Profumiamo la casa cercando di non creare dipendenza. Con le “Focaccine allo yogurt”, siamo giunti al traguardo della 45esima proposta culinaria della intraprendente food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli. Siamo tornati, in questa domenica, ad assaporare il piacere del “pane” ma attenzione ad abusarne, crea dipendenza…
Giocando con la fantasia un’insalata si trasforma in un piatto completo. L’ “Insalata rinforzata”, la 44esima specialità culinaria proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana, ne è un esempio meraviglioso, colorato e profumato.
Quasi casualmente, questa prima domenica di maggio, coincide con la ricetta che Ilaria Bertinelli propose proprio il 2 maggio 2020. Anche allora il periodo coincideva con una prima apertura post lockdown preludendo a una nuova stagione. La ricetta che presentiamo è un piatto sfizioso e duttile, perfetto anche come stuzzichino, un aperitivo che potremo gustare con “4 amici non al bar” oltre che come piatto vero e proprio. Parliamo delle “Patate alla paprika con birra di sorgo”, la 43esima specialità culinaria proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana.
Questa domenica gustiamoci uno sfizioso primo piatto, completo e leggero. Parliamo delle “Torrette di riso venere con crema di mandorle e pomodoro” che rappresentano la 42esima ricetta proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli.
Questa domenica gustiamoci un dolce delicato e profumato. Parliamo degli “Panna cotta ai lamponi” che rappresenta la 41esima ricetta proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli.
Dopo l’abbuffata pasquale, che ci auguriamo abbiate consumato nella serenità familiare, torniamo a una sana pietanza dai profumi mediterranei. Parliamo degli “Involtini di spaghetti al sugo” che rappresentano la 40esima ricetta proposta dalla nostra intraprendente food blogger parmigiana, Ilaria Bertinelli.
Dopo aver passato un lungo periodo chiusi in casa, ora è possibile uscire di nuovo. E con l'arrivo della stagione estiva, torna la voglia di vivere una giornata all'aperto, complice il bel tempo e il desiderio di entrare a contatto con la natura e con il sole che abbiamo atteso per tanto tempo.
Dal colore rosso acceso con sfumature chiaro scure, le fragole della Val Venosta, sono succose, dolci al palato e dal gusto intenso. Con un profumo inconfondibile che fa girare la testa e mette allegria. Sono più piccole e carnose, ma quando si tratta di avere tra le dita una fragola di montagna, non resta che morderla ed iniziare a degustarla.
Nel cuore della Val Venosta, in una piccola vallata dal nome Val Martello, nasce un concentrato unico di gusto e sapore: le Fragole di Montagna Val Venosta.
Un frutto seducente, invitante e profumato, da mangiare prima con gli occhi e poi con la bocca. Un piccolo tesoro sapientemente coltivato dai contadini di questa Valle. Le fragole crescono rigogliose all’aria fresca di montagna e sembrano coltivate una a una. La qualità è davvero unica. I contadini locali lo sanno bene, rispettano la stagionalità e i ritmi della natura e il risultato è davanti agli occhi di tutti: seducenti e golose nell’aspetto, dolci e delicate come le fragoline di bosco nel profumo e nel gusto.
Le Fragole di Montagna Val Venosta sono frutto di un territorio vocato, un clima unico e dell'amore dei contadini venostani che sanno esattamente di cosa hanno bisogno questi piccoli tesori, per esprimere tutto il loro sapore.
Da noi in Val Venosta tutti hanno diritto alla bontà, per questo coltiviamo anche fragole di montagna. La bontà di queste fragole nasce delle attenzioni e della cura ad esse riservate in ogni fase del ciclo produttivo, al fine di ottenere un prodotto di altissima qualità, controllato dal campo alla vendita.
Il territorio
In questo luogo vocato da generazioni alla produzione di piccoli frutti a bacca, che si estende per circa 30 kilometri sopra a Laces, situato tra i 900 e 1800 metri di quota, le fragole maturano lentamente, proprio in virtù del microclima unico nel suo genere, sviluppando una qualità ed un sapore inconfondibile che le contraddistinguono.
Disponibilità:
Da Giugno a Settembre le fragole Val Venosta accompagneranno la nostra estate: gustose da mangiare fresche e facilmente ricettabili.
Confezione:
Vaschetta da 250 grammi. Prezzo variabile a seconda del punto vendita.
IN CUCINA:
Chia pudding alle fragole e latte di cocco, un dolce goloso, abbastanza light, fresco sano, e facilissimo da preparare.
Tempo: 35 minuti, facile.
Ingredienti: per 4 persone per i budini
3 cucchiai di semi di chia
180 ml di latte di cocco
½ bacca di vaniglia
2 cucchiai di sciroppo d’acero
250 g di yogurt greco
per la confettura e per decorare
250 g di fragole
3-4 cucchiai di zucchero di canna
granella di nocciole qb
4 cucchiaini di farro soffiato
cocco rapé qb.
Preparazione
In un contenitore di vetro versate i semi di chia, il latte di cocco, lo sciroppo d’acero e i semi di vaniglia. Mescolate e ponete in frigorifero, coperto con pellicola alimentare, per 1 notte.
Il giorno seguente unite il composto di semi di chia ottenuto allo yogurt greco e mescolate. Lasciate nuovamente in frigorifero mentre preparate la confettura: mondate le fragole, tagliatele a dadini e raccoglietele in una casseruola con lo zucchero di canna.
Mescolate e cuocete per 15-20 minuti o fino a quando otterrete un composto morbido e denso. Fate raffreddare.
Componete i bicchieri: versate nel fondo un po’ confettura di fragole, unite il chia pudding e completate con altra confettura. Decorate con il farro soffiato e tostato per qualche minuto in padella, la granella di nocciole e il cocco rapé.
Ricetta de “Il Cucchiaio d’Argento” per Mela Val Venosta.
Una ricetta fresca, gustosa e veloce per dare il benvenuto alle lunghe giornate estive
Di Chiara Marando -
Dopo tanta attesa, e una primavera un po' ballerina, l’estate è arrivata e con lei quelle lunghe giornate soleggiate avvolte da alte temperature. Ed è proprio in questo periodo che, quando si pensa a cosa mangiare, si ricercano quelle ricette complete, gustose e rinfrescanti capaci di dare piacere, sazietà ma senza appesantire.
La pasta rimane il piatto italiano per eccellenza e le sue versioni estive non sono solo ottime opzioni complete, ma anche saporite e divertenti coccole culinarie da provare. Ecco quindi, uno dei miei tanti esperimenti che, a casa, mi dicono essere tra quelli riusciti: Penne Biologiche Pastificio Andalini, zucchine al profumo di limone, ricotta e mandorle.
Come sempre, quando si tratta di pasta fredda il consiglio è quello di abbondare con le quantità durante la preparazione, così da poterla conservare in frigo e avere il pranzo o la cena pronte anche per il giorno seguente.

Ingredienti per 4 persone:
320g Penne Biologiche Pastificio Andalini
3 zucchine grandi
100g di ricotta
Succo di mezzo limone
30g granella di mandorle
Olio EVO
Sale e pepe qb
Preparazione:
Tagliare le zucchine e metterle a cuocere in una padella antiaderente con un filo di olio e mezzo bicchiere di acqua. Fare ammorbidire, stando attenti a lasciare le zucchine croccanti. Aggiungere il succo di mezzo limone, sale e pepe; proseguire quindi con la cottura. Ci vorranno circa 10 minuti in tutto. Una volta pronte, aggiungete la ricotta, amalgamate il tutto per 2 minuti e spegnete il fuoco.
Nel frattempo fate cuocere le Penne Biologiche Pastificio Andalini in abbondante acqua salata, seguendo i tempi indicati sulla confezione. Scolate e raffreddate la pasta sotto acqua corrente fredda; unitela al condimento e mescolate il tutto, aggiungendo le mandorle tritate.
Un filo di Olio Evo e...in tavola!
Anche se siete intolleranti al glutine non significa che dobbiate privarvi di uno dei dolci più celebri e tipici del Carnevale! Ecco a voi una ricetta semplice per gustare le chiacchiere in questa versione senza glutine adatta anche ai celiaci.
Ingredienti
200 g di farina di riso
50 g di fecola di patate
100 ml vino bianco (un bicchiere)
50 g zucchero
20 g di burro (io ho usato la margarina di soia)
2 uova
un pizzico di sale
olio di semi
zucchero a velo
PROCEDIMENTO
In una ciotola formate una fontana con la farina, la fecola e lo zucchero ed aggiungete gli altri ingredienti lavorando il composto fino a formare una palla.
Lasciate riposare il composto per almeno 30 minuti avvolgendolo in una pellicola trasparente.
Su un piano da lavoro infarinato (è importante infarinare sempre molto bene il piano di lavoro e la sfoglia, perché tende ad essere appiccicosa!) stendete bene l'impasto col matterello e con una rotella taglia pasta dentellata ricavate dei rettangoli delle dimensioni di circa 8 cm per 12 cm. Potete anche scegliere la forma che più vi piace.
Non resta che riempire una padella di olio farlo scaldare e friggere le chiacchiere da entrambi i lati finché non saranno dorate (circa 15/20 secondi).
Scolatele e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente.
Infine mettetele su un piatto da portata, spolverate con zucchero a velo e il gioco è fatto!
Un'alternativa più leggera, può essere quella di cuocere le chiacchiere in forno a 170 gradi per circa 20 minuti, anche se penso che a Carnevale si possa fare uno strappo alla dieta!
Buon appetito e buon Carnevale!
Testo e foto di Francesca Perrone
A questo link troverete un'altra ricetta facile, sfiziosa e naturalmente senza glutine!