La qualità dell’offerta educativa è strettamente proporzionale alla qualità della relazione che intercorre tra famiglie ed operatori. Negli anni questa relazione si è andata modificando e sempre di più si assiste, in tutti gli ordini di scuola, una progressiva distanza che i consueti sistemi di rappresentanza non sembrano colmare. Le famiglie sono diventate esigenti e talvolta diffidenti, ed i ripetuti episodi di cattiva educazione che vengono segnalati con frequenza dai media rendono questa relazione  difficile.

La cultura del sospetto è sempre deleteria ed in educazione e nella prima infanzia è devastante. È per questo e per ricomporre un dialogo con i genitori che i servizi comunali dell’infanzia santilariesi hanno proposto nei Consigli di gestione di rinnovare le consuete modalità di rappresentanza con un progetto che li chiama a partecipare direttamente durante l’orario scolastico.

Lo scopo è stato quello di far emergere, coinvolgendoli nel corso di alcune mattinate, le consuete azioni educative che nella quotidianità vengono proposte e rendere chiari ed evidenti alcuni principi valoriali di fondo quali quelli del rapporto con il gruppo, il rispetto delle individualità, l’attenzione alle relazioni e la stimolazione delle diverse competenze. Le testimonianze dei genitori dopo queste esperienze è sempre stata molto positiva ed ha consentito di far ripartire un dialogo ed un confronto su basi più solide e chiare.

L’esito di questo percorso verrà presentato venerdì 5 aprile al Centro Culturale Mavarta (ore 18.30) nel convegno “Mamma e papà, stamattina venite con me”. Dopo il saluto del sindaco Marcello Moretti, intervento di Maria Angela Leni, responsabile dei servizi scolastici del Comune di S.Ilario, sul tema “I valori educativi nella quotidianità dei servizi”. A seguire la proiezione di video realizzati presso il Nido “Girotondo” e le Scuole dell’Infanzia “G. Fiastri” e G. Rodari” con le testimonianze dal vivo dei genitori presidenti dei consigli di gestione delle strutture Alice MarzoCarlotta SemeraroElena Gazza. La conclusione dell’incontro è affidata all’assessore alla Scuola Viviana Tanzi.

Naturalmente l’intento è quello di continuare a mantenere alimentato il dialogo tra servizi e genitori e proseguire in questa esperienza che si è rilevata particolarmente efficace e molto gradita a bambini e genitori.

Info: Centro Culturale Mavarta, via Piave 2, Sant’Ilario d’Enza (RE). Tel. 0522 671858 – www.mavarta.it

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Fonte: Comune di Sant’Ilario d’Enza (RE)

Venerdì, 23 Febbraio 2018 11:33

Apre Puntolavoro

Apre il nuovo sportello di orientamento e ricerca attiva del lavoro del Comune di Sant'Ilario d'Enza.

L'Emilia Romagna secondo i dati Istat e Unioncamere è una delle regioni trainanti nel percorso di ripresa economica del paese. I primi segnali di crescita sono l'aumento del pil e dell'occupazione.

Dal 2013 a oggi nello specifico la disoccupazione in Regione è passata dall'8,4 al 5,8 per cento e continua a scendere. L'obiettivo della piena occupazione, a cui mirano gli amministratori nei prossimi anni, non può che essere supportato da due azioni, da una parte l'innovazione e l'investimento nelle imprese dall'altro forti politiche sociali e di welfare.

Ne parliamo con il Sindaco di Sant'Ilario d'Enza, Marcello Moretti, che illustra l'iniziativa del Comune di Sant'Ilario d'Enza in questo campo.

Il lavoro prima di rappresentare una risposta alle necessità materiali è il fondamento della dignità di ogni persona e in questi anni di crisi la mancanza di occupazione ha rischiato di smantellare le relazioni all'interno delle nostre comunità. I dati di crescita, anche occupazionale, cui si faceva riferimento, sono un fatto reale che va sostenuto in modo da contribuire a far crescere i numeri recuperando nel contempo la consapevolezza sociale della fase in atto. È in questa prospettiva che si inserisce lo sportello PUNTOLAVORO del Comune di Sant'Ilario d'Enza. L'inaugurazione è prevista per il prossimo 24 marzo e sarà il servizio di riferimento per il territorio comunale. Lo sportello è la risposta attiva dell'Amministrazione per sostenere la cittadinanza nella delicata fase di inserimento professionale. Servizio fornito mediante la consulenza di esperti in materia di orientamento e ricerca attiva del lavoro.

Ma non bastano i tradizionali ed attuali strumenti di orientamento?
La ripresa economica e l'occupazione sul territorio diventano opportunità effettive solo se i cittadini sono in grado di individuare il proprio percorso professionale e accedere alle offerte di lavoro. Le azioni di orientamento professionale di "PUNTOLAVORO" rispondono a queste esigenze, guidano il cittadino nella ricerca attraverso un percorso individuale e mirato.

In cosa consiste concretamente l'attività di "PUNTOLAVORO"?
Tre i servizi principali offerti dallo sportello ai cittadini: orientamento informativo, guida all'auto-consultazione e consulenza personalizzata. Precisi passi per sostenere l'utente nella ricerca del lavoro. Si inizia dalla corretta lettura e interpretazione del contesto informativo – saranno fornite all'utente informazioni relative ad offerte di lavoro e tirocinio, opportunità di studio e formazione sul territorio. Seguirà l'illustrazione dei servizi per la ricerca del lavoro privati e pubblici, banche dati e servizi on line e infine il focus sulle tecniche di ricerca attiva – la compilazione del curriculum vitae e il colloquio di lavoro.

Dove saranno collocati materialmente i locali di "PUNTOLAVORO"?
"PUNTOLAVORO" avrà sede nei locali del Comune in via Roma al piano terra e sarà sempre aperto al pubblico il martedì mattina e il giovedì pomeriggio. Destinatari del servizio saranno i cittadini in cerca di prima occupazione e reinserimento professionale, o giovani che vogliono iscriversi a corsi di formazione o all'università. Vogliamo favorire l'incontro tra domanda e offerta, valorizzando le competenze delle persone e dando visibilità alle offerte di lavoro sul territorio.

Una grande opportunità nel favorire l'occupazione giovanile è inoltre quella offerta dall'attività degli istituti superiori, che stanno consolidando con crescente successo la pratica dell'alternanza scuola-lavoro introdotta con la Legge 107. Su questo versante possiamo contribuire validamente attraverso una stretta collaborazione.

Pubblicato in Lavoro Reggio Emilia

L'artista Gunther Demnig deporrà sette Pietre d'Inciampo in memoria dei sette deportati santilariesi che non fecero ritorno dai campi di sterminio. Il progetto è realizzato da Istoreco insieme a Amministrazione Comunale, ANPI Sant'Ilario e con i ragazzi della Scuola "Leonardo da Vinci" e dell'Istituto Superiore "Silvio D'Arzo".

In febbraio/marzo mille studenti reggiani parteciperanno al Viaggio della Memoria 2018. In gennaio, in preparazione al viaggio, si poseranno nella nostra provincia alcune Pietre d'Inciampo, aderendo così a questo monumento diffuso che si sta costruendo in tutta l'Europa.
Il 13 gennaio Sant'Ilario d'Enza ospiterà così l'artista berlinese Gunther Demnig che con l'installazione di ormai oltre 61.000 pietre in 22 paesi e centinaia di Comuni ha dato vita ad un vasto e capillare monumento antifascista che invita il passante a fermarsi, a leggere e a non dimenticare questi cittadini vittime della deportazione. La partenza dell'itinerario è dal piazzale del Centro Sociale Airone in via Roma 20 alle ore 9.00. All'iniziativa interverrà il presidente della Provincia Gianmaria Manghi insieme al sindaco Marcello Moretti. Il prof. Corrado Pessina eseguirà due brani al sassofono in memoria di Bruno Veloci, deportato e membro della banda cittadina.

Che cos'è una Pietra d'Inciampo?

Si tratta di una piccola targa in ottone a scopo commemorativo posta su un sanpietrino, che l'artista posa in memoria delle vittime del fascismo e nazismo, davanti all'ultima abitazione scelta liberamente. L'istituto storico ISTORECO, l'Amministrazione Comunale, l'ANPI sezione di Sant'Ilario, il Corpo Filarmonico e i ragazzi della Scuola media "Leonardo da Vinci" e Istituto superiore "Silvio D'Arzo" invitano i concittadini, studenti, genitori, parenti o amici, a partecipare alla posa delle Pietre d'Inciampo in ricordo dei vicini di casa, deportati, perseguitati, terrorizzati, uccisi nei Lager nazisti.

I deportati santilariesi che non fecero ritorno sono Bruno Veloci, Carlo Braglia, Rolando Rosi, Aronne Maccari, Remo Bertani, Aronne Oliva, Bruno Magnani. L'itinerario si svilupperà prima in centro (via Roma e via Matteotti) per poi toccare la parte sud del paese (via Imperiale, via Manzotti, via Montello e via Val d'Enza).

Info: www.comune.santilariodenza.re.it  - www.istoreco.re.it

 

Fonte: Comune di Sant'Ilario d'Enza (RE)

Questa mattina, lunedì 8 gennaio, sono state realizzate le prime sei carte d'identità elettroniche da Civico, lo Sportello Unico al Cittadino del Comune di Sant'Ilario d'Enza presso la sede municipale di via Roma 84.

La Carta si richiede in Comune e viene poi spedita via posta al cittadino dal Ministero dell'Interno entro 6 giorni. Il costo della Carta è di 22 Euro e comprende anche le spese di spedizione.
La nuova Carta di identità elettronica è il documento personale che attesta l'identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, dalle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare.
Oltre all'impiego ai fini dell'identificazione, la nuova Carta di identità elettronica può essere utilizzata per richiedere un'identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Tale identità, utilizzata assieme alla carta d'identità elettronica, garantisce l'accesso ai servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni.
La nuova Carta di identità elettronica si può richiedere alla scadenza della propria Carta d'identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento. Le carte in formato cartaceo resteranno comunque valide sino alla data di scadenza.
Per informazioni: Civico 0522 902811 – www.comune.santilariodenza.re.it 

 

Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Sant'Ilario d'Enza (RE)

Domenica, 03 Settembre 2017 07:25

Sant'Ilario, proseguono i lavori in piazza

Il cantiere è partito regolarmente e terminerà come previsto per la Fiera di Ottobre. L'intervento di riqualificazione di Piazza della Repubblica ha avuto inizio mercoledì 16 agosto con i primi saggi e verifiche generali per poi andare avanti con le operazioni di scavo e demolizione.

Sin dai primi giorni in cui la ditta appaltatrice ha preso visione del cantiere, sono state confermate le ipotesi di durata dei lavori.
Il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da B.S.F. srl di Parma e la M.c. srl di Palanzano ha operato a Langhirano con successo, maturando competenze specifiche nel campo e una filiera di fornitori attrezzati a rispondere a tutte le esigenze specifiche del cantiere con materiali di comprovata adeguatezza.

Il cantiere è stato posato cercando di creare il minimo disagio ai residenti ed alle diverse attività che insistono sulla piazza, cercando di concordare la disposizione e di limitare l'area occupata in modo da lasciare sempre spazio per un certo numero di parcheggi e beneficiando di ampia libertà dato il preventivo spostamento del mercato nella zona di via Gramsci.
I primi interventi non hanno comportato imprevisti di particolare complessità e pertanto ad oggi si conferma la conclusione dei lavori per la fine del mese di settembre in modo da consentire l'apertura della Piazza in occasione della Fiera di Ottobre.

In questi giorni stanno ultimando le demolizione delle pavimentazioni esistenti e sono state realizzate le buche al centro della piazza dove verranno posizionate le piante e i nuovi punti luce.

Le operazioni successive prevedono la posa dei cordoli e la creazione delle solette in cemento pronte per ricevere la nuova pavimentazione in pietra di luserna.
Nella prima decade di settembre inizieranno i lavori di posa della pavimentazione, mentre le aiuole verdi saranno completate per ultime, pertanto la piazza sarà completamente chiusa al traffico per consentire al cantiere di procedere e di rispettare i tempi previsti.

Piazza Repubblica si rinnova: partono i lavori per rilanciare il centro cittadino di Sant'Ilario con una cornice architettonica che faciliti le relazioni, aumenti la vivibilità, favorisca l'inclusione e rilanci il commercio.

Sant'Ilario D'Enza - L'intervento complessivo punta principalmente sull'utilizzo del "verde urbano" come fattore di rigenerazione ambientale. Il primo stralcio in partenza prevede il progressivo inserimento di alberi, la sostituzione delle pavimentazioni pedonali con lastre lapidee di Luserna, l'eliminazione di barriere architettoniche e la creazione di rampe di accesso, la predisposizione di nuove linee e pozzetti per un futuro e più moderno sistema di illuminazione, l'inserimento di colonnine per l'erogazione di energia elettrica durante le manifestazioni.

L'intervento comporterà anche la modifica della viabilità con un senso unico di marcia e un sistema di parcheggio a pettine in grado di aumentare la sicurezza dei pedoni, la fluidità del traffico e il mantenimento degli attuali posteggi.
Per il periodo dei lavori, il mercato settimanale del sabato si svolgerà su via Roma e via Gramsci. L'edizione del 10 settembre di "Antiquari in Piazza" si terrà, invece, tra via Podgora e via Roma. I negozi della piazza continueranno regolarmente l'attività.

'per la fine dei lavori è a inizio di ottobre in modo da consentire lo svolgimento della Fiera.
Info: www.comune.santilariodenza.re.it  – 0522902811.

Venerdì, 17 Febbraio 2017 15:28

Rifiuti: differenziata all'80% a Sant'Ilario

Decisiva nei risultati raggiunti la collaborazione dei cittadini. Nelle prossime settimane partiranno i controlli delle Guardie Ecologiche per limitare e sanzionare i comportamenti scorretti.

Sant'Ilario, 17 febbraio 2017

Nei prossimi giorni sarà recapitato in tutte le case un volantino di ringraziamento che l'Amministrazione Comunale vuole rivolgere a tutta la cittadinanza per il prezioso contributo che ogni giorno porta al nuovo servizio di conferimento e raccolta rifiuti partito nel giugno del 2016. Infatti, mettendo a confronto il secondo semestre 2015-2016, il dato percentuale della raccolta differenziata si assesta sull'80%, portando un consistente incremento dal 68% dell'anno precedente. E' aumentata la frazione plastica e barattolame, che ora sono conferiti insieme, e la frazione carta e cartone, nonché la frazione organica ora a servizio domiciliare; si è ridotta drasticamente la frazione indifferenziata, e se i dati definitivi a consuntivo confermeranno la tendenza, per il 2017 si prospetta un assestamento su questa percentuale.
Il servizio è partito bene, l'impegno da parte dell'Amministrazione è quello di monitorare costantemente il territorio, provvedendo alle eventuali criticità; e tutto questo è reso possibile anche grazie alle segnalazioni che arrivano a Civico, lo sportello unico al cittadino presso il Municipio: l'aiuto della cittadinanza nel segnalare comportamenti scorretti, è fondamentale lungo il nuovo percorso di raccolta ma soprattutto in questa fase di partenza.
Per consolidare ancora di più la sinergia Comune-Cittadini nel controllo di comportamenti non virtuosi, nelle prossime settimane le Guardie Giurate Ecologiche Volontarie (GGEV) della Provincia di Reggio Emilia rafforzeranno le azioni per un'attività mirata di sorveglianza e controllo riguardo il conferimento corretto dei rifiuti a Sant'Ilario e Calerno sulle postazioni stradali. L'azione di controllo sull'abbandono dei rifiuti e il corretto conferimento è prevista dalla Convenzione in essere tra il Comune di Sant'Ilario d'Enza ed il Raggruppamento delle Guardie Ecologiche.
Nel caso di abbandono rifiuti a terra o errata differenziazione le Guardie provvederanno ad emettere eventuali sanzioni amministrative.
Info: www.comune.santilariodenza.re.it  – 0522 902811

Ufficio Stampa - Comune di Sant'Ilario d'Enza

Il tour provinciale del "Viaggio legale" ha fatto tappa a Sant'Ilario. Doppio incontro presso il Municipio e il Centro Culturale Mavarta. Grandi emozioni per la "lezione" di Alessandro Gallo.

Sant'Ilario, 24 gennaio 2017

Continuano le tappe del Viaggio legale, il percorso di cittadinanza e contrasto alle mafie lungo la via Emilia, per sensibilizzare le scuole e l'opinione pubblica sul rischio di infiltrazioni mafiose. Ieri mattina la Citroen Mehari di Giancarlo Siani ha toccato a S.Ilario.

Prima la tappa in Municipio per un saluto ideale alla cittadinanza. Il sindaco Moretti ha accolto lo scrittore, attore e formatore Alessandro Gallo dell'associazione Caracò alla guida dell'auto che ricorda il giovane giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985. Al saluto erano presenti anche l'assessore con delega alla legalità Licia Ferrari e una delegazione di studenti dell'Istituto d'Arzo accompagnati dalla professoressa Chiara Villani.
Per il sindaco Moretti "La legalità è un valore da trasmette alla cittadinanza, ma soprattutto ai giovani. La figura di Siani è paradigmatica perché la sua ricerca è partita da un'analisi della situazione socio-economica, specie legata alla disoccupazione, in cui prosperava il fenomeno camorristico". "Il Comune di Sant'Ilario ha aderito a questa iniziativa" ha osservato l'assessore Ferrari "perché l'inchiesta Aemilia ci ha rivelato che siamo infiltrati dalla criminalità organizzata, perché la lotta alla mafia non si fa solo con i processi e le confische, ma anche con la formazione e l'informazione. In epoca di post-verità, un giornalismo serio e coraggioso è una premessa indispensabile della vita democratica".

Successivamente la Mehari si è spostata al Centro Culturale Mavarta. In una sala convegni gremita da altri ragazzi del D'Arzo Alessandro Gallo ha parlato della figura di Siani. Lo ha fatto con i mezzi del teatro e del cinema per far arrivare ai giovani un messaggio diretto e vissuto in cui si mescolino storie, impegno civile ed emozioni. È stato un momento di grande partecipazione che ha permesso ai ragazzi di conoscere la figura di una persona poco più grande di loro che una trentina d'anni fa percorse con coraggio la strada dell'onestà e dell'impegno civile. Un autentico esempio che può fornire alle nuove generazioni elementi e stimoli per guardare in maniera diversa e più responsabile alla propria realtà. È proprio questo uno degli obiettivi del percorso "Legalità e Democrazia" promosso dal Comune di Sant'Ilario d'Enza e dall'associazione Caracò a cura di Rosa Frammartino: le scuole coinvolte sono le terze medie dell'Istituto Da Vinci e le classi quinte dell'Istituto D'Arzo, sezione grafici di S.Ilario.
Al termine dell'incontro i ragazzi si sono radunati nel cortile del Mavarta per un abbraccio ideale alla Mehari e a Giancarlo Siani che ha proseguito il suo viaggio per il comune di Bibbiano.
Il tour provinciale del "Viaggio legale" è stato curato da associazione Caracò, in collaborazione con il progetto/Festival "Noicontrolemafie" della Provincia di Reggio Emilia e le Amministrazioni comunali di Correggio, Rubiera, S. Ilario D'Enza, Bibbiano.


(Fonte: Ufficio Stampa - Comune di Sant'Ilario d'Enza)

Il sindaco Marcello Moretti, a nome della cittadinanza e dell'Amministrazione Comunale, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Leda Mazzali avvenuta nella notte. I funerali si svolgeranno venerdì 23 dicembre.

Sant'Ilario, 22 dicembre 2016

"Stanotte si è spenta Leda Mazzali, staffetta partigiana e protagonista attiva dalla vita sociale e politica santilariese. La sua è stata un'esperienza di vita integrale al servizio degli ideali di libertà, solidarietà e giustizia sociale fin da ragazza, quando fu coinvolta da suo padre Orlando (primo Sindaco di S.Ilario del dopoguerra), assieme alla sorella, nel movimento partigiano. Era una scelta rischiosa ma motivata da forti spinte ideali. E del resto è nei momenti più bui della storia che le persone tralasciano gli interessi personali a favore della comunità, in modo da costruire un mondo migliore. Successivamente Leda ha sposato Lelio Poletti, amatissimo Sindaco di Sant'ilario ed ha continuato fino all'ultimo ad esprimere la sua opinione sui principali temi sociali e politici (è sua una riflessione di novembre sulla proposta di riforma costituzionale), coniugando sempre tale protagonismo sociale e politico con il lavoro e la famiglia, cosa ancor più difficile visto il peso di tali attività che grava, allora ma anche oggi, sulla figura femminile.
Ai figli Mauro (anch'esso poi Sindaco) e Silvana, alla sorella Anna ed a tutti gli altri familiari, la comunità tutta si stringe in un commosso abbraccio. A noi il compito di amare la vita come ha fatto lei fino all'ultimo, di portare avanti i suoi ideali e di lavorare insieme sempre e comunque per un futuro migliore". Così il sindaco Marcello Moretti, a nome della cittadinanza e dell'Amministrazione Comunale, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Leda Mazzali avvenuta nella notte.

medaglie mazzali

Leda Mazzali, proveniente da una famiglia solidamente antifascista, fu protagonista, insieme alla sorella Anna, della Resistenza locale. Insieme a Laura Polizzi, Idea del Monte, Carmen Altare, Velia Vallini, Bianca Boni e Rina Manzini fu tra le prime organizzatrici dei Gruppi di Difesa della Donna (GGD) di Reggio e di S.Ilario. Contemporaneamente prestò servizio nella 77a brigata SAP "Fratelli Manfredi" come staffetta di collegamento con il compito di trasportare armi, medicinali, viveri. Il racconto di quell'esperienza è contenuto nel volume Le donne e la guerra. Testimonianze santilariesi (2004) e nel documentario Penelope e la guerra (2006) Il padre Orlando Mazzali divenne il primo sindaco della S.Ilario del dopoguerra.

La vita di Leda Mazzali è stata legata a un'altra figura indimenticabile per S.Ilario: Lelio Poletti. Anch'egli giovane protagonista della Resistenza, rappresentate locale del Partito Comunista e poi storico sindaco dal 1960 al 1969 negli anni che videro i cambiamenti decisivi di questo territorio che passò dalla vocazione agricola allo sviluppo industriale e dei servizi. I due si sposarono nel dicembre del 1945.

La prematura scomparsa di Lelio nel 1969 rappresentò un duro colpo per tutta la comunità, ma non fece venire la passione politica e civile della signora Leda. Lo stesso figlio Mauro sarebbe poi diventato sindaco negli anni Ottanta.

In questo lungo periodo Leda Mazzali non ha mai fatto mancare la sua presenza attiva in iniziative e occasioni legate alla salvaguardia e alla promozione dei diritti e della memoria, specie a favore delle nuove generazioni. La sua figura, umana e disponibile, e la sua preziosa testimonianza hanno contribuito a far emergere presso i concittadini la rilevanza dell'attività svolta delle donne nella costruzione dell'Italia democratica.

Recentemente era stata insignita della Medaglia della Liberazione dal Ministero della Difesa.

I funerali si svolgeranno venerdì 23 dicembre: la salma lascerà alle 14.30 la Sala del Commiato di Calerno (via Edison) per il Municipio di S.Ilario (via Roma 84) da dove partirà il corteo (ore 15.00) per il cimitero locale.

Ufficio Stampa - Comune di Sant'Ilario d'Enza
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Affollato e partecipato incontro al Piccolo Teatro tra Rosaria Cascio, "ambasciatrice" della figura di Don Pino Puglisi e i ragazzi della Scuola Media "Da Vinci" e dell'Istituto "D'Arzo" di S.Ilario. L'iniziativa rientra nel progetto "Legalità e Democrazia" promosso dall'Amministrazione Comunale e dall'associazione Caracò (Bologna).

Reggio Emilia, 13 dicembre 2016

Una mattina dedicata alla riflessione su legalità, comportamenti criminosi, società civile e mafia. Una "lezione" diversa si è svolta oogi, martedì 13 dicembre, per alcune classi della Scuola Media "Leonardo Da Vinci" e dell'Istituto "Silvio d'Arzo" (indirizzo Grafico, tecnico e professionale) di S.Ilario che hanno riempito (oltre 200 le presenze) il Piccolo Teatro di piazza IV novembre. L'iniziativa rientra nel progetto "Legalità e Democrazia" promosso dal Comune di Sant'Ilario d'Enza e dall'associazione Caracò (Bologna).
L'occasione è stato l'incontro con Rosaria Cascio, insegnante che ha legato il suo impegno professionale alla diffusione, e messa in pratica, della straordinaria eredità di Don Pino Puglisi. Da anni incontra, in tutto il Paese, cittadini e istituzioni, al servizio di una missione educativa che comprende il mondo scolastico, ecclesiastico e del privato sociale.
Insieme a lei Rosa Frammartino dell'associazione Caracò, il sindaco Marcello Moretti e l'assessore alla cultura Licia Ferrari.

legalita mafie incontro delle scuole su Don Puglisi a SIlario

La prof.ssa Cascio, che da diversi anni partecipa a progetti di questo tipo sul territorio reggiano, ha parlato della sua esperienza con Don Puglisi, della sua umanità e decisione, di un insegnamento che si rivolge ad ognuno al di là degli ambiti confessionali. I comportamenti mafiosi possono essere sconfitti dalla pratica e dall'esempio. Per questo Cascio ha pubblicamente invitato cittadini e associazioni a unirsi, a lavorare insieme per un obiettivo comune. Anche il sindaco Moretti ha portato la propria esperienza di insegnante e amministratore stimolando i ragazzi con esempi tratti dalla quotidianità di ogni giorno.
Grandi protagonisti i ragazzi stessi che hanno proposto molte domande agli ospiti presenti. "Si può sconfiggere la mafia?" o "Sei mai stata minacciata?": domande dirette nate dal lavoro con gli insegnanti e da una curiosità spontanea. Si è dunque assistito a una partecipazione "attiva" che costituisce un elemento fondamentale per scardinare la (in)cultura dell'illegalità.
Il progetto "Legalità e Democrazia" proseguirà ora con incontri e attività laboratoriali nelle due scuole. A gennaio S.Ilario sarà toccato del progetto itinerante "Viaggio legale della Mehari di Giancarlo Siani", omaggio al giovane giornalista napoletano simboleggiato dall'auto in cui venne ucciso dalla camorra ucciso il 23 settembre 1985.

Ufficio Stampa - Comune di Sant'Ilario d'Enza
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