Di Nicola Comparato 5 ottobre 2019 - Alcuni scatti della giornata di sabato 5 ottobre a Berceto, dove il sindaco Luigi Lucchi ha consegnato la cittadinanza onoraria ad Abdullah Öcalan e il riconoscimento della nazione Curda nelle mani di Newroz Uysal, l'avvocato di Ocalan. Grande la partecipazione del pubblico accorso da varie zone d'Italia.

A rendere ancora più interessante l'evento anche la presenza del musicista cantante Ashti Abdo, il poeta Allawi Hisam Jamil Hisam, l'avvocato Alessandro Martire, il professor Franco Gardini e il musicista/polistrumentista parmigiano Rocco Rosignoli.

Durante la celebrazione però non sono mancate le polemiche da parte di alcuni consiglieri comunali della minoranza, in disaccordo col sindaco Luigi Lucchi di Berceto sul conferimento della cittadinanza onoraria ad Öcalan, che dopo aver espresso il loro disappunto hanno deciso di abbandonare il tavolo del consiglio.

Nonostante tutto la magia non si è interrotta e l'evento è perfettamente riuscito.

 

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(Luigi Lucchi a sinistra con Nicola Comparato a destra)

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Parma-Poggio di Berceto - 100° Anniversario della prima corsa di Enzo Ferrari - 5-6 Ottobre 2019. Una gara storica che è l'ottava prova del 5° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche.

Parma -

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati. Una pagina di storia che ogni anno rinnova la bellezza delle auto impegnate tra parchi e tornanti. Una velocità che consente di contare i fili d'erba ai lati della strada e di valorizzare atmosfera e cucina del territorio. Nell'anniversario tondo, dei primi 100 anni dalla corsa di Enzo Ferrari, la scuderia Parma Auto Storiche celebra una classica gara dell’automobilismo che nell’albo d’oro conta fior di piloti da Giuseppe Campari, ad Antonio Ascari, Luigi Villoresi, Giovanni Marsaglia. Una pietra miliare nel ramo delle grandi competizioni. Enzo Ferrari, nel 1919, poco più che ventenne, scelse la Parma-Poggio di Berceto come esordio nel mondo delle competizioni, sedendo al volante di una CMN. Arrivò undicesimo assoluto e quarto di Categoria.

Presentando il programma, stamattina in Municipio, il Consigliere Comunale Davide Graziani, Agostino Maggiali presidente dei Parchi del Ducato, Fabrizio Bocchi, consigliere Monte delle Vigne, Giovanni Ronchini, vice Sindaco con delega allo Sport Comune di Sala Baganza, Monica Zatti, Direttrice Marketing Gruppo Zatti, Donato Carlucci, Direttore della Manifestazione e il Presidente Comitato Organizzatore Gianfranco Bertei hanno sottolineato come la manifestazione sia "Una tradizione che si rinnova, un percorso ideale per i concorrenti, la possibilità di enfatizzare il legame tra food valley e motor valley" 

L’edizione 2019 della Parma-Poggio di Berceto, si disputerà in due tappe. Prenderà il via alle 13.30 di sabato 5 ottobre dalla Rocca di Sala Baganza e si snoderà su di un percorso di 110 km, con cinquantadue prove di regolarità, parzialmente concatenate attraversando Boschi di Carrega, Talignano, Gaiano, Fornovo di Taro, Terenzo, Cassio, Berceto Cassio, Terenzo, Fornovo di Taro, Gaiano, Boschi di Carrega per chiudere a Sala Baganza.

Una tradizione che si rinnova, un percorso ideale per i concorrenti, la possibilità di enfatizzare il legame tra food valley e motor valley è la proposta quindi per il prossimo weekend. 

La seconda tappa inizierà domenica 6 dal Teatro Regio di Parma con la prima vettura al via alle ore 9.31. Saranno affrontate quarantotto prove di regolarità, parzialmente concatenate passando da Sala Baganza, Boschi di Carrega, Talignano, Collecchio, San Vitale Baganza, Neviano Rossi Fornovo di Taro, Ozzano, Monte delle Vigne, Gaiano, Boschi di Carrega e concludere a Collecchio.

Nata dall’idea di organizzare una corsa automobilistica, da inserire nei festeggiamenti per il Centenario Verdiano, nel Settembre del 1913 appunto, oggi la Parma Poggio viene portata avanti dalla Scuderia Parma Auto Storiche, con la Coorganizzazione e il Patrocinio: del Comune di Parma, con il Patrocinio: della Provincia di Parma, dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, di ANAS, dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell’ A.S.I. Associazioni Sportive Sociali Italiane, del Lions Club Langhirano Tre Valli, con il Supporto del Gruppo ZATTI, della C.S.D. FARNESE, delle Gioiellerie VALENTI, della METROBOX Self Storage, in collaborazione con i Musei del Cibo della provincia di Parma.

 

PROGRAMMA 2019:

Verifiche sportive:

Sabato 5 Ottobre 2019 dalle ore 8.00 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR.

Verifiche tecniche:

Sabato 5 Ottobre 2019 dalle ore 8.00 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR.

Partenza della Manifestazione: Sabato 5 Ottobre 2019.

Partenza del 1° concorrente: Alle ore 14.01 dalla Rocca di Sala Baganza - PR.

Arrivo del 1° concorrente: Domenica 6 Ottobre 2019 alle ore 13.00 alla Corte di Giarola, Collecchio.

PREMIAZIONI:

Alle ore 16.00 di Domenica 6 Ottobre 2019 al Ristorante Corte di Giarola, Collecchio - PR.

PERCORSO: Sabato 5 Ottobre 2019

Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Gaiano - Fornovo di Taro – Terenzo - Cassio - Berceto Cassio - Terenzo - Fornovo di Taro - Gaiano - Boschi di Carrega - Sala Baganza.

Domenica 6 Ottobre 2019:

Parma - Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Collecchio - San Vitale Baganza - Marzolara Calestano - Fornovo di Taro - Ozzano - Monte delle Vigne - Gaiano - Boschi di Carrega - Collecchio.

Per un totale di 210 km e 100 PC parzialmente concatenate.

OSPITALITA’:

Sabato 5 Ottobre 2019:

- ore 12.30 Buffet alla Rocca di Sala Baganza - PR;

- ore 20.30 Serata di Benvenuto al Ristorante Corte di Giarola a Collecchio - PR.

Domenica 6 Ottobre 2019:

- ore 11.00 Aperitivo a Monte delle Vigne, Ozzano Taro - PR;

- ore 13.30 Pranzo al Ristorante Corte di Giarola a Collecchio - PR.

 

Un percorso di 110 km, con cinquantadue prove di regolarità, parzialmente concatenate, che consentirà ai Partecipanti di ripercorrere il tracciato della leggendaria corsa in salita. Nel corso della sua gloriosa storia, ventuno edizioni di velocità, quindici, dal 1913 al 1955, sul tratto Parma-Poggio di Berceto e sei dal 1962 al 1975, sul tratto Fornovo-Monte Cassio, si sono cimentati piloti di fama internazionale quali Giuseppe Campari, Antonio Ascari, Luigi Villoresi ed Enzo Ferrari che il 5 Ottobre 1919, poco più che ventenne, scelse la Parma-Poggio di Berceto come esordio nel mondo delle competizioni, sedendo al volante di una CMN. Arrivò undicesimo assoluto e quarto di Categoria. Vinse Antonio Ascari su Fiat in 38’ 11” 1/5, alla media di km 83,275.”

Domenica 6 Ottobre, dal Teatro Regio di Parma la partenza della Seconda Tappa con la prima vettura al via alle ore 9.31. Saranno affrontate quarantotto prove di regolarità, parzialmente concatenate.

Sabato 5 Ottobre 52 PC - Domenica 6 Ottobre 48 PC

Buona Parma-Poggio di Berceto 2019: 100 Prove Cronometrate

Oltre ai numerosi premi previsti dalle varie classifiche:

Generale Assoluta:

Saranno premiati i primi venti equipaggi (Conduttore e Navigatore) assoluti;

Scuderie:

Saranno premiate le prime tre Scuderie, con tre equipaggi classificati;

Femminile:

Sarà premiato l’equipaggio femminile (Conduttore e Navigatore) meglio classificato;

 

Segreteria Organizzativa:

Via Trieste, 106/B 43122 Parma - PR Tel. e Fax: 0521.773911 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Appuntamento importante in provincia di Parma, per la precisione a Berceto, il comune di montagna più vicino al mare.

Di Nicola Comparato Parma 1 ottobre 2019 - Domenica 5 ottobre, a partire dalle ore 10.30, il sindaco Luigi Lucchi invita tutti a Berceto per il riconoscimento della "Nazione Curda" e per conferire la cittadinanza onoraria ad Abdullah Öcalan, leader del PKK, catturato il 15 febbraio 1999 in Kenya da alcuni agenti dei Servizi Segreti Turchi e tuttora rinchiuso, come unico detenuto, in un carcere di massima sicurezza ad İmralı, un'isola situata nel Mar di Marmara in Turchia.

Parteciperanno all' evento:

Newroz Uysal, avvocato di Őcalan, per ritirare la cittadinanza onoraria e per portare i ringraziamenti dello stesso Őcalan.
Il poeta Allawi Hisam Jamil Hisam, che reciterà a Berceto alcune poesie.
Ashti Abdo, curdo di Afrin, vicino ad Aleppo, cantante, autore e polistrumentista, che in Italia suona con i Domo Emigrantes, con i quali ha vinto il premio della Critica all’edizione 2016 del Premio Andrea Parodi. Saranno presenti inoltre l'avvocato Alessandro Martire, il professor Franco Gardini e l'Onorevole Giuseppe Romanini.
Degna di nota anche la presenza del polistrumentista parmigiano Rocco Rosignoli.

(Locandina realizzata da Dembas Heval)

 

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Sabato, 18 Maggio 2019 08:18

Fine settimana a Berceto

Gli eventi del fine settimana che Berceto mette a disposizione dei suoi ospiti.

Sabato 18 maggio
Organizzato dall'Associazione Italiana Trasporti d'Epoca (A.I.T.E.), con il Comune di Berceto e la Pro Loco Berceto si terrà la Parata Storica di Camion e Autobus d'epoca al Passo della Cisa e Berceto. Aspettiamo tutti gli appassionati di camion e corriere storiche, i camionisti e gli "Amici della Strada della Cisa" per una giornata memorabile!!

Domenica 19 maggio

- alle ore 16,30 nel maestoso Duomo a Berceto - Concerto (dettagli nella locandina)

- alle ore 21.00 in Fornace a Ghiare di Berceto proiezione del film "Il prato delle volpi"

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Verso il Contratto di fiume Parma - Baganza | MERCOLEDÌ 3 APRILE, ore 18:00 a FELINO (PR

Si invitano i cittadini, le associazioni, gli enti pubblici e privati dei comuni di Berceto, Calestano, Collecchio, Felino, Parma, Sala Baganza e Terenzo a partecipare all'incontro che si terra' presso la

SALA CIVICA "R. AMORETTI" (via Filippo Corridoni, 2 - Felino, PR)
MERCOLEDÌ 3 APRILE, ORE 18:00

L'incontro con il pubblico rappresenta una risorsa fondamentale per il processo del Contratto di Fiume, in grado di offrire una conoscenza capillare e puntuale del territorio. Le informazioni raccolte durante la fase di partecipazione pubblica andranno ad integrarsi e ad aggiungersi a quelle individuati nella prima fase di ascolto, creando un quadro dettagliato dello stato di fatto del bacino Parma-Baganza su cui individuare le opportunità progettuali e le modalità di intervento attraverso il Contratto di Fiume.

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Disposizione che impone di ammalarsi entro le 7.30, accade a Fornovo, Solignano, Berceto e Terenzo.

Se non fosse un atto ufficiale potrebbe sembrare una barzelletta eppure si tratta di una tragicomica realtà, i docenti delle scuole statali di alcuni comuni del Parmense quando si ammalano devono farlo sapere all'amministrazione scolastica entro le 7.30 del mattino, qualora dovessero ammalarsi dopo tale orario non sanno come doversi regolare, come se i malanni avessero un termine orario per potersi manifestare.

Il fatto ancora più curioso ed inspiegabile è che questa disposizione vale solo per gli insegnanti, gli appartenenti alle altre categorie scolastiche: bidelli, impiegati e personale dirigenziale sono evidentemente "liberi" ammalarsi a qualsiasi ora del giorno e della notte.

La disposizione (che alleghiamo) è stata emessa dalla dottoressa Gloria Cattani, dipendente dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna con qualifica di dirigente scolastico, assegnata in "reggenza" all'Istituto Comprensivo di Fornovo di Taro (Parma) al quale afferiscono le scuole dell'infanzia, primarie e medie che si trovano nei comuni di Fornovo Taro, Solignano, Berceto e Terenzo.

Oltre alla singolare termine orario, la disposizione suggerisce agli stessi docenti di comunicare la loro assenza, ovviamente entro le 7.30, anche inviando messaggi whatsapp o sms ai loro colleghi che coordinano i plessi scolastici, come se fosse normale in una pubblica amministrazione far viaggiare dati sensibili verso utenze telefoniche private. Tutto come se la scuola non avesse un ufficio.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti, precisa: "Abbiamo formalmente invitato l'Ufficio Scolastico regionale ad intervenire ma è passata una settimana e tutto tace, ci spieghino perché i docenti di questi comuni, dove non risultano problemi particolari di assenteismo devono essere trattati in questo modo assurdo, chi è responsabile politico delle azioni dell'amministrazione scolastica se c'è batta un colpo, noi ci riserviamo ulteriori azioni e rivendichiamo sanzioni a carico di chi mette in innegabile imbarazzo l'amministrazione scolastica"

(allegata la disposizione contestata)

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A Valmozzola interrotta la circolazione del traffico. A Terenzo cedimenti strutturali e danni alla rete scolante. Frane a Borgotaro, Solignano, Berceto e Varsi

Parma, 30 Ottobre 2018 – Le incessanti precipitazioni che si sono abbattute le scorse 48 ore nel Parmense restituiscono ora il quadro dei danni. Già dalle prime ore del mattino della giornata di lunedì il Consorzio della Bonifica Parmense ha inviato le proprie maestranze su tutti i comprensori del territorio di Parma e provincia attivando la fase di monitoraggio. Nonostante l'intensa perturbazione la situazione è rimasta sotto controllo in pianura, dove lo stato dei corsi d'acqua maggiori – il Po e il Taronon ha presentato ripercussioni sulla rete artificiale di canalizzazioni consortile tali da attivare alcuno degli impianti di sollevamento acque presenti sul territorio.

Situazione diversa invece in montagna, dove la quantità e l'intensità delle piogge cadute in poche ore hanno fatto registrare alcune criticità idrogeologiche. Come nel Comune di Valmozzola, dove la strada di bonifica Case Nicoli - Testanello è stata interrotta al traffico a causa di una voragine. Cedimenti strutturali si sono registrati anche sulla strada di bonifica Selva Castello - Cà Bouvier – Pozzolo e sulla strada di bonifica Molino Secchione - Ca sana, entrambe nel Comune di Terenzo, con danni alla rete scolante superficiale e viabilità compromessa.

A queste criticità si aggiungono anche quelle registrate sulla strada di bonifica Tiedoli - Barca – Testanello, nel Comune di Borgotaro, per una frana abbattutasi sulla carreggiata; quelle sulla strada di bonifica Sgui - Gherardi – Baghetti, nel Comune di Varsi (cedimento della scarpata di controripa); e quelle nel Comune di Berceto: sulla strada di bonifica per Molino Canone (cedimento scarpata), sulla strada di bonifica Scorza - Case Beccarini e Poggio - Gabrielli - Seghino (danni alla rete scolante superficiale e cedimento della scarpata). Infine il Comune di Solignano, dove la strada di bonifica Case Penetta - Cipelli - Canirossi presenta il cedimento della scarpata.

L'ammontare dei danni è di 60mila euro, i lavori saranno avviati nei prossimi giorni.

FOTO IN COPERTINA - Frana sulla Strada di bonifica Case Nicoli - Testanello a Valmozzola (PR).

Turismo Parma. Sequestro Camping "I Pianelli" di Berceto, Cardinali (Pd): "Scongiurare la chiusura nel periodo estivo".Per il consigliere Dem il complesso sarebbe un'irrinunciabile risorsa attrattiva per il territorio

Il sequestro da parte dell'autorità giudiziaria del Camping "I Pianelli" di Berceto per presunta lottizzazione abusiva è al centro di un'interrogazione del consigliere regionale del Partito democratico Alessandro Cardinali, che chiede alla Giunta se sia possibile attivarsi per scongiurarne la chiusura nel periodo estivo. "Il complesso costituisce un'irrinunciabile risorsa attrattiva ed economica per tutto il territorio bercetese, caratterizzato da fragilità del sistema produttivo- sottolinea il consigliere Dem- non solo per i posti di lavoro che offre agli abitanti della zona, ma anche per l'indotto che genera".

Secondo l'esponente del Pd, infatti, il camping sarebbe situato in posizione strategica sulla strada nazionale della Cisa e farebbe registrare presenze costanti tutto l'anno, con un picco di presenze giornaliere di circa un migliaio di persone nel periodo estivo, turisti che poi visitano anche i centri medievali circostanti. Lo scorso novembre, però, il Camping "I Pianelli" è stato posto sotto sequestro cautelativo per una presunta lottizzazione abusiva a seguito delle indagini condotte dai Carabinieri. "L'attività investigativa- rimarca Cardinali- è uno strumento indispensabile per garantire che tutto venga svolto nella legalità, nell'interesse della comunità e, nello stesso tempo, degli stessi gestori della struttura. Ma la sua chiusura, soprattutto in vista dell'imminente stagione estiva, produce danni cospicui a tutta l'economia della zona".

In vista di questa affluenza massiccia di persone, infatti, sarebbero numerosi gli artigiani e i commercianti locali che avrebbero fatto investimenti per soddisfare le richieste di un pubblico variegato e internazionale.

Il consigliere, pertanto, evidenzia la necessità di una revisione della vigente disciplina regionale, almeno per le zone montane turisticamente disagiate, e chiede alla Giunta "se sia a conoscenza del sequestro della struttura e del fatto che l'udienza sia stata fissata per il prossimo novembre".

 

Cardinali, infine, chiede all'esecutivo regionale "se intenda, nel pieno rispetto delle norme vigenti e della legalità, valutare se sussistano eventuali condizioni che permettano l'apertura estiva del complesso, scongiurando le gravi ricadute economiche e sociali che altrimenti potrebbero verificarsi". (Giulia Paltrinieri)

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Riceviamo e pubblichiamo. Da Montagna 2000 la risposta al post facebook del Sindaco di Berceto Luigi Lucchi in relazione all'asfaltatura dei tombini.

- segue comunicato stampa Montagna 2000 - 

La verità è una cosa seria: Montagna 2000 sulle affermazioni di Lucchi
Ancora una volta il Signor Sindaco del Comune di Berceto, dalla sua pagina Facebook, diffonde notizie false e diffamatorie per scopi, riteniamo, elettorali. Ancora una volta il Signor Sindaco del Comune di Berceto manca di rispetto alle persone che, con meno proclami e più concretezza, hanno messo mano alle sorti di una società con gravi problemi riportandola ad investire sul territorio e nel servizio idrico integrato che gestisce.
Per prima cosa, rispondiamo alla retorica domanda del Primo Cittadino bercetese, su chi deve ringraziare per aver sepolto le valvole dell'acquedotto.

Deve ringraziare se stesso, i suoi predecessori, l'impresa che ha fatto gli asfalti e coloro i quali non hanno controllato i lavori.

Il Primo Cittadino sostiene in ogni sede istituzionale (ma soprattutto NON istituzionale) che la società non ha mai fatto nulla nel Suo comune e poi, al contrario, di avere sepolto 712 saracinesche dell'acquedotto asfaltando l'universo mondo. Si dovrebbe decidere su quale sia la versione dei fatti che, se non vera, è più strumentale ai suoi fini politici, elettorali, scandalistici.
Alcune precisazioni:
1. Montagna 2000 S.p.A. gestisce il SII ed è responsabile di ripristinare l'asfalto laddove interviene (1 – 2 – 10 metri quadrati), la società non asfalta intere strade o porzioni di esse ed è pertanto NON VERO che possa avere responsabilità;
2. Se dal 1997 al 2015 sono state asfaltate strade con manto bituminoso "fino a 40 centimetri" ci aspetteremmo che le vie di Berceto fossero, per la stessa misura, sopraelevate rispetto alle case e cortili che vi sono in fregio; non ci risulta sia così;
3. Se dal 1997 al 2015 ci sono stati questi problemi come mai il Primo Cittadino non li ha mai segnalati prima ufficialmente alla società o, almeno come ama fare, sui social?! Il Comune di Berceto, a differenza di quanto affermato è rimasto socio della società Montagna 2000 S.p.A. fino al 14 marzo 2017 (si vedano gli atti societari e notarili) ma assente dalle assemblee dei soci dal lontano 2013.
4. Nessuna lamentela è mai stata registrata negli atti del 22 dicembre 2015 e successivi con cui il Comune di Berceto, a seguito di atto dirigenziale della Provincia di Parma, si autoproclamava gestore del servizio idrico; oggi il Comune di Berceto ha un formale atto di negazione della legittimità della gestione da parte di ATERSIR.
Queste sono le verità fattuali che si registrano scorrendo gli atti e visitando il Comune di Berceto dove si può svoltare in tutte le vie senza trovare gradini di 40 cm. di asfalto; gli atti societari sono a disposizione per confermare ove necessario.
Riteniamo che le affermazioni del Primo Cittadino servano solo a creare polverone per alimentare polemiche destituite di ogni fondamento reale ma farcite di informazioni false.
Distinti Saluti

Montagna 2000 S.p.A.

 

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Nella Bassa, a Colorno, grazie all'impianto Foce Naviglio e l'utilizzo delle paratie il Consorzio sta aiutando nelle operazioni di allontanamento dei flussi

Parma – 12 Dicembre 2017 – Attività ininterrotta da ieri dei tecnici del Consorzio della Bonifica Parmense impegnati in tutto il comprensorio provinciale per mitigare le ripercussioni causate dall'ondata di maltempo che sta creando alla cittadinanza notevoli disagi in molte aree. Soprattutto in diverse zone montane uomini e mezzi consortili stanno operando al fianco della Protezione Civile e in stretta sinergia con le amministrazioni locali per intervenire sulla gran parte delle arterie viarie di collegamento che presentano criticità di transito veicolare. Sull'Appennino, dalla tarda serata fino all'alba, le temperature precipitano sotto lo zero e il fenomeno del vetro-ghiaccio sull'asfalto rende di difficile percorrenza le strade ed in particolare proprio quelle minori che consentono gli spostamenti dalle frazioni verso i centri urbani dei paesi o verso le provinciali.

Il ripristino delle condizioni di percorribilità delle carreggiate è dunque essenziale per il traffico e le forze del Consorzio della Bonifica, con il supporto costante di alcune imprese locali coinvolte nelle operazioni di messa in sicurezza, stanno svolgendo con continuità attività di rimozione di piante, arbusti e detriti che ostacolano il passaggio.

Molte le vie ancora chiuse ai mezzi nei comuni di Berceto, Solignano e Terenzo mentre la situazione è gradualmente migliorata in Val Taro.
Già dalle prime ore del mattino si è intervenuti a Berceto sulla strada di bonifica Pagazzano-Pietramogolana e sulla Scorza-Case Baccarini. A Terenzo sulla Cazzola-Viola-Il Monte e sulla Selva Castello-Pozzolo. Infine a Solignano sulla Oriano-Campo Moro-Tramonte.
In Val Ceno interventi in corso anche a Varsi, mentre nei restanti centri Bardi, Bore e Varano i problemi rimangono circoscritti.

Nella Bassa l'allerta rimane alta vista la piena che interessa i torrenti. I livelli dei flussi - grazie al telecontrollo idraulico e al personale esperto in loco - sono costantemente monitorati così come eventuali rigonfiamenti di alcuni canali nelle zone più colpite soprattutto a Colorno e aree limitrofe.

Da ieri sono attivi i due impianti di Foce Naviglio a Colorno e Foce Abbeveratoia per la difesa idraulica di una buona parte della città di Parma; e proprio grazie all'impianto idrovoro di foce Naviglio e mediante i movimenti sincronizzati delle paratie e chiaviche i tecnici del Consorzio di Bonifica – sotto le indicazioni del direttore generale Useri –allontanano parte delle acque alluvionali in eccesso contando proprio sulla fitta rete di canalizzazioni che permettono il deflusso. "Il Consorzio di Bonifica Parmense ha attivato già da ieri ogni sua singola competenza in termine di gestione delle acque sul territorio per intervenire nelle aree che ne hanno maggiore necessità in stretta collaborazione con i Sindaci e con la Protezione Civile e così faremo fino alla conclusioni dell'emergenza e delle operazioni di messa in sicurezza" ha commentato il presidente dell'ente Luigi Spinazzi.

Anche i sacchi di sabbia portati per i rinforzi della difesa spondale dell'abitato di Colorno sono stati forniti dal Consorzio.

20171212-001 Veduta dallimpianto-Foce-Naviglio

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