Sembra di essere tornati al tempo delle crociate e della Santa Inquisizione. La Ragione e la Fede sembra si siano perse, come perse sono le anime dei cristiani e non solo. L’attacco al Papa, come a un qualsiasi capo di Stato, è l’ultima devianza che ha colpito Donald Trump che sembra aver perso la bussola e il buon senso, purtroppo alla pari di tanti altri leader.
Era il 1979 quando Pino Daniele tirò fuori quello che sarebbe diventato uno dei manifesti più potenti e iconici della sua discografia: “Je so' pazzo”.
La battuta “GUERRA BRUTTO!” era in una delle scene più iconiche ed esilaranti della satira di Corrado Guzzanti: il mitico "caso Scafroglia" che andava in onda nel 2002 su Rai3.
Letterina a Babbo Natale da un bimbo di terza…età! Riceviamo e pubblichiamo questa lettera al direttore che dirottiamo al destinatario: Rovaniemi in Lapponia, Finlandia, vicino al Circolo Polare Artico.
Trump dice quello che i cittadini pensano dei loro “comandanti in campo” ma che non possono dire, e se lo dicono vengono oscurati o sanzionati. Il risultato è che gli USA ci hanno lasciati con il cerino in mano e adesso servono leader intelligenti…
Conferenza Stampa di presentazione dell'evento "Cobras Fumantes", in programma - nell'80° anniversario della Liberazione - domenica 14 dicembre presso la Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni, volto a rievocare il contributo dei soldati brasiliani alla liberazione di Piacenza e dell'Appennino tosco emiliano. Un episodio ancora poco conosciuto, ma molto significativo e commovente. A illustrare il programma dell'iniziativa – durante la quale verrà proiettato il film "Road 47" (Italia, Brasile, Portogallo, 2014) diretto da Vicente Ferraz, basato sulla storia reale della partecipazione del Brasile nella Seconda Guerra Mondiale - accanto all'assessora alla Cultura della Memoria Serena Groppelli sono intervenuti il presidente dell'Opera Pia Alberoni Alessandro Guidotti, Piero Verani presidente dell'associazione Cinemaniaci, Maria Rosa Pezza, ricercatrice di storia presso il Collegio Alberoni e il gen. Raffaele Campus, presidente della locale Sezione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
O l’Europa la finisce di contrastare le operazioni di pacificazione, che i diplomatici statunitensi stanno faticosamente tentando di tessere o gli “scandali” si espanderanno a macchia d’olio e nessuno potrà sentirsi al sicuro. Si attendono scommesse a quando ci sarà il “botto”.
Di Daniele Trabucco (*) Belluno, 5 dicembre 2025 - Le formule utilizzate dal Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, On. Giorgia Meloni, in occasione dell'intervista rilasciata nel corso del Telegiornale di LA7 e secondo cui "la pace si costruisce con la deterrenza" e "noi siamo tutti filo-italiani" confermano, in forma quasi paradigmatica, la dissoluzione del concetto classico di pace.