, e Walter Ganapini, direttore generale di Arpa Umbria e membro onorario del Comitato scientifico dell'Agenzia europea Ambiente. Ad aprire la giornata, il saluto del presidente della Provincia Reggio Emilia Giammaria Manghi, che ha ricordato ai ragazzi l'importanza "di un festival della legalità proprio nella settimana che precede il 25 aprile: queste sono le nuove Resistenze, oggi sono le mafie il nuovo terreno di una lotta che ha bisogno di partigiani attivi, contro le eversioni e infiltrazioni malavitose, perché il nostro territorio è occupato anche da persone che non vogliono il bene della nostra comunità, e i danni ambientali di cui oggi parleremo rappresentano uno dei tanti crimini compiuti a danno del vostro futuro".

"Perché se si inquinano le falde acquifere nel Meridione, se si inquina la filiera alimentare, i prodotti non restano comunque al Sud, ma finiscono anche sulle vostre tavole", ha aggiunto il direttore scientifico di Noicontrolemafie, lo studioso delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso, sottolineando con rimpianto come anche proprio dal Napoletano "grazie a un grande giurista e filosofo, Gaetano Filangieri, la Costituzione americana abbia attinto per sancire il suo fondamento centrale, quello della ricerca della felicità". "Un principio che è nato proprio a Napoli, dove nel Settecento una legge garantiva ai cittadini il diritto di vedere il mare – ha aggiunto – Oggi invece basta girare in qualsiasi città italiana, non solo del Sud, per assistere a ogni genere di scempio, alla cementificazione della coste e a uno sviluppo urbanistico selvaggio. Allora voi ragazzi dove cercare di crescere nella consapevolezza di gestire con cura questo territorio e non farvelo strappare dalle mani da chi cerca solo bruttezza e scempio ".

Sull'importanza della consapevolezza ha insistito anche la docente di UniMoRe Patrizia Fava: "Spesso siamo troppo disattenti a dove lasciamo i nostri rifiuti – ha detto – Il 70% dei rifiuti nel mondo finisce in discarica, anche se tutto contiene energia che può essere riutilizzata, e solo il 19 per cento viene destinato a forme corrette di smaltimento come riciclo e compostaggio". E il 50% per cento dei rifiuti si stima sia composto da plastica, ha aggiunto Fava citando lo scempio – che ha molto colpito i ragazzi – delle vere e proprie 'isole di plastica' (il Pacific Trash Vortex), quegli enormi accumuli di spazzatura galleggiante formatisi a partire dagli anni cinquanta nell'Oceano Pacificio a causa dell'azione delle correnti.

Walter Ganapini, ambientalista reggiano che ha lavorato un po' in tutta Italia (anche in Campania, in particolare sui laghetti di Castelvolturno, venendo anche minacciato dalla camorra) ha invitato i ragazzi "a pretendere che si cambi il nostro modo di vivere e di consumare, perché purtroppo abbiamo innescato una bomba a tempo e vi stiamo consegnando una terra devastata". "Anche qui nel Reggiano, perché basta guardare dalla chiesa di Albinea la cappa marrone che copre la Pianura padana a causa dell'inquinamento ed in particolare delle polveri sottili, che sono cancerogene, per rendersene conto – ha detto - Allora voi dovere pretendere che tutti i discorsi fatti oggi non si fermino qui, ma si traducano in azioni concrete a tutela del nostro territorio, perché purtroppo anche qui dobbiamo fare i conti con un consumo sconvolgente di suolo".

Il programma di oggi, venerdì 17 aprile

Ore 10 Palazzetto dello Sport di Correggio
Saluto del sindaco Ilenia Malavasi
DON CIOTTI
incontra gli studenti delle scuole superiori di Correggio
Promosso da Lions Club Correggio "Antonio Allegri"

Ore 10.30-13 Cinema Olimpia, via Tassoni Reggio Emilia
Saluti di Giammaria Manghi presidente della Provincia Reggio Emilia
e Virginio Carnevali presidente di Transparency International Italia
CRIMINALITÀ E CORRUZIONE
Una metastasi che corrode senso civico e cultura democratica
Presiede Antonio Nicaso direttore scientifico di Noicontrolemafie
Relatori
Cristina Brasili docente di Politica Economica, Università di Bologna
Paolo Bertaccini Bonoli coordinatore del Premio Giorgio Ambrosoli e Centro Studi
Territoria/ASAG Università Cattolica
Salvatore Sberna research fellow, Istituto Universitario Europeo di Firenze
Conclusioni
Nicola Gratteri procuratore aggiunto Dda di Reggio Calabria

Ore 11-12.30 Aula magna istituto Galvani-Iodi di Reggio Emilia
QUANDO IL GIOCO NON È PIÙ UN GIOCO
Dialogo con il pubblico sulla pericolosa diffusione del gioco fra i giovani
Saluto della dirigente Maria F. Dall'asta
Relatori Filippo Arcelloni e EnzoValeri Peruta
autori de Il Circo delle Illusioni, progetto di prevenzione al gioco d'azzardo

Ore 21 Centro di volontariato Kaleidos di Poviglio
Saluto del sindaco Giammaria Manghi
ORO BIANCO
Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presentano in prima nazionale
"Oro bianco" Mondadori: storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina
Conduce Nicola Fangareggi direttore di 24Emilia

Ore 21 Teatro Herberia di Rubiera
Saluto del sindaco Emanuele Cavallaro
IL CIRCO DELLE ILLUSIONI
Spettacolo teatrale di prevenzione al gioco d'azzardo di e con Filippo Arcelloni e Enzo
Valeri Peruta
A seguire, dialogo degli attori col pubblico sul tema 'Quando il gioco non è più un gioco'

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Protagonisti gli studenti degli Istituti Chierici, Filippo Re, Galvani-Iodi, Matilde di Canossa e Zanelli impegnati nel progetto di pedagogia civile. -

Reggio Emilia, 15 aprile 2015 -

Giovani talenti per la legalità protagonisti ieri pomeriggio al Festival "Noicontrolemafie". Nella Sala del Consiglio provinciale, insieme alla vicepresidente Ilenia Malavasi e alla curatrice scientifica del progetto di pedagogia civile Rosa Frammartino, si è fatto il punto delle tante iniziative attuate in diverse scuole superiori reggiane: Chierici, Filippo Re, Galvani-Iodi, Matilde di Canossa e Zanelli. Coordinati dal direttore di Reggio Report Pierluigi Ghiggini, sono intervenuti i docenti Rosaria Cascio, educatrice del metodo Don Puglisi, e Stefano Aicardi, curatore educativo del progetto, la vicepresidente provinciale dell'Anpi Fiorella Ferrarini e Maria Cristina Sarò, autrice teatrale e regista. Al termine è stato consegnato un attestato agli studenti reggiani coinvolti nei progetti Per l'"impegno costante e fruttuoso contro ogni forma di illegalità e di prevaricazione nel mondo della scuola e nella società".

Saltato per l'improvvisa indisponibilità delle relatrici il dibattito di questa mattina Teatro Re-Giò sul tema "Minacce all'articolo 21: in Italia come in America latina?", il festival prosegue nel pomeriggio a Rubiera nel nome di Libero Grassi con la merenda della legalità sotto i portici della via Emilia e la passeggiata con consegna dell'adesivo "Io scelgo la legalità" e in serata in Sala del Tricolore con la proiezione del film di Nella Condorelli "L'inchiesta" sui fasci siciliani dei lavoratori, prodromo dell'amtimafia sociale.

Il programma di domani, giovedì 16 aprile

ORE 10.30-13 Cinema Olimpia, via Tassoni Reggio Emilia
Saluto di Giammaria Manghi, presidente della Provincia Reggio Emilia
CUSTODIRE IL FUTURO: bellezza contro paura
Relatori
Patrizia Fava docente del Dipartimento Scienze della vita di UniMoRe
Walter Ganapini direttore generale Arpa Umbria e membro onorario del Comitato scientifico dell'Agenzia Europea Ambiente
Don Maurizio Patriciello sacerdote di Caivano (NA), in prima linea contro i veleni dei roghi "a cielo aperto"
Antonio Nicaso studioso delle organizzazioni criminali
Conduce Luigi Manfredi direttore del Resto del Carlino Reggio Emilia

Ore 10-12.30 Cinema Teatro Metropolis di Bibbiano
Saluto del sindaco Andrea Carletti
IN NOME DI LIBERO GRASSI
Incontro pubblico con la partecipazione di Alfredo, nipote di Libero Grassi
Gruppo di ragazze e ragazzi di Palermo e di Bibbiano
Immagini dal film-documentario Libero nel nome regia di P. Durante
Testimonianze e canzoni di Addiopizzo Junior e Young
Mostra lavori degli studenti
Merenda della legalità
Passeggiata e consegna dell'adesivo Io scelgo la legalità

Ore 15-18.30 Sala del Consiglio comunale di Bibbiano
Saluto del sindaco Andrea Carletti
I GIOVANI DI BIBBIANO IN GIOCO
CONTRO LA CORRUZIONE
Alla ricerca della legalità perduta. Gioca il tuo ruolo!
Quali ricadute comportano corruzione ed illegalità sull'economia e sulla società? Come si possono contrastare? Un gioco di ruolo, ispirato a vicende realmente accadute, coinvolgerà un gruppo di giovani ad accettare e cercare di vincere la sfida della legalità
Intervengono
Cristina Brasili docente del Dipartimento di Scienze statistiche UniBo
Paolo Bertaccini Bonoli coordinatore del Premio Giorgio Ambrosoli e Centro Studi Territoria/ASAG Università Cattolica
Team di Progetto: Valentina Aiello, Pierre Maurice Reverberi, Jacopo Fanti
ricercatori presso il Dipartimento di Scienze statistiche UniBo

ORE 17.30-19 Centro Sociale 25 Aprile di Correggio
Saluto del sindaco Ilenia Malavasi
LA LEGALITÀ FRA I BANCHI DI SCUOLA
Educazione alla legalità con laboratori di scrittura, musica e teatro con gli studenti della scuola media Andreoli

Ore 21 Cinema Teatro Metropolis di Bibbiano
Saluto del sindaco Andrea Carletti
IL CIRCO DELLE ILLUSIONI
studio grafico delicatessen
Spettacolo teatrale di prevenzione al gioco d'azzardo di e con Filippo Arcelloni e Enzo Valeri Peruta
A seguire, dialogo degli attori col pubblico sul tema 'Quando il gioco non è più un gioco'

Ore 21 Sala conferenze Palazzo Principi di Correggio
Saluto del sindaco Ilenia Malavasi
CON I FASCI SICILIANI NASCE L'ANTIMAFIA SOCIALE
Uomini e donne che hanno fatto la storia
Proiezione de L'inchiesta di Nella Condorelli
Un film e una doppia inchiesta nel 120° anniversario dei Fasci Siciliani dei Lavoratori (70')
Relatori
Nella Condorelli regista
Giuseppe Carlo Marino prof. ordinario di Storia contemporanea
Conduce Mirco Zanoni coordinatore culturale Istituto Alcide Cervi

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

È l'ultimo singolo del trio, tutto emiliano, Marco Ligabue, Beppe Carletti e Paolo Belli. Tre artisti di diverse generazioni, provenienti da stili e modi di fare musica diversi ma accomunati non solo dal luogo di nascita, ma anche, e soprattutto, dall'amore per la vita. -

Reggio Emilia, 23 marzo 2015 – di Federico Bonati -

Le idee migliori, è risaputo, nascono in maniera improvvisa e del tutto spontanea. Ed è proprio in questo modo che nasce "L'equilibrista", singolo realizzato da tre esempi dell'Emilia musicale: Marco Ligabue, Paolo Belli e Beppe Carletti dei Nomadi. Tutto comincia con una foto postata sui social network di un backstage, da qui la rete ha fatto il resto. La foto ritraeva Marco Ligabue, Paolo Belli e Beppe Carletti stretti in un abbraccio, ed in poco tempo sono arrivati tantissimi commenti e apprezzamenti per questo inedito trio che sa di Emilia, di musica e di positività. Dal 20 marzo questa foto è divenuta musica e immagini, appunto con "L'equilibrista".

Tre artisti di diverse generazioni, provenienti da stili e modi di fare musica diversi (Belli dallo swing, Ligabue dal tex-mex dei primi Rio, sino al pop-rock e alla musica leggera come solista, Carletti dalla musica leggera con testi che risultano essere autentiche poesie), ma accomunati non solo dal luogo di nascita, quella terra che negli anni ha regalato tanti talenti e che da sempre è sinonimo di voglia di fare, ma anche, e soprattutto, dall'amore per la vita. Una vita in cui ognuno, nelle grandi e piccole difficoltà quotidiane, lotta per superare le barriere e per far valere il proprio talento, senza cadere nel vuoto. Proprio come un autentico equilibrista.

Belli Ligabue Carletti copertina rid

Il video, di Daniele Testi e Maurizio Bresciani, è stato girato nella piazza di Correggio ricostruendo la classica atmosfera delle feste di paese della provincia italiana.
Oltre alla banda cittadina, le cheerleaders e i giocolieri, Marco, Paolo e Beppe hanno voluto con loro sul set Marco Fantini, Beatrice Valli, il piccolo Nicco Matteucci e Andrea Antonello (Fondazione "I bambini delle Fate").
Tante facce diverse, ciascuna con un bagaglio diverso ed un proprio talento da mostrare e di cui essere orgoglioso. Ognuno ha portato la sua esperienza di vita testimoniando che, in fondo, c'è un equilibrista dentro ognuno di noi.

Corale è la soddisfazione dei tre artisti. "Sono molto orgoglioso di far parte di questo progetto e di condividerlo con due artisti che stimo ma soprattutto due amici, e diffondere un messaggio importante nel quale credo", dice Paolo Belli, cui fa eco Marco Ligabue: "Girare il video a Correggio, la mia città, è stato un modo per avvicinarmi ancora di più alla mia terra e darle il giusto riconoscimento". Eloquente il commento di Carletti: "Siamo artisti di tre generazioni diverse uniti dall'amore per la musica e per la nostra terra".
Ancora una volta un grande successo musicale per l'Emilia, patria di eccellenze enogastronomiche, automobilistiche, di paesaggi mozzafiato, e di artisti pregiati, come in questo caso, a livello musicale.

Pubblicato in Cultura Emilia

#ilsilenzioèdolo: contro le mafie e tutti i pregiudizi, una conferenza-incontro al Teatro Asioli di Correggio. Il progetto di sensibilizzazione nasce dal cantautore correggese Marco Ligabue, in collaborazione con Lello Analfino, leader del gruppo Tinturia, con il rapper siciliano Othelloman. Sul palco, insieme al sindaco di Correggio, al coordinatore provinciale di Libera e agli autori del progetto, anche il presidente dell'associazione nazionale "Verità Scomode" e Valeria Grasso, imprenditrice palermitana, simbolo della lotta al racket -

Reggio Emilia, 17 marzo 2015 -

"Il silenzio è dolo" – dall'omonimo brano lanciato da Marco Ligabue, in collaborazione con Othelloman e Lello Analfino – è il titolo della conferenza-incontro in programma al Teatro Asioli, mercoledì 18 marzo, alle ore 11. L'iniziativa, promossa dal Comune di Correggio, in collaborazione con Libera, nell'ambito di "Accendi la mente, spegni i pregiudizi" – Settimana d'azione contro il razzismo, vede sul palco, insieme al sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, al coordinatore provinciale di Libera, Manuel Masini, e agli autori del progetto, anche Ismaele La Vardera, presidente dell'associazione nazionale "Verità Scomode" e inviato della tv TeleJato, e Valeria Grasso, imprenditrice palermitana, simbolo della lotta al racket da quando ha avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori.

L'incontro è rivolto principalmente alle scuole, ma l'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

"Il silenzio è dolo" è un singolo, e un video da cui nasce un vero e proprio progetto di sensibilizzazione contro tutte le mafie, scritto dal cantautore correggese Marco Ligabue, in collaborazione con Lello Analfino, leader del gruppo Tinturia, con il rapper siciliano Othelloman e con la Nazionale Cantanti. Il progetto ha preso piede partendo da un'inchiesta giornalistica di Ismaele La Vardera, 21 anni, che ha denunciato i brogli elettorali del suo paese in provincia di Palermo durante le scorse elezioni europee provocando le dimissioni dell'intera giunta. Al progetto si è unita la testimone di giustizia Valeria Grasso, un'imprenditrice che ha denunciato le famiglie mafiose che le chiedevano il pizzo. Con l'appoggio del giudice Nino Di Matteo, il progetto vede una raccolta firme attiva online su change.org a supporto di un'interrogazione parlamentare che mira a chiedere l'immediato riutilizzo dei beni confiscati alle mafie a beneficio dei giovani imprenditori.

"L'iniziativa si inserisce tra quelle promosse dall'amministrazione comunale per promuovere la cultura della legalità", illustra il sindaco, Ilenia Malavasi. "Risponde in questo modo alla sollecitazioni che Libera e Avviso Pubblico hanno rivolto agli enti locali per organizzare sui territori iniziative che rientrano in una proposta comune – "100 passi verso il 21 marzo" – di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della legalità".

"Questo è il nostro contributo in vista della ventesima Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime di mafia, cui aderiamo con convinzione partecipando con il nostro gonfalone all'iniziativa", aggiunge il sindaco. "Abbiamo caratterizzato il nostro lavoro di questi mesi con un impegno costante sulla legalità e sul rispetto delle regole, agendo in modo trasparente, aderendo ad Avviso Pubblico e coinvolgendo la città e le scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di un'azione costante e quotidiana con la quale vogliamo caratterizzare questo mandato amministrativo per contribuire alla crescita di una collettività che riconosca nella cultura della legalità democratica un presupposto fondamentale per la costruzione di una società migliore. Sono molto contenta che questo progetto venga presentato anche a Correggio e per questo ringrazio Marco Ligabue e i suoi collaboratori per la disponibilità a la sensibilità dimostrate".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Danni a seguito della nevicata: lunedì 9 marzo, incontro pubblico promosso a Correggio dal Comune e da Federconsumatori -

Reggio Emilia, 7 marzo 2015 -

Cosa fare per i danni subiti a seguito della nevicata dello scorso febbraio? Per rispondere a questa e ad altre domande, l'amministrazione comunale di Correggio, in collaborazione con Federconsumatori, promuove, lunedì 9 marzo, alle ore 18, nella sala conferenze "A. Recordati" di Palazzo Principi, un incontro pubblico di informazione rivolto a tutta la cittadinanza. All'iniziativa partecipano il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e Giovanni Trisolini, presidente di Federconsumatori.

"Dal 6 al 9 febbraio l'amministrazione comunale ha ricevuto e gestito più di 800 segnalazioni che, escluso il giorno della nevicata, hanno riguardato il disservizio causato dai guasti Enel", commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. "Per questo motivo ci siamo fatti carico di contattare a nostra volta circa 1500 famiglie, per monitorare la situazione e portare aiuto a chi si trovava in difficoltà. Procederemo con un esposto all'Autority, insieme agli altri Comuni, ma invitiamo i cittadini a partecipare a questo incontro, per il quale ringrazio Federconsumatori per la disponibilità, utile per valutare al meglio cosa poter fare in relazione ai danni causati subiti".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

In occasione della "Giornata Internazionale della donna" inaugurazione della nuova sede dell'associazione "Donne del mondo": ospite d'onore  l'eurodeputata Cécile Kyenge. -

Reggio Emilia, 5 marzo 2015 -

È l'eurodeputata Cécile Kyenge l'ospite d'onore a Correggio, domenica 8 marzo, in occasione della "Giornata Internazionale della donna", per inaugurazione, alle ore 11,30, della nuova sede dell'associazione "Donne del mondo", in corso Cavour 14.
"Donne del mondo" è un progetto del Comune di Correggio, attivo dal 2003, che si caratterizza per il lavoro a favore dell'integrazione al femminile, attraverso percorsi di conoscenza della realtà correggese: dei servizi presenti sul territorio, delle istituzioni locali e nazionali, della lingua e della cultura italiane per favorire l'integrazione nella nostra realtà delle donne, che sono il tramite più importante per l'integrazione di adulti e bambini.

"Inaugurare la nuova sede di Donne del Mondo l'8 marzo ha per noi un grande significato", commenta il sindaco Ilenia Malavasi. "Nel giorno in cui si ricordano, in modo tutt'altro che formale e celebrativo, i diritti delle donne e la lunga strada compiuta e quella ancora da fare, in Italia e nel mondo intero, qui a Correggio inauguriamo uno spazio dove tutte le donne possono incontrarsi, conoscersi e fare progetti insieme, pur venendo da luoghi molto lontani. Abbiamo inteso questo spazio come sede aperta, dove la diversità è rispettata e tutte si sentano accolte e valorizzate, ma dove insieme si diventa cittadine italiane e parte della comunità di Correggio. Ringrazio l'onorevole Kyenge per la sua presenza, che vuole testimoniare la vicinanza delle Istituzioni, a partire da quelle Europee, ai territori che affrontano con grande determinazione, ma anche con tante difficoltà, il compito di accogliere e integrare le persone che da noi vivono, lavorano, nascono e crescono. Ci auguriamo che le Istituzioni, ma non solo loro, sappiano vincere questa sfida che ci vede impegnati da tempo a costruire un mondo dove chiusura, intolleranza e razzismo non abbiano spazio o legittimità".

Insieme a Cécile Kienge, intervengono all'inaugurazione delle nuova sede – nel centralissimo corso Cavour, nei locali che ospitavano il Centro Sociale 25 Aprile – il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e la consigliera regionale, Roberta Mori, presidente della Commissione per le pari opportunità della Regione e coordinatrice nazionale degli organismi di parità regionali.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Da venerdì 6 marzo interrotto l'attraversamento veicolare di corso Mazzini. Posizionata una fioriera all'altezza del Monumento ai Caduti. -

Reggio Emilia, 4 marzo 2015 -

A partire da venerdì 6 marzo, corso Mazzini, a Correggio, viene interrotto al transito veicolare in modo permanente in corrispondenza della caratteristica strettoia a fianco del Monumento ai Caduti (all'altezza dei civici 17/c e 26). Grazie alla collocazione di una fioriera, rimossa solo in occasione di particolari eventi, non sarà pertanto più possibile l'attraversamento di corso Mazzini, come peraltro già previsto dal regolamento ZTL. Per quanto riguarda l'accesso dei mezzi di soccorso, i civici di corso Mazzini dall'1 al 17/c e dal 2 al 26, così come le laterali via Asioli, via Roma, via Ruffini e piazza Garibaldi rimarranno accessibili dal lato ovest (Porta Reggio), mentre i civici dal 19 al 37 e dal 28 al 50 oltre a via Santa Maria e via Antonioli saranno raggiungibili dal lato est (Porta Modena).

Avvisati, naturalmente, forze dell'ordine e pronto intervento, per la gestione del soccorso durante lo svolgimento del mercato settimanale, al mercoledì mattina, o in occasione di fiere ed eventi analoghi. In tali circostanze, pertanto, gli accessi utilizzabili per gli interventi di soccorso in centro storico sono Porta Reggio per via Asioli e lato ovest di corso Mazzini, Porta Modena o via Antonioli per il lato est di corso Mazzini, via Borgovecchio per piazza Garibaldi.
"La posa della fioriera è una soluzione sperimentale volta a limitare gli accessi e gli attraversamenti est/ovest non autorizzati di corso Mazzini", commenta l'assessore alla mobilità, Fabio Testi. "In questo modo, oltre a regolare il traffico, intendiamo tutelare vivibilità e qualità del centro storico".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

L' omaggio del Comune nell'ambito dei progetti di promozione della cultura del rispetto e delle regole e del senso civico, alla Scuola Media Marconi -

Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 -

Martedì 24 febbraio è stata consegnata alla Scuola Media Marconi la "Biblioteca della legalità", omaggio che il Comune di Correggio ha offerto alle scuole nell'ambito del progetto di informazione e sensibilizzazione riguardo i temi della legalità e del rispetto delle regole sui quali l'amministrazione comunale è impegnata fin dall'inizio del mandato. La "Biblioteca", comprendente anche copia della Costituzione, presenta una raccolta di circa venti titoli – tra cui opere di Gratteri, Nicaso, Ayala, Aiello e altri – che affrontano argomenti e racconti legati alla conoscenza dei fenomeni di criminalità organizzata.

Presenti alla consegna, l'assessore alla scuola, Elena Veneri, Rosa Frammartino, presidente dell'associazione Caracò e curatrice del progetto, Rosaria Cascio, presidente della "Fondazione Padre Puglisi", e Pia Blandano, dirigente scolastica di Palermo e scrittrice.
"Questa consegna chiude un ciclo, dato che il Comune ha donato una Biblioteca della Legalità a ogni scuola del proprio territorio quale azione concreta di progetto di educazione alla legalità che abbiamo deciso di promuovere a Correggio, commenta il sindaco, Ilenia Malavasi. "Il progetto ha raccolto l'adesione di tutte le scuole medie e superiori e la Biblioteca, oltre ad essere un valore in sé, rappresenta anche l'occasione per continuare e rafforzare con gli studenti e gli insegnanti un dialogo sui valori che stanno alla base della formazione e della crescita dei nostri giovani nel loro essere e diventare sempre di più cittadini responsabili".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)