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La Filiale di Piacenza di Poste Italiane informa che, terminato il breve periodo di rimodulazione oraria estiva, a partire da lunedì 24 agosto nell'ufficio postale di Via Carini nel capoluogo viene ripristinata l'apertura pomeridiana con il consueto orario continuato per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05. Resta invariato l'orario di apertura del sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Pertanto, in una fascia oraria più ampia, saranno disponibili per la clientela tutti i servizi, sia postali (Posta Prioritaria, Raccomandate, Assicurate, Postacelere e Pacchi) sia finanziari (Buoni Postali, Libretti, Fondi Comuni, Obbligazioni, prodotti assicurativi Poste Vita, Prestiti e Mutui e il servizio di trasferimento internazionale di denaro MoneyGram).

Per ulteriori informazioni su orari e servizi è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il call center al numero verde 803.160.

(Fonte ufficio stampa Poste Italiane spa Emilia Romagna)

Per contenere i costi, da ottobre e in via sperimentale le consegne potrebbero avvenire a giorni alterni

Poste Italiane SpA starebbe inoltrando in questi giorni, a mezzo raccomandata, una comunicazione a numerosi Enti ed associazioni emiliano-romagnole con la quale si specifica che, in relazione alle misure di contenimento dei costi del servizio postale introdotte dalla Legge di stabilità del 2015, a partire da ottobre - in via sperimentale - la consegna degli invii postali potrà "essere effettuata a giorni alterni, dal lunedì al venerdì su base bisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana - martedì e giovedì in quella successiva": lo scrive Tommaso Foti – gruppo Fratelli d'Italia-AN – rivolgendo un'interrogazione alla Giunta.

Foti chiede alla Giunta se sia a conoscenza dell'iniziativa di Poste Italiane SpA, come la giudichi, e se intenda assumere "idonee iniziative volte ad accertare se e quali comuni dell'Emilia-Romagna saranno effettivamente interessati dalla stessa e da quando".

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(Bologna 14 agosto 2015 (rg))

Venerdì, 14 Agosto 2015 15:49

Poste, WiFi gratuito anche negli uffici di Parma

Il servizio è già attivo nei due principali uffici postali di Parma. I cittadini possono accedere alla rete internet con pc, smartphone o tablet

Parma 14 agosto 2015 -

Una realtà postale, quella parmigiana, più digitale ma anche più moderna e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro negli uffici postali.

«Nel nostro capoluogo di provincia - afferma il direttore della Filiale di Parma Biagio Ximenes - è già attivo il collegamento alla rete internet all'interno degli uffici postali di Parma Centro in Via Pisacane e Parma Sud Montebello in Via Pastrengo, nei quali è a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il vantaggio di migliorare la Customer Experience e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti. E' stato inoltre già pianificato il progressivo ampliamento del numero degli uffici abilitati nel territorio parmense».

In Emilia Romagna gli uffici postali con il servizio WiFi sono attualmente 26 e saliranno a circa 60 entro la fine dell'anno.
Accedere alla rete all'interno degli uffici postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale verrà inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc sarà possibile navigare su internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.

«Il progetto WiFi - sottolinea l'Ad di Poste Italiane Francesco Caio - rientra nella missione che ci siamo dati per i prossimi anni con il Piano Strategico Poste 2020: vogliamo essere gli architetti di un'Italia digitale e stiamo lavorando per rendere migliore la vita delle persone, includendo tutti, e con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Entro la fine dell'anno saranno 900 gli uffici postali coperti dal servizio, con la previsione di estenderlo a tutti entro i prossimi tre anni, realizzando la rete gratuita di hot spot WiFi più estesa in Italia. E' un altro passo nello sviluppo di prodotti e servizi semplici e sicuri che, con investimenti per oltre 3 miliardi di euro, punta a fare di Poste Italiane l'azienda leader del processo di cambiamento e di avanzamento economico e sociale del Paese, permettendo a tutti di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal digitale».

 

Pubblicato in Nuove Tecnologie Parma


Da Noceto arriva la diffida alla chiusura dell'ufficio postale di Costamezzana. Per il Sindaco di Noceto e vice presidente ANCI emilia Romagna, Fabio Fecci, non esistono le condizioni per la chiusura e chiede a Poste Italiane una nota di dettaglio riguardo ai criteri utilizzati per il riordino.

di LGC - Parma 13 agosto 2015 - -
Dal prossimo 7 settembre chiuderanno 9 uffici postali e altri 3 saranno oggetto di processi riorganizzativi in provincia di Parma.
Il progetto di riordino avviato dall'azienda Poste Italiane Spa coinvolge tutta la penisola e si inquadra in un'ottica riorganizzativa globale.

Una decisione che però non è andata giù a molti primi cittadini delle amministrazioni interessate dal riordino e, almeno per i 9 amministratori parmensi, non viene esclusa la possibilità di ricorrere al TAR come già accaduto in Friuli dove, è decisione di poche ore fa, il Tribunale Amministrativo friulano ha bocciato la chiusura di due uffici postali accogliendo il ricorso del comune di Buja.

Con questa sentenza il TAR ha di fatto ribadito che il servizio postale è un servizio di interesse pubblico, ancorché gestito da soggetto privato, e conferma la natura giuridica del Comune quale espressione di una collettività.

PT poste-italiane-Insegna


Il 20 luglio scorso, i sindaci dei comuni parmensi interessati, Fabio Fecci (Noceto), Fausto Ralli (Bore), Francesco Peschiera (Calestano), Paolo Bianchi (Collecchio), Giordano Bricoli (Langhirano), Emanuela Grenti (Taro), Romeo Azzali (Mezzani), Luigi Buriola – (Montechiarugolo), Emanuele Pedrazzi (Pellegrino), Cristina Merusi (Sala Baganza), Nicola Bernardi (Sissa Trecasali), Alessandro Fadda (Torrile), avevano predisposto un documento congiunto nel quale si sottolineava come "il provvedimento di Poste Italiane che ha semplicemente differito al 7 settembre le annunciate chiusure del 13 aprile non tenga in nessun conto i diritti dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli, ma si ispiri sostanzialmente a pure logiche di profitto, dimenticando la fondamentale valenza sociale del servizio peraltro alimentato anche da fondi statali".

La posizione condivisa dai Sindaci parmensi è stata unanime e così riassumibile:
1. Richiesta a Poste Italiane affinché faccia chiarezza sui criteri applicati nella pianificazione del piano di razionalizzazione degli Uffici Postali differito al prossimo 7 settembre, al fine di verificare la loro corretta applicazione in ordine ai singoli territori interessati rispetto alle norme di settore
2. Appello al Prefetto di Parma affinché, nel suo ruolo istituzionale, si attivi nei confronti di Poste Italiane al fine delle verifiche di cui al punto precedente e supporti l'azione dei Sindaci.
3. Incarico ad un legale per avanzare ricorso al TAR da farsi in maniera congiunta da parte dei Sindaci dei territori interessati
4. Appello affinché il problema venga portato avanti anche sul necessario piano politico: deve concretizzarsi la trattativa fra Poste Italiane, Regioni e Governo, soggetto del quale non è ammissibile la latitanza ed al quale si chiede una chiara presa di posizione.

Il 7 di settembre, giorno stabilito per dare seguito al piano organizzativo già previsto per lo scorso 13 aprile e sospeso in forza delle imminenti elezioni amministrative, si avvicina senza che le amministrazioni locali abbiano potuto "accedere a un effettivo tavolo di confronto con Poste Italiane S.p.a.", e il Sindaco di Noceto Fabio Fecci lo scorso 7 agosto ha predisposto una "diffida a non porre in essere alcuna iniziativa di chiusura dello sportello postale di Costamezzana (PR)".

"Non ho assolutamente intenzione di calare le brache, sottolinea Fecci raggiunto telefonicamente, a meno che non me le facciano calare di forza".

La posizione del Sindaco e di tutta la amministrazione nocetana è chiara e contesta all'azienda detentrice del servizio postale l'adozione di dati relativi al censimento 2001 invece dei più recenti del 2011 e invita Poste Italiane a un confronto non escludendo il suo impegno "condiviso con ANCI Emilia Romagna, a promuovere ogni più opportuna iniziativa di carattere politico ed anche in sede giudiziale affinché l'erogazione dei fondi (270 milioni di euro annui, ndr) sia vincolata al mantenimento dei servizi attualmente erogati e/o comunque affinché la rendicontazione dell'utilizzo dei fondi pubblici avvenga nell'ambito dei capitoli del bilancio aziendale separati rispetto ai settori di attività nei quali oggi Poste Italiane spa, si pone a tutti gli effetti come operatore di libero mercato e concorrente diretto delle imprese private".

A conferma della sensibile differenza risultante dal confronto dei dati tra i due censimenti, nella diffida (vedi allegato e documento consultabile anche dal Blog di Fabio Fecci) vengono specificamente documentate le risultanze della verifica predisposta dall'ufficio anagrafe/tecnico.

"La percentuale di popolazione, si legge nella diffida, di più di 65 anni è passata dal 18,7% del 2001 al 20,8% del 2011".
Nello specifico, nelle frazioni di Costamezzana, Borghetto e Cella l'incremento della popolazione è stato del 18% passando da 1449 (2001) residenti a 1711 nell'anno 2011 mentre la popolazione superiore a 65 anni residente nell'intero territorio comunale ammonta a 2717 unità e i cittadini stranieri ammontano a 1368.

Ora, sulla scia dell'iniziativa di Fabio Fecci, non si esclude che altre amministrazioni seguano l'esempio e altre diffide giungano sulle scrivanie delle dirigenze di Poste Italiane Spa, del Ministero dello Sviluppo economico, del Prefetto di Parma, dei Presidenti ANCI nazionale e regionale.

(In allegato la diffida scaricabile in formato pdf)

Fecci censimenti confronto

Pubblicato in Cronaca Parma

La Fondazione, presieduta dalla Presidente di Poste Italiane Luisa Todini, nasce per promuovere e sviluppare politiche di inclusione e solidarietà in materia di assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, sport dilettantistico e tutela dei diritti civili dei soggetti svantaggiati. -

Piacenza, 29 luglio 2015 -

Nasce "Poste Insieme Onlus", la Fondazione di Poste Italiane che svilupperà sul territorio progetti quali la creazione di Case famiglie protette per madri detenute (a Piacenza è presente una sezione femminile della Casa Circondariale) e un programma strutturato di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica sono le due iniziative che daranno il via alle attività di Poste Insieme Onlus.

La Fondazione, presieduta dalla Presidente di Poste Italiane Luisa Todini, nasce per promuovere e sviluppare politiche di inclusione e solidarietà in materia di assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, sport dilettantistico e tutela dei diritti civili dei soggetti svantaggiati.

Saranno promosse reti di volontariato aziendale tra i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, e sarà lo strumento attraverso il quale l'Azienda potrà tradurre in attività di ampio respiro la sua vocazione alla responsabilità sociale e la vicinanza alle esigenze dei cittadini.

La Fondazione, per la cui gestione non sono previsti oneri, potrà realizzare le proprie attività in via diretta, promuovendo iniziative e progetti propri o in collaborazione, associazione o partecipazione con altre istituzioni. Poste Insieme Onlus potrà inoltre finanziare specifici progetti di utilità e solidarietà sociale proposti da altri soggetti pubblici o privati purché coerenti con le finalità statutarie della Fondazione e i programmi operativi.

"Per dare inizio al nostro lavoro – ha spiegato la Presidente – la Fondazione ha individuato due contesti dove esclusione e svantaggio troppo spesso impediscono la sostanziale tutela dei diritti, seppure formalmente garantita. In entrambe le iniziative, raccogliendo una sensibilità molto diffusa in Azienda, prevediamo di coinvolgere in attività di volontariato i dipendenti di Poste Italiane: questa caratteristica portante della Fondazione rappresenta un valore aggiunto anche in termini di sostenibilità futura dei progetti».

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Un Paese più digitale ma anche più moderno e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro in alcuni uffici postali. -

Modena, 7 luglio 2015 -

A Carpi è già attivo il collegamento alla rete internet per tutti i cittadini all'interno dell'ufficio postale di via Cesare Battisti, nel quale è a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il grande vantaggio di migliorare la Customer Experience, e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti.

«Il progetto WiFi – dice il direttore della Filiale di Modena Mauro Chiarelli – rientra nella missione che l'azienda si è data per i prossimi anni con il Piano Strategico Poste 2020: vogliamo essere gli architetti di un'Italia più digitale e stiamo lavorando per rendere migliore la vita delle persone, includendo tutti, e con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, per aiutare il Paese nel passaggio dall'economia tradizionale a quella digitale».

Accedere alla rete dagli Uffici Postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale viene inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc è possibile navigare in internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.
In Emilia Romagna sono 16 gli uffici postali già provvisti della rete WiFi e saliranno a 54 entro la fine dell'anno.

(Fonte: ufficio stampa Poste italiane)

Il sito consente l'accesso immediato all' offerta del Gruppo: prodotti e servizi postali, finanziari e assicurativi. -

Parma, 4 luglio 2015 -

Il sito di Poste Italiane, www.poste.it, si rinnova e indossa una nuova veste grafica che semplifica la navigazione per favorire un accesso più immediato ai servizi on line dei tre core business: servizi postali, finanziari e assicurativi.

Il sito poste.it conta mediamente ogni mese circa 9 milioni di visitatori unici e si colloca tra i siti italiani a maggior traffico

Il nuovo poste.it facilita la navigazione e indirizza il cliente sui prodotti e i servizi di suo interesse, ai quali potrà accedere molto più velocemente. Il design scelto è caratterizzato da una grafica semplice e con modalità di navigazione intuitiva e veloce. Bussola del sito è il "mega-menù" a tendina che consente un accesso immediato alle tre principali tipologie di servizi offerti dal Gruppo Poste Italiane: finanziari, assicurativi e postali. L'home page, e le pagine indice che danno accesso alle aree di prodotto, sono state sviluppate in modalità dinamica e pertanto riadattano automaticamente i contenuti agli schermi di smartphone e tablet.

Il restyling di poste.it rappresenta un ulteriore passo nel progetto di trasformazione del Gruppo Poste Italiane, e ha l'obiettivo di rafforzarne la presenza sui media digitali, in linea con gli obiettivi del piano d'impresa di diventare un'infrastruttura strategica per la modernizzazione del Paese.

L'obiettivo è accompagnare cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione verso l'economia digitale con servizi di qualità, semplici, trasparenti e affidabili, facili da usare, che migliorano la qualità della vita e la competitività delle aziende.

Il nuovo sito è parte di un piano di sviluppo digitale che vedrà a breve anche il lancio di nuove app per la fruizione in mobilità di servizi postali e finanziari.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Riceviamo e pubblichiamo l'articolo dell'insegnante Lucia Nicolini sul progetto "Filatelia e scuola" che ha coinvolto gli alunni della 5° A della scuola primaria "M.L.King". -

Reggio Emilia, 1 luglio 2015 -

L'anno scolastico è ormai terminato da alcune settimane, ma nei corridoi e nelle aule risuonano ancora le voci, il bisbiglio degli alunni e delle alunne e l'eco delle loro risate durante l'intervallo.
Ogni cinque anni le classi dell'ultimo anno della scuola primaria lasciano i loro insegnanti, gli ambienti, i collaboratori scolastici che li hanno accolti e accompagnati in questa importante esperienza, per continuare quel cammino che li porterà ad ottenere un diploma o una laurea che consentirà loro di entrare nel mondo del lavoro. Gli alunni della 5° A della scuola primaria"M.L.King", in questi ultimi due anni, grazie a Poste Italiane, hanno potuto integrare conoscenze prettamente scolastiche, con informazioni e attività relative al campo filatelico, arricchendo notevolmente il loro bagagliaio culturale.

La partecipazione al progetto "Filatelia e scuola" ha coinvolto tutta la classe dando ad ogni alunno l'opportunità di esprimere al meglio le proprie capacità e abilità. Il francobollo, veicolo di comunicazione, con la sua storia, ha contribuito a sviluppare argomenti sia nel campo scientifico che in quello geografico. In particolare quest'anno il signor Giovanni Albertazzi e la sua collaboratrice Viviana Pancaldi ci hanno regalato, con slides e racconti un viaggio nelle regioni italiane. Nella lezione precedente all'incontro conclusivo il gruppo classe aveva scelto un argomento da sviluppare in una ricerca attinente la nostra regione: l' Emilia Romagna. I soggetti studiati sono stati i più disparati: dalla Lamborghini, alla Maserati, alla Ferrari, alle maschere e al cibo tradizionale, tra cui non potevano mancare il parmigiano reggiano, l'aceto balsamico e i cappelletti.

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                             Giovanni Albertazzi - responsabile filatelia dell'Area Centro Nord di Poste Italiane

Il giorno dell'incontro conclusivo del progetto gli alunni si sono cimentati nella ideazione, progettazione e elaborazione di francobolli che illustrassero le loro ricerche. Tali immmagini sono poi state assemblate in cartelloni e hanno fatto da corona ai testi scritti.
Due alunne avevano scelto due strutture della nostra città: la prima l'istituto musicale "Achille Peri" e ha riprodotto uno strumento musicale, la seconda i ponti di Calatrava e li ha raffigurati, un'altra allieva ci ha invitato a vacanze rilassanti dipingendo il tramonto sul mare, altri hanno disegnato macchine sportive. Quest'anno ricorre il novecentenario della morte di Matilde di Canossa, per cui fra i vari elaborati campeggiava il rudere del castello di Canossa. Ognuno ha dato sfogo alla propria creatività sentendosi protagonista di un percorso finalizzato al collezionismo. Al laboratorio denominato "la festa del francobollo 2" il direttore provinciale Giorgio di Giorgio dopo aver ascoltato e apprezzato gli interventi degli allievi, insieme ai suoi collaboratori, all'insegnante referente e a una mamma in rappresentanza di Officina Educativa ha distribuito gli attestati di frequenza al progetto, unitamente a puzzles relativi ad alcune regioni italiane. L'incontro si è concluso con la consegna di biglietti di ringraziamento, sempre elaborati dagli scolari, ai presenti e con un piccolo rinfresco offerto dalle mamme della 2° B, una delle altre due classi che hanno partecipato al progetto. Il progetto, infatti, è stato proposto anche alla 3°B. Entrambe le classi hanno seguito con entusiasmo gli argomenti trattati: lo sport, la pace e l'amicizia. Apparentemente sembrano temi slegati, ma se consideriamo lo sport come momento aggregante e socializzante, proprio questo può essere un trampolino di lancio per costruire relazioni al fine di creare reti dove regna la pace.

Al laboratorio del 4 Giugno erano state invitate altre autorità locali: il sindaco Luca Vecchi, l'assessore alla scuola Raffaella Curioni, che non hanno potuto presenziare ma hanno mandato i loro saluti e ringraziamenti a quanti avevano collaborato affinchè questo progetto potesse espletarsi in sinergia con il linguaggio scolastico e contribuisse ad arricchirne i contenuti.
Un grazie particolare va a Giovanni, Viviana e ai direttori: Giorgio e Biagio; porteremo questo progetto nel cuore.
Per l'opportunità offerta, oltre a Poste Italiane si ringraziano la Dirigente Scolastica, le colleghe, le famiglie, ma sopratutto gli alunni per la loro voglia di mettersi in gioco e il coinvolgimento dimostrato.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Il manuale sull'eCommerce per acquistare in rete con facilità e sicurezza.-

Piacenza, 27 giugno 2015 -

Poste Italiane promuove la cultura del commercio elettronico e da questa settimana distribuisce in 44 uffici postali della provincia di Piacenza il piccolo manuale "E@sy commerce" per acquistare in rete con facilità e sicurezza. Il pratico e dettagliatissimo vademecum è stato realizzato in collaborazione con 19 Associazioni dei Consumatori e Netcomm, il Consorzio del Commercio elettronico italiano al quale aderiscono i più importanti operatori nazionali di eCommerce.

«E@sy Commerce - ha illustrato Poste Italiane ai rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori - è una guida realizzata per spiegare in modo semplice come fare acquisti on line in sicurezza. Può essere considerata un'operazione di inclusione sociale, uno strumento che Poste Italiane mette in campo a favore di cittadini e imprese per sostenere lo sviluppo dell'economia digitale».

In 32 pagine e otto agili capitoli, E@sy commerce spiega tutto ciò che c'è da sapere sul commercio elettronico: dalle informazioni basilari sul settore, ai trend, dai siti più sicuri e affidabili a come comprare via internet e quali accortezze usare per fare acquisti sicuri. E@sy commerce contiene anche un comodissimo e ricco glossario che include tutte le parole da conoscere sull'eCommerce e i dieci suggerimenti che le Associazioni dei consumatori rivolgono a chiunque intenda utilizzare lo strumento dello shopping on line.

Poste Italiane punta molto sullo sviluppo dell'eCommerce e sta investendo risorse finanziarie e competenze per ideare e realizzare servizi evoluti per il commercio elettronico, le spedizioni e i pagamenti on line.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Incontro promosso da Poste Italiane che si è tenuto nella sede di Confindustria a Modena per sostenere le esigenze del territorio, affermare la vocazione all'attenzione verso la clientela, sviluppare le opportunità del mercato. -

Modena, 15 giugno 2015 -

Gestione d'impresa e Informazione per sostenere le esigenze del territorio, affermare la vocazione all'attenzione verso la clientela, sviluppare le opportunità del mercato: sono questi i temi dell'incontro promosso da Poste Italiane che si è tenuto nella sede di Confindustria a Modena. Una tavola rotonda alla quale hanno partecipato il responsabile Area Territoriale Centro Nord di Poste Italiane Gino FRASTALLI, Elena SALDA (vicepresidente CMS spa di Marano sul Panaro, vicepresidente Confindustria Modena con Delega Welfare, Responsabilità sociale d'impresa e Legalità), Marco ARLETTI (ad CHIMAR Spa di Soliera, presidente Gruppo Giovani Industriali Confindustria Modena), Generoso VERRUSIO (giornalista della testata on line Emme Web e del bimestrale Modena Mondo Outlook) che hanno risposto a domande su gestione d'impresa e informazione.

Di fronte a una nutrita platea di direttori di uffici postali della provincia, Elena Salda ha posto l'attenzione in particolare sull'importanza del valore aggiunto dei collaboratori che deve basarsi sul know how attraverso il sapere (conoscenze codificate), il saper fare (conoscenza operativa), il saper essere (capacità di comprendere il contesto in cui si opera, di gestire le interazioni con gli altri attori sociali presenti nel contesto, di adottare i comportamenti appropriati). «Competenze importanti per un'azienda, ecco perché facciamo molta formazione. E soprattutto non "fare" gruppo ma "essere gruppo". Collaboratori aperti ai cambiamenti, per cui occorre flessibilità».

Argomento ripreso anche da Marco Arletti: «Un'azienda è fatta di persone e la vera svolta arriva quando il cambiamento è condiviso. E le persone motivate e coinvolte trovano soddisfazione nel lavoro».
Ora che la ripresa mostra i primi segnali, la "ripartenza", secondo gli imprenditori presenti alla tavola rotonda, deve basarsi sulla capacità di saper mettere in campo tutte le energie aziendali. E per un territorio come il Modenese, l'industria manifatturiera è e resta il "cuore" dell'economia.

Il giornalista Generoso Verrusio ha sottolineato come l'informazione locale abbia un suo forte radicamento sul territorio, quel valore che, a differenza di altri contesti, ha significato arginare la crisi di mercato, restando punto di riferimento. Un'informazione che si evolve - ha ribadito -, ma attenta alle problematiche e ai cambiamenti socioculturali.
Giornalisti e imprenditori hanno sottolineato come sia di primo piano il ruolo di Poste Italiane che si propone oggi come una delle maggiori aziende di servizi del Modenese, grazie alla capillarità dei suoi uffici e all'offerta di una gamma di prodotti tradizionali e innovativi, in continua evoluzione e in grado di soddisfare ogni esigenza. Nel corso della giornata, Gino Frastalli, Giorgio Tovoli (responsabile Risorse Umane Centro Nord) e il direttore della Filiale di Modena Mauro Chiarelli, insieme ai direttori degli uffici postali hanno analizzato l'attività quotidiana ed è stata definita l'azione di sviluppo per un territorio capillarmente servito da 135 uffici postali, dotati di postazioni informatizzate e collegati in rete, che consentono di rispondere alle esigenze di operatori economici, liberi professionisti e piccole-medie imprese.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

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