La Polizia di Stato, ieri nel pomeriggio, a conclusione di una articolata indagine iniziata e diretta dalla Procura della Repubblica di Chieti e, da ultimo, con la collaborazione ed in sinergia con la Procura della Repubblica di Modena, ha dato
esecuzione al decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura di Chieti sventando un assalto a furgoni portavalori, pianificato da un gruppo armato ed organizzato di numerosi uomini italiani quasi tutti dell’area di Cerignola e Foggia ed un albanese.
Nella serata di ieri la Procura della Repubblica di Modena, grazie alle immediate e precise indagini svolte brillantemente dalla Squadra Mobile della Questura di Modena e dalla Polizia Ferroviaria di Bologna, ha disposto il fermo di un giovane cittadino italiano di anni 23 in quanto gravemente iniziato del delitto di tentato omicidio aggravato commesso in danno di un cittadino rumeno di anni 37 avvenuto a Modena la sera di lunedì 9 febbraio scorso nei pressi della zona tempio.
La Polizia di Stato di Modena, delegata da questa Procura della Repubblica, nella giornata di ieri 26 gennaio u.s., ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questo Ufficio, nei confronti di un cittadino italiano di anni 20, gravemente indiziato dei reati di tentata violenza sessuale pluriaggravata e lesioni, commessi in data 12 febbraio 2025 in Castelfranco Emilia e in data 23 maggio 2025 presso i laghetti di Sant’Anna in Modena. Le vittime sono due donne di 55 e 60 anni.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di 37 anni per i reati di rapina e lesioni aggravate.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto due cittadini marocchini, di 34 e 32 anni, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Modena, 8 febbraio 2022 - Nel corso della mattinata odierna, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Modena, su ordine della Procura di Bologna, Direzione Distrettuale Antimafia (dott. Marco Forte e dott. Giuseppe Amara, con il coordinamento del Procuratore, dott. Giuseppe Amato),