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L'amministrazione comunale di Piacenza comunica che, in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2018 e allo scopo di tutelare la massima sicurezza ai partecipanti alla manifestazione di fine anno nell'area di piazza Cavalli, dalle ore 19 di domenica 31 dicembre alle ore 3 di lunedì 1° gennaio 2018, in piazza Cavalli, piazza Mercanti, piazzetta delle Grida, piazzetta Plebiscito, largo Battisti, in via Cavour nel tratto da largo Matteotti a piazza Cavalli e in via Sopramuro nel tratto tra via Medoro Savini e piazza Cavalli, saranno istituiti il divieto di circolazione e quello di sosta con rimozione forzata. Nella suddetta fascia oraria non sarà quindi possibile accedere a piazza Cavalli da via Cavour, via Sopramuro, via Mazzini, via XX Settembre e via Calzolai. I mezzi del trasporto pubblico locale potranno transitare in piazza Cavalli fino alle ore 19 di domenica 31 dicembre.

Nuovo servizio di sgombero neve, i numeri da contattare in caso di necessità

Dal 15 novembre scorso, data di affidamento del servizio, la responsabilità degli interventi di sgombero dalla neve e spargimento di sale antighiaccio è in carico al raggruppamento temporaneo tra le imprese Marino Costruzioni Srl di San Zenone al Lambro (Mi) e Ices Srl di Arena Po (Pv).

In caso di necessità, si può contattare il call center allo 02-83635001 o il numero verde – attualmente in fase di attivazione – 800955070: è prevista la gestione di almeno 300 chiamate al giorno, con una reperibilità 24 ore su 24, per tutta la durata dell'evento meteorologico e per le 72 ore successive.

Pubblicato in Ambiente Piacenza

Per consentire i lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo di uno stabile all'angolo tra via Verdi e vicolo San Martino, a partire da lunedì 13 novembre tale intersezione resterà chiusa al traffico per un intero anno (con divieto di circolazione e di sosta su entrambi i lati).

Nei restanti tratti di vicolo San Martino non interessati dal cantiere di lavoro, verrà revocato per i soli residenti in via Verdi il senso unico di circolazione. Contestualmente, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto di via Verdi compreso tra l'intersezione con vicolo San Martino e il civico 23.

Verrà inoltre installato un dissuasore di sosta, per permettere la volta ai mezzi operativi di cantieri che, in uscita su via Verdi, potranno percorrerla con l'ausilio di movieri in senso opposto a quello di marcia, nel tratto compreso tra vicolo San Martino e piazza Sant'Antonino.

(Comune di Piacenza 9 novembre 2017)

(Foto tratta da Google Street View)

Prosegue la scarsità delle precipitazioni atmosferiche che ha pregiudicato la ricarica delle sorgenti e delle falde dei pozzi che alimentano l'acquedotto e su specifica richiesta di Ireti Spa, che gestisce l'utilizzo idrico pubblico del Comune di Piacenza, il sindaco Patrizia Barbieri ha emesso stamani l'ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi diversi da quello igienico e sanitario.

Vengono vietate dunque l'irrigazione e l'innaffio di giardini e orti, prati e campi sportivi, il lavaggio di autoveicoli in aree cortilizie e nei piazzali e lo riempimento delle piscine a partire da oggi fino al 30 novembre.

Il divieto resta in vigore per l'intera giornata ad esclusione delle due ore che vanno dalle 23 all'una.

Il provvedimento ha validità su tutto il territorio comunale.

Scatteranno domani, martedì 17 ottobre, sino a giovedì 19 incluso, le misure emergenziali previste dal Piano regionale integrato per la qualità dell'aria, a seguito del superamento continuativo – nei quattro giorni precedenti l'odierno bollettino Arpae – dei valori limite di Pm10 sul territorio provinciale.

L'allerta di 1° livello prevede che le consuete limitazioni al traffico già in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, si estendano anche alla categoria Euro 4 per i veicoli a diesel, confermando invece il fermo fino all'Euro 1 per i mezzi a benzina e pre-Euro per i ciclomotori e motocicli a due tempi. Permane per tutti l'obbligo di spegnere il motore dei veicoli in sosta.
La prima fase di emergenza comporta inoltre il divieto assoluto di combustioni all'aperto di qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d'artificio, ecc.), il divieto di spandimento di liquami zootecnici e di utilizzo di generatori domestici di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianti di riscaldamento alternativo), se di classificazione inferiore a 3 stelle. Obbligatorio, infine, ridurre di almeno un grado centigrado le temperature negli ambienti riscaldati, fino a un massimo di 19° C nelle case, uffici, luoghi di culto, commerciali o ricreativi, non oltre i 17° C nelle sedi di attività industriali e artigianali.

Con il prossimo bollettino, la cui emissione è in programma giovedì 19, Arpae comunicherà l'eventuale rientro a una situazione di normalità, il mantenimento dell'allerta di 1° livello o l'eventuale passaggio all'emergenza di 2° livello.

(Fonte: Comune di Piacenza)

Lavori sulla rete gas e conseguente ripavimentazione, limitazioni al traffico in alcune strade cittadine

Proseguono i lavori di riqualificazione della rete di distribuzione del gas ad opera di 2i Rete Gas.

A partire dalle ore 7 di mercoledì 10, sino alle 19 del 27 ottobre, nel tratto di viale Pubblico Passeggio compreso tra piazzale Roma e vicolo Moroni sarà vietata la sosta su entrambi i lati della carreggiata.

Un intervento analogo è già stato completato, invece, in via Casseri, dove a partire dalle 7 di stamani, lunedì 9 ottobre, sono iniziati i lavori di ripavimentazione che comporteranno, sino alle 19 di venerdì 20, il divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata.

La ripavimentazione, a seguito dell'intervento sulla rete di distribuzione del gas, comincerà anche nelle vie San Rocchino e Molineria San Nicolò, nonchè in via Degani, dalle ore 7 di martedì 16 ottobre.

A partire da quella data, sino alle 19 del 27 ottobre, sarà vietata la circolazione nelle tre strade (fatta eccezione per residenti e coloro che debbano accedere a proprietà private), mentre varrà per tutti il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata.

Sarà la domenica ecologica del 1° ottobre, a dare il via alle limitazioni al traffico che sino al 31 marzo prossimo, come ogni anno, verranno adottate anche dal Comune di Piacenza nell'ambito del Piano regionale integrato per l'Aria, Pair 2020.

Dal lunedì al venerdì, tra le 8.30 e le 18.30, così come nella prima domenica del mese di ottobre, novembre, gennaio, febbraio e marzo, sarà vietata la circolazione per le seguenti categorie di veicoli: a benzina pre Euro ed Euro 1, diesel (anche per i mezzi commerciali) pre Euro e sino all'Euro 3 compreso, ciclomotori e motocicli a due tempi per Euro. Il provvedimento non sarà in vigore nelle festività del 1° novembre, 8 dicembre, Natale e Santo Stefano, 1° e 6 gennaio, Lunedì dell'Angelo, così come sarà esclusa, dalle giornate ecologiche, la prima domenica di dicembre. Le restrizioni in vigore sanciscono anche l'obbligo di spegnimento del motore per i veicoli in sosta.

Sono escluse dalle limitazioni alla circolazione le aree non sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale: Besurica, Montale, Le Mose. Inoltre, per consentire ai mezzi provenienti da aree extraurbane di accedere ai parcheggi serviti da navette o dai bus di linea, saranno sempre percorribili le seguenti arterie stradali: via Emilia Pavese, via Einaudi e il tratto di via I Maggio compreso tra queste due; la bretella da strada Gragnana a via Einaudi, la Tangenziale Sud e il suo prolungamento, strada Agazzana, strada Bobbiese, strada Val Nure, via Gorra (tra strada Val Nure e largo Anguissola), via Motti, via Martiri della Resistenza (tra via Motti e via Manfredi), via Manfredi (tra via Martiri della Resistenza e via Gorra), via Delle Novate, via Emilia Parmense, via Colombo, piazzale Roma, via La Primogenita, viale S. Ambrogio, piazzale Milano, la Statale 9 Emilia che congiunge con la Lombardia, via Legione Zanardi Landi, via Maculani, via XXI Aprile, piazzale Torino, via del Pontiere (tra via Nino Bixio e via XXI Aprile, attraverso il sottopasso ferroviario), via Nino Bixio (tra via Del Pontiere e via Diete di Roncaglia), via Diete di Roncaglia, via Caorsana, via Cremona, il cavalcaferrovia tra via Diete di Roncaglia e via XXI Aprile, via Portapuglia e strada di Borgoforte.

Qualora il bollettino emesso da Arpae il lunedì e il giovedì evidenziasse, in ambito provinciale, il superamento continuativo del valore limite di Pm10 nei quattro giorni precedenti, si adotteranno – salvo condizioni climatiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti – misure emergenziali di primo livello. Scatterà già dal primo giorno successivo al controllo l'estensione del divieto di circolazione anche ai diesel Euro 4, nonché l'obbligo di non superare i 19°C negli ambienti domestici, uffici, luoghi di ritrovo e attività commerciali (17°C per gli insediamenti industriali e artigianali), escludendo da tali limiti ospedali, case di cura, scuole e spazi adibiti alla pratica sportiva. Sarà inoltre vietato (in presenza di impianti di riscaldamento alternativo) l'utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa al di sotto della classe ambientale 3 stelle, nonché lo spandimento di liquami zootecnici o l'effettuazione di combustioni all'aperto (falò, fuochi d'artificio, barbecue, ecc.).

Le misure emergenziali resteranno in vigore, weekend compresi, fino al successivo giorno di controllo (incluso) da parte di Arpae. Qualora i livelli rientrassero, si ritornerà alle consuete limitazioni, ma se gli sforamenti ai valori di Pm10 superassero i 10 giorni consecutivi, il divieto di utilizzo di impianti a biomassa includerà anche quelli di classe 4 stelle.

In allegato scaricabili qui sotto le planimetrie

(Fonte: Comune di Piacenza)

A partire da questa settimana, anche i cittadini residenti a Piacenza possono presentare domanda, rivolgendosi agli sportelli comunali Informasociale o Informafamiglie&Bambini, per accedere al Reddito di Solidarietà, misura di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale varata dalla Regione Emilia Romagna. L'iniziativa prevede l'erogazione di un sostegno economico a fronte della sottoscrizione, da parte dei beneficiari, di un progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo.

Possono richiedere il contributo i nuclei familiari – anche unipersonali – di cui almeno un componente sia residente da almeno 24 mesi sul territorio regionale, con reddito Isee pari al massimo a 3000 euro. Qualora si fruisca di altri contributi economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, concessi a qualunque titolo dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, la somma percepita dalla famiglia nel mese antecedente dev'essere inferiore ai 600 euro mensili. E' invece incompatibile con l'assegnazione del Reddito di Solidarietà l'attribuzione, a qualsiasi membro del nucleo familiare, di una delle seguenti forme di assistenza: Naspi (Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego), assegno di disoccupazione, Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e Carta acquisti sperimentale.

La domanda di accesso al contributo può essere presentata presso gli sportelli Informasociale di via Taverna 39 (tel. 0523.492731) o via XXIV Maggio 28 (tel. 0523-492022). Qualora vi siano figli di minore età, occorre optare per gli sportelli Informafamiglie&Bambini, con sede presso la Galleria del Sole alla Farnesiana (tel. 0523-492380), in via Torricella 7/9 (tel. 0523-385318) o presso il Servizio Famiglia e Tutela Minori di via Martiri della Resistenza 8/a (tel. 0523-492222). Giorni e orari di apertura sono pubblicati sul sito www.comune.piacenza.it  dove sono consultabili, già in home page, tutte le informazioni relative al Reddito di Solidarietà.

Il beneficio non potrà essere erogato ai nuclei che non accetteranno di sottoscrivere il progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo. Il versamento del contributo – che va da 80 euro mensili per la singola persona, sino ai 400 euro per una famiglia di 5 o più componenti – avverrà attraverso l'accredito su carta acquisti prepagata, in sei rate bimestrali di pari valore, per il periodo massimo di un anno. E' prevista la possibilità di una proroga, per ulteriori dodici mesi, previa presentazione di una nuova domanda e dopo un periodo di interruzione di sei mesi.
L'importo potrà essere ridotto in proporzione agli altri contributi economici eventualmente già percepiti dai componenti del nucleo familiare.

(Fonte: Comune di Piacenza)

E' stato siglato, in Municipio, il Protocollo d'intesa tra Amministrazione comunale, Curia vescovile di Piacenza – Bobbio, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Camera di Commercio, per la candidatura della città a Capitale italiana della cultura 2020. A sottoscrivere l'accordo, approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, e in vigore sino al completamento delle procedure previste dal bando ministeriale, il sindaco Patrizia Barbieri, il vescovo monsignor Gianni Ambrosio, il presidente della Fondazione, Massimo Toscani e, per l'ente camerale, il consigliere Raffaele Chiappa in rappresentanza del presidente Parietti.

Piacenza 5 settembre 2017 - La firma odierna segna quindi la costituzione ufficiale del Comitato promotore, dando formalmente avvio all'iter di affidamento dell'incarico per la redazione del dossier di presentazione del territorio e sancendo l'impegno congiunto delle istituzioni nel predisporre la documentazione necessaria, nel curarne la promozione e nel coinvolgere tutte le realtà locali interessate.
Il dossier dovrà essere consegnato entro il 15 settembre, ma già nei prossimi giorni si terrà l'incontro tra istituzioni e associazioni per la designazione di un Comitato organizzatore, nonché per mettere a punto e focalizzare i tanti progetti che il territorio può esprimere. "Siamo chiamati a uno sforzo corale – hanno rimarcato stamani i presenti – nel quale la città per prima deve credere. In queste settimane si è lavorato molto per la raccolta dei materiali da inserire nel dossier, che sarà sottoposto al vaglio di un'apposita commissione da cui scaturirà, successivamente, la short-list delle dieci città finaliste. A quel punto si aprirà la seconda fase, relativa all'approfondimento delle proposte, degli aspetti organizzativi, del calendario di eventi e del quadro economico. E' una sfida che affronteremo insieme, istituzioni e associazioni, con il massimo impegno".
"Questo Protocollo – sottolinea il sindaco Patrizia Barbieri – è il frutto di un lavoro di squadra per il quale ringrazio tutti i soggetti coinvolti, in particolare monsignor Ambrosio, che per primo ha avuto, in questa fase così delicata, un ruolo strategico nel valutare l'importanza di un'unità di intenti per la qualità del progetto".
Sul tema è intervenuto anche l'assessore alla Cultura, Massimo Polledri, il quale ha ribadito come in questa fase stiano pervenendo numerose proposte: "Penso ad esempio – ha affermato – al contributo e all'impegno della Banca di Piacenza, i cui progetti culturali non solo sono importanti per il contenuto, ma poggiano su una solida copertura finanziaria che ne garantisce la realizzabilità". Infine Polledri ha aggiunto che il Protocollo ha già suscitato l'interesse di altre realtà, quali Genova e Alessandria.

Pubblicato in Cultura Piacenza

Autodifesa femminile. per quattro sabati consecutivi, torna a Piacenza il corso gratuito di difesa personale Sakura dedicato alle donne. Il 9 settembre sarà la prima lezione.

Sui siti www.comune.piacenza.it  e www.judosakurapiacenza.it  sono disponibili i moduli di iscrizione.

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