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Giovedì, 30 Gennaio 2014 16:03

Brutto tempo, allerta meteo sino a sabato

La nuova perturbazione porterà vento, pioggia e neve: allerta sino alle 13 di sabato -

Parma, 30 gennaio 2014 -

La Protezione Civile dell'Emilia-Romagna ha diramato da ieri sera un'allerta meteo che resterà valida fino alle 13 di sabato per pioggia, vento e criticità idrogeologiche. Molte città si sono risvegliate imbiancate già da questa mattina. Sono previste infatti abbondanti precipitazioni anche nevose sul Piacentino e nel Parmense, con accumuli in particolare, nella pianura piacentina sino a 15 cm e sino a 40 cm sui rilievi.

 

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Temperature in calo e fenomeni nevosi anche in pianura: allerta meteo della Protezione Civile per 37 ore -

Parma, 27 gennaio 2014 -

Allerta meteo della Protezione Civile su tutta la regione dalle 19 di oggi sino alle 8 di mercoledì. Le nevicate dai rilevi centro occidentali si sposteranno nelle prime ore di domani, martedì 28 gennaio, anche in pianura. La Protezione Civile avverte di deboli precipitazioni a carattere nevoso fino a quote di 600-700 metri, che nel corso della notte interesseranno la pianura; previsti sino a 15 cm di neve a Parma e Cesena, con valori maggiori sul settore Reggio-Bologna. Fenomeni in aumento nelle prime ore di domani, che nel pomeriggio-sera saranno in esaurimento e limitati ai rilievi romagnoli. Per domani sera attese temperature in calo e gelate.

 

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Venerdì, 24 Gennaio 2014 17:32

Prevista neve in Emilia Romagna sopra i 500 metri

Prevista neve sopra i 500 metri, per la quale la Protezione Civile ha attivato lo stato di allerta -

Parma, 24 gennaio 2014 -

Sull' Appennino si prevedono nevicate anche di 15 centimetri dalla mezzanotte di oggi, sul settore centro orientale. La neve è già arrivata in queste ore in alcune zone, in particolare nel modenese, dove risulta già imbiancata Pavullo nel Frignano, nel Reggiano, nel Bolognese e anche sulle cime della provincia di Forlì-Cesena. I fenomeni si esauriranno questa sera sul settore centro-occidentale della regione, mentre andranno avanti fino alle prime ore di sabato in Romagna. Sono previste anche forti raffiche di vento che raggiungeranno anche le zone di pianura.

 

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Mercoledì, 22 Gennaio 2014 11:37

Modena, una terza e profonda ferita nella bassa.

 

 

 

 

Dapprima il terremoto, poi un violento tornado e ora l’alluvione. La popolazione e le imprese della bassa modenese messe a dura prova dai segni di Terra, Aria e Acqua.  Un disastro annunciato?

 

 di Lamberto Colla - Parma, 22 gennaio 2014 -

 

Una terra di gente tenace e caparbia come quella modenese è, molto probabilmente, difficile da ritrovare. Forse tutti avrebbero reagito con la medesima forza ma quanto è accaduto a questa piccola e operosa zona, in un lasso di tempo così breve, ne ha dello straordinario.

Un terremoto, quello del maggio 2012, che ha raso al suolo attività produttive, case e inferto una terribile ferita psicologica alla popolazione modenese. Due scosse di elevatissima intensità a distanza di 9 giorni hanno messo Ko u’area che esprimeva l‘1,5% del PIL nazionale. Lutti, feriti e macerie sono stati lasciati sul campo quel 20 e 29 maggio del 2012. Un anno dopo, siamo a maggio del 2013 quando un tornado, paragonabile a quelli statunitensi, colpì una larga striscia di territorio scatenando al suola un’energia mai prima recensita in europa. Anche in quel caso distruzione e vittime andarono a sommarsi alla ferita ancora aperta del terremoto. L’acqua nel frattempo già aveva iniziato a dare, sempre in quei giorni, forti segnali di instabilità e le frane che hanno martoriato le province di Parma e Reggio, andarono a sommare i loro effetti disastrosi ai disagi e ai conti dell’Emilia. Infine, e speriamo da ultimo, l’alluvione di questi giorni ripropone all’opinione pubblica il dramma del dissesto idrogeologico colpendo ancora una volta la bassa modenese. Nuove vittime e nuovi ingentissimi danni. 

Colpa delle nutrie che hanno scavato gallerie negli argini per alcuni, mentre un disastro annunciato per altri. TempoNews il 27 gennaio del 2012 titolava “Finiremo tutti sott’acqua”.

“Se non si costringe Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) - attacca il giornale - a fare in fretta gli interventi necessari, finiremo tutti sott’acqua e, prima o poi, potrebbe scapparci il morto”: è questo il timore espresso sia dagli agricoltori che operano lungo le sponde del Secchia che dai residenti di Sozzigalli, frazione di Soliera dove, giovedì scorso, si è svolta un’assemblea molto partecipata per discutere del fiume insieme al sindaco Giuseppe Schena, all’assessore all’Ambiente Caterina Bagni e all’assessore provinciale Stefano Vaccari.

E’ ora di correre presto ai ripari. I segnali, dalla Liguria all’Emilia, sono forti e chiari da tempo. Se non si interviene con una azione preventiva forte e determinata altri danni e vittime si dovranno rendicontare.  

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Continua l'allerta meteo: per i prossimi giorni prevista ancora pioggia -

Parma, 20 gennaio 2014 -

A causa del maltempo, previsto nei prossimi giorni, dopo le intense precipitazioni e alluvioni che hanno interessato l' Emilia, la protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato una fase d'attenzione per criticità idrogeologiche ed idrauliche per 60 ore, che si estende fino a mezzanotte di mercoledì. L'allerta riprende quella sabato, in considerazione anche di piogge e criticità in atto, oltre che al transito della piena del Po, con superamento idrometrici dei livelli 1 in tutte le stazioni di valle da Casalmaggiore con conseguente rallentamento del deflusso delle piena dei fiumi Parma, Enza, Secchia e Panaro.

 

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Circa 600 persone evacuate. A Bastiglia e Sorbara soluzioni abitative di emergenza per gli sfollati -

Modena, 20 gennaio 2014 -

L'Aipo, autorità competente per la gestione idraulica dei corsi d'acqua, è intervenuta per far fronte alla situazione critica verificatasi sabato notte a causa della rottura dell'argine destro del fiume Secchia in provincia di Modena, nel Comune di Bastiglia. La scorsa notte i lavori per la riparazione della rottura dell'argine hanno consetito di ridurre la falla dell'argine del fiume con l'impiego di massi di grandi dimensioni. L'intervento è stato condiviso dal Presidente della Regione Errani, ieri mattina sul territorio con l'assessore alla protezione civile Paola Gazzolo, il presidente della Provincia Sabattini, il prefetto di Modena Michele De Luca, i Vigili del fuoco e le strutture tecniche competenti. Si è resa necessaria l'evacuazione di circa seicento persone, della popolazione di Bastiglia e di Sorbara, frazione di Bomporto. D'intesa con la prefettura è stato attivato il controllo da parte di tutte le forze dell'ordine per la vigilanza delle abitazioni degli sfollati per evitare atti di sciacallaggio.
Gli enti locali hanno coordinato azioni per ridurre l'impatto degli allagamenti e le operazioni di assistenza alla popolazione, proponendo agli sfollati soluzioni abitative di emergenza.
L'Agenzia di protezione civile ha attivato a tale scopo volontari e ha messo a disposizione mezzi dei coordinamenti del volontariato per il trasferimento delle famiglie evacuate. 
Rispetto alla situazione generale di criticità degli altri argini del Secchia, Panaro e gli altri fiumi della regione è stato rafforzato il monitoraggio.
Il Cor, centro operativo regionale di protezione civile, che da venerdì sera ha il controllo della situazione, resterà attivo almeno fino a questa mattina in costante raccordo con il Dipartimento nazionale di protezione civile. Sul territorio sono attivi il Cup, centro unificato di protezione civile di Marzaglia e il centro operativo comunale di Bastiglia.

Un disperso nella zona di Bastiglia

I Vigili del Fuoco stanno cercando un uomo che è stato disperso in acqua nella zona di Bastiglia, dove l' Ansa riporta che sono tutt'ora in corso le operazioni di evacuazione di cittadini rimasti all'interno di abitazioni circondati dall'acqua dopo la piena del fiume.

Chiusura delle scuole dei Comuni di Bomporto e di Bastiglia

Il Comune di Bomporto a causa dell'allarme idro-geologico ha indetto per oggi la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado dei Comuni di Bomporto e di Bastiglia

Ordine di evacuazione per i cittadini di Bomporto indetta ieri dal Comune

Data la grave situazione in cui versa il canale Naviglio e rischi connessi ad una sua possibile esondazione, il Sindaco del Comune di Bomporto ha ordinato ieri l'immediata evacuazione per tutti i cittadini di Bomporto. Per quanti impossibilitati a recarsi con propri mezzi in alloggi fuori dal Comune, è stato predisposto un punto di raccolta a San Michele di Solara, nella zona della Chiesa-cimitero. Per questi è stato previsto un punto di alloggio a Modena.

 

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Allerta Fiume Enza. Attivata la fase di Pre-allarme e Allarme dalle 5 di questa mattina.

 

di LGC - 

Parma 05 Gennaio 2014 --

Nella nota diramata questa mattina, la protezione civile dell’Emilia Romagna ha attivato la fase di allarme e preallarme.

“Visti i livelli idrometrici lungo l'asta del fiume Enza e in particolare alla sezione di Sorbolo dove è previsto il raggiungimento del livello 3 (allarme), sentiti AIPO e il Centro Funzionale ARPASIMC, si attiva la fase di PREALLARME-ALLARME nei comuni di Mezzani, Sorbolo,Brescello.” La nota prosegue individuando gli effetti probabili del “raggiungimento di livelli idrometrici molto alti e possibili allagamenti di aree golenali con potenziale interessamento di abitazioni, cantieri e attività; possibili criticità in corrispondenza di ponti, restringimenti di sezioni e fragilità idrauliche già manifestate in precedenti eventi di piena”.

Domenica, 05 Gennaio 2014 14:30

Modena: ponti chiusi

Causa le insistenti precipitazioni sono stati chiusi diversi ponti a titolo precauzionale.

di Manuela Fiorini - 

Modena 05 Gennaio 2014 --

 

Le forti precipitazioni che, nella notte, hanno interessato l’Appennino modenese e che continuano tutt’ora, hanno indotto la Provincia a chiudere alcuni ponti in via precauzionale  a causa dell’ingrossamento dei fiumi Secchia e Panaro e del torrente Tiepido. Da stamattina sono chiusi al traffico il ponte sul Tiepido, in via Curtatona, alla Fossalta, Ponte Alto e il Passo dell’Uccellino. In Appennino, già ieri sera i livelli della Diga di Riolunato avevano raggiunto il limite di guardia. Da ieri è chiuso, quindi, anche il ponte di Strettara, lungo la strada provinciale 40 di Vaglio. 

 

La fase di attenzione durerà dalle 7 di sabato sino alle 13 di lunedì, in particolare, nella macroarea appenninica da Piacenza al modenese -

Parma, 3 gennaio 2014

Allerta maltempo da domani, per un rapido sistema depressionario in arrivo dall' Atlantico. La Protezione Civile ha diramato l' allerta per le intense perturbazioni con forte pioggia e vento, che interesseranno da domani sino a domenica pomeriggio l' intera Regione. La durata sarà di 54 ore iniziando alle 7 circa di domani, 4 gennaio sino alle 13 dell' Epifania. In particolare, nella macroarea appenninica da Piacenza al modenese sono previsti domani, 45 millimetri di pioggia e ulteriori 25 domenica. La nota della Protezione Civile riporta che data la situazione meteorologica e i maggiori accumuli di pioggia che si prevedono sull'Alto Appennino, tra i bacini del Trebbia e del Reno, con valori puntuali che potranno superare localmente i 100 mm nell'arco dell'intero evento, saranno possibili innalzamenti idrometrici sui bacini montani, con ripercussioni nell'asta di valle.

 

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Martedì, 20 Agosto 2013 11:47

Si aprirà di nuovo l’ombrello?

Parma, 20 agosro 2013 -

Grandi rovesci e temporali al Nord: oltre 40 mm di pioggia sull' Appennino Modenese -

Dalla mezzanotte di ieri la nostra regione è stata interessata da abbondanti precipitazioni con rovesci e temporali che dal Piacentino si sono estesi verso le province orientali della regione, ove è piovuto sino a mattina, portando un abbassamento delle temperature.
Gli accumuli dalla mezzanotte scorsa risultano importanti soprattutto sull'Appennino Modenese e Bolognese dove la pioggia è arrivata con oltre 40-45 mm, 15-30 mm anche sulla Pianura Modenese, Bolognese, Parmense e Forlivese, meno intense le piogge dalla mezzanotte sul settore occidentale con cumulati tra 1 e 5 mm tra Piacenza e Reggio Emilia. La perturbazione, associata ad una depressione collocata sulla Penisola Scandinava, sta scivolando verso Sud. I temporali nel Nord hanno lasciato spazio ad ampie schiarite ma l'estate, con il gran caldo, sembra giunta all' epilogo. Si prevede in particolare una perturbazione nord-atlantica, che potrebbe essere piuttosto vigorosa, attesa per il 25-26 agosto sul Nord Italia.

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