Dopo i recenti casi di violenza nel comune di Reggio Emilia, il problema sicurezza continua a crescere sempre più anche nella provincia.

Questa volta in Piazza della Repubblica e vicino viale Ruggeri, in centro a Guastalla, dove una pensionata, di ritorno a casa dopo aver fatto visita al figlio, si è ritrovata minacciata da due stranieri in stato di ebbrezza alcolica che l'hanno inseguita fino a quando la donna non è riuscita a raggiungere un bar e attendere aiuti.

Scene che si ripetono quotidianamente sempre con vittime delle donne e sempre in comuni amministrati dal centrosinistra dove i cittadini sono abbandonati al loro destino: Reggio Emilia, Correggio, Cavriago e ora Guastalla. Tutti comuni dove le Donne Emiliane si stanno radicando sil territorio per dare voce a questi gravissimi casi e fronteggiare questa sgradevole situazione venutasi a creare da un illogico disinteressamento alla sicurezza dei propri cittadini, lasciando soli anziani, donne e bambini anche nel pieno centro della città. Commenta Claudia Bellocchi, Lega Nord e presidente delle Donne Emiliane

 

Reggio Emilia Sabato 22 Febbraio 2014 - Anche i militanti reggiani si uniranno alla fiaccolata della Lega Nord che si terrà domenica 22 febbraio alle 17.00 nel centro di Modena, decisa in seguito al ritrovamento di un ordigno esplosivo davanti alla sede cittadina del Carroccio. Lo conferma il consigliere comunale Gianluca Vinci, candidato sindaco per la Lega Nord a Reggio, che ricorda ancora i momenti di tensione provati giovedì scorso.

“Anche se l'ordigno non è esploso – dice il consigliere leghista Vinci - il fatto è gravissimo: in quella sede stava infatti per svolgersi un incontro in vista delle elezioni amministrative, quindi il rischio di lesioni anche a persone era concreto. L'intero palazzo è stato fatto sgomberare dalle forze dell'ordine, così come la sede di Bologna, dove era presente un'altra assemblea. Anch’io sono stato avvertito, mentre ero presso la sede di Reggio con alcuni candidati della nostra squadra per le amministrative”.

Mentre proseguono le indagini delle forze dell’ordine, gli autori e le ragioni del gesto rimangono ancora oscuri. Secondo il candidato sindaco Vinci, i motivi di contrasto possono essere molteplici. “La Lega Nord è impegnata su diversi fronti - spiega il consigliere comunale - dalla lotta alla criminalità ai temi economici, fino ai problemi dell'immigrazione e tanto altro”. 

“Io e altre 70 persone – conclude Gianluca Vinci - ci uniremo alla fiaccolata per manifestare contro queste intimidazioni, per far vedere che la Lega Nord è unita nella difesa dei nostri militanti sul territorio. All’evento parteciperà anche il segretario federale Matteo Salvini e decine di pullman giungeranno da tutto il nord, in particolare dalla Lombardia, dal Piemonte, dal Veneto e anche dalla Toscana. Certi gravi gesti, spesso messi in atto da soggetti che hanno il coraggio di additare la Lega Nord come violenta, non sono tollerati e non ci fermeranno.

Ivan Rocchi

 

Il consigliere di Lega Nord, Melli, propone di trasformare in volontariato l'attività di intermediazione culturale

Reggio emilia, 14 febbraio 2014

La proposta è una di quelle che farà discutere, ma l'obbiettivo è sempre quello, in tempo di crisi, di risparmiare risorse pubbliche.

"A Novellara si spendono 8500 € per circa 350 ore complessive svolte da diversi operatori delle varie etnie presenti in paese (rumeni, cinesi, arabi, indiani, russi e turchi) ed il loro compito è di facilitare l'accesso degli extracomunitari ai servizi ed alle istituzioni.

Faccio appello al senso civico degli stranieri presenti a Novellara affinché organizzino delle attività di presenza volontaria e gratuita negli spazi che l'amministrazione comunale concede agli attuali intermediatori in modo che il servizio possa essere costo zero per le casse di Novellara.

Molti italiani prestano volontariamente il loro tempo al servizio degli altri, sarebbe ora che anche gli extracomunitari dessero la loro disponibilità senza chiedere nulla in cambio in modo di far crescere il senso di appartenenza alla comunità.

La giunta novellarese dovrebbe individuare dei rappresentanti nelle varie etnie in modo che possano essere da riferimento per chi volesse essere facilitato nel rapporto con le istituzioni presenti sul territorio; questa organizzazione volontaria e gratuita sarebbe un valido supporto ai servizi sociali novellaresi e non solo un peso economico.

In sostanza non solo diritti ma anche doveri!"

(Fonte: Mauro Melli, consigliere Lega Nord, Novellara)

Mancata convocazione del Consiglio Comunale. Gianluca Vinci (LN): “Questa situazione non si era mai verificata" - 

di I.R. Reggio Emilia 30 gennaio 2014 -

Con l’inizio del nuovo anno, la Lega Nord di Reggio ha già iniziato a scaldare i motori in vista delle prossime amministrative. L’occasione per l’ennesimo affondo all’esecutivo a maggioranza Pd è arrivato ieri, quando si è saputo che il consiglio comunale in programma per lunedì 3 febbraio non era stato convocato.

“A differenza della precedenti volte in cui si è avuto il rinvio per assenza di delibere della Giunta, questa volta si tratta di una totale assenza di delibere, mozioni e mozioni popolari”, accusa il consigliere comunale Gianluca Vinci, candidato sindaco in città per il Carroccio. “Questa situazione non si era mai verificata – continua il consigliere leghista -, almeno non negli ultimi vent’anni, stando a quanto riferito dagli uffici. La Lega Nord appena avuto notizia di ciò, nella mattinata di oggi ha depositato 30 mozioni”. Che probabilmente saranno discusse nella prossima seduta consiliare di lunedì 10 febbraio.

La tematica più rappresentata tra le mozioni proposte è senza dubbio la viabilità, un argomento che negli ultimi anni ha infiammato le cronache cittadine. Tra strade più o meno dissestate, moltiplicazioni di rotonde, strade chiuse arbitrariamente e parcheggi a pagamento anche fuori dal centro, l’assessore più chiacchierato era sempre quello alla Mobilità. Quel Paolo Gandolfi che, dopo tanto penare, adesso siede a Roma tra gli scranni della Camera dei Deputati.

Una seconda categoria rappresentata tra le mozioni è quella dei temi più cari alla Lega: appartenenza e controllo degli stranieri. Come la mozione Reggio di Lombardia, che impegna Sindaco vicario e Giunta a far “riscoprire e valorizzare la risalente e storica appartenenza della nostra terra ai territori lombardi”. O la ‘Mozione predisposizione cartelli in lingua locale”, che auspica “l’adozione di cartelli in lingua reggiana affiancati a quella italiana indicanti il nome del paese o della frazione, ove il Vice Sindaco e la Giunta non ritengano più opportuno di procedere anche alla rimozione di quelli in lingua italiana”. O quella denominata ‘Monitoraggio contributi ai nomadi’, che forse per un refuso nella e-mail è stato indicata come ‘Mozione togliere i contributi ai nomadi’.

Tra le altre proposte che la Lega ha presentato, c’è n’è anche qualcuno che sembra stringere l’occhio all’elettorato del Movimento 5 Stelle. Non a caso, dopo gli scandali di Belsito e del cerchio magico, molti elettori del Carroccio si erano diretti verso il movimento di Beppe Grillo. E allora, anche la Lega prova a proporre una sua agenda digitale, con la ‘Mozione Wi Fi libero’: niente più accreditamento per accedere alla rete comunale che fornisce la connessione Internet gratuita attraverso numerosi hot spot disseminati per la città.

“La maggioranza e le altre forze di opposizioni non hanno alcuna istanza – attacca il consigliere e candidato sindaco della Lega -, una situazione mai verificatasi prima. Il PD a guida Luca Vecchi è totalmente svuotato di qualsivoglia iniziativa e la Giunta guidata da un Sindaco Vicario ormai a fine carriera politica, sono totalmente azzerati. Questo è il biglietto da visita che il PD reggiano ed il candidato favorito alle primarie Luca Vecchi consegnano alla città di Reggio, pensando che la cittadinanza dorma”.

Ma nonostante la sicurezza di vincere che ha già dimostrato in altre occasioni, tre giorni fa Vinci ha dovuto incassare una sonora sconfitta, questa volta mentre svolgeva la sua professione di avvocato. Come annunciato dall’emittente locale Telereggio, Vinci si sarebbe visto rigettare una richiesta di risarcimento per il suo assistito di 100.000 euro. Gabriele Fossa, ex ras del Carroccio a Reggio, aveva infatti sporto querela nei confronti di Pietro Spataro e Conchita De Gregorio, ma il vice direttore e la direttrice de l’Unità all’epoca dei fatti sono stati assolti ieri a Roma.

Pubblicato in Cronaca Emilia