Prosegue l'attività di controllo della Polizia Municipale. Nei giorni scorsi le verifiche hanno spaziato su vari fronti inclusa la vendita di alcolici a minorenni, il rispetto della normativa anticontagio e quella relativa al rispetto della quiete pubblica.
I poliziotti in borghese hanno tuttavia rilevato altre violazioni. Per un negozio di vicinato è stata disposta la chiusura di 5 giorni, mentre è stata elevata una mini daspo per un 30 enne e multato un minorenne in monopattino. Identificati anche quattro cittadini stranieri.
La sanzione supera i 500 euro per un esercente del Bangladesh di Modena, che ha venduto alcolici in bottiglia dopo l’orario consentito dalle normative anti Covid. Due le violazioni contestate
L’attività massiccia di controllo del territorio di questi giorni ha permesso di approntare verifiche sul rispetto del divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.
Nei giorni scorsi ufficiali di Polizia Giudiziaria della Squadra Mobile di Parma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica (Sost. Procuratore dott.ssa P. Dal Monte) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo nei confronti di una ventisettenne di origini campane, Luciano Cristianna, gravemente indiziata per una serie di furti commessi di Parma.
La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura ha elevato una contravvenzione amministrativa al titolare di un esercizio di “vicinato” ubicato nel centro storico della città.
Alcolici ai minori: intensificati i controlli della Polizia di Stato a Carpi. Nell’ambito di servizi finalizzati a contrastare il consumo di alcolici tra i minorenni, il Commissariato di P.S. di Carpi ha intensificato i controlli pressi i luoghi di aggregazioni dei giovani.
Nell’ambito di specifici servizi volti a verificare il rispetto delle norme sul divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni, i Carabinieri del NAS di Parma, nella serata di ieri 26 luglio 2019, hanno denunciato alla Procura della Repubblica il titolare di un noto bar del centro di Parma, insieme all’amministratore e a un lavoratore dipendente dell’attività commerciale, tutti responsabili - in concorso - della somministrazione di bevande alcoliche a minori degli anni 16.
I militari operanti, nel dettaglio, hanno sorpreso uno dei camerieri mentre serviva a tre ragazze quindicenni dei cocktail contenenti rum. L’ordinazione, la preparazione e la somministrazione dei drink avveniva con la piena consapevolezza del titolare e dell’amministratore del bar.
Oltre alla denuncia, i gestori del bar rischiano la sospensione dell’attività commerciale e una sanzione amministrativa fino a 25.000 euro.
L’attività di monitoraggio per il contrasto del grave fenomeno continuerà nei prossimi giorni e sarà rivolta anche alla verifica dell’ottemperanza ai divieti di vendita e somministrazione di bevande alcoliche nelle ore notturne e alla presenza presso le attività commerciali delle tabelle e degli apparecchi di rilevazione del tasso alcolemico da mettere a disposizione dei clienti che desiderino misurare la propria idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcool.