(Bologna, 19 giugno 2025) Il forte temporale, caratterizzato da grandine e vento, che si è abbattuto nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 giugno a macchia di leopardo nell’Area Metropolitana di Bologna, in particolare modo nella zona della Valsamoggia, ha causato danni alle colture frutticole e cerealicole della zona, in parte già provate da un’annata climatica complessa. In particolare, sono stati colpiti peschi, albicocchi e campi di foraggio. Il disagio degli agricoltori è stato accentuato anche dalle difficoltà assicurative, che ancora oggi mostrano limiti importanti nel garantire una reale copertura ai produttori.
“Duemila ettari di terreni agricoli finiti sommersi, colture compromesse, strutture aziendali danneggiate, abitazioni allagate. A poche settimane dalla precedente alluvione che aveva già colpito parzialmente i nostri territori, ci troviamo nuovamente a contare i danni nell’Area Metropolitana di Bologna: una situazione che, se non si interviene, continuerà a ripetersi, complice anche il cambiamento climatico. È essenziale cambiare completamente l’intero quadro normativo, burocratico e operativo, ancora troppo legato al passato, per aggiornarlo alla crisi che stiamo vivendo”.
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