Bologna, 4 maggio 2026 - Veniamo a conoscenza in queste ore del comunicato stampa della Fit-Cisl Emilia-Romagna dal quale apprendiamo che quest’ultima avrebbe siglato un accordo con le società Snatt e Snatt Logistica, che prevedrebbe l’internalizzazione di 800 lavoratori impiegati precedentemente da società in appalto.
È necessario, innanzitutto, fare chiarezza tornando al 20 aprile u.s., data nella quale i segretari generali di Uiltrasporti Emilia Romagna, Filt Cgil Emilia Romagna e Fit Cisl Emilia Romagna, unitamente alle rispettive delegazioni, si sono incontrati al fine di definire alcune piattaforme comuni su diversi settori del mondo dei trasporti.
In quest’ultima occasione la Uiltrasporti ha portato all’attenzione delle altre due organizzazioni sindacali un accordo di armonizzazione di trattamenti retributivi e CCNL, siglato unicamente dalla Filt Cgil nel contesto delle società SNATT.
La stessa Filt Cgil ha prontamente risposto ai presenti che la sottoscrizione di tale accordo era da considerarsi nulla in quanto avevano già disposto la revoca della firma, apposta a loro insaputa e adducendo anche altre motivazioni interne alla medesima organizzazione, mentre Fit Cisl Emilia-Romagna non proferiva alcun accenno ad accordi o trattative in essere con le società SNATT e SNATT Logistica.
Fatta questa doverosa premessa, la Uiltrasporti Emilia-Romagna da diverse settimane ha tentato di contattare le due società e quelle in appalto, al fine di definire l’avvio di un confronto necessario e stabilito anche dalla contrattazione collettiva (sulla quale è bene precisare che la Uiltrasporti rappresenta ambedue i contratti, Multiservizi e Merci, Logistica e Spedizioni), purtroppo però le società hanno palesemente dichiarato la loro indisponibilità a qualsiasi confronto.
Stante il diniego al confronto da parte delle società, anche a seguito di ulteriore nostra diffida, la Uiltrasporti sta predisponendo la richiesta di incontro presso la Prefettura territoriale di competenza, al fine di ristabilire il corretto iter di relazioni, in quanto è bene precisare che la nostra organizzazione non è mai stata convocata per un avvio delle trattative e confronto da parte di Snatt e Snatt Logistica, nonché dalle società in appalto (queste ultime fino al 30 aprile 2026) ed il persistere di tali condizioni, in caso di esito negativo nelle sedi prima citate, non potrà che comportare l’avvio di un ricorso per comportamento antisindacale.
Infine, consideriamo veramente inopportune le modalità con le quali la Fit Cisl Emilia-Romagna ha portato avanti il confronto, trattando internamente con le OO.SS. confederali di categoria senza proferire parola e allo stesso tempo con le società Snatt - Snatt Logistica.
D’altronde non ci stupisce il comportamento della Fit Cisl Emilia-Romagna (questo come altri…), basti pensare che la stessa organizzazione in questi giorni invita i lavoratori a NON VOTARE un referendum avviato dalle altre OO.SS. nella vicina azienda di trasporto pubblico locale SETA, in spregio ai più elementari principi di democrazia.
Per questo, dopo un accordo nel quale viene ritirata una firma da parte di un’organizzazione sindacale ed un altro nel quale un'altra organizzazione sindacale corre da sola nel silenzio, la Uiltrasporti Emilia-Romagna adirà a tutte le sedi competenti per ottenere soprattutto il riconoscimento di tutti i diritti per lavoratrici e lavoratori e una necessaria trasparenza su quanto accaduto.
Uil Trasporti Emilia-Romagna
Segretario Generale
Fabio Piccinini











































































