Venerdì, 13 Febbraio 2026 14:35

FIALS e COBAS in sciopero al Policlinico Sant'Orsola-Malpighi

Scritto da

Video

Alta adesione dei lavoratori multiservizi: salari dignitosi, tutele nel nuovo appalto e più assunzioni

Bologna, 13 febbraio 2026 - Nella giornata di oggi FIALS, insieme ai COBAS, ha proclamato e sostenuto lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto multiservizi operanti presso il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.

La mobilitazione ha registrato una buona adesione, segnale evidente di un disagio ormai diffuso e non più tollerabile.

Le rivendicazioni sono chiare:

Salari dignitosi e adeguati al costo della vita;

Garanzie contrattuali certe nel nuovo appalto, con clausole sociali effettive e tutela occupazionale;

Contenimento dei carichi di lavoro oggi insostenibili;

Interventi concreti contro lo stress lavoro-correlato;

Piano straordinario di assunzioni per garantire servizi efficienti e sicurezza per operatori e utenti;

Maggiori tutele normative e organizzative per tutti i lavoratori e le lavoratrici del multiservizi.

Durante il presidio è stata formalmente richiesta un’immediata convocazione della Direzione per aprire un confronto serio e risolutivo.

FIALS e COBAS ribadiscono che non si tratta di una protesta simbolica: il personale multiservizi garantisce servizi trasversali fondamentali per il funzionamento dell’intero Policlinico. Senza queste professionalità, l’ospedale si paralizza.

Se non arriveranno risposte concrete in tempi rapidi, le organizzazioni sindacali sono pronte:

a proclamare uno sciopero di 48 ore, che potrebbe paralizzare tutti i servizi trasversali del Policlinico;

ad avviare azioni giudiziarie a tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

La dignità del lavoro non è negoziabile.

FIALS continuerà a sostenere con determinazione ogni iniziativa necessaria per garantire rispetto, sicurezza e giustizia salariale.

 

FIALS Emilia-Romagna e

COBAS

 

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"