Endometriosi: la rivoluzione Emilia Romagna su diagnosi, percorsi, tutele. Conferenza pubblica aperta alla cittadinanza organizzata da A.P.E. A Bologna, Sala 20 maggio 2012/Terza Torre, viale della Fiera 8 // 19 ottobre ore 10

Il ritardo nella diagnosi e l’assenza di percorsi terapeutici standardizzati contribuiscono a rendere l’Endometriosi una malattia complessa sia per le pazienti, costrette a vagare nel labirinto della sanità alla ricerca di una risposta al proprio dolore, sia per il personale sanitario, che spesso non la riconosce. L’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi ODV accoglie quotidianamente storie di donne che raccontano di ritardi diagnostici di molti anni, della mancata conoscenza della patologia da parte dei medici e di costi altissimi a causa del “Dottor Shopping” a cui devono ricorrere per trovare un esperto, che sappia prendersi cura di loro. Con gravi ripercussioni psicologiche, naturalmente, perché invece di essere aiutate, si sentono spesso dire dai familiari e perfino dai medici:

“Sei stressata! Hai la soglia del dolore troppo bassa! Hai bisogno di uno psichiatra! Fai un figlio e tutto passa!”

Eppure l’endometriosi è molto diffusa, ne sono affette 150 milioni di donne in tutto il mondo. Si stima che in Italia colpisca il 5%, quindi circa 3 milioni di donne, nei vari stadi clinici. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse. Ora però c’è una novità importante, finalmente qualcosa sta cambiando e per scoprire di più A.P.E. e Regione Emilia Romagna danno appuntamento a Bologna il 19 ottobre e fanno un appello accorato a medici, infermieri, ostetriche, psicologi e naturalmente a tutte le donne, chiedendo di partecipare numerosi alla Conferenza pubblica, aperta a tutti e gratuita, dal titolo. “Endometriosi: focus sulla paziente. La Rivoluzione Emilia Romagna, diagnosi, percorsi, tutele”. È proprio per creare maggiore tutela che l’Emilia Romagna sarà la prima regione a introdurre nuove strategie, a favore di medici e pazienti, tramite percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali (PDTA) standardizzati. Grazie alla realizzazione di una rete fatta delle migliori evidenze scientifiche maturate fino a oggi, la Regione Emilia Romagna vuole ridurre la variabilità dei comportamenti professionali e organizzativi, incrementandone l’appropriatezza e contribuendo a ridurre sprechi e inefficienze, al fine di migliorare la salute delle donne che ne sono affette.

“Sabato 19 ottobre, dalle 10.00 alle 12.45 presso la Sala “20 maggio 2012”, in viale della Fiera 8 a Bologna, abbiamo deciso di rivolgerci alla cittadinanza per mettere a confronto il punto di vista di medici, pazienti e istituzioni e fare il punto sul reale impatto dei nuovi processi attraverso una prospettiva nuova e accessibile a tutti – sostiene Annalisa Frassineti, presidente di A.P.E. (www.apendometriosi.it), un gruppo di donne affette da endometriosi, che si basa sul reciproco sostegno e conforto, dal 2005 impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione per informare e aiutare ad affrontare una malattia dolorosa, che può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali e colon irritabile.


Potrà questa nuova rete di strategie rappresentare una rivoluzione nella vita delle pazienti?
A.P.E. spera di sì!


La conferenza è gratuita e aperta a tutti, ma si richiede conferma a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Di Nicola Comparato -  Sono nati nel 2003 a Reggio Emilia, ma i membri della "Banda" provengono anche da Carpi, Bologna e Parma, un vero e proprio progetto "Emiliano/Internazionale". Il loro nome é un tributo al fumetto satirico di Roberto Zamarin. Fin da subito i Bandabastarda uniscono il loro amore per la musica a messaggi di solidarietà, lavorando a stretto contatto con enti, associazioni e movimenti, creando un contesto multiculturale che diventa sempre più grande e che supera i confini musicali, arrivando a toccare realtà come quella del teatro, del documentario, del cortometraggio e dell’educazione.

Li abbiamo contattati dopo aver ascoltato il loro brano "Hevi (Amore Curdo), che proponiamo in questo articolo. Il gruppo è composto da:

Alessandro Caporossi (voce)

Matteo Cimini (batteria)

Riccardo Montipò (basso elettrico)

Antonio Marzili(sax/voce)

Generoso Pierascenzi (chitarre/voce)

Galileo Rigenerato (percussioni)

 

"Ciao. Per la canzone "Hevi", ci siamo ispirati ad una poesia di Hisam Allawi "Appuntamento durante la tregua", attivista curdo siriano che vive ora a Parma, inoltre grazie alla mediazione di Serkan Xozatli, portavoce di Rete Kurdistan Parma, abbiamo avuto il beneplacito del Presidente di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, associazione impegnata in prima fila negli aiuti umanitari (la stessa associazione con il quale collabora Zerocalcare). Le immagini del video sono opera di un manipolo di fotografi (Le Giraffe, associazione di documentazione sociale) che sono stati nel Kurdistan turco, al confine con la Siria. Il brano è presente nel nostro ultimo album "Pane e Musica" uscito quest'anno (tra i brani c'è un brano dedicato a Bruno Neri calciatore partigiano e uno dedicato al grande Maestro Ettore Scola). Alcune informazioni sull' impegno sociale: abbiamo suonato nei campi profughi Sharawi tra Algeria e Marocco, sempre tramite una ong in Albania all' interno di strutture per minori, al G7 in Germania, al decimo anniversario della morte di Federico Aldrovandi a Ferrara (abbiamo scritto una canzone insieme a Lino Aldrovandi, gran bella persona). A luglio abbiamo suonato a Casa Cervi, in occasione della pastasciutta antifascista. Negli anni abbiamo partecipato a diverse iniziative legate alla Memoria della Resistenza (anche un CD tutto centrato su episodi accaduti tra l'appennino modenese e reggiano "Esiste chi Resiste"). Tra le piccole curiosità che ci riguardano: Abbiamo composto l' inno per i mondiali antirazzisti "Rovesciala" e il disegnatore Mauro Biani ci ha dedicato una vignetta. In conclusione, i luoghi del Kurdistan turco che appaiono nel video sono:

VAN
HAKKARI
YUKSEKOVA
DIYARBAKIR"

 

Per saperne di più:

Il sito dei Gasparazzo Bandabastarda

https://www.gasparazzo.it 

Pagina Facebook Gasparazzo Bandabastarda

https://www.facebook.com/GasparazzoBand/ 

La canzone "Hevi (Amore Curdo)

https://m.youtube.com/watch?v=BMsLW6i5Gj4 

Pubblicato in Arte Emilia

Il 13 e 14 ottobre è andata in scena la terza edizione della più grande manifestazione italiana dedicata alle celebri bollicine francesi. I numeri – con oltre 4.500 presenze registrate – confermano il ruolo di primo piano dell’evento agli occhi di operatori e grandi appassionati di tutta la penisola

(Modena, 16 ottobre 2019) 125 Maison e oltre 4.500 presenze. Sono questi i numeri della due giorni dedicata allo champagne, che ha animato i padiglioni di ModenaFiere domenica 13 e lunedì 14 ottobre. Un risultato ambizioso che è stato possibile raggiungere grazie a una serie di fattori vincenti: prima tra tutti, l’adesione entusiasta di un grande numero di Maison e la presenza di numerosi produttori francesi, protagonisti essenziali per rendere la kermesse un’occasione di approfondimento unica ed autentica. Apprezzato anche il format – ormai rodato - che ha visto Maison e importatori presentarsi a braccetto, per fornire ai visitatori professionali un riscontro il più possibile completo, concreto ed immediato sulle etichette di loro interesse. Da ultimo, ma non per importanza, un fitto calendario di Master Class che ha visto susseguirsi relatori altamente qualificati, sia dall’Italia che dall’estero. Tra questi, ospite speciale è stata la critica inglese Jancis Robinson, che nella giornata di lunedì ha illustrato le tendenze più attuali nell’universo dello champagne.


Tra un assaggio di champagne e l’altro non sono mancate le visite all’area dedicata a prodotti gourmet, che quest’anno ha visto una variegata selezione di aziende: dal caffè agli snack, dai salumi alla pasticceria, fino ai prodotti ittici, all’aceto balsamico e al Parmigiano Reggiano. Una opportunità in più per i visitatori per scoprire eccellenze che ben si sposano con l’affascinante mondo dello champagne.


A fare la differenza in questa terza edizione, che segna un +15% di affluenza rispetto al 2018, è il deciso incremento nelle visite di operatori del settore. Un ottimo segnale che mostra come l’interesse per lo champagne resti alto, in un trend di crescita pressoché costante dopo la crisi del 2008, che segnò un brusco calo nelle vendite. “Nel 2008 le vendite di Champagne in Italia, che fino ad allora si attestavano attorno a 10 milioni di bottiglie annue, subirono un crollo a causa della crisi e arrivarono a quota 5 milioni e 400 mila bottiglie. La situazione cominciò a migliorare gradualmente nel 2012, fino ad arrivare ai numeri attuali di circa 7 milioni e 600 mila bottiglie.

Se in termini di volumi l’Italia resta un mercato target importante (settimo a livello mondiale, escludendo la Francia), lo è ancora di più in termini di valore, per cui si posiziona in quinta posizione: segno che non solo gli italiani consumano tanto Champagne, ma anche di qualità elevata” ha commentato Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence. “Siamo molto lieti che la nostra intuizione di tre anni fa abbia avuto modo di concretizzarsi e crescere nel tempo, fino ad arrivare ad una manifestazione che possiamo considerare oggi a tutti gli effetti un punto di riferimento a livello nazionale e una delle prime in Europa per tutto l’universo dello champagne” commenta Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence e organizzatore dell’evento. “Mi unisco ai 15 importatori di Club Excellence, che nel 2017 hanno dato vita a Modena Champagne Experience e che continuano a renderla possibile, nel ringraziare di cuore tutti coloro che hanno creduto nel valore della manifestazione: dagli espositori ai partner, fino ai visitatori. Senza dimenticare che l’edizione 2019 si è svolta con il patrocinio del Comune di Modena e il fondamentale sostegno della Camera di Commercio di Modena”.

Presto saranno rese note le date della prossima edizione, in programma per ottobre 2020.

Per ulteriori informazioni: http://www.champagneexperience.it

Club Excellence
La manifestazione Modena Champagne Experience è organizzata da Club Excellence, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della distribuzione, che riunisce quindici tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza: Sagna SpA, Gruppo Meregalli, Cuzziol Grandivini Srl, Pellegrini SpA, Balan Srl. Sarzi Amadè Srl, Vino & Design Srl, Teatro del Vino Srl, Proposta Vini sas, Bolis Srl, Les Caves de Pyrene Srl, Premium Wine Selection PWS Srl, Ghilardi Selezioni Srl, Visconti 43 Srl, Première Srl.

Partner di Champagne Experience 2019
Consorzio del Parmigiano Reggiano, Arco Spedizioni, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, Tridente Club, BPER Banca, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, Caffè Molinari, Acqua Filette.

 

Scuola, trasporti, uffici e sanità: venerdì 25 ottobre è sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati. A proclamarlo le associazioni sindacali CUB - Confederazione Unitaria di Base; SGB - Sindacato Generale di Base; SI-COBAS - Sindacato Intercategoriale COBAS e USI-CIT - Unione Sindacale Italiana.“ Aderiscono allo sciopero le Associazioni sindacali CUB SANITA’ e CUB Pubblico Impiego.

Lo sciopero, potenzialmente, coinvolge tutto il personale del Servizio Sanitario Nazionale. Come prevedono le norme vigenti, saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Dopo aver ospitato il violinista di fama internazionale Massimo Quarta e l’Orchestra I Musici di Parma, diretta da Vassilis Christopoulos, ieri sera si è tenuto presso San Francesco del Prato, l’ultimo dei tre appuntamenti in programma per la rassegna "Il suono nella bellezza", organizzata in collaborazione con il Teatro Regio di Parma e con il sostegno di Opem e Suite 152.

I famosi musicisti che compongono il Trio di Parma – con Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello – hanno dato vita ad un concerto sulle note di Robert Schumann, Antonín Dvorák e Johannes Brahms.

Costituitosi nel 1990, l’ensemble ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale e ha inciso album per la leggendaria etichetta DECCA, ponendosi come punto di riferimento per la musica cameristica.

Alla scoperta di San Francesco: foto ed eventi

Il racconto fotografico di Francesca Bocchia

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura Parma

Operazione in corso da parte di 200 Carabinieri, con l’impiego di unità cinofile ed elicotteri. Disarticolata associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, con l’esecuzione di 18 misure cautelari e numerose perquisizioni, che hanno interessato non soltanto il territorio nazionale nelle province di Bologna, Rimini, Ferrara, Ravenna, Modena, Vercelli, Terni e Matera, ma anche Spagna (Barcellona) ed Albania (Valona).

Sequestrati oltre 130 kg di stupefacente. Le indagini, sviluppate dalla Compagnia Carabinieri di Borgo Panigale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno fatto emergere l’operatività di una radicata associazione criminale, costituita da soggetti di etnia italiana, albanese e nordafricana, operativa nella movimentazione di ingenti quantitativi di marijuana e hashish sull’asse Spagna – Italia, destinati alle piazze di spaccio bolognesi. Sono stati contestati anche i reati di estorsione, nonché detenzione e porto abusivo di armi.

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Pubblicato in Cronaca Emilia

Dopo mesi di alti e bassi, la settimana del tariffario lattiero-caseario registra nessuna variazione nei diversi listini. Nuovo sali-scendi dei prezzi nel Grana Padano e nel Parmigiano Reggiano. 

 
di Virgilio e Jacopo Parma 15 ottobre 2019 - 
 
LATTE SPOT – Periodo nuovamente in positivo alla borsa di Verona. Il crudo spot nazionale rimane invariato a 46,91 e 47,94 €/100 al litro. Risalgono invece le quote del latte intero pastorizzato spot estero (di nuovo a +1,2%, al 44,33 e 45,36 €/100 al litro) e lo scremato pastorizzato spot estero, con un +3,8% tra 27,95 e 28,98 €/100 al litro.
 
BURRO E PANNA – A Verona continua il lento calo della panna, a -1,27%. Si ferma a Milano il prezzo della crema, dopo la settimana scorsa; il listino del burro, invece, si conferma alle stesse cifre. Nessuna novità dagli zangolati parmigiano e reggiano.
 
Borsa di Milano 14 ottobre 2019: 
BURRO CEE: 3,30 €/Kg. (=)
BURRO CENTRIFUGA: 3,55 €/Kg.  (=)
BURRO PASTORIZZATO: 1,70 €/Kg.  (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,50 €/Kg. (=)
CREMA A USO ALIMENTARE (40%mg): 1,86 €/Kg. (=)
MARGARINA luglio 2019: 0,87 - 0,93€/kg (=)
 
Borsa di Verona 15 ottobre 2019: (=)
PANNA CENTRIFUGA A USO ALIMENTARE: 1,85 – 2,05 €/Kg.
 
Borsa di Parma 11 ottobre 2019 (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,10 €/Kg.
 
Borsa di Reggio Emilia 15 ottobre 2019 (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,10 - 1,10 €/kg.
 
GRANA PADANO – Milano 14 ottobre 2019 – Quotazioni di nuovo in leggero calo per i formaggi; per il Grana Padano la percentuale maggiore è sul fuori-sale.
 
- Grana Padano 9 mesi di stagionatura e oltre: 7,85 – 7,95 €/Kg. (-0,6%)
- Grana Padano 16 mesi di stagionatura e oltre: 8,45 – 8,70 €/Kg. (-0,3%)
- Grana Padano Riserva 20 mesi di stagionatura e oltre: 8,95 – 9,20 €/Kg. (-0,3%)
- Fuori sale 60-90 gg: 6,45 – 6,60 €/Kg. (-0,8%)
 
PARMIGIANO REGGIANO – Parma 11 ottobre 2019 – Movimenti in discesa anche per i prezzi delle stagionature del Parmigiano Reggiano, soprattutto per il 12 e il 15 mesi.
 
-Parmigiano Reggiano 12 mesi di stagionatura e oltre: 10,75 - 10,95 €/Kg. (-0,9%)
-Parmigiano Reggiano 15 mesi di stagionatura e oltre: 11,05 - 11,15 €/Kg. (-0,9%)
-Parmigiano Reggiano 18 mesi di stagionatura e oltre: 11,70 - 12,15 €/Kg. (-0,8%)
-Parmigiano Reggiano 24 mesi di stagionatura e oltre: 12,40 - 12,90 €/Kg. (-0,8%)
-Parmigiano Reggiano 30 mesi di stagionatura e oltre: 13,50 - 13,90 €/Kg. (-0,7%)

 
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 (Grafici)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Domenica scorsa un giovane è andato a confessarsi in una parrocchia nella periferia di Piacenza e pentito di essere uno spacciatore ha deciso di ravvedersi. Dopo la confessione, pentendosi dei propri traffici illeciti ha lasciato in chiesa un chilo e mezzo circa di marijuana. 

Il parroco ha quindi chiamato la Polizia di Stato e ha consegnato lo stupefacente che avrebbe potuto fruttare oltre 20 mila euro.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Massimo Quarta violinista di fama internazionale, vincitore del prestigioso premio Paganini nel 1991, è stato protagonista del concerto tenutosi ieri sera nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco del Prato. Il concerto si è inserito all'interno della rassegna creata a supporto del restauro della chiesa. Il celebre violinista si è esibito con l’Orchestra I Musici di Parma, diretta da Vassilis Christopoulos, in un programma tutto dedicato a Beethoven.

Il racconto fotografico negli scatti di Francesca Bocchia

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Non la “solita” manifestazione gastronomica: La Bonissima è un appuntamento dedicato ai prodotti agroalimentari e gastronomici d’eccellenza provenienti dal territorio modenese. Oltre al grande mercato affollato di stand dei numerosi produttori che proporranno specialità tradizionali e quasi introvabili, il programma prevede showcooking, degustazioni e altri eventi collaterali.

Modena -

Giunta alla undicesima edizione e organizzata da SGP Eventi, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Camera di Commercio di Modena Tradizioni e Sapori e BPER Banca, La Bonissima è un appuntamento irrinunciabile per i buongustai e per chi si occupa di cucina. Per tre giorni Piazza Grande – che assieme al Duomo e alla Ghirlandina è Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997 – verrà trasformata in una frequentata vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, vere e proprie specialità spesso impossibili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio. Le numerose pagode allestite in piazza – spazio privilegiato per i mercati fin dall’epoca antica, come testimonia la statua duecentesca de “La Bonissima” da cui prende il nome l’iniziativa e che simboleggia il “buon commercio” – ospiteranno aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e micro-produttori di cibi sopraffini, tutti da scoprire o riscoprire.  

Una giuria composta da esperti gourmet modenesi – Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia, Luca Bonacini e Norberto Magnani – degusterà i prodotti degli espositori, valutandone caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascuno, assegnando il premio principale e le menzioni speciali e decretando infine il Re del Mercato de La Bonissima

 

MERCATO DEI PRODUTTORI: LA TRADIZIONE NEL PIATTO

Tra l’infinita quantità di prodotti a disposizione di visitatori e appassionati durante kermesse del gusto ci saranno tutti i simboli modenesi, dal gnocco fritto a base di ingredienti a Km 0, ai borlenghi preparati con ingredienti semplici e un procedimento spettacolare, poi serviti caldi con lardo e aromi alle crescentine/tigelle.

I golosi di dolci non resteranno a bocca asciutta, poiché l’arte della pasticceria sarà magnificamente rappresentata in Piazza Grande: dai poco noti – e difficili da trovare – ciacci di castagne, al croccante e alle raffinatissime praline all’Aceto Balsamico, passando poi per i profumati amaretti e ad un dolce dalle origini antiche e che rappresentano egregiamente la cucina modenese: il savor. Questa marmellata di mosto d'uva con aggiunta di frutta, di colore scuro e dal sapore intenso, molto calorica era consumato nei periodi invernali quando erano necessarie energie per lavorare nei campi, ma ancora oggi squisita e apprezzata.

La borsa della spesa potrà essere riempita con specialità introvabili e che stupiranno per i sapori genuini e per la qualità eccellente: dagli orti e dai boschi provengono il tartufo nero della Val Dragone, i funghi porcini e i frutti del sottobosco. Tra i saporitissimi salumi si potranno acquistare la coppa di testa, il guanciale, i ciccioli morbidi e frolli oltre al salame di San Felice, e per completare un tagliere sopraffino, ecco i formaggi: pregiatissimo e rarissimo il Parmigiano Reggiano 56 mesi, eccellenti le forme di Parmigiano Reggiano prodotto con latte delle vacche bianche modenesi e di montagna, la caciotta di mucca e la ricotta. Da mangiare caldi sul momento anche i calzagatti, altro piatto tipico della tradizione modenese, di origine contadina, a base di polenta, grandissima risorsa quando la fame si faceva sentire e di fagioli, considerati la carne dei poveri e cotiche e fagioli, con tre tipologie di fagioli bio del nostro appennino.

Per accompagnare il trionfo di delizie, una birra artigianale o un calice di lambrusco Grasparossa di Castelvetro sono l’ideale, mentre per concludere il pasto non si rinuncerà a un bicchierino del liquore tipico di questo territorio, il nocino.

Infine, l’“oro nero”: il sublime Aceto Balsamico Tradizionale di Modena sarà rappresentato da aziende agricole che ne curano pazientemente la produzione, rielaborandolo anche in squisiti condimenti come il Mielaceto: un connubio tra la dolcezza del miele e gli inconfondibili aromi dell’Aceto Balsamico.

 

DEGUSTAZIONI, SHOWCOOKING ED EVENTI

Ma il programma di La Bonissima 2019 comprende anche degustazioni guidate e gratuite dei prodotti in vendita presso il mercato, interessantissimi showcooking condotti da grandi maestri della cucina, workshop, presentazioni di libri e visite guidate ai monumenti più affascinanti di Modena. 

Tra gli eventi più significativi, segnaliamo:

 

DEGUSTAZIONI IN TOUR “Il percorso del Gusto” con l’esperto gourmet Pierluigi Roncaglia

Insieme all’esperto gourmet i partecipanti compiranno un tour con assaggi tra gli stand dei produttori de La Bonissima. Introduzione all’analisi sensoriale e utilizzo di una scheda per distinguere l’influenza dei cinque sensi alla valutazione di un alimento. Scoperta e approfondimento degli ingredienti dei prodotti presentati dagli espositori della Bonissima.

(Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,30 e domenica 20 ore 10.30)

 

LA COPPIA FUMANTE: premiazione degli “Ambasciatori Della Coppia Fumante”, organizzata da Artestampa. Conduce il Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, Luca Bonacini, insieme al fratello Carlo Bonacini (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,00)

 

I GIOVANI VINAIOLI: Tre nuovi imprenditori locali di lambrusco, verranno premiati per l’impegno e il lavoro svolto in pochi anni di attività dedicata all’antica arte del Vinaioli di Lambrusco. Alla presenza dell’Assessore al Centro Storico, Andrea Bosi. A cura di Enrico Zanella del Cicchetto Bottega di Carpi e Artigiani del Gusto di Modena. Al termine assaggio gratuito di lambrusco delle case vinicole premiate. 

 

VISITE GUIDATE AI TESORI DI MODENA: l’associazione culturale LaRoseNoire presenta, in collaborazione con La Bonissima, due visite guidate nei tesori della città di Modena (centro storico, sabato 19 ottobre, ore 14.50; domenica 20 ottobre, ore 14.50)

 

SHOWCOOKING “AEMILIA: UNA RICETTA MODENESE RIVISITATA”, una ricetta gourmet della tradizione della provincia modenese rivisitata in chiave alternativa e di alta qualità. 

Lo show è si diviso in due parti: una sfida culinaria dedicata agli amatori e food blogger che si avvicenderanno nella preparazione della loro ricetta; la proposta gourmet migliore vincerà una cena per due in un noto ristorante modenese.

La seconda parte vede lo showcooking di Stefano Corghi, chef de Luppolo e L’Uva e Francesco Rompianesi, sous chef del Prospero Modena prepareranno una ricetta tipica modenese rivisitata con assaggi finali. In collaborazione con Modena a Tavola, il consorzio che rappresenta quasi quaranta fra i più prestigiosi ristoranti della provincia di Modena.  Presenta l’esperto gourmet Stefano Reggiani (FoodLab Viale L. A. Muratori, 75/A)

 

SHOWCOOKING: Christian di Asmara, nome d’arte di Christian Lo Russo, è lo chef di Generi Alimentari da Panino, e durante lo showcooking mostrerà le fasi di preparazione di due dei migliori panini gourmet che si possono gustare nel suo locale (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 17,30)

 

LABORATORI DI CUCINA a cura de La Bottega da Leonida

• gnocco fritto, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 11,00)

tortelli, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 16,00) 

 

IL RE DEL MERCATO: verrà annunciato il Re del Mercato, scelto dalla giuria di esperti. Il produttore verrà premiato sul palco de La Bonissima e la menzione speciale dell’edizione 2019, alla presenza dell’Assessora Ferrari (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 12,30).

 

LA BONISSIMA SOLIDALE CON APERITIVO: Al termine della manifestazione i produttori del mercato doneranno dei prodotti tipici destinati ad un refettorio: l’iniziativa, curata da Food for Soul (l’associazione no-profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore), prevede che gli chef di Modena si alternino volontariamente ai fornelli offrendo cene solidali a chi ne ha più bisogno. Lo staff di SGP Eventi si occuperà quindi di consegnare i prodotti alla Fondazione Auxilium che gestisce il progetto e che li userà per la cena solidale della settimana seguente.

Inoltre sarà allestito un aperitivo finale sotto al palco con i prodotti del mercato de La Bonissima. 

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