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Incinta con cani e gatti per casa: ecco perché la convivenza fa bene. Alla psiche e al sistema immunitario! In evidenza

Ecco perché, secondo l'esperto Diego Santini, gli animali domestici rappresentano una risorsa per genitori e nascituro. E a chi teme la convivenza spiega alcune regole fondamentali...

Parma, 17 ottobre 2015 - di Cigno Nero -

Cani e gatti avvertono l'arrivo di un bebè. Non solo. Diventano più protettivi del solito e tirano fuori il senso materno.
E' uno dei miracoli che questi splendidi esseri ci regalano. Ed è per questo che dobbiamo amarli, rispettarli e lasciarli al loro posto, senza nemmeno farci sfiorare dall'idea di sbarazzarcene!
La combinazione gravidanza e animali domestici è possibile, basta saper gestire il cambiamento. Molte donne si pongono tante domande quando scoprono di essere incinte e spesso vivono la gestazione insieme alla convivenza con cane e gatto con preoccupazione.
In realtà non hanno davvero da impensierirsi perché basterà seguire alcune regole per avere una coabitazione senza problemi e...vantaggiosa!

L'amato pet coglie da subito il cambiamento e si accorge della gravidanza. Spiega Diego Santini, veterinario e scrittore che "il nostro corpo cambia, ma soprattutto i nostri ormoni e il nostro odore saranno diversi...Non c'è da aver paura perché, gradualmente, anche loro si abitueranno a una mamma diversa...Ci vorrà solo del tempo. Addirittura in qualche caso potranno diventare più protettivi del solito, avvertendo un maggiore senso materno".

Cinque sono i punti fondamentali per una convivenza felice secondo Santini. 

1. Dritti dal veterinario per debellare eventuali parassiti intestinali. Prima dell'arrivo del bambino portate dal veterinario il vostro pet per controllare o eseguire le vaccinazioni di routine, il trattamento per i parassiti intestinali e quello per le pulci e le zecche che dovranno essere ripetuti ovviamente anche dopo l'arrivo del nuovo nato.

2. Gli agenti patogeni del pet stimolano gli anticorpi del bebè. L'igiene della casa è molto importante, ma senza esagerare però! Infatti gli agenti patogeni che gli animali portano con sè in realtà sono degli ottimi stimolanti del nostro sistema immunitario che scatterà nel bambino quando si trova ancora nella pancia della mamma. Le fondamentali precauzioni igieniche rimarranno quelle di base, cioè di lavarsi le mani dopo averlo accarezzato o pulito oppure dopo avergli dato da mangiare, come pure sarà bene non farsi leccare la faccia né tantomeno le ferite. E' utile inoltre che per la pulizia della lettiera del vostro micio o quando rimuovete le feci del vostro cane indossiate dei guanti monouso oppure che facciate eseguire le operazioni del caso ad un'altra persona. Per la Toxoplasmosi invece servirà una chiacchierata a parte. Comunque state tranquille che il rischio di trasmissione di questa malattia è bassa ed è soltanto da parte del gatto e le precauzioni sono semplici ed efficaci. 

3. Gli allergeni animali fungono da modulatori del sistema immunitario. State attente alle allergie perché i bambini di genitori allergici corrono un rischio maggiore di andare incontro agli stessi disturbi. Ormai purtroppo l'ipersensibilità al pelo dei nostro animali, in particolare a quello del gatto, è sempre più diffusa quindi...occhio! I neonati di genitori non allergici invece sembrano trarre beneficio dalla presenza dei pet. Infatti in loro sarà più difficile lo sviluppo di problemi di ipersensibilità proprio per il contatto con gli allergeni animali che funzionerebbero da modulatori del sistema immunitario.

4. Il pet è come un bimbo: deve abituarsi e annusare, anche il pancione! Abituate gradualmente il vostro pet all'arrivo di un bebè. Fategli vedere e annusare il vostro pancione perché questo lo aiuterà ad accettare un corpo diverso. Se in casa sarà necessario fare dei cambiamenti come lo spostamento di mobili o la creazione di nuovi spazi per il bimbo che arriverà fatelo poco per volta e con grande anticipo: l'arrivo del neonato non deve stravolgere le sue certezze. Sia durante la gravidanza che dopo non dimenticatevi di lui perché per fargli una coccola o accarezzarlo bastano 10 secondi. Dopo la nascita quando il bimbo è ancora in ospedale date un indumento del bambino al papà in modo che possa portarlo a casa e farlo annusare a Fido o a Miao che così incomincerà a conoscere il nuovo componente della famiglia. E anche al rientro ricordatevi di entrare prima voi, senza il papà e il bambino, in modo da rassicurarlo con attenzioni e carezze che nulla tra di voi è cambiato. Il tuo pet va considerato come un bimbo a cui nasce una sorellina o un fratellino e quindi avrà bisogno si sentire che il suo ruolo non è cambiato e che lui fa ancora parte di quel mondo, soprattutto a livello affettivo.

5.La forma fisica ve la fa mantenere Fido! La sua presenza sarà di aiuto alla salute delle future mamme. Nel caso infatti non vi siano particolari obblighi di riposo, diventerà un ottimo alleato per mantenervi in forma e la passeggiata quotidiana si trasformerà in uno stimolo benefico alla circolazione così provata dalla nuova condizione fisica. Inoltre per fare due passi con Fido vi verrà naturale scegliere le zone più "verdi", dove l'aria è più pulita ed ossigenata dando così benessere ai vostri tessuti. E anche l'umore ne trarrà beneficio perché la presenza e le attenzioni che gli rivolgerete vi aiuteranno a sdrammatizzare le preoccupazioni, il pensiero del parto o di quello quello che "accadrà dopo" facendo apparire tutto più roseo. 

Quindi care amiche la gravidanza con cani e gatti è... no problem!

 

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