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Sabato, 06 Aprile 2019 08:57

A presto la riapertura del Ponte Vetrioni

Ponte Vetrioni: "Se il tempo tiene si riapre entro un paio di giorni." Lo assicura il Delegato provinciale alla Viabilità Bertocchi. Il maltempo ha bloccato i lavori di sistemazione del ponte sulla provinciale, che erano già programmati ed erano in corso. Il manufatto resterà chiuso al traffico per il tempo strettamente necessario.

Parma, 5 aprile 2019 – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità ha chiuso ieri per motivi di sicurezza il ponte sul Ceno in località Vetrioni, che collega tramite la strada provinciale n. 28 di Varsi, Fornovo con Bardi, Varsi e Varano Melegari.
La misura si è resa necessaria perché il maltempo improvviso di questi giorni ha determinato il blocco dei lavori in alveo sulla fondazione di una delle pile, lavori che erano già in corso.

La Provincia aveva ben presente la situazione, che era stata segnalata da un mese dall'Assistente stradale Barolli, tanto che erano già stati programmati i lavori di manutenzione sul ponte, dopo che erano già state eseguite tutte le operazioni preliminari dalla ditta incaricata, con la deviazione delle acque del torrente, autorizzata dal Servizio regionale competente.

Per tali lavori non era prevista inizialmente alcuna interruzione della circolazione.
Purtroppo le forti precipitazioni di questi giorni hanno sconvolto la tabella di marcia, riportando l'acqua alla base delle fondazioni della pila interessata.
Pertanto ieri è stata decisa in via prudenziale la chiusura al traffico, con i dipendenti della Provincia che sono stati presenti in loco tutta la notte per evitare che qualcuno transitasse sul ponte in condizioni non sicure e per deviare il traffico.

"Tempo permettendo, i lavori proseguiranno per tutto il fine settimana e il ponte sarà riaperto appena possibile, probabilmente entro un paio di giorni" afferma il Delegato provinciale alla Viabilità Giovanni Bertocchi.

Nella foto: ruspa all'opera sotto il ponte sul Ceno di Vetrioni

Maltempo: l'assessore Gazzolo a Bardi e Neviano degli Arduini nel parmense, le località più colpite: "La Regione è qui, nel territorio vicino ai cittadini. Subito al lavoro per la ricognizione dei danni e per fare tutto ciò che serve per le comunità colpite".

Parma –

"La Regione è qui. Per essere vicini ai cittadini, alle imprese, ai commercianti e agli amministratori locali. Siamo già al lavoro per la ricognizione dei danni, che sarà conclusa a breve, per fare ciò che serve e dare tutto il sostegno necessario alle comunità colpite". L'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, è stata in mattinata nel Comune di Bardi e nel pomeriggio sarà a Neviano degli Arduini, i luoghi dell'Appennino parmense dove nel tardo pomeriggio di sabato scorso si è abbattuta l'ondata di maltempo che ha interessato in particolare le aree collinari e montane da Piacenza a Modena. Una bomba d'acqua, grandine e tromba d'aria con precipitazioni straordinarie: a Bardi 37,2 millimetri in 15 minuti, un'intensità mai registrata prima, da quando, nel 1937, si è iniziato a monitorare questi fenomeni e che ha fatto saltare il sistema fognario cittadino. Insieme alla sindaca Valentina Pontremoli, in Municipio a Bardi è stato fatto il punto della situazione, presenti anche i tecnici regionali e quelli di Montagna 2000, la società che gestisce la rete idrica, per le verifiche che dovranno interessare soprattutto la rete fognaria, dopo che le strade del comune appenninico sono state attraversate da un autentico e improvviso fiume d'acqua.

"Il presidente Bonaccini è stato in contatto con i sindaci da subito, dalla serata di sabato quando si è verificato l'evento- spiega Gazzolo-. Vogliamo agire velocemente e bene e dare fin da subito un messaggio chiaro: risistemeremo tutto ciò che va sistemato, insieme. Per questo la macchina regionale, in collaborazione con le istituzioni territoriali e il supporto dell'Agenzia regionale di Protezione civile, si è già messa in moto per la ricognizione puntuale dei danni che riguarderà tutti: strutture pubbliche, imprese e privati. E voglio aggiungere- conclude l'assessore- un grazie alla popolazione di Bardi, che già stamattina aveva ripulito tutti i locali e riaperto le attività del centro storico. Un grande segno di forza per una comunità resiliente e un tratto distintivo dei cittadini emiliano-romagnoli".

COSA È SUCCESSO SABATO 14 LUGLIO

Un sistema temporalesco multicella ha colpito nel tardo pomeriggio le aree collinari e montane da Piacenza e Modena. L'area più interessata è appunto quella di Bardi, dove si sono registrate precipitazioni pari a 68,8 millimetri in due ore (tra le 17 e le 19). Sempre a Bardi le intensità sono state di 44,2 millimetri in un'ora e, ancora più significativo, 37,2 millimetri in 15 minuti. Tutti questi valori superano i precedenti massimi storici a partire dal 1937: il massimo orario era infatti 42 millimetri registrato nel 1978.

L'evento è stato molto intenso, con grandine e forti raffiche di vento, localizzato sul centro cittadino. A differenza di eventi alluvionali anche recenti (Parma 2014, Trebbia-Nure 2015), questo di Bardi non ha interessato l'intero bacino del fiume Ceno, che ha quindi registrato modesti innalzamenti del livello idrometrico.

In allegato foto del sopralluogo a Bardi (Pr)

Fonte: Regione ER

Gli interventi sono costati 126 e 95 mila euro. Serpagli: "Lavori importanti per la messa in sicurezza della viabilità locale, a Ponte Lecca si rischiava anche l'esondazione."

Parma, 18 ottobre 2016

Si sono conclusi in questi giorni i lavori sulla strada provinciale 359R di Salsomaggiore e Bardi per il consolidamento di due ponti, uno in località ponte Lecca e uno in località Spalliere.

"Si è trattato di due interventi importanti, che sono stati conclusi addirittura prima del previsto - spiega il Delegato alla Viabilità della Provincia di Parma Gianpaolo Serpagli - Hanno richiesto un investimento significativo, ma erano indispensabili: ora si è stabilizzata la percorribilità di una strada la cui interruzione avrebbe isolato un'intera zona della Val Ceno. Inoltre il ponte sul Lecca presentava praticamente le luci chiuse, quindi era particolarmente a rischio; con questi lavori è stato eliminato anche il pericolo di esondazione."

L'intervento a Ponte Lecca è consistito in lavori di ripristino della carreggiata stradale danneggiata da un movimento franoso e di paramenti murari di manufatti scalzati dall'erosione delle acque in corrispondenza del ponte sul torrente Lecca al km 74+780.
L'intervento ha comportato lavori di scavo e movimentazione di materiale in alveo con la risagomatura delle sezioni idrauliche e la stuccatura dei paramenti murari mediante interventi di cuci e scuci delle lesioni.
Costo: 126 mila euro. Impresa esecutrice: Gabelli Costruzioni di Varano dè Melegari

L'intervento in località Spalliere è consistito in lavori di consolidamento ponte sul rio delle Spalliere al km 77+500 della strada provinciale.
L'intervento ha comportato lavori di consolidamento strutturale del ponte mediante opere in cemento armato e profilati metallici di collegamento.
Costo: 95 mila euro. Impresa esecutrice: Dallara Costruzioni di Varano dè Melegari.

Ponte Lecca

Nelle foto: i due ponti prima e dopo gli interventi.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Lavori per più di un milione di euro che la Provincia ha messo a disposizione dal proprio bilancio, oltre a circa 200 mila euro di finanziamenti regionali, nei Comuni di Bardi, Varsi e Bedonia interessati dall'alluvione del settembre 2015. Serpagli: "Lavori finiti entro maggio."

Parma, 9 febbraio 2016 -

E' durato l'intera giornata di sabato scorso il sopralluogo che il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli ha compiuto sui principali cantieri della Val Ceno, sulle strade dei Comuni interessati dall'alluvione del settembre 2015: Bardi, Varsi e Bedonia.

Si tratta di lavori per più di un milione di euro che la Provincia ha messo a disposizione dal proprio bilancio, oltre a circa 200 mila euro di finanziamenti regionali; la Provincia aveva potuto sbloccare i propri finanziamenti grazie alla deroga al Patto di stabilità chiesto dall'Ente e concesso dal Governo a ottobre 2015.

Serpagli si è detto soddisfatto che tutti i lavori siano partiti: "In questo modo potremo dare più sicurezza alle utenze, riducendo i pericoli di percorrenza della Val Ceno - ha dichiarato - Si è avviata una fase molto importante che è la messa in opera degli interventi programmati a fine 2015. I lavori che il territorio richiedeva da diverso tempo avranno un tempo di realizzo che terminerà entro maggio. Questo è stato reso possibile con una forte collaborazione tra la Provincia e la Regione e il forte impulso che questa amministrazione provinciale ha voluto dare sulla sistemazione della viabilità che da diversi anni a causa dell'immobilismo dovuto alla legge di stabilità non era stato possibile avviare."

Al sopralluogo ha partecipato il sindaco di Varsi Aramini.

I LAVORI
- SP359R- Località Spalliere consolidamento e ripristino dei paramenti del ponte sul rio Spalliere – costo € 95.000,00 - Lavori iniziati – ditta Dallara
- SP359R Località Cabriolini - consolidamento e ripristino dei paramenti del ponte sul Rio dei Legni – costo € 80.000,00- Quasi ultimato – ditta Edil70&35 (Carminati)
- SP359R - Tratto Prato - Ponte Lecca - prima messa in sicurezza della S.P. 359R "Di Salsomaggiore-Bardi" nel tratto Prato - Ponte Lecca – costo € 65.000,00 - Lavori iniziati – ditta Manfredi
- SP359R - Tratto Ponte Lecca – Bardi - ripristino carreggiata stradale danneggiata da movimento franoso e paramenti murari di manufatti scalzati dall'erosione delle acque – costo € 126.000,00 - Lavori iniziati – ditta Gabelli
- SP654R - Tratto Passo Zovallo – Tomarlo - ripristino reticoli scolanti, banchine e barriere di sicurezza – costo € 60.000,00 – Affidato – ditta Molinari
- SP654R - ripristino condizioni di sicurezza mediante rimozione di materiali ingombranti – costo € 64.000,00 - Lavori conclusi – ditta Molinari
- SP81 Tratto Passo Zovallo – Tomarlo ripristino scarpate stradali danneggiate da erosioni spondali – costo € 50.000,00 – Affidato – ditta Aroldi
- SP66 Località Cereseto - messa in sicurezza della carreggiata stradale mediante la ricostruzione del rilevato stradale in corrispondenza di attraversamento – costo € 50.000,00- Lavori conclusi – ditta Goggiano
- SP66 Tratto Passo Colla – Carpana ripristino carreggiata stradale danneggiata da movmento franoso e paramenti murari di manufatti scalzati dall'erosione delle acque – costo € 50.000,00- Lavori iniziati - ditta Goggiano
- SP25 Tratto Pione - Passo delle Pianazze ripristino carreggiata stradale danneggiata da movimenti franosi – costo € 80.000,00 - Lavori in corso – ditta Goggiano
- SP77 Tratto Grezzo - Passo Linguadà - ripristino e consolidamento di paramenti murari di manufatti scalzati dall'erosione delle acque–costo € 70.000,00-Lavori in corso- ditta Fiori Guido
- SP28 Ponte Lamberti (circa) - ricostruzione carreggiata stradale collassata a causa di movimento franoso – costo € 84.598,04 - Lavori in corso- ditta Edil70&35 (Carminati) + Calzolari
- SP28 Tratto Varsi - Ponte Lamberti ripristino reticoli scolanti e consolidamento scarpate di valle – costo € 100.000,00 - Lavori iniziati – ditta Edil 70&35
- SP28 Tratto Ponte Vetrioni – Varsi - ripristino reticoli scolanti e consolidamento scarpate di valle – costo € 100.000,00 - Lavori iniziati – ditta Fiori Guido.

TOTALE COSTO LAVORI - € 1.074.598,04

Ponte Lecca 359R Valceno rid

Sp28 Serp Aramini Mesti Valceno rid

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

E' stata inaugurata nel Palazzo della Pilotta di Parma la terza edizione della Festa Internazionale della Storia: convegni, mostre e momenti di apprendimento. -

Parma 30 Settembre 2015 -

Sabato 26 settembre è stata inaugurata ufficialmente la terza edizione della Festa Internazionale della Storia-Parma, due giornate intense che hanno riscontrato il pieno successo delle scuole promotrici degli eventi.
Alla cerimonia di apertura, nella cornice suggestiva del Palazzo della Pilotta, erano presenti Rolando Dondarini dell'Università di Bologna, Presidente della Festa Internazionale della Storia, Laura Ferraris, Assessore alla cultura del Comune di Parma, Manuela Catarsi della Soprintendenza Archeologia Emilia Romagna, Luigi Allegri Direttore del Dipartimento Lettere, Arti, Storia e Società dell'Università di Parma, Cecilia Morelli in rappresentanza del Direttore dell'Azienda Ospedaliera di Parma, Massimo Fabi, il Direttore del Mup Marzio dall'Acqua ed il Presidente della Famija Pramzana Maurizio Trapelli.

Il flash mob sulla Pace rid

Primo grande momento di coinvolgimento e spettacolo è stato il flash mob che ha animato Piazzale della Pace, organizzato dall'Itis e dalla Scuola Media di Montechiarugolo per riaffermare il ripudio della guerra, seguito dall'esibizione degli sbandieratori di Fornovo.
Ma gli appuntamenti sono stati tanti: inaugurate due mostre a Palazzo Giordani, quella degli ex allievi del Liceo delle Scienze umane, intitolata "Vecchie fotografe senza storia", e quella della Scuola Media di Calestano, dedicata al centenario della Prima Guerra Mondiale, "Tracce di memoria", organizzata in collaborazione con il Gruppo Alpini di Calestano.

La mostra sulle vecchie foto organizzata dalle ex allieve del Liceo delle Scienze Umanemostra rid

Bardi è stato il teatro nel quale si è affrontato il tema della Seconda Guerra Mondiale, mentre a Neviano si è svolto un convegno su Matilde e Arduino fra Parma e Reggio al tempo di Canossa, presieduto da Paolo Bonacini dell'Università di Bologna. Su "Matilde di Canossa: l'attualità di una donna di potere di 900 anni fa" ha parlato a Palazzo del Governatore Paolo Golinelli, dell'Università di Verona.
Proprio ieri mattina, due classi dell'Istituto Giordani hanno vissuto una intensa ed emozionante mattinata a Palazzo Giordani con la visita guidata dell'artista Alessandra Stivani alla mostra "I bambini del '44", completata poi da una lezione di Umberto Savini sulla strage di Marzabotto, seguita dalle testimonianze di parenti delle vittime in occasione del 70 esimo anniversario.

La mostra è aperta fino al 9 ottobre e molte delle iniziative andranno avanti fino all'11 ottobre. Per tutti i dettagli sul programma è possibile consultare il sito www.festadellastoria.unibo.it 

Pubblicato in Cultura Parma

Interessate alcune strade provinciali e il ponte del Rio dei Legni fra Bardi e Salsomaggiore. Soddisfazione per il Delegato alla viabilità Serpagli: "Queste cifre non bastano ma ci consentono di affrontare le situazioni più critiche". -

Parma, 26 settembre 2015 –

La Regione Emilia-Romagna assegna alla Provincia di Parma un nuovo finanziamento per rimediare ai danni causati in Val Ceno dagli eventi atmosferici del 13 e 14 settembre 2015. Lo stanziamento è di 194 mila euro ed è relativo ad interventi sul ponte del Rio dei Legni sulla strada provinciale 359R di Salsomaggiore e Bardi, al ripristino delle condizioni di sicurezza sulla strada provinciale 654R di Val Nure e degli attraversamenti sulla strada provinciale 66 di Compiano.

"Esprimo grande soddisfazione per questo nuovo finanziamento e per la celerità con cui è arrivato" ha commentato Gianpaolo Serpagli, Delegato provinciale alla viabilità. "Si tratta di una cifra che si aggiunge agli 83.000 euro già stanziati e che, se non risolvono del tutto l'emergenza, ci permettono di affrontare le situazioni più critiche".

Gli stanziamenti sono così suddivisi: 80 mila euro destinati al danneggiamento del ponte sulla SP.359R di Salsomaggiore e Bardi; 64 mila euro per il ripristino delle condizioni di sicurezza, con la rimozione di materiali ingombranti, dalla SP. 654R di Val Nure; 50 mila euro destinati al ripristino degli attraversamenti sulla SP 66 di Compiano.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Tante le frazioni che rischiano di rimanere isolate o con una accessibilità molto complicata. Serpagli: "Stiamo garantendo la percorribilità delle strade, per evitare l'isolamento delle frazioni, ma abbiamo bisogno dell'aiuto della Regione." -

Parma, 16 settembre 2015 –

L'agenzia regionale di Protezione Civile informa che da mezzogiorno di ieri è cessata l'allerta per il fiume Trebbia e quella per il fiume Nure, e per il fiume Ceno ma la situazione per il territorio è di grave disagio. La Provincia di Parma è al lavoro per garantire la percorribilità della viabilità in Val Ceno, ma le piogge dei giorni scorsi hanno creato gravi disagi.

Le strade provinciali danneggiate

L'elenco delle strade provinciali interessate è un bollettino di guerra: la 359 di Salsomaggiore e Bardi, in particolare il ponte sul Rio dei Legni in Comune di Bardi, la 66 di Compiano, la 21 di Bardi e Borgotaro, la 28 di Varsi, la 654 della Val Nure, la 77 di Boccolo, la 25 delle Pianazze. Ulteriori danni si sono verificati nelle strade provinciali sul crinale appenninico da Monchio delle Corti fino a Tornolo. Danneggiati ponti, piani stradali e tombini, si segnalano frane, cedimenti ed erosioni.

La stima dei danni

"Da una prima stima dei danni, siamo già sopra il milione di euro – afferma il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – Per i soli interventi di somma urgenza la cifra rasenta i 400 mila euro, impiegati per garantire la sicurezza immediata del traffico, pur con limitazioni di velocità e in alcuni casi di sensi unici alternati, in attesa degli indispensabili interventi di messa in sicurezza. Vista la dimensione del problema, chiediamo alla Regione Emilia-Romagna un finanziamento, come già avvenuto in passato."

Le frazioni che rischiano l'isolamento

Sono tante le frazioni che rischiano di rimanere isolate o con una accessibilità molto complicata, per cui la Provincia è fortemente impegnata, tra cui: Piane, Ponte Lecca, Boccolo, Scopolo, I Gabriellini, Visoleto Di Qui, Visoleto Di Là, tutte tra Bedonia, Bardi e Compiano.

Pubblicato in Cronaca Parma

Colpita in particolare l'alta Val Ceno e l'alta Val Taro. Restano a senso unico alternato la 654R di Val Nure e la 359R a Scopolo, entrambe interessate da danni a un attraversamento stradale con detriti sulla carreggiata. -

Parma, 15 settembre 2015 –

Il forte temporale che ha colpito nella serata di lunedì il crinale dell'Appenino al confine tra Liguria ed Emilia-Romagna, fino alla prima mattinata di ieri, ha avuto effetti devastanti nel territorio di Piacenza.
Ma anche il Parmense ha subìto gli effetti delle precipitazioni, soprattutto nell'area del Val Nure al confine con il Piacentino, nella Val Ceno, interessata da una notevole piena del torrente (che in alcune sezioni ha abbondantemente superato la soglia di allarme 3), nelle alte valli del Taro e del Baganza.

LE PRECIPITAZIONI

Le precipitazioni massime registrate nel territorio parmense dalle ore 19 del 13/9 alle ore 8 del 14/9 in alta Val Ceno e Taro, sono state dell'ordine di circa 213 mm a Frassineto (Comune di Bedonia), al confine con la provincia di Piacenza, e di 197 mm a Pione (Comune di Bardi), sempre al confine con la provincia di Piacenza e a Casalporino (Comune di Bedonia) nei pressi del Passo del Tomarlo, al confine con la Regione Liguria. A Bardi, nello stesso periodo, sono stati registrati 188 mm di pioggia mentre a Bedonia 95 mm.
In Val Baganza, si è registrata un cumulata di precipitazioni, durante lo stesso periodo, di 123 mm alla stazione di Berceto e di 112 mm a Casaselvatica e di 86 mm a Calestano.
A Bosco di Corniglio in Val Parma le precipitazioni sono state di 115 mm e in Val d'Enza alla stazione di Lago Ballano di 70 mm.

I DANNI ALLA VIABILITA'

Numerosi i danni occorsi, principalmente dovuti a smottamenti, allagamenti, esondazioni di canali con forti disagi alla viabilità. Alcune frazioni e abitazioni risultano isolate per interruzioni delle strade. La scuola materna di Bardi è stata evacuata di vigili del fuoco a scopo precauzionale.
"Per quanto riguarda la viabilità provinciale, sull'intero settore montano nella notte tra domenica 13 e lunedi 14 settembre si è intervenuti con ditte esterne e personale provinciale per la rimozione di terra, massi, ghiaia e piante." - si legge nella nota della Provincia.

"La Provincia è intervenuta immediatamente, garantendo almeno in modo provvisorio la viabilità di base – afferma il Delegato alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – Ringrazio il personale per il proficuo lavoro svolto e mi auguro che al più presto si possa attivare la Regione per la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza."

In particolare nella mattina del 14 settembre risultavano interrotte 6 strade provinciali:
SP81 dell'Anzola, interrotta all'altezza del passo del Tomarlo;
SP654R di Val Nure;
SP66 di Compiano, interrotta in più punti nel tratto Compiano-Bardi;
SP21 di Bardi-Borgotaro che presenta numerose problematiche, tra cui ;
SP359R di Salsomaggiore-Bardi che risulta interrotta in località Scopolo a causa dell'accumulo sulla carreggiata stradale di oltre 1 m di detriti;
SP15 di Calestano.

Alle ore 17,30 di ieri tutte le strade di cui sopra risultavano transitabili, solo due a senso unico alternato:
SP. 359R DI SALSOMAGGIORE E BARDI nel tratto Prato-Gabriellini, per l' intasamento di attraversamenti stradali e cunette e materiale sulla carreggiata in particolare in località Scopolo, dove si è istituito il transito a senso unico alternato a causa della rottura dell'attraversamento;
SP. 654R DI VAL NURE per la tracimazione di attraversamenti stradali in vari punti in particolare al Km 74+400 , a causa del cedimento di un attraversamento stradale con invasione di detriti sulla carreggiata e viabilità a senso unico alternato).

Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 17 Giugno 2015 15:08

All'asta vari beni in provincia di Parma

All'asta immobili e terreni presenti in Val Taro e Val Ceno. Per tutti i beni le offerte si potranno presentare entro oggi, 17 giugno. Per il podere di Cognole entro domani. -

Parma, 17 giugno 2015 -

Il Tribunale di Parma, per il tramite dell'Istituto vendite Giudiziarie, vende all'asta vari beni presenti in Val Taro e Val Ceno, in particolare: una porzione di fabbricato in località Stabio di Gravago, nel comune di Bardi, ad un prezzo base di 39mila 375euro; nella stessa località anche due terreni, uno ad un prezzo base di 6mila 187euro, mentre l'altro parte da 18mila euro; a Borgotaro due immobili siti nel complesso "Il Rifugio del Pescatore", uno parte da 18 mila euro e l'altro da 23mila euro; nella frazione di Pontolo un appezzamento di terreno con prezzo base di 20mila euro; un altro appezzamento di terreno tra Pontolo e Baselica che parte da 21mila euro; un fabbricato a Sambuceto nel comune di Compiano, il cui prezzo base è di 44mila euro ed un podere a Cognole, nel comune di Bedonia, che parte da 9mila euro.

Per tutti i beni le offerte si potranno presentare entro il 17 giugno, per il podere di Cognole entro il 18.

Pubblicato in Cronaca Parma

Terminati i lavori per il ripristino della viabilità sulla strada provinciale di Salsomaggiore e Bardi al Km. 82 in località Masanti. Il traffico è ora a doppio senso di marcia per tutti i mezzi. Serpagli: "Abbiamo rispettato i tempi".

Parma, 3 marzo 2015 –

La Provincia di Parma – Servizio Viabilità comunica che sono terminati i lavori per il ripristino della viabilità sulla Sp.359r di Salsomaggiore e Bardi al Km. 82 in località Masanti. La strada era stata interrotta l'11 dicembre 2014 da un movimento franoso, con gravi problemi alla circolazione del traffico, sia civile che produttivo.

Il Servizio Viabilità aveva pertanto provveduto ad appaltare i lavori per un importo di circa 90 mila euro. L'opera è consistita in palificata e realizzazione di cordolo superiore, con fornitura e posa di barriere di sicurezza. E' stato anche predisposto un allargamento della strada in prossimità della curva. Ora rimane solo da eseguire il manto d'asfalto, che avverrà nella tarda primavera.

Il traffico ora è a doppio senso di marcia per tutti i mezzi.

"Si è operato con la massima celerità – sottolinea il Consigliere Delegato Gianpaolo Serpagli – Abbiamo reperito le risorse all'interno del bilancio della Provincia con enormi sacrifici, abbiamo fatto i conti anche con le difficoltà meteo, ma abbiamo rispettati tempi. Ci rendiamo conto che il presidio occupazionale dello stabilimento Norda, a monte della frana, è indispensabile per il territorio."

(Fonte: Ufficio stampa Provincia di Parma)

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