Conclusi i lavori avviati nel 2004. Trespidi: “Finanziata la realizzazione del ponte ciclopedonale sull'Arda a Villanova”. L'itinerario si snoda per 136 chilometri e coinvolge i 9 Comuni rivieraschi -

 

Piacenza, 12 maggio 2014 -

Nove Comuni piacentini coinvolti (Castel San Giovanni, Sarmato, Rottofreno, Calendasco, Piacenza, Caorso, Monticelli, Castelvetro e Villanova) e 136 chilometri complessivi lungo le rive del Grande Fiume: sono questi i numeri principali dell’itinerario cicloturistico “Via Po” da oggi completamente percorribile grazie alla conclusione dell'ultima parte dei lavori (avviati nel 2004) di realizzazione del percorso. A presentare ufficialmente la conclusione dell’ultima tranche di interventi di un’opera di respiro europeo che si appresta a diventare fiore all’occhiello del territorio in vista di Expo 2015 è stato questa mattina in Provincia il presidente Massimo Trespidi.

“L’itinerario – ha sottolineato Trespidi – rappresenta un’opportunità importante in vista di Expo 2015 oltre che un intervento fondante per il turismo del territorio. La volontà è quella di inaugurare a breve il percorso insieme alle associazioni ciclistiche piacentine”.

La realizzazione dell’itinerario cicloturistico “Via Po”, avviato come si diceva nel 2004, è inserito nel “Programma d’area Po, fiume d’Europa”; la spesa complessiva - sostenuta da Provincia, Regione Emilia Romagna e 9 Comuni rivieraschi - ammonta a 3.183.324 euro  (Comuni 943.324 euro, Provincia di Piacenza 690mila euro e Regione Emilia Romagna 1.550.000 euro). L'itinerario ciclabile “Via Po” sarà parte integrante della “Via Mediterranea” (rete ciclabile Eurovelo), che partendo da Cadice, in Spagna, raggiunge Atene, in Grecia.

Qualche dato tecnico. L'itinerario nella provincia di Piacenza ha una lunghezza complessiva pari a circa 136 chilometri di cui circa 90 sull’argine maestro (in concessione con l’Agenzia interregionale del fiume Po), circa 42 su strade comunali a basso volume di traffico e circa 4 su strade e ponti provinciali per il superamento degli affluenti del fiume Po. 

Lungo l’intero percorso è stata installata una precisa e fitta rete di segnali di indicazione e di informazione. Nella cartellonistica dell’itinerario cicloturistico “Via Po”, i ciclisti trovano costanti due simboli: il logo della Provincia di Piacenza, promotrice dell’iniziativa, e il logo di EuroVelo, per segnalare ai fruitori, anche stranieri, che il tracciato è parte integrante degli itinerari internazionali più importanti.

La segnaletica si divide in due tipologie differenti: le indicazioni chilometriche e le segnalazioni finalizzate ad illustrare le emergenze esistenti sul territorio. La prima tipologia permette ai ciclisti di orientarsi informandoli sulle distanze dai capoluoghi di comune e dai centri abitati circostanti; la seconda indica i luoghi storici e architettonici che costeggiano il fiume, gli ambienti naturalistici e paesaggistici degni di essere visitati, gli spazi attrezzati per lo svago e la ristorazione.  Sempre di facile lettura risultano le “tabelline” sottostanti ai cartelli, in cui sono inserite informazioni di completamento, anch’esse tradotte in simboli, sempre nell’ottica di favorire la loro immediata comprensione anche ai fruitori di altre nazionalità. Sono state poi installate, lungo tutto il percorso ciclabile e all’interno dei comuni interessati, numerose bacheche illustrative contenenti informazioni utili per coloro che percorrono l’intero itinerario.

Il percorso è inoltre dotato di aree di sosta (di cui 8 di nuova realizzazione)  - di circa 150 metri quadrati cadauna, attrezzate con tavolo con panchine, cestini portarifiuti, portabiciclette, gioco bimbi - e di due percorsi vita costituiti da otto stazioni che permetteranno ai frequentatori lo svolgimento di un equilibrato programma di attività motorie, integrative di quelle ciclistiche.

La realizzazione dell'intervento è stata suddivisa, in collaborazione con Aipo, in 4 stralci funzionali. Di questi, 3 stralci sono stati attuati a cura della Provincia di Piacenza: il primo si è concluso nel 2005 (investimento complessivo 472.081,37 euro) nei comuni di Caorso e Monticelli e ha visto la realizzazione di una porzione di itinerario di circa 16 chilometri; il secondo stralcio si è concluso nel 2008 (investimento complessivo 1.698.866,90 euro) nei comuni di Castel San Giovanni, Sarmato, Rottofreno, Calendasco, Caorso, Castelvetro, Villanova per circa complessivi 70 chilometri e, infine, il terzo stralcio - quello attuale -  si è concluso nelle scorse settimane (investimento complessivo 516.446,73 euro) nei comuni di Calendasco, Rottofreno e Caorso per complessivi 20 chilometri. Uno stralcio è infine stato attuato a cura del Comune di Piacenza (investimento complessivo 495.300 euro) ed ha riguardato la realizzazione, nel corso del 2013, della porzione dell'itinerario nel Comune capoluogo per uno sviluppo di circa 30 chilometri.

“Facendo seguito a quanto unitariamente richiesto dai Comuni partecipanti all’iniziativa – ha infine annunciato il presidente Trespidi - la Conferenza di Programma aveva a suo tempo stabilito di destinare le economie maturate e maturande alla costruzione di un ponte ciclopedonale sul torrente Arda nel territorio del comune di Villanova. L’importo complessivo necessario per la nuova realizzazione è stato stimato in 700mila euro e il budget dell'intervento sarà previsto nella variazione di bilancio che sarà sottoposta al voto del Consiglio provinciale a fine settimana . La Provincia metterà a disposizione risorse proprie per 345mila euro che si andranno a sommare alle economie di spesa realizzate nell’esecuzione (355mila euro)”. Grande soddisfazione per la conclusione dei lavori è stata inoltre espressa dai rappresentanti dei Comuni coinvolti.

La Provincia di Piacenza era stata individuata come ente attuatore delle azioni progettuali (con esclusione del tratto nel comune di Piacenza) inserite dai comuni rivieraschi nell'Accordo di Programma “Po Fiume d'Europa”, in forza di una convenzione siglata fra i Comuni e la Provincia nel marzo 2004. La progettazione e la Direzione lavori dell'intero intervento sono state affidate allo Studio tecnico associato Pancini Claudio e Pancini Massimo di Piacenza, al quale nella fase pre-progettuale era già stata affidata la redazione dello studio di fattibilità. I lavori sono stati realizzati dalla ditta Ets Srl.

Le opere realizzate, ad avvenuto collaudo, dovranno essere assunte in gestione dai Comuni territorialmente competenti. Prossimamente, quindi, si procederà a tali trasferimenti.

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

 

 

 

Mercoledì 14 maggio presentazione progetti e pranzo -

 

Modena, 12 maggio 2014 

 

Abbinare il Nocino, Sassolino e liquore Caffè con un piatto tipico italiano, francese, inglese, cinese o giapponese. È una sfida nuova quella in cui si sono cimentati gli allievi della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni che hanno partecipato al concorso per aggiudicarsi la borsa di studio offerta da Il Mallo, azienda di Pozza di Maranello che produce liquori. Alla prima edizione di questo concorso hanno partecipato i 71 allievi del quarto anno di specializzazione; sono stati scelti come finalisti due allievi di sala-bar, sei di cucina e tre di pasticceria.

Dopodomani - mercoledì 14 maggio – è in programma la finale; si comincia alle 10.30 con la presentazione dei progetti, seguita dal pranzo preparato dagli allievi e dalla proclamazione dei tre vincitori (uno per specializzazione).  La giuria è formata da Giovanna Freno e Roberta Pirronello (azienda Il Mallo), il direttore della Scuola Alberghiera di Serramazzoni Giuseppe Schipano, il giornalista e scrittore Sandro Bellei, il barman e giornalista Luca Bonacini, Giuseppe Meschiari (sommelier e proprietario del ristorante Taverna Napoleone), Luigi Franchi (rivista “Ristorazione e Catering”).

 

(Fonte: ufficio stampa Scuola Alberghiera Serramazzoni)

 

Sabato, 10 Maggio 2014 10:19

La Tradizione a portata di App

 

Di Chiara Marando – Sabato 10 Maggio 2014

Le tradizioni di un territorio rappresentano la sua essenza stessa, radici indissolubili su cui si fonda la cultura. Dimenticarle oppure metterle da parte, significa perdere un patrimonio prezioso, una parte della nostra identità.

Le tipicità di ogni luogo sono capaci di celare storie suggestive, racconti fatti di passione, lavoro, profumi e sapori da cui farsi incantare. Riscoprire e proteggere tutto questo è, non solo un puro piacere, ma anche un dovere.

Queste idee ambiziose sono alla base della App “Tipico a Tavola” una nuova applicazione presentata in occasione di CIBUSLAND, all'interno di una location d'eccezione come il Consorzio del Prosciutto di Parma, regno dell'eccellenza gastronomica parmigiana. Un progetto innovativo promosso da CAT Confesercenti Emilia-Romagna e dalla FIEPET Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici, con la collaborazione del Conservatoire International des Cuisines Méditerranéennes ed il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi ER.

unnamed

Un viaggio intenso all'interno del gusto dell'Emilia Romagna, tra rinomati ristoranti (96 per la precisione), stuzzicanti menù e ricette tradizionali da leggere e conservare. Il tutto consultabile comodamente dal vostro dispositivo mobile, sia Apple che Android, e scaricabile gratuitamente. Avrete la possibilità di scoprire facilmente i locali più vicini a voi, i percorsi per raggiungerli, le informazioni ed i loro segreti culinari, per portare a casa un po' di genuina bontà. Questo nuovo strumento rappresenta un passo ulteriore verso la promozione del territorio italiano, la volontà di restituire un'immagine ed una sostanza concreta alla nostra cultura partendo dalla tavola, come ha ben spiegato Esmeralda Gianpaoli, Presidente della FIEPET Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici.

IMG 4501-horz

A sostegno di questi argomenti sono intervenuti altri due volti noti dell'ambito enogastronomico, il giornalista Sandro Piovani, che ha evidenziato la necessità di conoscere le materie prime che costituiscono la base della cucina italiana, ed il direttore di Spirito diVino Andrea Grignaffini, esperto conoscitore dell'arte culinaria. E' stato proprio lui ad aprire una seria riflessione sulla situazione in cui giace la ristorazione oggi, proponendo una “ricetta” per aiutarla ad uscire da questo stato di confusione in cui giace: eliminare i menù infiniti per puntare a pochi piatti curati che riportino alla tipicità locale ed ai suoi deliziosi profumi.

Per ulteriori informazioni e curiosità www.tipicoatavola.it

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Mercoledì, 07 Maggio 2014 16:34

Una App 3D per l’Alta Via dei Parchi

Turisti ed escursionisti verranno “guidati” online: un'innovativa app 3D guiderà il turista alla scoperta dei sentieri regionali collegati all'Alta Via dei Parchi -

 

Parma, 7 maggio 2014 -

 

Novità per chi ama il trekking e le escursioni: un’innovativa app 3D guiderà il turista alla scoperta dei sentieri regionali collegati all’Alta Via dei Parchi. Le mappe saranno navigabili sia in modalità on-line, sia off line per il funzionamento anche in alta quota. Nella App si potrà trovare la lista dei percorsi e aprire una scheda di avvio del tragitto selezionato con vista 3D. Gli itinerari realizzati tra Emilia Romagna e Toscana per ora sono tre: quello dalle Foreste Sacre a Camaldoli, Sentiero di Matilde e la Via degli Dei - Il progetto, unico nel suo genere in Appennino, è nato dalla collaborazione della Regione Emilia-Romagna con l’Unione Appennino Verde, Apt Servizi e il Servizio Parchi - Per scaricare i percorsi: www.appenninoeverde.it

 

La montagna e i suoi percorsi diventano un prodotto turistico innovativo, con una promozione che passa dal cartaceo al web e ai telefoni di ultima generazione. Una novità per chi ama il trekking e le escursioni: una App guiderà il turista alla scoperta dei sentieri regionali collegati all’Alta Via dei Parchi. I dati delle mappe si possono anche scaricare da casa, per consentire un funzionamento off-line anche in alta quota. Nella App si potrà trovare una lista di percorsi predefiniti e aprire una scheda di avvio del tragitto selezionato, con navigazione in 3D. All’interno saranno visibili tutte le informazioni sui percorsi, dati utili per l'escursionista quali ad esempio il profilo altimetrico, le lunghezze totali e per singole tappe, salita e discesa; sarà inoltre possibile visualizzare in 3D la propria posizione, e registrare il proprio tracciato GPS. Gli itinerari realizzati tra Emilia Romagna e Toscana per ora sono tre: dopo quello dalle Foreste Sacre a Camaldoli (già presentato in anteprima alla Bit a Milano), il Sentiero di Matilde e la Via degli Dei. 

Il percorso dalle Foreste Casentinesi a Camaldoli è una suggestiva traversata (34km) percorribile in diverse tappe lungo il crinale tosco-emiliano tra luoghi sacri, monumentali foreste e magnifici boschi. 

Il Sentiero di Matilde (80 km) taglia trasversalmente la provincia di Reggio Emilia da Ciano d’Enza a Toano proseguendo nel modenese fino al Passo delle Radici. Collegandosi costituisce la principale via d’accesso sentieristica ai monumenti matildici. 

La Via degli Dei unisce Bologna a Firenze ripercorrendo un’antica viabilità storica utilizzata fin da epoche romane per unire la città di Felsina (Bologna) con Fiesole-Firenze. 

Il progetto, unico nel suo genere in Appennino, è nato dalla collaborazione della regione Emilia-Romagna con l’Unione Appennino Verde, Apt Servizi e il Servizio Parchi. I percorsi per gli amanti del trekking collegati all’Alta Via dei Parchi rappresentano un’assoluta novità nel panorama delle offerte di escursionismo in montagna con l’abbinamento anche di pacchetti per tutte le tasche e … per tutte le gambe. I camminatori possono scegliere tante proposte: da un giorno a più giorni, dal trekking per i più esperti alle classiche escursioni per chi ama la natura e desidera assaporarla a ritmo “slow”. Questi itinerari –navigabili con la nuova app - sono una straordinaria opportunità per conoscere le bellezze dei parchi montani della Regione, le immense praterie d’alta quota, i laghi, i circhi glaciali, le sterminate faggete e castagneti da frutto, le rupi vulcaniche e i segni lasciati nel corso dei secoli dalla vita contadina. I percorsi collegati all’ “Alta Via dei Parchi” rappresentano un approccio diretto con i diversi ambienti che compongono il variegato paesaggio appenninico. Una realtà che, oltre ad essere un ottimo biglietto da visita per il turismo italiano ed europeo, rappresenta un’opportunità per scoprire un bellissimo territorio. Da oggi, quindi, oltre ai pacchetti un’altra opportunità per chi ama il trekking e le escursioni è quella di utilizzare una app che guida alla scoperta dei sentieri regionali più suggestivi. 

Per scaricare i percorsi: www.appenninoeverde.it

 

(Fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi, tel. 0541/430190 – www.aptservizi.com)

 

Mercoledì, 07 Maggio 2014 13:01

La tradizione diventa App

In occasione del CIBUSLAND è stata presentata al Consorzio del Prosciutto di Parma la nuova applicazione che permette di scoprire i ristoranti, le osterie e le trattorie della rete “Tipico a Tavola – Emilia Romagna”. Oltre 90 esercizi in tutta la regione -

 

Parma, 7 maggio 2014

In occasione del CIBUSLAND è stata presentata a Parma l’App del "TIPICO A TAVOLA - Emilia-Romagna, tradizioni e sapori mediterranei" scaricabile gratuitamente e disponibile sia per i dispositivi Android che Apple. Da oggi con Tablet e Smartphone è dunque più semplice scoprire tutti i locali (oltre 90 presenti in tutte le province dell'Emilia Romagna, 14 tra Parma e provincia) aderenti alla rete del Tipico a Tavola, individuando quelli più vicini e il percorso più breve per raggiungerli. «Una navigazione semplice e funzionale – ha affermato Giulia Gervasio di Confesercenti Emilia Romagna e responsabile del progetto - permette di scoprire di ogni ristorante gli orari, i servizi offerti e i menu. Inoltre la App contiene un prezioso ricettario, oltre trecento ricette illustrate e descritte dagli stessi chef, utili da salvare, condividere, provare o da inviare direttamente agli amici». 

A  dare il benvenuto è stato Claudio Leporati, responsabile Marketing Consorzio del Prosciutto di Parma: «Felici di poter ospitare questa presentazione – ha dichiarato -  perché appoggiamo e siamo vicini alle iniziative di qualità capaci di affiancare e aiutare la ristorazione». «Un nuovo servizio, opportunità e strumento pratico. Ben venga tutto ciò che può migliorare il rapporto con il territorio e le tradizioni». Ha dichiarato poi Antonio Di Vita, presidente Ristoratori Confesercenti Parma e chef di Parma Rotta. 

Caratteristica dei menu proposti dai ristoranti, le trattorie e le osterie aderenti alla rete di Tipico a tavola sono piatti realizzati con ricette della tradizione emiliano romagnola preparati con prodotti del territorio e accompagnati da vini locali. A cui si accompagnano spesso storie, aneddoti e particolarità che rendono ancora più suggestivo il momento conviviale.

Durante la presentazione sono intervenuti Andrea Grignaffini, direttore Spirito diVino e Sandro Piovani, giornalista enogastronomico e sportivo che hanno dato il via a un dibattito/riflessione sulla ristorazione oggi. 

«In un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando, diviene sempre più importante puntare sulla tradizione. Tipicità significa conoscere la storia, l'alimentazione di un territorio, i percorsi. E la tradizione si tramanda e si mantiene viva se si ha piena conoscenza delle materie prime di un luogo, dei clienti e se si è padroni della propria cucina» ha dichiarato Sandro Piovani. 

Per  Andrea Grignaffini “la ricetta” per aiutare la ristorazione è stare lontani dalla moda di “Confushion”, ovvero accontentare il maggior numero di clienti proponendo molti piatti, ma nessuna eccellenza. Meglio pochi piatti e i cosiddetti piatti espresso, no al sottovuoto  e all'appiattimento dei profumi. «Bisogna essere pertinenti sulla scelta primaria - ha sottolineato Grignaffini - e non voler strafare pensando di accontentare un maggior numero di pubblico. Per fare questo è necessario semplificare e avere coraggio, studiando quello che c'era, rileggendo i libri della nostra cucina, ricreando il gusto della tradizione ed eliminando le sovrastrutture generaliste, e creare ricette non replicabili». 

Liviana Zanetti, Presidente Apt Servizi Emilia Romagna, ha aggiunto: «Il futuro non può prescindere dal passato, conoscere la storia è la via per proseguire con il giusto passo nel domani. 

«Creare una App che riesca a mettere in evidenza e a rilanciare i luoghi e i ristoranti che perseguono questo cammino è un modo per accompagnarli e sostenerli nel loro percorso di innovazione e mantenimento delle tradizioni» ha concluso Stefano Cantoni di Confesercenti Parma.

APP TIPICO A TAVOLA :

Con la App ‘Tipico a Tavola’ a portata di mano è facile scegliere dove andare a mangiare, tra ristoranti, trattorie o osterie, collocati in riva al mare o lungo i porti turistici della riviera emiliano romagnola; nell’entroterra, in casolari ristrutturati di campagna, collina o montagna; sulle sponde di un lago o di un fiume, o in palazzi e edifici storici in  città. La scelta è più che mai assortita: menù a base di pesce, carne o vegetariani, per accontentare tutti i gusti e le diverse esigenze, ma anche menù studiati per i bambini, per le famiglie, per occasioni particolari e di lavoro. Non mancano, su richiesta, proposte sensibili e attente a intolleranze e allergie alimentari. Corsi di cucina per i clienti e i turisti, serate di degustazioni, piccoli eventi culturali e possibilità di acquistare i prodotti del territorio, completano spesso l’offerta di questi locali. 

TIPICO A TAVOLA” , promosso da CAT Confesercenti Emilia-Romagna e dalla FIEPET Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici, con la collaborazione del Conservatoire International des Cuisines Méditerranéennes e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi ER, rappresenta un intrigante e autentico percorso del gusto, costituito da ristoratori impegnati, anche attraverso la sottoscrizione di un apposito disciplinare, nella riscoperta e valorizzazione delle ricette della tradizione gastronomica del territorio, utilizzando i prodotti locali e rispettando la loro stagionalità, proponendo paste fatte a mano, dolci fatti in casa e menù quanto mai assortiti e per tutte le esigenze.

Un comitato tecnico-scientifico presiede e vigila sulle attività collegate al marchio del “Tipico a Tavola”, promuovendo attività e incontri formativi e verificando il rispetto dei requisiti previsti.

Ristoratori e ricette, assieme a tutte le informazioni sul progetto, sono anche disponibili sul sito internet www.tipicoatavola.it 

 

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Emilia Romagna)

 

Ne fanno parte cantine, ristoranti e produttori della vallata. Sabato 10 maggio la presentazione del progetto a Grazzano Visconti -

 

Piacenza, 6 maggio 2014 -

 

Si chiama “Valore Val Nure” ed è la nuova associazione culturale nata per promuovere la terra “discreta” della Val Nure insieme ai suoi prodotti migliori. A presentare il neonato progetto culturale sono stati questa mattina in Provincia i membri dell'associazione con l'assessore provinciale alla Cultura e al Turismo Maurizio Parma, che ha sottolineato l'importanza e l'efficacia di un lavoro sinergico come è appunto la filosofia di “Valore Val Nure”. 

“L'idea – ha illustrato il presidente Stefano Pizzamiglio (azienda La Tosa) – è quella di promuovere il territorio facendo conoscere le specificità che nasconde. L'anima dell'associazione è fatta di tante piccole realtà, lentamente cresciute nel tempo, che prediligono la qualità alla quantità”.

Al momento l'associazione coinvolge 13 cantine vitivinicole (Baraccone, Barattieri, Borgo Caminata, Cantine Romagnoli, I Perinelli, Il Casalino, Il Ghizzo, Il Maiolo, L'Uccellaia, La Cascinotta, La Tosa, Lombardelli e Marengoni); alcuni ristoranti (Cà dell'Orso, Riva, trattoria Bellaria di Trecordi) e due produttori di eccellenze alimentari. Già diverse le iniziative in cantiere: si parte l'8 giugno con il circuito delle cantine di Vigolzone, si prosegue il 22 giugno con il circuito delle cantine di Pontedellolio, il 12 luglio con visita notturna ai vigneti, e, infine, nel mese di agosto e nel mese di ottobre sono in programma un evento dedicato al cinema e al vino e un percorso in mountain bike tra le cantine

Come hanno ricordato questa mattina Giulia Nicoletti (azienda l'Uccellaia), Cinzia Colombi (azienda i Perinelli), Carla Aradelli (ristorante Riva) e Silvia Milza (assessore al Turismo del Comune di Vigolzone) la presentazione del progetto Valore Val Nure è in programma sabato 10 maggio alle 17 nella Corte Vecchia di Grazzano Visconti. Interverranno: Mario Fregoni, docente di Viticoltura presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e presidente dell’Office International de la Vigne et du Vin e Fabio Bernizzoni, presidente dell’associazione "Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini". Moderatore della presentazione, a cui seguirà una degustazione di vini e prodotti tipici, sarà il giornalista Stefano Quagliaroli. L’intero evento (promosso con il patrocinio della Provincia di Piacenza, del Comune di Vigolzone, del Comune di Pontedellolio e  del Comune di Bettola) sarà aperto al pubblico.

“Mettere insieme le energie – hanno concluso i membri dell'associazione – è il metodo che abbiamo scelto per valorizzare il territorio e per proporre le diverse anime della nostra vallata sia dal punto di vista paesaggistico sia dal punto di vista enogastronomico”. 

 

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Il 6 e 7 maggio l’offerta turistica congressuale dell’Emilia Romagna sarà presentata in Germania a Düsseldorf e Monaco di Baviera - Interverranno quattro operatori congressuali emiliano romagnoli - Nelle due serate promozionali sono previsti incontri commerciali con buyer tedeschi -

 

Parma, 6 maggio 2014 -

 

L’offerta turistica congressuale dell’Emilia Romagna si presenta il 6 e 7 maggio in Germania con due serate promozionali in programma a Düsseldorf e Monaco di Baviera.

L’iniziativa è organizzata da Apt Servizi e vedrà la presenza di quattro realtà congressuali emiliano romagnole: Convention Bureau della Riviera di Rimini, Bologna Congressi, Modenatur, Parma Incoming. 

Identico il programma delle due serate: alle ore 19 è previsto l’arrivo degli ospiti cui seguirà una presentazione con slide dell’offerta congressuale dei seller presenti. Avranno poi inizio, nelle diverse postazioni fisse personalizzate, gli incontri business-to-business tra i seller emiliano romagnoli ed i buyer tedeschi interessati all’offerta congressuale regionale. Verso le 20 è prevista la presentazione dell’Emilia Romagna come ideale destinazione MICE (Meeting, Incentive, Congressi ed Eventi), poi proseguiranno gli incontri commerciali. Non mancherà l’”incontro” con uno dei punti di forza regionali: l’enogastronomia. Ogni serata, infatti, sarà accompagnata a livello ristorativo (sia durante l’aperitivo che della cena) da prodotti enogastronomici di eccellenza e, a Monaco di Baviera, il catering è a cura del Ristorante “In Cantina” di Francoforte, partner dell'Enoteca regionale dell'Emilia Romagna.

Mentre a Düsseldorf, il 6 maggio, l’incontro promozionale si svolgerà presso la “Biblioteca Culinaria” e vedrà presenti 28 buyer (tra agenzie e aziende specializzate nel settore MICE), nella seconda serata, in programma il 7 maggio a Monaco di Baviera presso l’”Events over Munich–SkyCooking”, interverranno 30 operatori tedeschi.

Il turismo congressuale è centrale nell’offerta del turismo dell’Emilia Romagna. Il Progetto regionale MICE avviato da Apt Servizi nel 2008, con le Unioni di Prodotto, vuole valorizzare l’offerta congressuale e sostenere le attività messe in atto dagli operatori per rafforzare la regione come destinazione congressuale. Nel 2014 gli interventi previsti si propongono di consolidare le attività e le azioni svolte; di ampliare i mercati di riferimento; rafforzare la visibilità web (attraverso il portale www.meetiner.com) e il posizionamento all’interno dei motori di ricerca. Dal 10 al 13 aprile l’offerta congressuale dell’Emilia Romagna è stata al centro di un workshop (a Bologna) e di un educational tour in regione promosso da Apt Servizi alla presenza di tredici meeting planner dell’area di Mosca e altri due educational tour sono in programma dal 16 al 18 maggio a Rimini con importanti aziende del settore MICE del nord Italia mentre, il prossimo mese di settembre, si svolgerà un educational tour (con workshop) alla presenza di meeting planner della zona di New York.

 

 

(Fonte: Ufficio Stampa APT Servizi tel. 0541-430190 www.aptservizi.com)

 

Con i workshop a Palazzo Re Enzo a Bologna si chiude oggi la 19esima edizione del Buy Emilia RomagnaOltre 1.500 incontri tra tour operator internazionali e operatori dell'offerta emiliano-romagnola per vendere l'Emilia Romagna nel mondo - Nel pomeriggio workshop tematico sull'enogastronomia in collaborazione con Apt  Servizi -

 

Parma, 30 aprile 2014 -

Oltre 1.500 incontri tra domanda ed offerta, in 8 ore di contrattazione non-stop fra 100 buyers provenienti da 20 paesi in tutto il mondo hanno animato oggi la giornata clou del Buy Emilia Romagna, il principale evento di promo-commercializzazione dell'offerta turistica regionale promosso da Confcommercio-Imprese per l'Italia dell'Emilia Romagna, in collaborazione con Apt Servizi ed ENIT-Agenzia nazionale del Turismo.
La maggior parte delle vacanze in Emilia Romagna che troveranno posto, la prossima stagione, sui cataloghi dei tour operator internazionali è stata oggetto di contrattazione questa mattina a Palazzo Re Enzo, durante la Borsa Turistica del "Buy". Anche quest'anno la manifestazione ha registrato interessanti new entry come la Corea e l'Uruguay che con i loro operatori sono venuti a caccia di vacanze e di "life style" targato Emilia Romagna. Insieme a loro sono arrivati a Bologna, domenica scorsa, per partecipare ai dieci educational tour dei primi due giorni sul territorio regionale, buyer provenienti da tutto il mondo: Stati Uniti, Canada, Brasile, Russia, Giappone e da tutta Europa (Austria, Svizzera, Germania, UK, Svezia, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna, Lituania, Turchia, Ungheria, Polonia, Slovacchia).
Tanti paesi e un solo filo conduttore: la ricerca dell'eccellenza. E tutti i buyer confermano di averla trovata tra le tante proposte che hanno potuto toccare con mano nelle due giornate di eductour: dall'enogastronomia all'arte, dalla Motor Valley ai monumenti Unesco, dalla tradizione musicale alla vacanza attiva, all'Appennino, passando per il wellness, i Parchi e la Riviera Romagnola. Proposte d'eccellenza del territorio che gli operatori emiliano-romagnoli hanno saputo tradurre in pacchetti vacanza, con un occhio di attenzione ad EXPO 2015.
 <<Oggi al cliente non basta più la formula "come and see", cioè il venire e vedere – dice Maria Shaw, operatore di Mac Travel di Montevideo, Uruguay -. Oggi vuole "come and feel", cioè vivere un'esperienza. E in Emilia Romagna ho trovato tutto questo: portici infiniti, file di palazzi con storiche facciate, antiche pievi, percorsi benessere, e un'offerta enogastronomica unica al mondo>>.
E proprio l'enogastronomia è il tema di un secondo workshop specifico per il pomeriggio di oggi, all'interno del programma sperimentale di APT Servizi Emilia Romagna per il 2014-2015 sul tema "Turismo enogastronomico dell'Esperienza".

 

Il Buy Emilia Romagna visto dagli operatori stranieri


Il 70% degli operatori esteri presenti quest'anno al Buy prevede un incremento di vendite verso l'Emilia Romagna. E' questo uno dei risultati emersi dall'indagine effettuata quest'anno con interviste dirette a tutti i buyers presenti al workshop.
Per il 57% degli operatori presenti uno dei punti di forza del Buy Emilia Romagna è la formula che prevede la scoperta del territorio e della sua offerta attraverso gli educational tour, completato dal momento conclusivo di contrattazione tra domanda ed offerta.
Chi ha già partecipato ad altre edizioni della Borsa Turistica ha dichiarato aumenti di clientela verso la nostra regione fino al 40%.

 

 

(Fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430190 – www.aptservizi.com)

 

 

Gli occhi del trade internazionale puntati sulla provincia di Reggio Emilia, grazie agli educational tour promossi, tra lunedì 28 e martedì 29 aprile, dalla 19a edizione del Buy Emilia Romagna, la Borsa del Turismo Regionale (Bologna, 27 aprile – 1 maggio), in collaborazione col Club di Prodotto Reggio Tricolore e Confcommercio Reggio Emilia –

 

Reggio Emilia, 28 aprile 2014 -

Sono oltre una ventina i tour operator internazionali che visiteranno oggi, lunedì 28 aprile Reggio Emilia e le Terre di Canossa, assaporando le specialità enogastronomiche del territorio e visitando i luoghi simbolo della tradizione culturale reggiana. Dopo gli educational, mercoledì 30 aprile a Palazzo Re Enzo a Bologna la consueta giornata dedicata ai workshop di incontro tra domanda e offerta.

Reggio Emilia con la sua ricca tradizione monumentale e le celebri fortezze delle Terre Matildiche saranno al centro di due educational tour bi-giornalieri organizzati tra lunedì 28 e martedì 29 aprile, in partnership col Club di Prodotto Reggio Tricolore e Confcommercio Reggio Emilia, nell’ambito della 19a edizione del Buy Emilia Romagna (Bologna, 27 aprile – 1 maggio), la Borsa del Turismo regionale promossa da Confcommercio-Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna in collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna ed ENIT – Agenzia nazionale del Turismo.

Oggi, 10 tour operator (2 dalla Francia, 1 dalla Germania, 2 dall’Austria, 1 dal Regno Unito, 1 dall’Italia, 1 dal Giappone, 1 dalla Russia e 1 dalla Corea) andranno alla scoperta dell’arte e dei castelli del territorio reggiano, a partire dalle ricchezze monumentali del centro storico di Reggio Emilia, con la visita alla Fondazione Palazzo Magnani famosa per le sue collezioni di arte moderna e contemporanea, proseguendo poi con un suggestivo walking tour tra le piazze e le vie della città, da Piazza Prampolini con la Cattedrale e il Municipio, dove ancora oggi il Consiglio Comunale si riunisce nella storica Sala del Tricolore, a Piazza San Prospero con la Basilica e le sue botteghe storiche, fino a Piazza della Vittoria su cui si affacciano i tre teatri della città.

A seguire l’educational tour prosegue col trasferimento alle Terre Matildiche – nel 2015 si festeggia il 900esimo anniversario della morte di Matilde di Canossa – fino a raggiungere il Castello di Bianello, fortezza di origine medioevale appartenente al sistema difensivo matildico dalla cui torre si può gettare uno sguardo emozionante sull’intera pianura. A seguire l’educational prosegue con il trasferimento e la visita al territorio Piacentino.

Reggio Emilia è ancora protagonista nel pomeriggio nell’ambito di un secondo educational tour bi-giornaliero a cui prendono parte 14 tour operator (2 dal Regno Unito, 5 dagli Stati Uniti, 3 dalla Germania, 2 dalla Slovacchia, 1 dalla Spagna e 1 dalla  Svizzera) alla scoperta dell’offerta enogastronomica d’eccellenza del reggiano, con visita ad un’acetaia posta nel cuore delle Terre di Canossa, rinomata per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, prima del rientro a Bologna per il pernottamento.

Sono nel complesso 100 i tour operator, provenienti da Stati Uniti, Canada, Brasile, Russia, Giappone, Corea, Uruguay e tutta Europa che partecipano quest’anno (il 72% per la prima volta) al Buy Emilia Romagna. Dopo aver toccato con mano l’offerta di vacanza della Regione, i T.O. incontreranno, mercoledì 30 aprile a Palazzo Re Enzo di Bologna, un’ottantina di operatori dell’offerta, tra i quali il Club di Prodotto Reggio Tricolore, per i workshop di incontro tra domanda e offerta, uno dei quali dedicato in maniera specifica proprio all’enogastronomia, che generano ogni anno centinaia di contratti.

 

(Fonte: ufficio stampa Confcommercio Reggio Emilia)

 

Venerdì, 25 Aprile 2014 08:30

Salsomaggiore terme. 4 giorni in festa.

 

 

Si apre con le celebrazioni per la Festa della Liberazione la quattro giorni della Gran Fiera di San Vitale, in scena sino al 28 aprile a Salsomaggiore. 

Salsomaggiore Terme, 25 aprile 2014 -- - -

Una rassegna che giunta alla seconda edizione è riuscita a crescere coinvolgendo tutta la città ed i suoi protagonisti. E che quest’anno vedrà nella riapertura del Parco del Tommasini, inaugurato sabato 26 alle 10.30, la punta di diamante di una festa che vuole trovare nella salsesità un punto di partenza per il futuro. 

Tantissimi quindi gli appuntamenti in programma. Un calendario declinato appositamente per coprire i numerosi interessi della folla attesa. 

E proprio stasera - 25 aprile - il grande evento sarà il concerto, al Teatro Nuovo, degli Stevia, il gruppo salsese, a conclusione  delle celebrazioni per la Liberazione, che prenderanno avvio la mattina con il tradizionale corteo per le vie della città termale, accompagnato dal Gruppo Bandistico della Città di Salsomaggiore. 

Da segnalare la prima edizione, nel parco del Tommasini, di «Hortus et Aquae: micro festival della cultura in giardino», che raccoglierà mostre temporanee, visite guidate, incontri, come quello di «Caffexpò» di sabato alle 17, e laboratori didattici. E sempre nel Parco del Tommasini sabato alle 13 sarà possibile partecipare al pranzo benefico (25 euro a persona) organizzato dalla Pro Loco e dall’Oratorio Don Bosco, che per l’occasione hanno creato una zona ristorante. 

Grandi protagonisti gli artisti salsesi: la «Temporary Art Garden», in scena nella suggestiva cornice delle Serre Comunali, sarà l’occasione per ripensare Salsomaggiore, per capirne il passato, analizzarne il presente e pensare il futuro di una città che vuole tornare protagonista.

Tra gli appuntamenti tornei sportivi, mercatini dedicati alla bellezza ed al benessere, con un’attenzione all’agroalimentare come quello in scena lunedì, secondo la tradizione, in piazza Brugnola con “Campagna Amica” proposto da Coldiretti. Un’occasione per tornare a vivere un territorio e le sue bellezze, in una quattro giorni che unisce il meglio di una città che continua a parlare al turista.