Bologna 14 Aprile 2026 - Da alcune settimane stanno circolando degli articoli di stampa locale sulla imminente chiusura dei CAU del Policlinico Sant'Orsola e dell'Ospedale Maggiore di Bologna.
Io sono un Infermiere e dirigente sindacale Fials che insieme ad altri 7 colleghi lavoriamo all'interno del CAU del Sant'Orsola.
Il 30 Marzo insieme alla Fias Emilia - Romagna abbiamo organizzato un presidio contro la chiusura del Cau Sant’Orsola al quale hanno partecipato numerosi delegati sindacali Fials, alcuni dipendenti del Cau Sant’Orsola e numerosi cittadini che ci hanno sostenuto per solidarietà. Da questo presidio ci aspettavamo che gli organi competenti potessero darci già da subito delle risposte e invece ad oggi continua il silenzio assordante.
In qualità di infermiere operante all'interno del Cau Albertoni Sant'Orsola sono veramente rammaricato e sorpreso che se la Regione ha deciso di chiudere il nostro servizio, invece di comunicarlo ai diretti interessati, lo si apprende invece dai giornali. Se così fosse sicuramente siamo caduti in basso, sono venuti meno il rispetto dei lavoratori. Il nostro Cau è stato aperto il 13 maggio 2024, è oramai alla soglia dei 2 anni.
In questi 2 anni tutto il personale, infermieristico ed Oss lo hanno fatto conoscere ad un bacino d'utenza notevole aumentando i numeri di accessi in maniera considerevole. Oggi la nostra utenza è molto contenta del servizio, ha un punto di riferimento e si fida del nostro operato e ci avvalorano tanto, dimostrabile dalle numerose recensioni positive presenti e verificabili su Google e dai numerosi elogi cartacei arrivati all' Urp del Policlinico Sant'Orsola.
Riporto alcuni dati oggettivi del 2025, da gennaio a dicembre 2025 abbiamo avuto un totale di 12.640 accessi con una media mensile di 1053 accessi, numeri a mio dire molto buoni, che non solo hanno contribuito ad alleggerire il PS (Pronto Soccorso ndr) del Sant'Orsola, ma hanno alleggerito anche medici di base e guardie mediche.
Ad oggi se fosse vero un imminente chiusura mi chiedo com'è mai possibile chiudere un servizio che funziona e che i cittadini apprezzano, non riesco a capacitarmi.
Sulla rimodulazione di cui si parla dei Cau in AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale - ndr), vorrei capire nello specifico nostro, se il servizio viene chiuso, cosa ne sarà del nostro operato? Che garanzie abbiamo? Dove verremmo collocati? Abbiamo diritto a scegliere noi il reparto visto che abbiamo subito un danno dalla chiusura del servizio? Si può dopo 2 anni essere trattati come carne da macello?
Credo che abbiamo diritto ad essere rispettati in quanto professionisti e in quanto persone che pensano.
In conclusione chiedo che venga fatta chiarezza sul proseguo del nostro servizio e ricevere garanzie certe nel caso di chiusura di servizio.
Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'ASL della chiusura, nonostante il sottoscritto il 04/03/26 avesse chiesto, via e-mail, informazioni alla responsabile del servizio.












































































