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Mercoledì, 11 Dicembre 2019 15:12

Il ritratto ritrovato, i ringraziamenti dell'assessore

Ritrovamento “Ritratto di signora”; l’assessore Papamarenghi ringrazia “tutte le persone coinvolte in questa eccezionale scoperta”

“Dal racconto di tutte persone coinvolte nel ritrovamento del dipinto alla Galleria Ricci Oddi, quello che emerge è innanzitutto l'importanza di questa svolta inattesa e l’orgoglio all’idea di restituire, alla città e alla storia dell’arte, un bene così prezioso”.

L’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi segue senza sosta, da ieri, l’evolversi della vicenda riguardante il “Ritratto di signora” di Klimt e, pur sottolineando che occorre mantenere giusta cautela in attesa delle perizie scientifiche sul quadro, tende a sottolineare come chi partecipa ad una ricerca e ad un ritrovamento di tale portata meriti la più grande riconoscenza di tutta la comunità.


“Alla gratitudine per il lavoro costante della Procura e delle Forze dell’Ordine, che in questi 22 anni non hanno mai smesso di indagare – sottolinea Papamarenghi – si aggiunge un doveroso ringraziamento anzitutto al personale comunale che ha avviato le operazioni di pulizia straordinaria del verde, al signor Mohammed Abrjnaz e a tutti i suoi colleghi, per la cura, l’attenzione, la tempestività ed il senso di responsabilità con cui hanno allertato i propri coordinatori e lo staff della Galleria, a partire dai suoi custodi, che per primi hanno potuto verificare l’eccezionalità di quanto era accaduto: l’autentica emozione che si percepisce nel loro resoconto esprime bene i sentimenti che la nostra comunità sta vivendo in queste ore, peraltro alla vigilia di un momento significativo come l’apertura della mostra-tributo dedicata a Stefano Fugazza, che a questo punto stiamo già integrando. Ancora una volta, ribadisco che l’Amministrazione comunale e tutto il sistema Piacenza faranno di tutto perché il capolavoro di Klimt, se le verifiche daranno le conferme che tutti attendiamo, possa ritornare finalmente a casa, alla Galleria Ricci Oddi, per essere ammirato, salvaguardato come merita ed essere traino per la nostra cultura ed il nostro turismo”.

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Giovedì, 05 Dicembre 2019 15:40

Smart City, Piacenza sale di 18 posizioni

Smart City, Piacenza sale di 18 posizioni nella classifica nazionale. Elena Baio a Roma per il Forum PA: “Particolarmente apprezzato il nostro lavoro”

Piacenza guadagna 18 posizioni e si attesta al 23° posto della classifica nazionale ICity Rank 2019, il rapporto annuale di FPA, società del gruppo Digital360, che fotografa la situazione delle città italiane nel percorso per diventare più Smart, intelligenti e sostenibili, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive e vivibili, capaci di introdurre innovazioni e promuovere sviluppo adattandosi ai cambiamenti in atto.

Per Piacenza – tra i 107 Comuni capoluogo presi in esame uno di quelli che ha fatto registrare il miglioramento più significativo rispetto all’anno precedente – si tratta di un’ulteriore conferma del positivo processo di sviluppo e di applicazione del progetto di Smart City, su cui l’Amministrazione è attivamente impegnata dal suo insediamento.

“E’ senza dubbio una notizia che ci inorgoglisce – commenta il Vice Sindaco Elena Baio – ma che soprattutto certifica ulteriormente il grande impegno che come Amministrazione abbiamo messo in campo, con la preziosa collaborazione degli uffici comunali, per la realizzazione di un progetto piacentino di Smart City, che rispondesse pienamente alle esigenze e peculiarità della nostra città, fornendo servizi innovativi e sempre più accessibili. Anche a Roma, nel corso del Forum PA Città, dove ho avuto la possibilità di presentare la nostra esperienza di lavoro e i primi risultati concreti, abbiamo ricevuto molti apprezzamenti”.

“Nelle scorse settimane – annuncia inoltre – abbiamo pubblicato sul sito Internet del Comune un questionario rivolto a tutti i cittadini, chiamandoli ad esprimere la propria valutazione sul progetto piacentino di Smart City. Abbiamo ricevuto moltissime adesioni, tantissime idee e proposte interessanti che saranno oggetto di uno specifico approfondimento sulla Smart City che sarà organizzato presso il Laboratorio Aperto dell’ex Chiesa del Carmine”.
Oltre alla presentazione della classifica ICity Rank 2019, ricchissimo il programma di incontri e convegni organizzati nel corso della due giorni del trentesimo Forum PA Città, tenutosi negli spazi del Talent Garden di Roma Ostiense, alla presenza del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, e di moltissime Amministrazioni locali, che hanno presentato le esperienze dei propri enti in ambito di innovazione e servizi smart.

In rappresentanza del Comune di Piacenza, il Vice Sindaco e Assessore all’Innovazione e alla Smart City, Elena Baio, è intervenuta nell’ambito del Forum “Big Data, IoT e Blockchain: le tecnologie per la Smart City As a Platform”, coordinato da Mauro Bellini di Blockchain4Innovation, insieme a Luca Chiantore (dirigente settore Smart City del Comune di Modena), Roberto Garavaglia (Management Consultant & Innovative Payments Strategy Advisor) e Alberto Guffanti, Dipartimento di Informatica, Project Manager progetto CO3 dell’Università degli Studi di Torino.

Al centro dell’incontro il concetto di Smart City Platform, con approfondimento di un modello di sviluppo di servizi innovativi che uniscano i singoli percorsi di realizzazione delle Smart City nelle diverse realtà italiane, in una comune visione di città.

Il Vice Sindaco Baio ha potuto così ripercorrere il percorso di costruzione del Piano piacentino e i quattro ambiti d’interesse e d’intervento individuati: Smart Government, Smart Mobility, Smart Security e Smart Metering. “Il paradigma di benefici atteso – ha sottolineato – è duplice e riguarda da un lato il miglior rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, un più facile utilizzo dei servizi e un più efficace controllo e riduzione della spesa. Dall’altro, a livello di qualità della vita, si punta sull’ottimizzazione della mobilità e dei parcheggi, un miglior controllo dei parametri ambientali per l’adozione di politiche più efficaci, una maggiore sicurezza e sorveglianza delle aree a rischio e una più sensibile prossimità alle fasce più deboli. Dopo la fase di consultazione dei cittadini, occorre ora passare alla fase realizzativa che possa coniugare le esigenze dell’Ente con le risorse disponibili: di questo e di tanto altro avremo modo di parlare nell’incontro che organizzeremo all’ex Chiesa del Carmine”.

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Domenica, 01 Dicembre 2019 09:33

Piacenza capitale della logistica sostenibile

Con il nuovo polo del ferro Piacenza diventa la capitale di una logistica sostenibile, fortemente interconnessa con il sistema europeo

A Palazzo Farnese l’importante convegno e la firma del protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo nodo intermodale di Piacenza

Il Polo del Ferro è un progetto strategico a livello nazionale, che disegna ancora di più per Piacenza il ruolo di capitale della logistica del Nord Italia, con forti sinergie con l’Europa: una logistica di seconda generazione, sempre più sostenibile a livello ambientale e con positive ricadute in quanto ad attrattività e sviluppo economico del territorio. Sono questi il filo conduttore e le conclusioni dell’importante evento tenutosi questa mattina nella splendida cornice di Palazzo Farnese a Piacenza, che ha visto al tavolo dei relatori i principali attori del progetto del Polo Logistico del Ferro, il nuovo hub intermodale di Piacenza, i cui primi lavori di realizzazione inizieranno a breve a Le Mose, grazie al forte investimento di Piacenza Intermodale, società del Gruppo svizzero Hupac, Mercitalia Logistics e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), e che affonda le sue radici già dai primi anni del nuovo secolo.

La valenza e la strategicità del progetto è stata sottolineata dal prestigioso tavolo dei relatori, con la presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Paola De Micheli, che ha concluso i lavori dopo gli interventi dell’Ambasciatrice svizzera a Roma, Rita Adam, di Marco Gosso, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics (Gruppo FS Italiane), di Bernhard Kunz, CEO del Gruppo Hupac, e di Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), nonché di Regione Emilia-Romagna con la consigliera Katia Tarasconi.

A fare gli onori di casa e ad aprire il convegno, dal titolo “La logistica piacentina prende il treno…”, è stato il Sindaco e Presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, che nel ripercorrere le ultime tappe dello strategico progetto, ha ricordato nei numeri il valore attuale del comparto della logistica e dei trasporti per l’economia piacentina, che oggi “con oltre 11 mila addetti, una superficie di 5 milioni di metri quadrati di cui la metà nel polo di Le Mose e un fatturato complessivo di 1,1 miliardi di euro, è una delle realtà economiche in maggiore sviluppo e con enormi ulteriori potenzialità che potranno concretizzarsi con la realizzazione del Polo del Ferro, su cui l’Amministrazione è fortemente impegnata”.

Al progetto di una logistica sostenibile ha ribadito il proprio sostegno e impegno la Regione Emilia-Romagna nella dichiarazione del Vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Raffaele Donini, rappresentato dalla consigliera regionale Katia Tarasconi: “Crediamo fortemente nell'importanza di una mobilità delle merci che sia sempre di più legata al trasporto ferroviario, piuttosto che a quello su gomma. Oggi in Emilia-Romagna sono quasi 20 milioni le tonnellate di merci su ferro, l'equivalente di 750.000 camion in meno sulle nostre strade. L'accordo che sigliamo oggi rientra pienamente nell'impegno della Regione e segna un importante passo avanti nell'efficientamento delle infrastrutture ferroviarie del nodo logistico piacentino”.

Particolarmente significativa la partecipazione all’evento dell’Ambasciatrice svizzera a Roma, Rita Adam, che ha dichiarato: “Il trasporto delle merci su rotaia è un fattore di fondamentale importanza per la crescita economica e per la sostenibilità ambientale dell’Europa. Occasioni come quella odierna attestano l’intensa e proficua collaborazione tra Italia e Svizzera, sia a livello pubblico che privato, in ambito di politica dei trasporti. Piacenza si posiziona sempre più come punto focale per il trasporto sostenibile a livello europeo.”

Sono così stati anticipati gli interventi che sono entrati più specificatamente nel merito della presentazione del progetto; l’Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics, Marco Gosso, e il Direttore di Hupac, Bernhard Kunz, hanno evidenziato come il Polo Mercitalia (il raggruppamento delle società del Gruppo FS Italiane che operano nel trasporto merci e nella logistica) e Hupac rappresentano un importante potenziale per la crescita eco-compatibile per la logistica piacentina. Gli investimenti per la costruzione del nuovo terminal di Piacenza permetteranno un ulteriore sviluppo del traffico su ferrovia e la creazione di ulteriori posti di lavoro sul territorio. Per questo motivo il Polo Mercitalia e Hupac accolgono con favore la firma degli accordi e il forte sostegno che fornisce la Regione Emilia Romagna e Piacenza alla logistica su ferro.

L’Amministratore Delegato di RFI, Maurizio Gentile, ha quindi presentato la partecipazione del Gestore dell’infrastruttura nazionale nell’ambito del progetto. “Con la firma di questo protocollo – ha dichiarato Gentile - Rete Ferroviaria Italiana conferma il proprio impegno per lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria di questo territorio a servizio del trasporto merci. Potenziare la rete per consentire la circolazione di treni con maggiore volume di carico, rafforzare i collegamenti con i porti, migliorare il trasporto nell’ultimo miglio da e per i distretti produttivi e i terminali intermodali sono infatti gli strumenti con cui RFI intende contribuire allo shift modale dalla gomma al ferro nel trasporto delle merci e a una mobilità sostenibile per il nostro Paese. Piacenza si trova in posizione privilegiata rispetto ai 4 Corridoi europei TEN-T e il traffico merci da e per la stazione ferroviaria è in continua crescita. Grazie allo scambio di aree con il Comune sarà quindi possibile da un lato incrementare la fruibilità dei poli logistici, migliorare l’accesso all’infrastruttura, offrire servizi integrati, e dall'altro implementare i servizi della stazione cittadina, potenziandone il ruolo di hub intermodale a vantaggio delle tante persone – molte pendolari – che ogni giorno la frequentano”.

A concludere l’importante incontro l’intervento del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On, Paola De Micheli: “Piacenza ha anticipato i tempi rispetto al progetto di polo del ferro, oggi ci riappropriamo di una strategia per il nostro territorio, per le imprese e anche per il lavoro perché la logistica di qualità porta investimenti produttivi e anche servizi tecnologici. Siamo arrivati ad una gestione più ordinata del polo logistico superando alcuni problemi e oggi Rfi è in grado di anticipare gli investimenti per avviare la realizzazione del polo del ferro, non sussistono più problemi burocratici. Con i tempi certi di questo progetto abbiamo raggiunto un obiettivo, ma dobbiamo già porcene un altro: occorre tornare per Piacenza a parlare di sviluppo, senza consumare altro suolo ma attraendo nuove imprese. Solo così la logistica può essere quella opportunità di crescita economica e sociale per il nostro territorio”.

Al termine del convegno, Comune di Piacenza, Ministero dei Trasporti, Regione Emilia-Romagna, RFI e FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) con l’Amministratore Delegato Umberto Lebruto, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che definisce gli obiettivi e le modalità attuative del nodo intermodale “Polo Logistico del Ferro”, un’operazione strategica che apre non solo per Piacenza, ma per il sistema economico del Nord Italia una nuova stagione di sviluppo legata a una logistica sostenibile e con forte interconnessioni con il tessuto economico e produttivo europeo.

 

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E’ riaperta alla circolazione dalle 17.30 di questo pomeriggio via Nino Bixio, che già dalla mattinata odierna è stata oggetto di un intervento di pulizia volto a consentire il transito dei mezzi. Sempre nel pomeriggio, il sindaco Patrizia Barbieri ha firmato l’ordinanza che revoca il provvedimento di sgombero delle aree golenali emesso, per ragioni di sicurezza, nei giorni scorsi.

Resta comunque valida l’allerta 116, dalle 0.00 del 29 novembre per le successive 24 ore, con colore arancione per criticità idraulica, dovuta al passaggio della piena del Po a Casalmaggiore. Per il territorio di Piacenza, l’allerta è verde, essendo previsti livelli in diminuzione, sotto la soglia 1.
Permane la criticità idrogeologica gialla per Trebbia e Nure, nei tratti terminali prossimi alla confluenza con il fiume Po.


L’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Piacenza ricorda comunque la raccomandazione di non avvicinarsi agli argini e alle aree golenali, nonché alle aree allagate.

 

A seguito della riunione odierna in Prefettura e della conferma, da parte di Aipo, che potrà verificarsi una piena importante del fiume Po con livelli che, nel corso della giornata di lunedì, potrebbero superare gli 8 metri, già dalla mezzanotte di oggi la Polizia Locale procederà alla chiusura precauzionale di via Nino Bixio. Nelle prime ore di domani, domenica 24, è probabile il raggiungimento della quota di 6 metri e per la mattinata di lunedì 25 potrebbe verificarsi la necessità di chiudere i varchi arginali di via Bixio. 

Si seguono con costante attenzione i livelli del torrente Nure – che alle 18 di oggi aveva raggiunto la soglia 2 a Pontenure – e del Trebbia, con un monitoraggio continuo da parte di tutti i soggetti interessati.

“Il giorno dopo è ancora più difficile trovare le parole che racchiudano tutte le emozioni che la presenza della Guida Michelin a Piacenza e la presentazione della sua edizione 2020 hanno riservato all’intera città. Il solo consultare la rassegna stampa di oggi, con il nome della nostra Piacenza e del suo meraviglioso Teatro Municipale citati nei principali media nazionali, riveste un significato straordinario che ci ripaga di mesi di sforzo organizzativo e della scommessa, nata in seno a Destinazione Turistica Emilia con le città di Parma e Reggio-Emilia, di rendere il nostro territorio una meta turistica, dove il visitatore può scoprire le eccellenze artistiche, culturali ed enogastronomiche che possiamo offrire, ed essere invitato a ritornare. Come ho avuto modo di dire dal palco nel corso della presentazione, Piacenza e la sua provincia sono uno scrigno di tesori che grazie alla presenza di Guida Michelin ieri ha avuto la possibilità di aprirsi al mondo. Su quel palco e durante l’intera giornata è stato tutto il nostro territorio a mettersi in mostra, con le sue meraviglie architettoniche, i suoi gioielli culturali e le eccellenze produttive, agroalimentari ed enogastronomiche. E’ stato davvero un piacere, e un onore, sentire chef stellati e giornalisti nazionali e internazionali, magnificare ieri le bellezze della nostra città e vederli apprezzare i prodotti della nostra terra e della nostra cucina.
Sono convinta che sia un’onda lunga di meritata notorietà che ora più che mai il sistema Piacenza ha il dovere, oltre che la possibilità, di perseguire. Voglio ringraziare, quindi, prima di tutto Guida Michelin, che ha voluto accendere i riflettori sulla nostra città, regalandoci questa straordinaria opportunità, e tutti coloro che l’hanno resa possibile e l’hanno arricchita, anche di piacentinità: dai nostri riconfermati chef stellati, ai nostri prodotti e produttori che hanno coccolato i palati degli ospiti, agli enti, le istituzioni, le associazioni e i privati, e a tutti coloro che in ogni forma hanno collaborato alla realizzazione di questo meraviglioso evento, che ci dà ancora più forza per lavorare tutti insieme per far crescere la nostra Piacenza”.

Guarda le foto e leggi i ristoranti stellati del 2020

Foto scattate da Carlo Pagani

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Aperto il Bilog a La Spezia. Patrizia Barbieri: “Per Piacenza ruolo strategico nel sistema logistico del Nord Ovest”

Sostenibilità, resilienza e connessioni: questi i temi al centro della seconda edizione del Bilog, il convegno internazionale dedicato a trasporti e logistica, nato all’interno del Protocollo sottoscritto nel 2015 tra Autorità Portuale di La Spezia e Comune di Piacenza. Dopo la prima edizione, tenutasi a Piacenza nel 2017, è quest’anno la città ligure ad ospitare l’importante due giorni che grazie all’intervento di amministratori, associazioni di categoria e addetti ai lavori, affronta le principali tematiche e opportunità in campo di trasporti, corridoi logistici, infrastrutture, con un occhio di riguardo all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.

Ad aprire i lavori del convegno, insieme alla Presidente dell’Autorità Portuale di La Spezia, Carla Roncallo, al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al Sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini e al Vice Presidente vicario della Camera di Commercio della Riviera di Liguria, Davide Mazzola, è intervenuta il Sindaco e Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, che ha sottolineato “la centralità di Piacenza e del suo territorio provinciale nel sistema logistico del Nord Ovest”, evidenziando come la “nostra piattaforma logistica si stia specializzando e qualificando con un elevato orientamento alla sostenibilità, alla ricerca e all’innovazione”.

“Piacenza – ha sottolineato Patrizia Barbieri – è baricentrica a livello infrastrutturale nella pianura padana e si colloca a ridosso dei due principali corridoi europei della rete TEN-T, il corridoio V Lisbona-Kiev e il corridoio dei due mari Genova-Rotterdam. Rappresenta quindi una piattaforma logistica “naturale” per l’area del Nord-Ovest e siamo da tempo convinti - e stiamo lavorando per questo - che il nostro territorio possa essere inserito in un sistema di aree logistiche con funzioni di retroporto dei porti liguri”.

Partendo dallo sviluppo, quantitativo e qualitativo, registrato negli ultimi 20 anni, Patrizia Barbieri ha quindi ricordato alcuni numeri del comparto: “Con oltre 11.000 lavoratori – ha sottolineato – e un peso sul totale dell’economia locale del 12%, il doppio di quello che si rileva a livello regionale e nazionale, il settore dei trasporti e della logistica in provincia di Piacenza è quello che è cresciuto di più a livello locale in termini assoluti e relativi dal 2011, creando un’occupazione aggiuntiva di più di 2.000 addetti. Il polo logistico di Le Mose copre, oggi, una superficie di 2,5 milioni di metri quadri, con tutti i depositi occupati e di dimensione media doppia rispetto agli altri dell’Emilia Romagna, rispondendo così maggiormente ai modelli della Lombardia. Una superficie che raggiunge i 5 milioni di metri quadri considerando anche le aree logistiche della provincia (Castel San Giovanni, Monticelli, Fiorenzuola/Pontenure). In questo quadro Piacenza si sta sempre più qualificando come un polo logistico intermodale, sempre più raccordato con la ferrovia, punto di forza evidente anche in un’ottica di sviluppo dei rapporti con gli operatori liguri”.

“Oggi – ha evidenziato ancora Patrizia Barbieri – nel terminal ferroviario di Piacenza sono movimentate oltre 4 milioni e mezzo di tonnellate di merci su treno, il 25% del totale regionale, primi in Emilia Romagna precedendo anche il porto di Ravenna. Da questo punto di vista, diventa ancora più strategico il progetto per il trasferimento di tutto lo scalo merci ferroviario dalla stazione urbana al polo logistico di Le Mose, con la prossima realizzazione del terminal Piacenza Intermodale, che segnerà importanti aumenti di efficienza di tutto il sistema, in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale”.

Ma “per attrarre competenza occorre formare competenza” ha sottolineato il Sindaco, che a tal proposito ha voluto ricordare il grande impegno sulla formazione, grazie al lavoro svolto dalla fondazione ITS, Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità e la Logistica che si unisce a quello dell’Università Cattolica di Piacenza, del Politecnico di Milano e dell’ITL (Istituto per i Trasporti e la Logistica della Regione). Inoltre, in ambito di sostenibilità ambientale, abbiamo programmato, grazie a fondi comunitari, la trasformazione in APEA, area produttiva ecologicamente attrezzata, del polo logistico di Le Mose, che vogliamo sempre più efficiente ed attrattivo sull’esempio dei più moderni parchi tecnologici”.

Il Bilog - realizzato sotto l’Alto Patronato del Parlamento UE - prosegue i suoi lavori suddivisi in due giornate, con 13 sessioni, oltre 80 relatori e moderatori provenienti da Europa e Stati Uniti, 400 speaker e la significativa presenza di Iveta Radicova, coordinatrice UE per il corridoio Mediterraneo.

“Una vicenda drammatica che ha avuto purtroppo l’epilogo più tragico. Con profonda commozione esprimo anche a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità piacentina la massima vicinanza alla famiglia, ai parenti e agli amici della povera Elisa, in questo momento di profondo sconforto e dolore”.

Queste le parole del Sindaco di Piacenza e Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, che aggiunge:

“Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i Carabinieri, al Comando Provinciale e al Comandante Michele Piras, per il grande impegno, la professionalità, lo sprezzo del pericolo e l’abnegazione ancora una volta dimostrate in queste settimane di intense operazioni.
Un grazie a tutte le organizzazioni, le associazioni e i volontari che in queste settimane hanno partecipato alle ricerche, ai Sindaci dei territori interessati per l’incessante supporto e un ringraziamento particolare in particolare al Prefetto Maurizio Falco per l’encomiabile lavoro di coordinamento delle operazioni”.

Pubblicato in Cronaca Piacenza
Venerdì, 06 Settembre 2019 16:32

Conclusi in anticipo i lavori in viale Risorgimento

Conclusi in anticipo i lavori in viale Risorgimento. Strada già riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia. Tassi: “Un altro tassello nel piano di sistemazione di strade e marciapiedi della città”

Piacenza -

Sono terminati nella serata del 4 settembre, con qualche giorno di anticipo sulla conclusione prevista originariamente entro domenica 8, i lavori di rifacimento della pavimentazione e del sottofondo stradale in viale Risorgimento, affidati alla ditta Sitec e realizzati, in subappalto, da Asfalti Piacenza. E’ stata quindi ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia ed è tornato regolare anche il passaggio delle linee del trasporto pubblico urbano ed extraurbano dirette verso Barriera Milano, provenienti da piazza Cavalli e piazza Cittadella. 

Sarà invece tracciata tra una decina di giorni, trascorsi i tempi tecnici legati al consolidamento dell’asfalto, la segnaletica orizzontale, ma questa fase dell’intervento non comporterà modifiche o limitazioni alla viabilità ordinaria. Per ragioni di sicurezza, permangono in questo periodo i cartelli che suppliscono alla temporanea assenza di strisce pedonali e stalli di sosta, indicando anche il limite massimo di velocità di 30 km orari. Il costo stimato dell’intervento, a carico dell’Amministrazione comunale, è di 115 mila euro. 

“Abbiamo voluto garantire nel più breve tempo possibile – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Tassi che oggi ha effettuato un sopralluogo – la piena fruibilità di un’arteria importante di collegamento tra il centro storico e la cintura esterna. Una strada monumentale che non solo ha una funzione fondamentale di raccordo, ma costituisce un vero e proprio biglietto da visita per chi arriva da fuori città: oggi la restituiamo ai cittadini in una veste più bella e riqualificata. E in anticipo sui tempi preventivati, e per questo ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione, le aziende, i tecnici e gli uffici comunali”.

“L’intervento su Viale Risorgimento, che fa seguito sullo stesso asse viario a quello realizzato in Via Cavour e ad altri lavori in centro storico, ultimo quello in Piazza Duomo, è un ulteriore tassello del più ampio piano di manutenzione e riqualificazione delle strade e dei marciapiedi che l’Amministrazione ha messo in cantiere e che proseguirà nei prossimi mesi interessando centro storico, periferie e frazioni. Grazie a un’oculata politica di bilancio e alle cessione di una parte delle quote in Iren, abbiamo ora a disposizione risorse importanti per poter completare un significativo piano di interventi che la città richiedeva da troppo tempo”.

Fonte: Comune di Piacenza

 

Come da previsione del cronoprogramma, sono terminati ieri i lavori per l’estensione della rete del teleriscaldamento in piazza Duomo a Piacenza e il mercato cittadino ha ripreso la sua consueta collocazione nel centro città, dopo il trasferimento dell’ultimo mese sul Pubblico Passeggio. Questa mattina, il Sindaco Patrizia Barbieri, l’Assessore al Commercio, Stefano Cavalli, e ai Lavori Pubblici Marco Tassi, hanno effettuato un sopralluogo, esprimendo la soddisfazione dell’Amministrazione per il completamento dei lavori nei tempi previsti e la ripresa dell’attività del mercato cittadino nella storica location.

“Con piazza Duomo – hanno commentato gli amministratori – si completa una serie di interventi che hanno interessato diverse zone del centro città negli ultimi mesi, a partire da via Cavour per passare a via Romagnosi e alle vie limitrofe. Il Comune ha seguito con regolarità e attenzione l’esecuzione dei lavori, che sono stati certo impattanti sulla viabilità e la vita di questa parte del centro storico. Esprimiamo quindi grande soddisfazione per essere riusciti a veder completato l’intervento nei tempi previsti, riconsegnando alla piena funzionalità la piazza proprio alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Gli interventi legati al teleriscaldamento ci hanno permesso di effettuare anche opere di manutenzione e riqualificazione dei selciati nelle vie attraversate e prevedere ulteriori lavori di asfaltatura, come quello che è in fase di completamento su viale Risorgimento e che riconsegnerà alla città un viale di accesso al centro storico bello e funzionale”.


“Si è scelto – proseguono Barbieri, Tassi e Cavalli – di concentrare i lavori su piazza Duomo in un periodo che potesse essere il meno impattante per la città, cercando di limitare al minimo i tempi dell’intervento, anche considerando i tanti eventi che interesseranno Piacenza e il centro storico nei prossimi mesi, come l’adunata degli Alpini di ottobre e la presentazione della Guida Michelin di novembre, prima del calendario di iniziative natalizie. Ringraziamo per la pazienza dimostrata tutti gli operatori commerciali, ambulanti e in sede fissa, gli abitanti della zona, oltre ai turisti che hanno fatto visita a Piacenza in questo periodo, e tutti coloro che hanno collaborato al completamento di questo importante intervento in tempi così rapidi”. 

Fonte: Comune di Piacenza

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