Bologna, 13 febbraio 2026 - Nella giornata di oggi FIALS, insieme ai COBAS, ha proclamato e sostenuto lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto multiservizi operanti presso il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.
La mobilitazione ha registrato una buona adesione, segnale evidente di un disagio ormai diffuso e non più tollerabile.
Le rivendicazioni sono chiare:
Salari dignitosi e adeguati al costo della vita;
Garanzie contrattuali certe nel nuovo appalto, con clausole sociali effettive e tutela occupazionale;
Contenimento dei carichi di lavoro oggi insostenibili;
Interventi concreti contro lo stress lavoro-correlato;
Piano straordinario di assunzioni per garantire servizi efficienti e sicurezza per operatori e utenti;
Maggiori tutele normative e organizzative per tutti i lavoratori e le lavoratrici del multiservizi.
Durante il presidio è stata formalmente richiesta un’immediata convocazione della Direzione per aprire un confronto serio e risolutivo.
FIALS e COBAS ribadiscono che non si tratta di una protesta simbolica: il personale multiservizi garantisce servizi trasversali fondamentali per il funzionamento dell’intero Policlinico. Senza queste professionalità, l’ospedale si paralizza.
Se non arriveranno risposte concrete in tempi rapidi, le organizzazioni sindacali sono pronte:
a proclamare uno sciopero di 48 ore, che potrebbe paralizzare tutti i servizi trasversali del Policlinico;
ad avviare azioni giudiziarie a tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.
La dignità del lavoro non è negoziabile.
FIALS continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa necessaria per garantire rispetto, sicurezza e giustizia salariale.
FIALS Emilia-Romagna e
COBAS











































































