Cibo e gente dell’Emilia, manifestazione dedicata alla terra e ai suoi prodotti declinati secondo la migliore tradizione emiliana. Un appuntamento nelle piazze del centro storico di Reggio Emilia per raccontare e valorizzare quelle peculiarità locali che fanno di questa terra una “food valley” conosciuta e invidiata in tutto il mondo.

(Foto di Francesca Bocchia)

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Lunedì, 05 Agosto 2019 11:03

Lo Sbaracco Day raddoppia! 7 e 8 settembre.

LO SBARACCO A SETTEMBRE RADDOPPIA! SABATO 7 E DOMENICA 8  CACCIA ALL’AFFARE NEI NEGOZI DEL CENTRO STORICO REGGIANO

Reggio Emilia, 5 agosto 2019. Formula vincente non si cambia. Vero, infatti ci saranno i super sconti sulla merce di fine stagione, ci saranno i banchetti davanti alle vetrine con la merce in promozione, ci saranno i commercianti del centro storico pronti a dar vita alla settima edizione dello “Sbaracco”, la festa del piccolo commercio di qualità. Per la prima volta, però, l’iniziativa promossa da CNA Reggio Emilia e CNA Commercio, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e il sostegno di Assicoop Emilia Nord, si svolgerà per un intero weekend, sabato 7 e domenica 8 settembre.

Una sfida che molti commercianti hanno accettato di buon grado, presa in considerazione da CNA su segnalazione dei commercianti stessi che, sull’onda del successo delle precedenti edizioni, vedono nell’apertura domenicale una possibilità in più per farsi conoscere e dare fondo alla merce estiva dopo le vendite disastrose nei mesi di maggio e giugno.

Le giornate proposte coincidono, non a caso, con la sagra della Giareda: lo “Sbaracco” sarà dunque un motivo in più per andare in centro e animare anche le vie non direttamente interessate dagli stand e dalle bancarelle della Giareda.

Come sempre le proposte dei negozi aderenti, tra conferme e nuove adesioni, sono ampie e per tutti i gusti: abbigliamento uomo, donna, bimbo, calzature, profumerie, ma anche erboristeria, casalinghi, articoli regalo, ottica, profumeria, biancheria e arredamento, elettrodomestici, bigiotteria e accessori, gastronomia.

I commercianti interessati ad aderire possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


La vittoria dà al Nobili l'onore di organizzare la gara del 2020. La preside Guidi: "Complimenti a tutti, fondamentale valorizzare le eccellenze"

E' grazie alla bravura e all'impegno di Edward Pini di 4E che l'istituto "L.Nobili" si aggiudica il primo posto della gara nazionale di automazione organizzata dall'Itis "A.Rossi" di Vicenza secondo le direttive del Ministero dell'Istruzione. Il premio è arrivato al termine di due giornate ad alta tensione che hanno messo a confronto talenti provenienti da varie regioni d'Italia per due prove di alto livello, una di tipo tecnico pratico e l'altra teorica. Ogni anno la gara è organizzata dal vincitore dell'edizione precedente: nel 2020 spetterà quindi al Nobili l'onore di organizzare la Gara Nazionale di Automazione voluta dal Miur.

Le prove di Vicenza
La prima prova affrontata da Edward, della durata di 5 ore, riguardava lo sviluppo di un controllo automatico di un piano all'interno del quale una sfera d'acciaio doveva seguire un percorso obbligato, secondo livelli di difficoltà crescente. L'azionamento era gestito da due motori passo-passo, opportunamente interfacciati alla scheda di controllo programmata dallo studente durante la prova. Le piattaforme di controllo ammesse alla gara erano: Siemens, Omron, Scheneider e National Instruments. Edward ha scelto di partecipare con la scheda NImyRIO (National Instruments) programmata in ambiente LabVIEW 2018. Il secondo giorno lo studente si è cimentato in una prova teorica di cinque ore con quesiti a risposta breve sui contenuti afferenti le discipline di Elettrotecnica, Elettronica, Sistemi Automatici, Tecnologia e Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici.

I complimenti
"I nostri migliori complimenti vanno a Edward per il premio ottenuto e ai suoi docenti per l'ottima preparazione offerta – commenta la preside del Nobili Elena Guidi – il risultato ottenuto premia tutto il nostro Istituto che sostiene iniziative utili alla valorizzazione delle eccellenze ed evidenzia inoltre che l'indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica è in linea con la programmazione didattica e le innovazioni tecnologiche dei migliori Istituti Tecnici d'Italia. Continuiamo su questa strada e prepariamoci a organizzare l'edizione 2020".

"Come ribadito dal Miur – spiega il professor Domenco Parisoli che ha accompagnato lo studente - lo scopo di queste gare si conferma essere la valorizzazione delle eccellenze, la verifica delle conoscenze, delle abilità, delle competenze e dei livelli professionali raggiunti in relazione ai curricoli; oltre allo scambio di esperienze tra realtà socio-culturali diverse. Sono occasioni di crescita importanti da offrire ai nostri ragazzi e come scuola dobbiamo garantirle: ora la palla passa a noi, non vediamo l'ora di organizzare la prossima gara nazionale di automazione proprio al Nobili".

 

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Firmato un protocollo tra l'associazione dei produttori e Confesercenti per la valorizzazione. E presto nascerà un Consorzio. Il plauso di Cia-Reggio

"L'anguria reggiana Igp è più forte dei cambiamenti climatici. E con il protocollo firmato nelle scorse ore con Confesercenti sarà sempre più presente nei negozi. Il futuro? Stiamo lavorando per trasformare l'associazione dei produttori in un Consorzio". Parole di Mauro Torelli (socio Cia), titolare dell'azienda agricola di Campagnola e tra i maggiori produttori del frutto d'eccellenza del nostro territorio.

"Nel 2018 nell'area di produzione sono stati prodotti oltre 100mila quintali di angurie, di cui ben 10mila 'marchiate' con il simbolo Igp: sono state coltivate dalle 14 aziende agricole che compongono l'Apar (Associazione produttori Anguria Reggiana) - inizia a spiegare Torelli -. Il maggio freddo e piovoso appena trascorso ci ha causato qualche problema ma noi agricoltori ci siamo ormai attrezzati per fronteggiare ogni tipo di evenienza. Ad, esempio creando ambienti specifici per anticipare e migliorare la qualità delle produzioni. E questo mutando la forma, lunghezza e orientamento delle serre. Ma anche utilizzando diversi impasti e colori delle coperture per migliorare le condizioni in cui crescono le angurie. In questo modo abbiamo combattuto e sconfitto le conseguenze dei cambiamenti climatici. Siamo fiduciosi: il caldo di questi giorni sta già facendo decollare le richieste".

L'Anguria Reggiana Igp viene coltivata rispettando l'ambiente. Come da disciplinare, viene raccolta al mattino, quando i frutti hanno beneficiato del fresco notturno e la temperatura è adatta alla conservazione. I frutti, prima di arrivare alle tavole dei consumatori, sono stoccati in ambiente ombreggiato e fresco, mai troppo freddo. La sostenibilità delle tecniche agronomiche guarda al futuro nel pieno rispetto della tradizione con una coltivazione in campo, in tunnel o in serra fredda con coperture rimovibili. Regola imprescindibile è l'impollinazione entomofila, ovvero con il naturale trasporto di polline da parte degli insetti. L'irrigazione avviene in base all'andamento climatico e al fabbisogno della pianta. Idem per la fertilizzazione, effettuata secondo la necessità della pianta e in relazione alla presenza di minerali nel terreno.

Martedì sera nella sede di Cescot a Reggio si è tenuto - alla presenza, tra gli altri di Alberto Ventura (Regione) e Gloria Minarelli (curatrice del disciplinare di produzione) - un importante incontro di Apar nel quale è stato presentato il recente protocollo d'intesa sperimentale di filiera tra i produttori dell'associazione e commercianti al dettaglio di Confesercenti, teso a valorizzare l'Anguria Reggiana Igp e la rete di imprese che la promuovono.

"Una filiera verticale che non può che trovare il nostro consenso e totale appoggio", commentano da Cia Reggio. Torelli definisce il protocollo "un fondamentale passo per la piena valorizzazione di un prodotto che ha forti radici nella nostra storia e nei terreni vocati della bassa reggiana dove, fattori climatici e ambientali particolarmente favorevoli, un'esperienza secolare e pratiche colturali sostenibili danno origine a un frutto dalle caratteristiche uniche e irripetibili. E già nel 1931 il Touring Club parlava delle località dove viene attualmente coltivata come 'area di produzione del cocomero e meloni zuccherini'. Ora vogliamo portare questa eccellenza nel futuro".

Un futuro che, come annunciato nel corso dell'incontro, passerà nei prossimi mesi dalla trasformazione dell'associazione in un Consorzio di produttori.

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Cena benefica: la direzione artistica ad Antonio Marras e il menù a cura dello chef Luca Marchini

25 Marzo 2019 -

Una cena sicuramente diversa dal solito, alternativa. Una cena per mostrare il grado di civiltà presente in una città, quella di Reggio Emilia. Ecco, questa serata serve come luogo di incontro, di comprensione e scoperta nei confronti di una comunità convinta che la bellezza sia un diritto.

Una cena svolta all’interno del carcere, il cui ricavato andrà in beneficenza. Si tratta di una tappa del percorso di condivisione del Manifesto del diritto alla bellezza, l’occasione per osare il gusto di un incontro. Per varcare una soglia e tornare cambiati: “Cena al fresco”

Fulcro del progetto è il recupero di luoghi, in questo caso le cucine dell’Istituto Penale di Reggio Emilia, dove ogni giorno si trovano impegnati i detenuti nella preparazione di oltre 800 pasti al giorno. L’obiettivo è quello di dare a questo spazio dignità, di renderlo bello, curato e funzionale. Un obiettivo possibile grazie alla generosità e alla creatività di tanti sostenitori.

Ecco quindi che il 29 Marzo prossimo, l’Istituto Penale di Reggio Emilia si trasformerà in un ristorante sotto la direzione creativa di Antonio Marras. Ad occuparsi della cena sarà lo chef stellato Luca Marchini, titolare de L’Erba del Re di Modena, che cucinerà insieme ai detenuti, guidandoli nella preparazione di piatti di alta cucina da condividere.
Il ricavato della cena contribuirà ai costi di ristrutturazione della cucina e consentirà il recupero dell’area accoglienza bimbi, uno spazio che, prima di ogni altra cosa, deve rispettare i bimbi, le mamme e i papà e il loro diritto ad un abbraccio.

Come partecipare?

A questo link la brochure dedicata all’evento con tutte le informazioni necessarie per partecipare alla serata.

"Contro ogni violenza. Dal bullismo al femminicidio", convegno di Forza Civica sabato 23 marzo alle Notarie (RE)

Bullismo e violenza di genere, due piaghe della nostra società che non solo non accennano a diminuire, ma si sono fatte sempre più pressanti nelle cronache locali e nazionali. Per questo Forza Civica organizza il convegno "Contro ogni violenza. Dal bullismo al femminicidio" per parlarne tutti assieme SABATO 23 MARZO, ore 17, all'Albergo delle Notarie di via Palazzolo 5 a Reggio Emilia, portando testimonianze e pareri di esperti.

Al tavolo dei relatori:
– Elisa Guareschi, criminologa e assessore a Busseto (PR);
– Alberto Prantera di Forza Civica a Parma, che porterà una sua testimonianza personale sul bullismo;
– Nicola Scillitani, coordinatore del gruppo civico "Amo Colorno".

Modera l'evento Alessandro Aragona, responsabile regionale di Fratelli d'Italia. Il convegno sarà l'occasione per analizzare anche il tema della violenza di genere in territorio emiliano.

Dopo gli interventi dei relatori, lasceremo spazio a un lungo dibattito con i presenti e a chi vorrà portare la propria esperienza personale sui temi dell'incontro. A fine lavori, Forza Civica stilerà un manifesto con le idee per combattere questi fenomeni.

 

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Il Komandante sabato 9 marzo al Kaleidos a Poviglio (RE) Ingresso gratuito

Di Nicola Comparato - Dj Ginger Il Komandante è tornato! Evento imperdibile per tutti gli amanti della Techno/Progressive/HardStyle. Ginger, il padre di questo genere musicale, atterrerà il 9 marzo al Kaleidos di Poviglio per l'evento "White Fly". La serata inizierà alle ore 23.00 e si concluderà la mattina seguente alle ore 04.00... Un appuntamento da non perdere, per divertirsi, scatenarsi, ma soprattutto per assistere all'esibizione dal vivo di Dj Ginger Il Komandante, che da più di 20 anni è presente sulla scena e che vanta collaborazioni con gli artisti più illustri del settore. Un evento imperdibile per fans vecchi e nuovi!

Opening DJ "The Fishermen"

Voice by "Pich"

Per saperne di più su DJ Ginger, visitate il suo sito ufficiale all'indirizzo http://www.gingerdj.com/biografia 

Per info e contatti:

Pagina Facebook del Komandante https://www.facebook.com/gingercomandante/ 

Tel 347 646 2365

Sabato 9 marzo al Kaleidos di Poviglio (RE) in Via Bologna 1

"SE NON BALLI STAI A CASA!!!!"

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Mercoledì, 23 Gennaio 2019 10:24

Fabbisogni idrici nell'area dell'Enza.

A seguito delle Convenzione stipulata con la Regione Emilia Romagna sulla base degli esiti del Tavolo Tecnico il 31 Gennaio 2019 alle ore 9,30, in via ufficiale, si terrà la presentazione della tabella di marcia delle attività progettuali per individuare le soluzioni possibili e praticabili in grado di soddisfare i fabbisogni idrici nell'area dell' Enza.

Il programma operativo ufficiale dei lavori di pianificazione - che saranno successivamente inviati alla Regione stessa - saranno svolti dall'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po-Ministero dell'Ambiente che illustrerà - per bocca del suo Segretario Generale Meuccio Berselli - il set di azioni ritenute di maggiore efficacia e sostenibilità sotto il profilo tecnico/economico/ambientale.

GIOVEDI' 31 GENNAIO 2019 - Ore 9,30 Vetto d'Enza (RE) -
Sala Pubblica Polivalente - Viale Italia, 2

 

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Ultimo, importante appuntamento dell'anno per "Noicontrolemafie", il Festival della legalità promosso per l'ottavo anno dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con i Comuni.

Giovedì 29 novembre all'hotel Mercure-Astoria (dalle 11 alle 13) lo stesso direttore scientifico del Festival, il saggista e storico dei fenomeni criminali Antonio Nicaso, e il procuratore capo della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, incontreranno infatti gli studenti sul tema "Bambini, donne & falsi miti della mafia".

Con loro anche Alessandra Clemente, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli (e presidente della Fondazione Silvia Ruotolo, sua madre, vittima innocente della camorra) ed il giornalista Bruno Palermo.

Ad aprire la giornata - che sarà caratterizzata anche dalle domande che gli studenti di quattro scuole (Canossa, Chierici, Galvani e Zanelli) rivolgeranno in particolare a Gratteri - sarà il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni: "Come lo svolgimento e la sentenza del processo Aemilia, e la successiva vicenda di Pieve, hanno dimostrato, è necessario tenere ben nutriti quegli anticorpi che stiamo ogni giorno cercando di far maturare sempre più per contrastare ogni tentativo di infiltrazione da parte della criminalità organizzata – dichiara – Per mantenere ben saldi i principi di onesto lavoro, legalità e civile convivenza su cui si fondano le nostre comunità, servono impegno e scelte quotidiane consapevoli da parte di tutti, istituzioni e cittadini insieme, ed è fondamentale coinvolgere i giovani, come Provincia e Comuni stanno facendo dal 2011 attraverso il Festival della legalità che ha interessato circa 40.000 studenti".

Antonio Nicaso, che è docente della Queen's University e della St. Jerome's University in Canada, è in questi giorni in Italia anche per presentare l'ultimo libro scritto insieme a Nicola Gratteri, "Storia segreta della 'ndrangheta – Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)".

Giovedì sera i due autori saranno al centro Kaleidos di Poviglio (ore 21) insieme al sindaco Giammaria Manghi proprio per presentare quello che "è insieme un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra che intende farci capire quanto sia necessario combattere con ogni mezzo questo mostruoso animale giurassico - che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo» - nonché spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo".

L'Italia del fare che non ha perso la capacità di sognare si inventa nuove soluzioni e costruisce reti sinergiche laddove altri sistemi più complessi e storici vacillano, è la nuova Italia che riparte a discapito della crisi e contro la convenzionalità dei grandi sistemi tradizionali per far crescere i suoi territori.

da L'Equilibrista Novellara, 28 Ottobre 2018

Torino e Novellara, recenti teatri dell'evento Citta Slow 2018, non sono poi così lontane ma assolutamente ambedue così vicino all'esempio di Italia che vede nei giovani agricoltori la speranza di una rinascita per un rinnovato sistema agricolo. Si è lavorato a simposi dedicati, relazioni ed interviste sul futuro che ci aspetta per ripensare nuove logiche di sistema che vogliono emergere ed aggredire fette di mercato estere in cerca di eccellenza.

Unicità e distinzione si stanno diffondendo da ormai alcuni anni in Italia grazie anche alle città slow, il cui progetto, ormai noto al grande pubblico dell'Italia del gusto, porta alla ribalta 252 città in totale, per 30 Paesi coinvolti i quali conservano l'animo lento e scandito dalla natura di sempre, per forgiare le loro produzioni e svettando per merito delle loro nicchie di riferimento.

A Novellara, la tradizione targata Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia (ABTRE), sposa in modo eccellente l'artigianalità campana portata dall'Azienda Il Casolare di Caiazzo ad esempio.
Una solida realtà famigliare dell'Alto Casertano che grazie agli sforzi del fondatore Benito La Vecchia, partito da semplice ragazzo di bottega è riuscito a custodire i segreti della manifattura della mozzarella DOP e passarla ai figli, che oggi alla terza generazione, in un emozionante e disegno di amore in linea con la sua filosofia, lo vede protagonista. La sua impostazione è stata innovativa se la si colloca in relazione alla temporalità ed al mercato di riferimento, perché la famiglia nel tempo ha tessuto una rete stretta con tutti i Conferitori di latte tanto da sceglierli con cura ed averli al massimo a 15 km da casa, a riprova di presenza ed attenzione maniacale e che li colloca ad oggi in una posizione di assoluto vantaggio.

A Torino invece, fra i tanti assaggi e le grandi narrazioni di gusto, mi concentro sulla produzione di una Azienda storica in particolare, quella gestita da Loris Ferrari perché si respira qualità, ricerca e storia, La Macelleria Magnani dei fratelli Ferrari.

E' da Natale Magnani infatti, che Loris ed Andrea Ferrari comprendono ed approfondiscono la passione per l'arte norcina e la fanno loro, dopo il passaggio di consegna proprio dal loro predecessore, andando avanti e sperimentando solo grazie all'uso di aromi naturali e trovando differenti ricette pur mantenendo inalterata la voglia di imparare e la granitica scuola che Natale gli aveva trasmesso. Si comprende parlando con Loris, qui a Torino, come la sua voglia di fare sia contagiosa tanto che a breve sarà aperto un nuovo spaccio proprio nel centro di Salorno dedicato alla vendita ma soprattutto vocato alla creazione di un punto di riferimento per la cura dei prodotti della zona, andando a valorizzare il prodotto principe quale lo Speck.

Le cosce sono prodotte solo da coscia intera italiane, disossata e refilata a mano, salata ed affumicato a freddo con legno di faggio e stagionato per nove mesi.

Le storie di queste Famiglie e di queste persone che iniziano a fare della loro passione il loro lavoro è proprio quello che deve incarnare le città slow, che per crescere ancora, hanno bisogno di gente preparata, appassionata e soprattutto attenta alla qualità e che sposi in toto l'ideologia delle produzioni lente e nel rispetto delle regole che il territorio impone per riequilibrarsi e rigenerarsi.

 

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