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Titolare di una ditta con sede a Bardi era accusato di non aver versato l' Iva per oltre 81mila euro: assolto dall'accusa perchè il fatto non è più previsto come reato -

Parma, 30 gennaio 2015 -

Un 54enne originario del piacentino, titolare di una ditta di servizi informatici con sede a Bardi, è stato assolto dall'accusa di non aver versato l'Iva per un importo di oltre 81mila euro. L'accusa risale ad un accertamento effettuato nel dicembre del 2010, nel frattempo la normativa è cambiata ed il fatto non è più previsto come reato, da qui la decisione del giudice Gabriele Nigro di assolvere l'uomo, richiesta alla quale si è associato anche il pubblico ministero Marirosa Parlangeli.

Pubblicato in Cronaca Parma


Aveva iniziato il servizio pastorale nel 1963 a Pianello e fu missionario diocesano in Brasile e rettore del Santuario Mariano di Bedonia.

Piacenza 17 gennaio 2015 - 
E' morto l'altro ieri mattina, all'ospedale di Castelsangiovanni, nel piacentino, don Virgilio Zuffada: nel 1986 fu rettore del seminario di Bedonia e del Santuario mariano della stessa comunità, dal 1998 al 2004 fu parroco "in solido" a Bardi.

Don Zuffada era nato il 2 novembre 1936 ed era stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1962: aveva iniziato il proprio servizio pastorale come curato a Pianello nel 1963, con la stessa qualifica era passato nel 1964 alla SS.Trinità, fu missionario diocesano in Brasile, rientrò in diocesi e l'1 novembre 1974 come parroco di Creta; il 1° gennaio 1978 guidò la comunità parrocchiale di Gossolengo, poi fu parroco moderatore a Pianello, dal luglio 2004 è stato parroco moderatore nella parrocchia di San Giuseppe all'ospedale civile di Piacenza, successivamente è stato nominato direttore dell'Ufficio pastorale della sanità. Attualmente era parroco moderatore di Trevozzo, parroco del santuario della Beata Vergine delle Genti di Strà ed amministratore parrocchiale di Sala Mandelli. (SP)

Pubblicato in Cronaca Piacenza


Bardi si fa onore al Grand Prix Slow Food grazie a una azienda agricola fiore all'occhiello del parmense.

Bardi (PR), 27 Dicembre 2014
Il prestigioso premio "Grand Prix Slow Food" è stato assegnato alla Società Brugnoli F.lli di Bardi, una delle più rappresentative aziende agricole della provincia di Parma, iscritta al circuito Campagna Amica, che produce Parmigiano Reggiano bio secondo regole artigianali supportate da moderne tecnologie e che vanta un'esperienza consolidata da quattro generazioni.
Lo comunica Coldiretti Parma evidenziando che la famiglia Brugnoli si è aggiudicata il primo posto con questo prodotto d'eccellenza, una forma dal sapore dolcissimo e irresistibile datata ottobre 2010, all'interno del celebre salone "Montecarlo gastronomie", una vetrina enogastronomica che vanta 150 stand e oltre 12 mila visitatori.

"Esprimiamo grande soddisfazione - commenta il Direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini- per questo importante riconoscimento che premia una nostra impresa agricola Campagna Amica, molto conosciuta sia in Italia sia all'estero. Ne sono testimonianza il primo posto ottenuto nella competizione Cheese of the year a livello mondiale nel 2006 e a livello nazionale nell'edizione del 2007. Anche il premio Oscar Green assegnatole nella selezione regionale 2011 nella categoria "esportare il territorio", nell'ambito del concorso nazionale indetto da Giovani Impresa Coldiretti per l'innovazione in agricoltura, aveva già confermato il primato di questa azienda e premiato la sua professionalità e capacità imprenditoriale. Un'azienda fiore all'occhiello della nostra provincia non solo nella produzione di Parmigiano Reggiano ma anche nell' allevamento di suini neri, con vendita di capi vivi e salumi quali prosciutto, spalla, salame coppa e pancetta".
(S.P.)
(Foto tratta dal profilo facebook - Festa sull'aia)

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Al km 82 interruzione del transito a tutti i mezzi e le persone sulla strada provinciale n. 359 di Salsomaggiore e Bardi -

Parma, 16 dicembre 2014 –

Il dirigente del Servizio Viabilità della Provincia di Parma ha stabilito, con ordinanza, l'interruzione del transito a tutti i mezzi e le persone sulla strada provinciale n. 359 di Salsomaggiore e Bardi al Km 82+000 circa, in località Mansanti.

La chiusura è resa necessaria per l'esecuzione dei lavori utili al ripristino del muro di sottoscarpa coinvolto da un movimento franoso.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Interventi urgenti nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna -

 

Parma, 15 maggio 2014 -

 

A seguito dei gravi fenomeni di dissesto causati dagli eventi atmosferici che hanno interessato negli ultimi mesi diverse opere pubbliche di bonifica in Emilia-Romagna l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni ha disposto finanziamenti per interventi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna per un importo complessivo di 310.000 euro.
I fondi saranno impiegati per ripristinare la funzionalità delle opere pubbliche di bonifica danneggiate ed eliminare al più presto le situazioni di pericolo per infrastrutture pubbliche, centri abitati e attività economiche.
In provincia di Piacenza si è provveduto al ripristino della transitabilità sulla strada pubblica "Mezzano Scotti - Crocetta - Cicogni" (35.000 euro) in comune di Bobbio.
In provincia di Parma si interviene per garantire la transitabilità sulle strade pubbliche "Graiana Chiesa - Graiana Castello" (40.000 euro) in comune di Corniglio, "Pianazzo - Grondana" (20.000 euro) in comune di Tornolo e "Molino Monti – Volpi in comune di Bardi (15.000 euro).
In provincia di Reggio Emilia è stato finanziato il consolidamento delle opere di bonifica montana a presidio della viabilità pubblica in località Monte della Guardia in comune di Viano (25.000 euro).
In provincia di Modena sarà messa in sicurezza la strada pubblica Via Case Maioncelli in località Borra in comune di Lama Mocogno (40.000 euro) e si consolideranno le sponde del Canale Fossetta di Gruppo in comune di Carpi danneggiate da franamenti (35.000 euro).
In provincia di Ferrara si provvederà alla ripresa del franamento di sponda destra del Canale Collettore Burana per ripristinare la viabilità sull'adiacente strada comunale per Burana in comune di Bondeno (80.000 euro).
In provincia di Ravenna è stata ripristinata la botte a sifone sullo Scolo consorziale Marocchia sottopassante il Canale dei Mulini di Lugo in fregio alla strada comunale San Biagio, in comune di Fusignano (20.000 euro).
In questi giorni è in corso la stima dei danni dovuti agli eventi delle ultime settimane.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

25 aprile evento al castello di Bardi per tutta la famiglia;  i bambini potranno divertirsi vestendo i panni dei personaggi di Robin Hood e viverne le avventure -

 

Parma, 24 aprile 2014 -

Il leggendario ladro di Nottingham arriva a Bardi e coinvolge grandi e piccini in una grande avventura! Tutti i bambini potranno vestire i panni di Robin Hood, Little John, degli altri simpatici fuorilegge o della bella Lady Marion con le sue dolci damigelle! Ma attenti al perfido sceriffo…Nell’avventura saranno coinvolti alcuni papà, non mancate!
Unica grande avventura di tutta la giornata. Precuel nella mattina e sequel nel pomeriggio.

PROGRAMMA:

  • ore 10 – Apertura del Castello
  • Vestizione dei bambini. Araggiungimento del numero inizia l’avventura del mattino della durata di 2 ore.
  • ore 14,30 – Riprende la storia, con gran finale, fino alle 17.

 

L’evento è legato alle condizioni del tempo. E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE
http://www.castellodibardi.it/25-aprile-robin-hood/

(Fonte: Comune di Bardi)

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

 

Incontro pubblico organizzato dal Comune di Bardi in collaborazione con Compagnia Carabinieri Borgo Val Taro e stazione Carabinieri di Bardi -

 

Bardi, 31 marzo 2014 

 

IL COMUNE DI BARDI

 

 IN COLLABORAZIONE CON

COMPAGNIA CARABINIERI DI BORGO VAL DI TARO
E
STAZIONE CARABINIERI DI BARDI

ORGANIZZA UN PUBBLICO INCONTRO

GIOVEDI' 3 APRILE 2014 ALLE ORE 15.30

PRESSO LA SALA CONSIGLIARE DEL COMUNE DI BARDI

SUI TEMI LEGATI ALLA PUBBLICA SICUREZZA (COME DIFENDERSI DAI FURTI ED ALTRE IMPORTANTI TEMATICHE)

ALL'INCONTRO SARA' PRESENTE
IL MAGGIORE CC GIUSEPPE MARLETTA

VISTA L'IMPORTANZA DELL'INCONTRO TUTTA LA POPOLAZIONE E' INVITATA A PARTECIPARE

IL SINDACO
GIUSEPPE CONTI

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Bardi)

 

 

Due cantieri ultimati, quattro in corso d’opera. 260mila euro l’investimento. Nel comune di Tizzano finanziati e realizzati lavori per 1,7 mln di euro -

 

Parma, 28 marzo 2014 -

 

Nelle scorse settimane abbiamo presentato il censimento delle emergenze che si sono verificate nei primi due mesi dell’anno, un elenco che sfiora i 9 mln di euro. Ci siamo impegnati a reperire le risorse e cominciare a progettare interventi secondo le priorità definite. Oggi diamo una prima risposta ai cittadini”. Andrea Fellini non esita a dire che l’impegno della Provincia di Parma è quello di continuare a lavorare anche se la riforma votata al Senato non lo soddisfa per niente. Ne parlerà rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della conferenza stampa tenuta questa mattina sui lavori realizzati e in corso. “Non mi sento un costo, ma una risorsa per la società e continueremo fino all’ultimo – dice presentando il primo pacchetto di interventi per complessivi 260mila euro.

Ne fanno parte i due interventi appena ultimati sulla sp 21 che collega Borgotaro a Bardi, e sulla sp 308R di fondovalle Taro quelli in dirittura finale sulla sp 87 a Anzola (40mila euro) e sulla s.p. 3 di Borgonovo, dove si sono verificati cedimenti di muri di sostegno e scarpate stradali. Altri due sono partiti nel Tizzanese, a Reno sulla sp 115 di Capoponte e sulla sp. 65 di Schia in località La Stalla.

“Con questi due interventi la somma investita dalla Provincia di Parma per lavori nel comune di Tizzano supera il 1 mln e 700 mila euro, al momento la cifra più consistente di quelle stanziate in un territorio comunale.– ha sottolineato FelliniQuesti primi lavori hanno importanza strategica perché in diversi casi si tratta di strade che garantiscono l’unico collegamento agevole verso centri abitati. I nostri interventi hanno la finalità di risolvere il problema in modo che non si ripresenti e anche insieme alla Regione continuiamo a ricercare i finanziamenti. Lo scorso hanno abbiamo realizzato lavori per più di 8mln di euro nonostante i profondi tagli ai bilanci”.

Sulla sp 21 si è messo in sicurezza il ponte sul rio Barzana ( ca 91mila euro) sul quale dopo un cedimento strutturate si viaggiava a senso unico alternato. Per evitarne il crollo, la Provincia ha rinforzato la struttura ad arco in pietra locale e eseguito drenaggi delle acque. Su un manufatto sulla sp 308R di fondovalle Taro si è invece dovuto demolire i giunti esistenti danneggiati a causa del maltempo per poi posarne di nuovi (33 mila euro). 

Si continua a lavorare nel comune di Bedonia sulla sp 87 a Anzola (40mila euro) e sulla s.p. 3 di Borgonovo, dove si sono verificati cedimenti di muri di sostegno e scarpate stradali che hanno provocato alcuni distacchi della carreggiata molto pericolosi per la viabilità anche a causa della caduta in alcuni tratti, dal versante di monte, di detriti di roccia sulla carreggiata.

Tale dissesti si sono recentemente accentuati rendendo difficile la transitabilità. Il progetto ( 100 mila euro su finanziamento regionale) prevede il ripristino di alcuni muri di sostegno, sistemazione delle scarpate con massi e posa di rete paramassi, drenaggi per scolo delle acque e ripristino dei cassonetti stradali con rifacimento della pavimentazione  Le lavorazioni hanno lo scopo di evitare ulteriori cedimenti che potrebbero determinare la chiusura totale della strada con aumento dei costi di ricostruzione. 

Nel tizzanese, l’intervento riguarda la sp115 di Capoponte al bivio sp84 per Carobbio, già messa a rischio dal maltempo nel 2013 e peggiorata nei primi mesi dell’anno in particolare a Reno (tratto sottostante il Cimitero frazionale) dove si è riattivata una frana. Poiché la strada costituisce una valida alternativa alla sp14, la Provincia ha predisposto un progetto di ripristino con la realizzazione di opere di regimazione delle acque e di consolidamento di versante. La durata dei lavori, consegnati l’11 marzo scorso, è di 60 giorni. L’intervento, ha un costo complessivo di 85mila euro ed è finanziato dalla Provincia di Parma, per 75mila euro dal comune per 5mila euro e 5mila dal consorzio di bonifica. 

Ed è sempre su una frana anche l’altro intervento in corso nel comune di Tizzano sulla sp. 65 di Schia in località La Stalla, uno smottamento che rischia di coinvolgere anche tutta la sede stradale con la conseguente totale interruzione del transito verso le frazioni di Musiara Inferiore e Superiore, e Schia. La Provincia di Parma ha attivato con verbale di somma urgenza un intervento con opere di ripristino e consolidamento della scarpata, di ricostruzione del corpo stradale, di raccolta e allontanamento delle acque dal corpo di frana. L’obiettivo è scongiurare il rischio di interruzione totale del transito e ripristinare la viabilità in sicurezza del tratto interessato. Il costo complessivo di 40mila euro. 

E’ anche in corso d’appalto a Bore, sulla sp 359R, l’intervento di consolidamento ( 90 mila euro) del versante con terre armate, drenaggio delle acque superficiali e ripristino struttura stradale. E’ già stato eseguito un primo intervento in autunno per drenare le acque a monte e non peggiorare la situazione.

 

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma )

 

 

La consigliera Cinzia Camorali si rivolge alla Giunta per un impegno che salvaguardi l' Appennino -

Bologna, 7 gennaio 2014 -

Il "manifesto dei sindaci della montagna", un documento elaborato nel novembre 2013 dai sindaci delle Alpi Alto Friuli, insieme a amministratori, politici, forze sociali e residenti, con "precise richieste a Regione e Stato per la salvaguardia dei loro territori, che, come il nostro Appennino, stanno soffrendo ormai da decenni una grave crisi sociale e economica", è al centro di una risoluzione della consigliera Cinzia Camorali (Fi-Pdl).
Nel testo si ricorda che questo documento prende in esame "la semplificazione burocratica fiscale, con la precisa richiesta di costituzione di 'zone franche urbane', come in varie regioni del sud Italia, la giustizia di prossimità, la sanità, la scuola e la formazione, la legge 37 del 1994" (tutela ambientale delle aree demaniali dei fiumi, torrenti, laghi ecc.), "le misure per sostenere il mantenimento e l'insediamento di aziende nelle aree montane a rischio spopolamento, il turismo e l'agricoltura e foreste".
Camorali prosegue citando la presentazione, avvenuta il 18 dicembre scorso, del 'Patto di solidarietà', accordo nato per salvare e rilanciare la montagna, sottoscritto dai sindaci di Albareto, Bardi, Berceto, Solignano e Valmozzola, località in provincia di Parma, e il cui contenuto riguarda "il completamento della Pontremolese, il miglioramento della viabilità, la difesa dell'ospedale di Borgotaro, la garanzia di servizi come internet e visione canali Rai, l'attenzione alla situazione occupazionale a Bedonia e i collegamenti con Varano alla montagna".
La risoluzione impegna quindi la Giunta regionale a prendere visione del Manifesto per la montagna friulana e ad assumere iniziative urgenti, unitamente ai sindaci dell'Appennino parmense, per mettere in atto tutte le strategie e utilizzare le risorse necessarie per favorire i territori montani. (AC)

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Parma, 6 dicembre 2013 -

La Provincia ha risposto all’Unione Agricoltori di Parma, che nei giorni scorsi ha scritto all’ente per segnalare la presenza di “troppi ungulati che ogni giorno causano danni all’agricoltura” in particolar modo nei territori della Valtaro e della Valceno e, nello specifico, nelle zone di Albareto, Bedonia, Borgotaro, Compiano, Tornolo, Bardi e Varsi, ricadenti negli Atc Pr 9 e Pr 6. “Gli ungulati –aveva scritto Confagricoltura - quotidianamente invadono le coltivazioni a foraggiere e cereali, inquinando i foraggi destinati all’alimentazione dei bovini da latte con la loro opera di stravolgimento del cotico erboso e con i loro escrementi. Rappresentano inoltre una possibile fonte di infezioni agli allevamenti dei bovini destinati alla produzione tipica del parmigiano. Siamo pertanto a richiedere con urgenza seri interventi di abbattimento degli ungulati in quanto gli interventi finora effettuati sono risultati spesso inefficaci”.

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