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Il fatto criminoso è avvenuto a Correggio la notte di Ferragosto, quando l’uomo ha tentato di violentare una 31 enne e di farla cadere dalla finestra dove la donna era salita sul davanzale in cerca di aiuto. Ha anche malmenato un soccorritore.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

C'è anche la provincia di Modena tra le tappe del Grand Tour Emil Banca che, giunto alla nona edizione, per la prima volta tocca il nostro territorio

Pubblicato in Cronaca Emilia

La tragedia in via Fossa, dove un giovane è stato travolto da un Doblò lungo via Fossa. Sul posto un’ambulanza del 118 e l’Elisoccorso, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. 

Pubblicato in Cronaca Modena
Martedì, 25 Agosto 2020 09:35

“Correggio Jazz”, i FLOORS

CORREGGIO (RE), CORTILE PALAZZO DEI PRINCIPI ORE 20:30 PRIMO SET - ORE 22:30 SECONDO SET - “Correggio Jazz” FLOORS
Filippo Vignato – trombone, effetti;
Francesco Diodati – chitarra, electronics;
Francesco Ponticelli – contrabbasso, electronics

Sono iniziati nei giorni scorsi, e si concluderanno entro la fine della prossima settimana, i lavori di tombamento di alcuni fossi laterali in via Campagnola, la Sp 48 che da Correggio porta a Rio Saliceto.

Lunedì, 29 Giugno 2020 16:19

CrossRoads Jazz e altro in Emilia Romagna

XXI Edizione dal 24 giugno 2020 - CROSSROADS RELOADED

Concerto di sabato 4 luglio

CORREGGIO (RE), CORTILE PALAZZO DEI PRINCIPI, ORE 20:30 PRIMO SET - ORE 22:30 SECONDO SET

“Correggio Jazz”

Consorzio Agrario Dell’Emilia: Frumento e Vitigni: Due incontri con esperti su azione e prospettive 2020.

Martedì 25 e Giovedì 27 Febbraio a San Giorgio di Piano (BO) e a Correggio (RE) si terranno due conferenze di aggiornamento aperte a tutto il pubblico interessato in partnership con le Università di Torino e Cattolica di Milano ed esperti del settore per anticipare prospettive e azioni virtuose per l’imminente avvio della stagione 2020

San Giorgio di Piano (Bologna) – 21 Febbraio 2020 – Il Consorzio Agrario dell'Emilia prosegue anche per il 2020 , in modo capillare, l'opera periodica d’informazione e sensibilizzazione in diverse aree produttive del suo esteso comprensorio di azione.

Ancora una volta la proposta d’incontro divulgativo degli esperti del CAE si focalizzerà su tematiche agricole di stretta attualità legate alle produzioni e alle filiere in cui opera attivamente grazie ai molteplici servizi offerti a soci e clienti. Quest'anno le conferenze itineranti organizzate saranno due come due saranno anche le province coinvolte : quella di Bologna e quella di Reggio Emilia. Al centro degli approfondimenti mirato ci sarà l’aggiornamento offerto al pubblico di soci, clienti e più in generale imprenditori agricoli e operatori del comparto sull’universo complesso di frumento e viticoltura.

Martedì 25 Febbraio alle 18.30 presso la sede del Consorzio Agrario dell’Emilia in via Centese 5/3 a San Giorgio di Piano, in provincia di Bologna, si svolgerà il seminario dal titolo ‘Tutte le novità sulla coltivazione del frumento’ in collaborazione: Università degli Studi di Torino, Bayer, John Deere e SIS Società Italiana Sementi.
Antonio Ferro (Presidente del Consorzio Agrario dell’Emilia) aprirà i lavori mentre Amedeo Reyneri, professore ordinario del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino terrà un intervento dal titolo ‘Frumento: l’agrotecnica per le nuove filiere’. Amedeo Rayneri è socio della Società Italiana di Agronomia, della European Society for Agronomy e della International Society for mycotoxicology, oltre ad essere membro del Comitato tecnico scientifico della Regione Piemonte per le aree protette e di quello per gli ecomusei. Seguirà il tema “ Novità su coltivazione, diserbo e difesa del frumento” a cura di Claudio Cristiani del CAE e di Cesarino Colombari di Bayer Cropscience. Infine concluderà l’appuntamento Paolo Salanti specialista esperto delle macchine da raccolta del Gruppo John Deere su “Trebbiatura e Qualità”.

Il secondo incontro, dal titolo ‘Vigneto: quale innovazione?’ - in collaborazione con : Università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia, Gowan Italia e Italpollina - si svolgerà giovedì 27 febbraio alle ore 18.30 all’Hotel President di via Giovanni Minzoni, 61 a Correggio in provincia di Reggio Emilia.
L’apertura dei lavori sarà come sempre affidata al Presidente del Consorzio Agrario dell’Emilia Antonio Ferro mentre Vittorio Rossi, Professore ordinario del Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano terrà un intervento sui “Nuovi indirizzi per la protezione del vigneto dalle malattie”. Il professor Vittorio Rossi è membro di varie società scientifiche nazionali ed internazionali, fra cui la Società Italiana di Patologia Vegetale, l’Associazione Italiana Protezione Piante, l’American Phytopathological Society, l’International Organisation for Biological Control e il Gruppo Ricerca Italiano Modelli Protezione Piante. Andrea Bagnalasta di Gowan Italia parlerà delle soluzioni per la soluzione fitosanitaria del vigneto mentre Roberto Longo di Italpollina farà un intervento sull’innovazione nella nutrizione del vigneto. Le conclusioni saranno affidate a Luca Casoli, direttore del Consorzio Fitosanitario Provinciale di Reggio Emilia.

La Direzione Sanitaria dell’Azienda USL informa che è stato segnalato un caso di tubercolosi polmonare a bassa contagiosità in una persona che ha frequentato il Polo Professionale dell'Istituto Convitto Nazionale “Rinaldo Corso” di Correggio.

Il paziente è in buone condizioni di salute e sta effettuando la terapia antibiotica specifica.

La tubercolosi è una malattia infettiva che, nelle forme a localizzazione polmonare, può essere contagiosa e trasmettersi da persona a persona per via respiratoria.
La trasmissione necessita di un contatto stretto e molto prolungato con il malato, in uno spazio chiuso e confinato. La contagiosità quindi è bassa e la trasmissione del germe non avviene con facilità: la tubercolosi non si contrae attraverso contatti all’aria aperta e in luoghi ben aerati; il contagio non avviene attraverso indumenti, oggetti personali o facendo uso di piatti o posate.

Le manifestazioni della malattia sono rappresentate da tosse di lunga durata resistente alle comuni terapie, febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna.
Oggi la tubercolosi è curabile con l'assunzione di una terapia antibiotica adeguata: quando i farmaci vengono assunti in modo corretto e per un periodo di tempo idoneo, il malato va incontro a guarigione.

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha già attivato le procedure previste per l’individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti e d ha già programmato un incontro informativo per la comunicazione alle famiglie coinvolte.

C’è chi viaggia su di un mezzo di trasporto e chi vola con un aeroplano. Simone di Berardino fa entrambe le cose ascoltando la musica Techno/Hardstyle/Progressive.


Di Nicola Comparato 28 luglio 2019 - Simone di Berardino è nato a Correggio (RE) il 18 febbraio 1984, ma da alcuni anni vive in provincia di Parma per lavoro. La sua avventura con la musica comincia da ragazzo, con gli “AnfetaBoys”, la sua compagnia di Nonantola (MO), con la quale fonda il team “Morfos Staff”. Il gruppo è composto da appassionati di musica Techno, sempre presenti agli eventi di questo genere musicale, e ognuno di loro, come segno distintivo, ha un tatuaggio che riporta la scritta “Audere Semper AnfetaBoys” , ovvero “Osare Sempre AnfetaBoys”. 

Gli anni passano e in Simone di Berardino inizia a germogliare la voglia di organizzare serate e feste incentrate sul genere musicale che ama, che lo accompagna da sempre e che lo fa letteralmente volare. Da qui in poi il passo sarà breve. L’amicizia con “Dj Ginger il Komandante”, il padre della Techno, che Simone segue e supporta sempre e ovunque e col quale ha collaborato tantissime volte, gli dà la motivazione giusta per cominciare ad essere l’organizzatore di eventi Techno/Hardstyle/Progressive che oggi tutti nell’ambiente conoscono.


Simone di Berardino ci spiega cosa lo ha spinto a diventare un organizzatore di eventi:
“La musica Techno mi fa volare, quando l’ascolto e la ballo, stacco la spina da tutto. Non ci sono più né problemi né preoccupazioni. Tutto è cominciato quando da ragazzo andavo a sentire “Dj Ginger il Komandante”, la sua musica mi ha cambiato la vita, ma sentivo che mi mancava qualcosa. Volevo scoprire cosa provavano gli organizzatori degli eventi, così un giorno ho deciso di mettermi in gioco e da allora posso dire di aver realizzato il mio sogno. Dopo il lavoro, tutto il mio tempo libero è dedicato alla musica con il mio progetto “Morfos Staff”, e di questo ringrazierò per sempre Dj Ginger il Komandante per le forti emozioni che mi ha fatto provare ai suoi live in tutti questi anni. Senza quelle emozioni la mia avventura come organizzatore di eventi non sarebbe mai cominciata. Ora tutto è pronto per un viaggio senza fine. Si volaaaaaaa!!!!”

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Per saperne di più:
La pagina Facebook di Simone di Berardino
https://www.facebook.com/diboanfetaboys/ 
Il profilo Facebook di Simone di Berardino
https://www.facebook.com/dibo84 
Il canale Instagram di Simone di Berardino
https://instagram.com/diboanfetaboys?igshid=g8orjz1vlepe 

 

Impegnati una cinquantina di agenti e funzionari della Polizia di Stato. Per consentire le operazioni è stata chiusa al traffico via Sinistra Tresinaro. I metal detector hanno rilevato una scatola di preziosi nascosta in un controsoffitto. Non risulta nessun fermo o arresto. 

CORREGGIO (RE) –

Maxi operazione della Polizia questa mattina al campo nomadi di via Sinistra Tresinaro, dove vivono ufficialmente cinquanta persone e da tempo al centro di polemiche sul tema della legalità, non ultima una sparatoria che sarebbe finita con il ferimento di un uomo.

Per consentire le operazioni la strada è stata chiusa al traffico. Secondo quanto si apprende, il blitz, che ha visto impegnati nelle azioni di controllo cinquanta tra agenti e funzionari della Polizia di Stato, era finalizzato alla ricerca di armi. Per questo gli agenti si sono avvalsi di appositi rilevatori per monitorare sia l’area esterna che quella interna.  

Se, al termine, non sono state trovate armi, i metal detector hanno tuttavia consentito di rinvenire, nascosta in un controsoffitto, una scatola con diversi preziosi. I gioielli sono stati sequestrati in attesa di capire la loro provenienza. Il sospetto, infatti, è che si tratti di proventi di furti. Le indagini sono in corso. 

 

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